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Chi è brutto e debole non ha vie d'uscita? - Pagina 7

Discussione iniziata da Schnee il 17-04-2017 - 163 messaggi - 4288 Visite

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  1. L'avatar di M.Hobart

    M.Hobart M.Hobart è offline Super ApprendistaMessaggi 515 Membro dal Jan 2014 #61

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    Mah, secondo me sei anche poco umile e ti sopravvaluti, disprezzi enormemente chi "stura cessi" o fa il giardiniere. Il giardiniere l'ho fatto sia prima che dopo la laurea, ed è un lavoro molto bello. Si capisce proprio da quel che scrivi che hai poca autostima ma hai anche un disprezzo per gli altri enorme, sembra che tu ritenga gli altri peggiori di te, ma perché il mondo è così terribile e ingiusto ti bagnano il naso.
    Parlaci un po' di cosa studi e qual'è il corso preferito che hai frequentato a lettere. Chi fa lettere dovrebbe essere fortemente appassionato della materia che studia, forse persino più di chi frequenta altre facoltà, e dovresti amare profondamente e godere di quel che studi. Perché sai benissimo che avrai ancora più difficoltà a trovar lavoro nel tuo campo rispetto ad altri laureati e quindi devi puntare ad arrivare a livelli altissimi. Pensi al futuro, ai 35 anni quando ti laureerai anche con lode e comunque non troverai lavoro. Ma pensa al presente e a dare almeno 1 esame o a tirare i remi in barca, perché per ora non hai fatto niente di niente!
    Cosa serve andare all'università per anni senza nemmeno provare a dare un esame?
    Se ti aspetti lo stato che trova lavoro e da compiti a tutti stai fresco, la santa madre Teresa Russia e il comunismo non esistono. Lo stato non è una mamma chioccia, fondamentalmente gli interessa poco o nulla di te.
    Se pensi di trovare un posto fisso (magari statale) sognalo, non è più la società di mamma' e papà dove si cerca il posto fisso, qui cambia e va tutto a farsi friggere in un attimo, è una guerra continua dove mangerai letame.
    Il tuo piano di fuga è diventare un tossico? Nessuno può impedirtelo, però non sei capace di vivere nel presente, pensi o al passato e ai rimpianti o al futuro che vedi disastroso, ma non pensi al presente a breve termine. E intanto continui a sprecare tempo, non cerchi soluzioni pratiche ma compatimento. Cosa credi che pensino le persone quando leggono che ti fai mantenere nell'appartamentino, della frangetta e le scarpe rosse, dei noiosissimi paesini danesi, nella tua grande Milano non hai concluso una cippa e non è quindi un problema di luogo o persone. Studiare è un lusso, andare all'estero a lavorare anche, magari c'è chi vorrebbe ma ha famigliari che stan male.
    Ho conosciuto un po' di personcine così e son tutte fuori dagli ammenicoli, perché assorbono un sacco di energie tritando i maroni e fondamentalmente ti trasformi nel parafulmine dei loro problemi. Ad un certo punto uno diventa allergico, ecco come mai li si evita.
    Spesso c'è il vizio di sproloquiare sulla "cultura", che viene sempre vista come umanistica, conoscenza della storia, filosofia. Invece il saper fare cose pratiche o la conoscenza scientifica non è cultura. Scommettiamo che non hai idea di come potare un albero o fare un innesto? L'idraulico poi non parliamone, non sapresti da che parte iniziare.
    Ti preoccupi di quel che penseranno "i tuoi futuri amici" quando "dovrai dirgli che ti fai curare". Ma che accidenti te ne frega, adesso di amici non ne hai, quando li avrai ci penserai e nessuno ti obbligherà a raccontare tutto quel che fai. Perché cavolo continui a non vivere nel presente e farti tutte ste pippe mentali coi se e coi ma?? Dallo psicologo ci vai se vuoi risolvere dei problemi, ne troverai di incapaci, ne troverai di furbi che se è il caso ti indirizzeranno anche da uno psichiatra. Ma anche lì non aspettarti di andarci e avere l'illuminazione senza fare niente e che tutto si sistemi. Altrimenti puoi sempre continuare a lamentarti come un disco rotto finchè trovi chi ti ascolta. Così fra qualche anno avrai il rimpianto del rimpianto.
    Su un forum nessuno è in grado di aiutarti, al massimo puoi continuare a sfogarti a vuoto aprendo thread di tanto in tanto, ma sarà esattamente utile come andare dallo psicologo senza provare a cambiare nulla, anzi anche più inutile. Se invece vai da Barbara D'Urso dille per favore che le sue faccine e gli occhietti da cerbiatto impaurito che fa, e proprio in generale quelle porcate di trasmissioni alternative alla lobotomia sarebbero da trasmettere con un avviso simile a quello delle sigarette o da usare a Guantanamo


