Questo sito contribuisce alla audience di

Come comportarmi in questo caso?

Discussione iniziata da Otton il 06-03-2017 - 8 messaggi - 500 Visite

Like Tree2Likes
  • 1 Post By Otton
  • 1 Post By Otton
  1. Otton Otton è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Mar 2017 #1

    Predefinito Come comportarmi in questo caso?

    BuongiornoSono a chiedervi un parere, mi chiamo Otton (non è il mio vero nome), sono vicino ad una ragazza che presenta da anni DCA; l'ho conosciuta due anni fa circa, in un momento in cui la malattia era placata ed aveva cambiato forma. Pochi mesi dopo averla conosciuta, e continuandole a dare il mio amore, tutta la malattia è tornata alla luce. Come potete sapere, è "tosta" rimanere vicino ad una persona con tale malattia, ma comunque sono rimasto. I comportamenti sono un po i soliti tipici delle ragazze anoressiche: pensano a se stesse, a dimagrire ecc. Io ho letto molti libri a riguardo, capisco perfettamente tutto e tanti meccanismi. Come puoi sapere, i continui insulti per le sue arrabbiature, per le cose che non riesce a controllare di me (visto che comunque presenta anche questo carattere manipolatorio in parte), o comunque in generale, in queste ultime settimane sono diventate leggermente pesanti anche per me. Amandola con tutto il cuore però, percepivo di riuscire a sopportare, ma ora credo di essere arrivato al culmine, nel senso che la tristezza ha preso anche me.Non so cosa poter fare, nonostante capisco il problema della mia tristezza, ma conosco anche quanto lei mi ami.Cosa ne pensi a riguardo? Grazie anticipatamente.
    Otto


     
  2. alessandro55 alessandro55 è offline PrincipianteMessaggi 2 Membro dal Mar 2017 #2

    Predefinito

    Ciao Otton. Io sono nella tua stessa situazione. Anzi forse un po peggio. La mia è quella del post prima del tuo. Boh guarda da un lato io non vedo via di uscita. Nella mia situazione posso fare una fatica boia (e lei anche) per andar bene qualche settimana. Poi siamo alle solite. Anche la tua dici che quando è sola sta meglio. Riescono a gestirsi forse un po di piu. Credo che la tua, come la mia, sia una brutta situazione. Pensi di abbandonare perchè sei esausto, poi ci pensi un po su e ti torna la voglia di lottare. In più oltre a non star bene, sei perfettamente cosciente che lei stia peggio di te. Io penso di chiuderla definitivamente. Se tornasse, ed avesse la forza di rendermi partecipe dei meccanismi che le si innescano forse potrei farcela. Ma continuare questi tira e molla sempre più violenti non fanno bene ad entrambi secondo me.
     
  3. Otton Otton è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Mar 2017 #3

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alessandro55 Visualizza Messaggio
    Ciao Otton. Io sono nella tua stessa situazione. Anzi forse un po peggio. La mia è quella del post prima del tuo. Boh guarda da un lato io non vedo via di uscita. Nella mia situazione posso fare una fatica boia (e lei anche) per andar bene qualche settimana. Poi siamo alle solite. Anche la tua dici che quando è sola sta meglio. Riescono a gestirsi forse un po di piu. Credo che la tua, come la mia, sia una brutta situazione. Pensi di abbandonare perchè sei esausto, poi ci pensi un po su e ti torna la voglia di lottare. In più oltre a non star bene, sei perfettamente cosciente che lei stia peggio di te. Io penso di chiuderla definitivamente. Se tornasse, ed avesse la forza di rendermi partecipe dei meccanismi che le si innescano forse potrei farcela. Ma continuare questi tira e molla sempre più violenti non fanno bene ad entrambi secondo me.
    Grazie Alessandro,
    sono contento ci sia una persona che sia nella mia situazione, cosi possiamo confrontarci.
    Ho letto il tuo post, ed a mio parere è grave la situazione tra voi, nel senso che purtroppo credo tu non veda i problemi presenti nella vostra relazione; ti sta maltrattando e sicuramente tu, vista da esterno, senza giudicare nessuno, basandomi sui tuoi racconti mi viene da dire: ma come diamine fai?
    Non prendertela, è solo una mia supposizione; te lo dico perché io non sono nella tua stessa situazione, non ho 36 anni ma ben di meno, e sono 2 anni che sono assieme e non ci siamo mai lasciati, mi ama alla follia e vede solo me come futuro, tanto che ha gia progettato tantissime cose. Solo che purtroppo la malattia ti porta ad arrabbiarti, dire cose che non vorresti e tante altre cose verso la persona che si ama, e lei ha fatto cosi con me. Pensavo di resistere a tutto questo, ma credo di essere arrivato ad un limite, che inconsciamente, si è portato poi conscio. Primo, perché sto vedendo che mi sto tirando sotto come un treno anche io, secondo perché capisco quanto possa soffrire, quanto dobbiamo starle vicino e tutto quanto. Ma noi? Tu? Te stesso? Io? A noi chi ci pensa? Dobbiamo pensarci noi stessi e non farci prendere dalla paura di come sarà.
     
