Questo sito contribuisce alla audience di

Datore di lavoro "furbetto"?

Discussione iniziata da Federico19 il 09-11-2017 - 1 messaggio - 239 Visite

  1. Federico19 Federico19 è offline PrincipianteMessaggi 8 Membro dal Aug 2017 #1

    Predefinito Datore di lavoro "furbetto"?

    Ciao. Vi chiedo consigli per capirci un po' meglio riguardo una situazione poco chiara che sto vivendo col lavoro. Spero sia la sezione giusta e chiedo scusa per la mancanza di paragrafi - non capisco perché quando pubblico un post qui il testo mi va tutto a mucchio... Premetto che ho 22 anni e che alla mattina sono già impegnato con un mezzo lavoro da impiegato, che pur non fruttandomi uno stipendio a quattro cifre è comunque un impiego stabile, onesto e con una prevedibile possibilità di crescita.A metà settembre sento che in una fabbrica di oreficeria della mia zona cercano un ragazzo a cui insegnare il mestiere. La cosa mi incuriosisce e così per tenermi impegnato anche il pomeriggio, per arrotondare e comunque per provare una nuova esperienza lavorativa vado a fare il colloquio e inizio subito a lavorare anche lì.Con questo mestiere parto proprio da zero e il titolare della fabbrica si propone di insegnarmelo dalle basi. Chiaramente per questo motivo non mi è stata promessa una paga al pari di quella degli altri che sono lì da anni, infatti per le prime due settimane di lavoro (le ultime due di settembre) la paga è stata solamente il rimborso spese per il trasporto (devo viaggiare in pullman). Mi viene comunque detto che già appena avrei iniziato a diventare produttivo (cioè a lavorare sull'oro) la somma sarebbe gradualmente aumentata. All'inizio di ottobre mi mettono in regola con un contratto part-time di tre ore al giorno dal lunedì al venerdì. In breve tempo comincio a lavorare sull'oro e nel mio piccolo inizio a produrre dei pezzi che fanno già parte della produzione. Poi sono una persona che impara in fretta e in fabbrica sono tutti contenti del mio atteggiamento.Passa così un mese di lavoro... Giovedì scorso, il 2 novembre, la segretaria mi fa firmare la busta paga di ottobre, sulla quale leggo uno "stipendio" di circa 200 euro (abbastanza coerente con gli accordi presi), che in quel momento però non mi viene consegnato. Lì per lì penso "Li daranno nei prossimi giorni. Aspettiamo prima di chiedere...". Arriviamo ad oggi (quindi passa una settimana) e ancora dello stipendio non c'è traccia e nessuno sfiora minimamente l'argomento. Chiedo allora dei chiarimenti al tizio della fabbrica e mi spiega un po' la situazione, ma poi al momento della consegna dei soldi, nonostante il contratto e la busta paga firmati, anche questo mese mi dà soltanto il rimborso spese del trasporto e nient'altro.Rimango un attimo senza sapere cosa dire, ma poi gli chiedo spiegazioni e mi dice che per questo mese va ancora così perché comunque non sono ancora autonomo nel lavoro e che per ora più di così non possono fare.Poi non sono stato ad approfondire perché era il momento di uscire ed ero di fretta, ma subito dopo ci ho ragionato e ho realizzato quanto, almeno secondo me, questi stiano facendo i furbi...Quindi mi chiedo: ma allora il contratto e la busta paga sono soltanto un pro forma e poi loro fanno e disfano come vogliono? E tutto ciò non è altamente illegale? Tra l'altro non mi è stata data nemmeno una copia della busta paga come dovrebbe essere per legge. È tutto molto losco... Temo proprio di essere stato preso in giro e ora l'unica cosa che mi sento di fare è troncare al più presto possibile con questo posto, anche se avendo un contratto a tempo determinato temo ci possa essere pure il rischio di pagare delle penali...Voi che ne pensate di questa situazione e cosa mi consigliate di fare?Grazie mille


     

AMANDO SOCIAL

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]   [OK]