Con l'avvicinarsi della Festa della Donna, invece che comprare un rametto di mimosa, perché non coltivarla? Io l'ho fatto l'anno scorso, ne ho piantata una in giardino! E' ancora piccola, ma bellissima! E quest'anno avrò mazzetti in quantità!!
Vi do qualche suggerimento.
Innanzitutto la mimosa è una varietà di acacia, originaria di luoghi dai climi caldi e temperati come l'Australia o perfino tropicali come l'Africa o il sud est asiatico.
E' una pianta quindi che deve essere coltivata in climi tendenzialmente miti, dove in inverno la temperatura non va mai oltre i -10°.
Potete tenerla in vaso, sul balcone o in casa, alla luce del sole, ma lontano da fonti di calore come termosifoni.
Se ivece avete lo spazio per piantarla sappiate che, lasciandola crescere, può raggiungere anche i 10 metri d'altezza.
Va piantata da ottobre a marzo, quando non ha i suoi tipici fiori gialli. Richiede un terreno acido, umido ma drenante. Va bagnata poco in inverno e più di frequente in estate, magari aggiungendo all'acqua del fertilizzante, ogni 15 giorni. Mai lasciare acqua ristagnante. Gradisce il sole, anche diretto, ma meglio i luoghi riparati dal vento.
Una volta che si è stabilizzata dov'è stata messa e diventa un alberello solido trae il suo nutrimento dal terreno e le è sufficiente l'acqua delle piogge, non richiede quindi cure eccessiveamente impegnative.
E' un sempreverde, quindi non perde mai le foglie.
I fiori sono tantissimi, piccoli pallini di un giallo vivo con una moltitudine di stami.
Non è difficile, no? Io la trovo bellissima!!!