  4. Solarz Solarz è offline JuniorMessaggi 1,701 Membro dal Mar 2013
    Località Milano
    #4

    Predefinito

    Una cosa molto semplice che direi è di guardare il lato umano e non la sua malattia...se ascolta l'amore che le dai, se te ne rende atto, se non se ne approfitta, lo puoi capire. se ti ama deve rendersi conto che anche tu potresti aver bisogno dell'altra parte, ascoltare anche te ed essere contenta appunto perchè ci sei accanto e non il contrario.
     
  5. Otton Otton è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Mar 2017 #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Solarz Visualizza Messaggio
    Una cosa molto semplice che direi è di guardare il lato umano e non la sua malattia...se ascolta l'amore che le dai, se te ne rende atto, se non se ne approfitta, lo puoi capire. se ti ama deve rendersi conto che anche tu potresti aver bisogno dell'altra parte, ascoltare anche te ed essere contenta appunto perchè ci sei accanto e non il contrario.
    Certamente. È proprio perché ora sto guardando proprio il lato umano senza tener conto della malattia. Mi spiego meglio: quello che io percepisco adesso, che forse ho aperto leggermente di più gli occhi su tutto, capisco che, mi ama alla follia, mi parla, ascolta..però dall'altro lato, per via della malattia, ho ricevuto tantissimi insulti, che lei dice a se stessa, ma li riversa su me. Conoscendo il meccanismo, ho sempre sopportato. Ora, a forza di caricare la molla penso sia scoppiata, tanto che ho pianto talmente tanto che potete capire.
    Mi scrive lettere perché sa di aver sbagliato tanto (involontariamente), è la malattia che vince su lei, dove si scusa pesantemente. Pero, non lo so, ho ricevuto una batosta che non vorrei avessse riscontri futuri.
    Inoltre, ho anche pensato che il nostro rapporto sia curatore (io) ammalata (lei), che abbia questo piede qui.
    Ha tanta paura che io la lasci, mi prega di rimanere e di non andarmene.
    Solarz likes this.
     
  6. Solarz Solarz è offline JuniorMessaggi 1,701 Membro dal Mar 2013
    Località Milano
    #6

    Predefinito

    Giudicala in base ai miglioramenti. tu le offri soluzioni, se lei per contrario dovesse rispondere male e nel tempo, allora sai cosa va fatto..se vuole liberarsi di questa bestia, allora cercherà di farlo davanti alle soluzioni.
    Scusa se ho risposto tardi ma sono molto indaffarato ultimamente..ne approfitto per chiederti se ci sono stati sviluppi. Notte!
     
  7. Otton Otton è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Mar 2017 #7

    Predefinito

    Dopo secoli ritorno anche io ahah! Buon pomeriggio a tutti. Vi porto un po di aggiornamenti: purtroppo la mia ragazza ha avuto un calo enorme di resistenza alla malattia tanto che era arrivata allo stremo della situazione, tentando di togliersi la vita.
    Questo non le è bastato purtroppo a capire la situazione grave in cui sta, pertanto ha ripreso la sua normale vita quotidiana come niente fosse; io ho provato a farle capire le cose come stanno veramente, "minacciandola" in modi buoni, che siccome mi sentivo tirare giu anche io dalla situazione, in due non si può ammalarsi, pertanto pensavo che con questa affermazione potesse cambiare qualcosa. In realtà le ho messo solo la paura che io possa lasciarla, ma non ho visto nessun cambiamento positivo. Le ho proposto la clinica, ma me la rifiuta. Come posso agire? Sono arrivato al culmine anche io, come posso fare?
    Grazie, Otton.
    Solarz likes this.
     
  8. Solarz Solarz è offline JuniorMessaggi 1,701 Membro dal Mar 2013
    Località Milano
    #8

    Predefinito

    Le hai parlato di come ci saresti rimasto tu davanti a un gesto del genere?
    Non vorrei darti ora un consiglio assoluto, personalmente tuttavia andrei di 'terapia d'urto' mettendo su un piatto il suo vedersi più magra davanti all'importanza del 'mio' affetto, o anche di fronte a un passato dove non c'era ancora il problema, dove era serena, a cui potrebbe nuovamente aspirare.
     

AMANDO SOCIAL

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]   [OK]