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Il difficile non è dimenticare il passato, ma il futuro che si era immaginato.

Discussione iniziata da resio il 06-03-2017 - 32 messaggi - 1131 Visite

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  1. resio resio è offline PrincipianteMessaggi 52 Membro dal Dec 2014 #1

    Predefinito Il difficile non è dimenticare il passato, ma il futuro che si era immaginato.

    Non mi ricordo chi lo disse, ma è una delle frasi più sagge mai scritte sui sentimenti. E questo vale per le storie finite come per quelle mai iniziate. Dio solo sa quante volte l'ho provato sulla mia pelle e come, anche a 44 anni suonati continui a torturarmi i.
    Stavolta l'ho combinata grossa... era tornata a cercarmi una persona dalla quale avevo preso un 2 di picche molti anni prima, e con cui mi scambiavo messaggi di tanto in tanto. Precisiamo subito che ormai quel 2 di picche l'avevo dimenticato e lei per me era poco più di una conoscente, ma il fatto che mi avesse cercato mi aveva fatto molto piacere. Così l'avevo invitata ad uscire, ma siccome lei mi aveva dato una mezza buca lasciai perdere: non mi piace che mi si dia buca, anche se mi dicono "forse, poi ti faccio sapere", e in fin dei conti non me ne fregava poi tanto.
    Magari fosse finita lì... dopo un mesetto rieccola: mi chiede di poter venire con me in una delle escursioni che faccio, io accetto con piacere, ma poiché il maltempo e gli impegni di lavoro ce lo impediscono passerà ancora del tempo prima di andare. Ciononostante si riesce finalmente ad uscire una sera, ed è lì che inizia il calvario: Oh, cavolo, sento le farfalle nello stomaco, esattamente come 13 anni prima (si... non è un errore, sono proprio tredici anni). Il problema dov'è? Il problema è che io questo in fondo lo sapevo fin dall'inizio ma l'ho rifiutato. E sono passati quasi 3 mesi dal momento in cui lei mi aveva cercato, troppi... ormai sono stato collocato in "friendzone", certe cose a una certa età si capiscono, le successive uscite non fanno che confermarlo: le fa piacere la mia compagnia, mi vede volentieri, ma non dà nessun segnale di attrazione e io non me la sento di provarci comunque.
    L'epilogo è arrivato ieri: venerdì sera eravamo usciti, il clima era stato come sempre amichevole, ma pensavo di aver aperto una breccia, infatti avevamo fissato subito un appuntamento per la domenica.
    Non so cosa le sia accaduto il sabato sera: ci eravamo sentiti e mi aveva detto che doveva "vedere degli amici" (il tono con cui l'aveva detto mi aveva insospettito). La domenica, come d'accordo, mi manda un messaggio dicendo che non ha dormito bene, che "le girano le scatole" e non le va molto di uscire. E' panico: Avrei dovuto lasciar perdere, ma come ben si sa, sfido chiunque a fare la cosa giusta quando il cuore pompa all'impazzata e la testa gira.... così insisto scherzosamente, cercando di strapparle un sorriso, e alla fine sembro perfino riuscirci, se non altro accetta di uscire. Ma arriva appena prima dell'inizio del film e deve scappare subito dopo, non c'è tempo per scambiare neanche due parole, ed è fredda... fredda da far male, il suo linguaggio del corpo trasmette nient'altro che ansia e io sto malissimo, tanto da voler scappare, tanto da far fatica a restare seduto sulla poltroncina del cinema, a vedere un film che non mi piace ed è pure pesante e certo non aiuta...
    Il pomeriggio si conclude con un mio a dir poco goffo tentativo di aiutarla, che trova resistenza da parte sua (mai proporsi a una donna come risolutori di problemi se non sono loro a chiederlo) e si risolve in una genuina "figura di *****" da parte mia. Posso mettere la mano sul fuoco che non la risentirò più.
    Non posso descrivere il dolore, non esistono le parole per farlo. Nonostante abbia avuto altre storie, ho fatto una retrospettiva sull'ultima volta che mi era capitata una sbandata simile, per scoprire con orrore che era 13 anni fa. Con lei. Traete le vostre conclusioni...
    Sono stato a un passo dalla felicità e le ho dato un calcio, è questa la sensazione che ho, e Dio sa se mai riuscirò a darmi pace per aver lasciato andare colei che poteva essere la donna della mia vita per paura dei sentimenti.
    Bastava essere onesti con se stessi, bastava non avere timori. Spero che serva ad altri, se mai qualcuno abbia avuto la pazienza di leggere tutto.
    Ringrazio chi lo ha fatto.