    Ultima modifica di M.Hobart; 20-04-2017 alle 16:28
     
  2. L'avatar di Giaff_98

    Giaff_98 Giaff_98 è offline PrincipianteMessaggi 106 Membro dal Feb 2017
    Località Lombardia
    #62

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    No, non c'è la possibilità che tu trovi una ragazza, al 100%
    Sei troppo debole e sei anche vergine da troppo, non c'è da nasconderlo fai schifo così come ti racconti e non puoi migliorare senza farti distruggere la faccia. Ti parla uno che si è arreso molto presto (dal punto di vista dell'amore/piacere a qualcuna) ma comunque vivo abbastanza serenamente tranne per alcuni attacchi di panico e attacchi d'ansia (ovviamente di notte dormo abbracciato ad un cuscino per la solitudine), tu sei più grande di me e penso di aver fatto la scelta giusta, io faccio schifo me lo dico in tante e quindi pace, basta non mi vogliono ? Amen, mi voglio io.
     
  3. L'avatar di Schnee

    Schnee Schnee è offline ApprendistaMessaggi 379 Membro dal Oct 2016
    Località Nord
    #63

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    Non sono umile per niente Hobart, è vero, ma se pensi non sia all'altezza di svolgere un lavoro da laureato, o di laurearmi, ti sbagli di grosso.

    Vedo/sento tante universitari/e che non sanno niente, che si fanno falsificare la firma dalle amiche, che non si presentano a lezione se non vengono raccolte le firme, roba del tipo 40 e dopo all'esame 300, e questo non solo nel mio corso, ma anche in altri umanistici o comunque di scienze sociali. Addirittura i professori si lamentano che tanti non sanno scrivere, fanno errori da scuole elementari...
    Una volta ho sentito una ragazza (che è anche tra le più secchione) che non si ricordava che materie aveva fatto l'anno prima, e diceva alla sua amica che doveva comprare i libri, A DUE GIORNI DA FINE CORSO. E candidamente, come fosse normale.
    Questa - magari non sa nemmeno scrivere bene - in 10 giorni studia da zero e dopo si presenta all'orale prendendo 30... Questo per farti capire il livello delle università italiane.
    Io, siccome sono timido, ansioso ecc. NON MI PRESENTO, e ho buttato 3 anni, avrò tutti i difetti di questo mondo, ma almeno ha lezione ho cercato di fare poche assenze, mi sono comprato tutti i libri a inizio corso, so a memoria tutti i nomi delle materie, dei professori e via dicendo... Invece ci sono ragazze che sono state a divertirsi fuori sede, paraculate dalle amiche, che non fanno nulla e dopo ti prendono voti alti perché sono sciolte a parlare, rilassate, sembrano intelligenti perché hanno una vita sociale intensa e parlano sempre e parlando sempre sono iperfluide nell'esposizione... Io sembrerei una capra che non ha studiato solo perché l'ansia di parlare davanti a una platea di ragazze mi manderebbe in tilt. Sembrerei io, quello che si è divertito nei locali.
    Poi mi direbbero che "non sono da università"...
    Ora qualcuno risponderà che le sue amiche universitarie si sono fatte il mazzo per studiare, che hanno passione, ok, ma io vedo spesso queste cose e non ho il prosciutto negli occhi: le persone veramente brave e studiose nelle mie aule erano una signora di mezza età andata lì per passione, un calvo sui 45 vestito molto formale, una ragazza di 27 anni di origine kosovara (col velo) ma nata in Italia che aveva lasciato Ingegneria perché appassionata di letteratura, poi una credo della Valle d'Aosta di 23 anni che interviene spesso suscitando lamentele delle coetanee (del tipo "che palle, ancora lei?"), e da ultimo potrei aggiungere quattro meridionali che stanno in prima fila (tra cui la ragazza che ho citato prima) anche se su di loro ho qualche dubbio... Il resto della classe il più delle volte è come se non i fosse, a volte i professori si alterano perché chiacchierano tra ragazze dei fatti loro, ci sono quelle che chattano mute, quelle che sembrano veline con la bottiglietta d'acqua a portata di mano... Prima che inizi la lezione parlare dei ragazzi carini di Ibiza, del sabato sera a mangiare sushi, di esperienze lesbo, di chi sta con chi, di madri nevrotiche... Mi sembrano persone che vanno lì a non fare un *****, per incorniciare una laurea qualsiasi al muro; gente che studia lettere e scrive senza badare troppo all'italiano.
    La colpa è anche dei professori, soprattutto di quelli giovani, che non bocciano quasi più.