     
  2. L'avatar di janeAusten

    janeAusten janeAusten è offline PrincipianteMessaggi 165 Membro dal Jan 2017 #2

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    invitala fuori e dille ciò che provi, oppure prova ad abbracciarla e poi a baciarla, se ti trovi così bene con lei non fartela fuggire via.

    Citazione Originariamente Scritto da resio Visualizza Messaggio
    Non mi ricordo chi lo disse, ma è una delle frasi più sagge mai scritte sui sentimenti. E questo vale per le storie finite come per quelle mai iniziate. Dio solo sa quante volte l'ho provato sulla mia pelle e come, anche a 44 anni suonati continui a torturarmi i.
    Stavolta l'ho combinata grossa... era tornata a cercarmi una persona dalla quale avevo preso un 2 di picche molti anni prima, e con cui mi scambiavo messaggi di tanto in tanto. Precisiamo subito che ormai quel 2 di picche l'avevo dimenticato e lei per me era poco più di una conoscente, ma il fatto che mi avesse cercato mi aveva fatto molto piacere. Così l'avevo invitata ad uscire, ma siccome lei mi aveva dato una mezza buca lasciai perdere: non mi piace che mi si dia buca, anche se mi dicono "forse, poi ti faccio sapere", e in fin dei conti non me ne fregava poi tanto.
    Magari fosse finita lì... dopo un mesetto rieccola: mi chiede di poter venire con me in una delle escursioni che faccio, io accetto con piacere, ma poiché il maltempo e gli impegni di lavoro ce lo impediscono passerà ancora del tempo prima di andare. Ciononostante si riesce finalmente ad uscire una sera, ed è lì che inizia il calvario: Oh, cavolo, sento le farfalle nello stomaco, esattamente come 13 anni prima (si... non è un errore, sono proprio tredici anni). Il problema dov'è? Il problema è che io questo in fondo lo sapevo fin dall'inizio ma l'ho rifiutato. E sono passati quasi 3 mesi dal momento in cui lei mi aveva cercato, troppi... ormai sono stato collocato in "friendzone", certe cose a una certa età si capiscono, le successive uscite non fanno che confermarlo: le fa piacere la mia compagnia, mi vede volentieri, ma non dà nessun segnale di attrazione e io non me la sento di provarci comunque.
    L'epilogo è arrivato ieri: venerdì sera eravamo usciti, il clima era stato come sempre amichevole, ma pensavo di aver aperto una breccia, infatti avevamo fissato subito un appuntamento per la domenica.
    Non so cosa le sia accaduto il sabato sera: ci eravamo sentiti e mi aveva detto che doveva "vedere degli amici" (il tono con cui l'aveva detto mi aveva insospettito). La domenica, come d'accordo, mi manda un messaggio dicendo che non ha dormito bene, che "le girano le scatole" e non le va molto di uscire. E' panico: Avrei dovuto lasciar perdere, ma come ben si sa, sfido chiunque a fare la cosa giusta quando il cuore pompa all'impazzata e la testa gira.... così insisto scherzosamente, cercando di strapparle un sorriso, e alla fine sembro perfino riuscirci, se non altro accetta di uscire. Ma arriva appena prima dell'inizio del film e deve scappare subito dopo, non c'è tempo per scambiare neanche due parole, ed è fredda... fredda da far male, il suo linguaggio del corpo trasmette nient'altro che ansia e io sto malissimo, tanto da voler scappare, tanto da far fatica a restare seduto sulla poltroncina del cinema, a vedere un film che non mi piace ed è pure pesante e certo non aiuta...
    Il pomeriggio si conclude con un mio a dir poco goffo tentativo di aiutarla, che trova resistenza da parte sua (mai proporsi a una donna come risolutori di problemi se non sono loro a chiederlo) e si risolve in una genuina "figura di *****" da parte mia. Posso mettere la mano sul fuoco che non la risentirò più.
    Non posso descrivere il dolore, non esistono le parole per farlo. Nonostante abbia avuto altre storie, ho fatto una retrospettiva sull'ultima volta che mi era capitata una sbandata simile, per scoprire con orrore che era 13 anni fa. Con lei. Traete le vostre conclusioni...
    Sono stato a un passo dalla felicità e le ho dato un calcio, è questa la sensazione che ho, e Dio sa se mai riuscirò a darmi pace per aver lasciato andare colei che poteva essere la donna della mia vita per paura dei sentimenti.
    Bastava essere onesti con se stessi, bastava non avere timori. Spero che serva ad altri, se mai qualcuno abbia avuto la pazienza di leggere tutto.
    Ringrazio chi lo ha fatto.
     