    Alla luce di questo non mi sento presuntuoso, perché se non avessi tutti i problemi relazionali, l'insicurezza per la verginità, starei tutti il giorno a deridere questi fancazzisti e tirarmela per i miei voti alti.
    E comunque un esame (scritto) l'ho dato in realtà, e ho preso 28, poi ho dato due parziali prendendo 29 e 30 e un terzo parziale prendendo 21 perché era quasi tutto incentrato sulle date delle opere degli autori contemporanei, sul loro ordine cronologico ecc. cose di cui non mi fregava niente, stile quiz televisivo... Ma i parziali non contano finché non do l'altra parte, che è orale.
    Ho fatto anche alcuni moduli dell'ECDL per integrarli alla laurea, quindi non è vero che non ho fatto nulla, però un misero esame sul libretto (su qualcosa come 25) alla fine del terzo anno mi fa sentire di aver buttato via tempo e basta.
    Ma, ripeto, il problema è l'ansia di parlare all'orale, la pigrizia non c'entra, e se fossero stati scritti li avrei fatti tutti o quasi...

    Poi caro Hobart, i miei genitori hanno fatto lavori umili tutta la vita, alle medie mi hanno mandato nella scuola considerata la migliore e che sapessi avevo in classe solo un altro coi genitori di ceto popolare, il resto avevano genitori laureati, o banchieri, avvocati ecc. e venivo anche sfottuto quando dicevo cosa facevano i miei, quindi non è che ho la puzza sotto il naso.
    Tra l'altro pur avendo genitori benestanti tanti erano ignoranti e facevano i bulli, anzi, proprio perché sapevano di avere le spalle coperte da papà buttavano le giornate a non fare una ceppa e rompere le palle.
    Io non posso dire di aver vissuto la povertà perché i miei non mi hanno fatto mancare nulla, e non sono nemmeno poveri perché hanno sempre lavorato sin da ragazzini vivendo in modo sobrio, viziandomi e sommergendomi di cose materiali finché ero piccolo e non capivo il valore del denaro, però mi hanno fatto mancare tante esperienze di vita essendo iperprotettivi, paranoici rispetto ai pericoli e con una vita noiosa che girava intorno a lavoro-famiglia-parenti-televisioni.
    Uno con genitori professionisti o imprenditori, dirigenti cresce in un ambiente pieno di stimoli, con genitori rilassati perché economicamente stanno bene, ok magari avranno i loro problemi tipo padri assenti sempre al lavoro, ma comunque è diverso... E' tutta un'altra mentalità.
    Io pur essendo di umili origini ho una certa cultura e dei valori rispetto ai miei coetanei e più giovani a prescindere dal ceto sociale, per dire in portineria ci sono ragazzi a cui chiedo le cose che mi rispondono sempre "non so, prova a chiedere di là", quindi inutili, in ospedale c'era una che parlava al telefono tutto il tempo invece di darmi informazioni e la collega era truccata come una pornostar e sembrava stordita dalla cannabis, eppure queste persone sono integrate e lavorano: non ho dubbi che sarei migliore di loro.
    Ma, come idraulico, sarei un lavoratore manuale pur specializzato e quindi agli occhi delle persone sarei più ignorante di questa classe impiegatizia di analfabeti nullafacenti, e non mi va giù.
    Poi è chiaro, se proprio avrò bisogno farò tutto, ma finché posso cerco di arrivare più in alto, non è certo un problema di capacità o di intelligenza.

    Penso al futuro perché sono già vecchio oltre che emarginato sociale: anch'io vorrei studiare tutto il giorno e pensare solo a laurearmi, poi sento quelli accanto che si vantano delle loro scopate, quella dietro che è stata a Londra a ballare nel fine settimana, e hanno 10 anni meno, io sono vergine, quasi calvo, non conosco nessuno, sto con la paura d'incontrare qualcuno del condominio che mi chieda di me, evito di entrare nei negozi per l'ansia e alla mensa mangio in un angolino da solo.
    Se avessi fatto tutto all'età normale, o comunque andassi all'università dopo aver lavorato, non mi farei certi problemi, ma la mia situazione è ANOMALA. Mi faccio mille problemi e non riesco a pensare a studiare e basta.
    Avere amici e fare sesso solo cose DI BASE, non posso accantonarle così...
    « Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo. » E. P.
     