  3. resio resio è offline PrincipianteMessaggi 52 Membro dal Dec 2014 #3

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    Ti ringrazio, soprattutto per aver letto tutto il messaggio.
    Vorrei si... temo che non servirebbe a niente, forse non farebbe stare peggio me perché peggio di così è impossibile, ma non voglio creare problemi anche a lei, che per altro già ne ha.
    C'è stato un momento, quando ci stavamo per salutare, in cui mi sono reso ridicolo ai suoi occhi, questa è la cosa che mi fa più male. era successa la stessa cosa la volta precedente, anche se con altre modalità. Una si dimentica, due no... E poi come fai a dire a una donna che l'ami, o addirittura a provarci, quando sai di essere ridicolo ai suoi occhi?
    L'unica remota speranza è che si ricordi di essere stata bene con me fino a quel momento e si rifaccia avanti almeno come amica. Oppure potrei provare a ricontattarla io dopo un pò di tempo, ma questo vorrebbe dire non dimenticarla, e io voglio continuare a vivere da subito. Certo dovrò convivere con questo rimpianto, ma c'è chi ha passato di peggio.
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  4. L'avatar di Regolarefollia

    Regolarefollia Regolarefollia è offline FriendMessaggi 3,422 Membro dal Jun 2015
    Località Deep north east
    #4

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    No, non è la donna della tua vita.
    Non è un'occasione persa perché semplicemente non era un'occasione ma una conoscente uscita con te in amicizia.
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  5. L'avatar di JokerMatt

    JokerMatt JokerMatt è online PrincipianteMessaggi 50 Membro dal Mar 2017 #5

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    Scusa se mi permetto, ma che vuol dire ridicolo? Perché ti giudichi così negativamente? E poi, come puoi dire sia la donna della tua vita se a malapena la conosci? Da quello che leggo, non sei a suo agio con lei, non riesci a toglierti la maschera che ti fa appunto sembrare ridicolo. L'unico modo che avresti per farlo è uscire fuori e metterti in gioco, cercarla e parlarle, denudarti. Se non hai il coraggio di farlo, allora abbilo per riconoscere che l'hai semplicemente idealizzata...
    Stare male nell'attesa e nel dubbio o stare male dopo un rifiuto ma dopo essersi veramente esposto. Per me è meglio il secondo dolore...
    Selica and Memetchi95 like this.
     
  6. resio resio è offline PrincipianteMessaggi 52 Membro dal Dec 2014 #6

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    Grazie JokerMatt.
    Ti do ragione, almeno in parte. Idealizzata non c'è dubbio, è ciò che succede tutte le volte che ci si innamora, che poi è sottinteso anche nel titolo del post.
    Due volte della stessa persona, a distanza di anni, dopo averne conosciute tante altre, secondo me è perché quella persona ha tutte le caratteristiche che cerco in una donna. Non è vero che la conosco a malapena, ci conosciamo da anni anche se non ci frequentavamo regolarmente e in questo periodo di frequentazione mi ha parlato molto di lei.
    Quanto all'essermi reso ridicolo, mi riferisco all'aver cercato di impressionarla nel momento e nel contesto sbagliato, con lo stato d'animo sbagliato (adesso non mi va di entrare nei dettagli). Non ho ricevuto alcun rifiuto esplicito, questo è vero, ma quando una situazione è compromessa si capisce da tante cose. Sicuramente ho sbagliato a indossare la maschera, ma toglierla ora non ha molto senso.
    Ho scritto tutto questo un pò per sfogo, un pò per mettere in guardia per l'appunto altre persone dal non essere sinceri con se stessi e con l'altra persona, in effetti sono totalmente d'accordo con te sul fatto che un rifiuto dopo essemi esposto sarebbe stato meno doloroso.