  4. wildisthewind wildisthewind è offline PrincipianteMessaggi 107 Membro dal Nov 2016
    Località USA
    #64

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    quoto ale 100% @M.Hobart
    perdona la franchezza, ma tu non piaci alle donne non perche' sei timido, basso, per la pelle o per I capelli.
    tu non piaci alle donne perche' non hai mai concluso niente e non hai una direzione.
    Ma come fai a non essere indipendente a 30 anni?
    io ho cominciato a lavorare part-time a 16 anni d'estate mentre facevo il classico, e dai 18 anni a tempo pieno, commesso, cameriere, di tutto di piu', mentre ovviamente facevo l'universita'.
    Ho vissuto a berlino, Londra, Stoccarda, Montpellier e da 3 anni vivo in USA
    Devi riempire il tuo tempo e PRODURRE.
    Devi comprarti una macchina usata e affittarti una stanza.
    Le donne vogliono direzione e impresa.
     
  5. L'avatar di NeverGiveUp94

    NeverGiveUp94 NeverGiveUp94 è offline Super FriendMessaggi 7,980 Membro dal Oct 2015 #65

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    Wild ma se nei tuoi topic precedenti dicevi di esser bello...che consigli puoi dare?
    "Il dovere è pesante come una montagna, ma la morte di un soldato è leggera come una piuma"
     
  6. Mr.Caronte Mr.Caronte è offline PrincipianteMessaggi 13 Membro dal Apr 2017 #66

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    Ciao,
    non so come sono capitato in questo forum ma i tuoi messaggi, e le risposte seguenti, mi hanno spinto ad iscrivermi e dirti cosa penso anche perché siamo esattamente coetanei.

    Credo che i problemi in quanto tali lo sono solo perché noi li percepiamo così. Sono più basso di te (1.65), sono anni che non faccio più sport e ho messo su una discreta pancetta e sono miope eppure tutto questo non è un problema. Ho una vita sociale, affettiva e sessuale appagante (con alti e bassi, come succede a tutti).

    Il mio unico plus rispetto alla tua situazione è che non ho fobia sociale e non mi spaventa parlare con le persone. Io ti consiglierei di partire da questo aspetto. Altrimenti sembra che quelli non belli non trom... copulino mai! Io mi farei una domanda: "Con chi posso avere una relazione se non conosco nessuno e passo le giornate in casa?". Fidati che se hai una certa cultura hai già un'arma da usare con l'altro sesso (o con lo stesso sesso, se ti aggrada).

    Sei già in cura da uno psicologo ed è positivo, lui saprà aiutarti in tutti i passaggi e faresti (fai) bene a seguire i suoi consigli

    Se posso permettermi mi sembra che ti curi troppo di quello che potrebbero pensare le persone di te ed è questo che ti limita. Le nostre paure, timidezze vanno affrontate. Prova ad intavolare qualche futile conversazione, mi ricordo che all'Università prima o dopo la lezione era sempre possibile scambiare due chiacchiere partendo da una qualsiasi banalità inerente lo studio (ti premetto che io sono stato uno di quelli che definisci "finti colti" da ultimo banco). All'inizio sarai impacciato, suderai, magari sverrai e vomiterai ma alla lunga vedrai che sarà più facile. Le prime volte che vai a correre dopo cento metri ti sembra di morire, ma dopo trenta volte corri dieci chilometri.

    Invece di stare in casa trovati un hobby, una cosa che ti dia motivo di ritrovarti con persone che abbiano i tuoi stessi interessi e benintenzionati a parlarne. Ti piace la letteratura, la cultura, ci sono un sacco di associazioni culturali che organizzano letture, proeizioni, mostre che servono per aprire una discussione. Un mio caro amico con difficoltà simili alle tue ha iniziato a fare amatorialmente teatro e gli ha fatto molto bene, si è tolto la paura di parlare in pubblico e ha fatto amicizie.

    Per il resto, gli occhiali sono un bell'accessorio di moda, i pelati possono essere sexy ed un po' di sport male non ti farebbe alla salute e ti potrebbe far conoscere altre persone, basta vedere le cose nel lato giusto.

    Per quanto riguarda il lavoro hai parlato di un sacco di cose che non ti piacerebbe fare ma non di quali sarebbero le tue aspirazioni e mi esento da dare il mio parere.

    Per il fatto che sei ancora vergine, ognuno ha i suoi tempi e non è una gara a chi arriva primo o a chi fa la prestazione migliore. Vedrai che se esci un po' dal guscio in cui la tua fobia sociale ti ha rinchiuso sarà più facile rimediare. Se poi vuoi toglierti la curiosità e fare un po' di esperienza ci sono tante valide professioniste e non c'è niente di male a usufruire dei loro servigi.