    Citazione Originariamente Scritto da JokerMatt Visualizza Messaggio
    Scusa se mi permetto, ma che vuol dire ridicolo? Perché ti giudichi così negativamente? E poi, come puoi dire sia la donna della tua vita se a malapena la conosci? Da quello che leggo, non sei a suo agio con lei, non riesci a toglierti la maschera che ti fa appunto sembrare ridicolo. L'unico modo che avresti per farlo è uscire fuori e metterti in gioco, cercarla e parlarle, denudarti. Se non hai il coraggio di farlo, allora abbilo per riconoscere che l'hai semplicemente idealizzata...
    Stare male nell'attesa e nel dubbio o stare male dopo un rifiuto ma dopo essersi veramente esposto. Per me è meglio il secondo dolore...
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  7. L'avatar di CharlotteYork

    CharlotteYork CharlotteYork è online ApprendistaMessaggi 326 Membro dal Aug 2016 #7

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    Ciao, guarda, non ti voglio mancare di rispetto. Era successo anche ad un mio amico di riesumare una ex fidanzata 10 anni dopo, una con cui era stato per 4 anni. La vita va avanti, si incontrano tante persone, si fa parte del percorso da soli, parte con altre donne/uomini, ma cercare di riacchiappare una donna (ma anche un uomo) dopo tutti quegli anni no. Una poi che aveva gia' tirato due di picche. Ma che ci state a fare con una con cui avete rotto secoli fa, ma guardatevi intorno adesso! Stare da soli non piace a nessuno ma andare a ricontattare o rispondere a un ex di 10-13 anni fa, manco morta, mi chiederei subito cosa voglia e di sicuro la risposta non sarei io. La risposta che mi darei e' che "si senta solo", che abbia riesumato la rubrica delle ex per "vediamo chi posso chiamare e che magari mi da ancora corda"...non credo che risponderei e se si gli direi "se ti senti solo comprati un cane...". Questo discorso duro non e' per te, e' scritto in generale, ma io non credo a quelli che si fanno vivi dopo secoli, non mi ricordo nemmeno con chi stavo 10-13 anni fa, figurati se gli darei corda. E sei dicesse "ho scoperto che sei la donna della mia vita" non gli crederei e gli direi "compratene due di cani" 😂. Perdonami, ma io non ci credo a queste storie, fosse anche uno che ho amato tanto, preferirei andare avanti per la mia strada, le minestre riscaldate non funzionano, figurati dopo decenni...davvero non so come una donna (o un uomo) possa tornare dopo tanto tempo, per me non e' concepibile, tranne nel caso in cui voglia rompere e non abbia nulla di concreto tra le mani. Lo reputerei un disperato. Ps. Ho 41 anni, quindi piu' o meno tua coetanea e dico questo non con superficialita' ma ricca di un'esperienza di vita che dovresti avere anche tu.
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  8. resio resio è offline PrincipianteMessaggi 52 Membro dal Dec 2014 #8

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    Grazie anche a te della risposta CharlotteYork.
    Mah... è questione di punti di vista, le persone nel tempo cambiano, le situazioni cambiano, all'epoca dei fatti lei era appena ventenne. Non eravamo rimasti dei completi estranei, eravamo in contatto anche se non ci vedevamo. Non l'ho scritto perché è irrilevante, ma prima che mi cercasse ero stato io a contattarla molti mesi prima per andare insiema a dei concerti (ai quali non era venuta) ma in totale amicizia, figurati che doveva esserci anche il suo di allora compagno.
    Insomma non ci ho visto nulla di negativo, il fatto poi che mi avesse rifiutato tanto tempo prima aggiungeva un pizzico di pepe al tutto, come se stessi avendo una seconda chance... ma questa è solo una mia idea.
    L'importante è non essere troppo severi, in generale.
     
  9. L'avatar di CharlotteYork

    CharlotteYork CharlotteYork è online ApprendistaMessaggi 326 Membro dal Aug 2016 #9

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    Non troppo severi, ma nemmeno fessi! (non mi riferisco a te, ma in generale...). Sul pepe aggiunto al fatto che al tempo mi abbia rifiutato non mi esprimo, eh. Guarda avanti. Non ci credo che tu abbia riscoperto 13 anni dopo che questa ragazza sia la donna della tua vita. Credo piuttosto che manchino altre cose che riguardano la tua persona e che lei cosi come qualsiasi altra donna del pianeta non possono riempire. Quelle mancanze le devi riempire tu, proprio per evitare di rimanere impigliato in questo tipo di situazioni o di donne che come dico io "ti potrebbero mangiare a colazione". Amati di piu', soprattutto amati di piu' da solo.
     
  10. L'avatar di Azzy

    Azzy Azzy è offline FriendMessaggi 4,069 Membro dal Dec 2015 #10

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    Mai altro titolo fu più vero
    resio, BojackHorseman92 and Selica like this.
     

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