    In bocca al lupo
    M.Hobart likes this.
     
  7. L'avatar di RamingoToscano

    RamingoToscano RamingoToscano è offline ApprendistaMessaggi 242 Membro dal Feb 2017
    Località Terra di Mezzo
    #67

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    @Schnee Non sono umile per niente Hobart, è vero......Alla luce di questo non mi sento presuntuoso, perché se non avessi tutti i problemi relazionali, l'insicurezza per la verginità, starei tutti il giorno a deridere questi fancazzisti e ........


    Quello che non riesco a capire è la tua mancanza di umiltà.
    Da quello che viene fuori dai tuoi scritti hai dentro un certo astio verso gli altri e dai molto peso alla classe sociale.
    Pensa più a te stesso e meno a ciò che fanno o sono gli altri!
    Tornando al discorso studi , non è per infierire ma ho paura che tu stia perdendo tempo. Anche se tu arrivassi un giorno a laurearti credo sarebbe totalmente inutile quel pezzo di carta al fine di trovare un impiego di prestigio, l'età vanificherebbe tutto e ti troverai in competizione con gente che ha 10 anni di meno. Stesso discorso per trovare un lavoro manuale ma qualificato, ti ritroverai senza nessuna esperienza a cercare un lavoro a 35 anni.
    Lascia perdere i dubbi su come vestirti, sui capelli, sull'altezza, sono stupidaggini.
    Per ultimo, hai detto di essere seguito da uno psicologo, da quanto tempo? Se non hai visto miglioramento forse è il caso di sostituirlo.
    Gigetta89, M.Hobart and PINASO like this.
    Ultima modifica di Bakko; 21-04-2017 alle 16:32 Motivo: Quote non necessario
     
  8. L'avatar di Gigetta89

    Gigetta89 Gigetta89 è offline SeniorMessaggi 11,703 Membro dal Nov 2012
    Località Toscana
    #68

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    Citazione Originariamente Scritto da Schnee Visualizza Messaggio
    Non sono umile per niente Hobart, è vero, ma se pensi non sia all'altezza di svolgere un lavoro da laureato, o di laurearmi, ti sbagli di grosso.
    Scusami,eh,ma quando leggo certe cose vado in bestia.
    Quale sarebbe un lavoro da laureato?
    E quale sarebbe un lavoro da laureato in lettere?

    Citazione Originariamente Scritto da Schnee Visualizza Messaggio
    Alla luce di questo non mi sento presuntuoso, perché se non avessi tutti i problemi relazionali, l'insicurezza per la verginità, starei tutti il giorno a deridere questi fancazzisti e tirarmela per i miei voti alti.
    Tanta teoria.
    L'intelligenza non è solo la capacità di studiare...Conta e molto anche la capacità di stare al mondo.
    Il fatto che tu presuma (perchè lo presumi,visto che agli esami a parte quei due tre non ti sei mai presentato) di fare meglio di gente che va lì,tira fuori le palle e ci mette la faccia, è decisamente fastidioso.
    Magari c'è uno (sempre ipoteticamente) meno brillante di te,che piuttosto si fa bocciare 20 volte ma quell'esame prima o poi lo supera.
    E secondo me nella vita conta molto di più quello,cioè avere i maroni per sbatterci la testa ad oltranza,rispetto alla (sempre presunta) intelligenza.
     
  9. ventodestate88 ventodestate88 è offline Super ApprendistaMessaggi 526 Membro dal Mar 2015 #69

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    @gigetta non deludi MAIII!
     
  10. L'avatar di Sousuke

    Sousuke Sousuke è offline MasterMessaggi 32,141 Membro dal Jun 2015
    Località Gallarate - Padania
    #70

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    Citazione Originariamente Scritto da wildisthewind Visualizza Messaggio
    Devi riempire il tuo tempo e PRODURRE.
    il problema è per chi

    se non è lui il capo
    Il giorno zero Sousuke creò, in tal guisa, dio a sua immagine e somiglianza. Non ho alcun difetto, se si esclude quello di non averne alcuno. Inventore del succo Succhia & Ingoia alla pera e banana.
    Io ho sempre ragione, anche quando ho torto.
    La punizione è giustizia per l'ingiusto. Io non parlo, se si esclude il linguaggio non verbale.
    Se senti profumo di fiori girati, deve esserci una bara nei paraggi. Dopo l'arrivo c'è sempre un burrone invisibile.

     

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