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Mia madre non accetta che non viva più con loro

Discussione iniziata da eternoinverno il 02-12-2017 - 23 messaggi - 661 Visite

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  1. eternoinverno eternoinverno è offline JuniorMessaggi 1,912 Membro dal Jan 2012 #1

    Predefinito Mia madre non accetta che non viva più con loro

    Come ho accennato da metà agosto mi sono trasferito in Veneto dalle parti di Venezia. Sto ricevendo numerose chiamate, il mio lavoro è andato bene, e sto anche facendo diversi colloqui. Tuttavia noto che mia madre non è ancora in grado di accettare che io non viva più in Puglia. E' come se sperasse che io ritorni. Oggi, parlando via Skype, all'idea di un possibile mio trasferimento in Inghilterra ha cominciato a farsi patemi mentali. Inoltre, avendo saputo che una mia amica si è laureata nel mio stesso campo e ha cominciato a lavorare nel mio paesino pugliese, è come se avesse voluto rinfacciarmi la cosa. Adesso sono davvero demoralizzato. Cosa faccio? Rinuncio a tutte le opportunità che mi si stanno offrendo qui in Veneto, Lombardia e Trentino, o rinuncio a tutte queste per tornare in Puglia nella speranza che qualcuno mi chachi? Andare per la mia strada o fare contenta lei?


    Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi ritroverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone. Però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre d'accordo e a mio agio con una minoranza.
     
  2. ragazzobds ragazzobds è offline JuniorMessaggi 1,174 Membro dal Jul 2017 #2

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    Segui il tuo istinto. Se vuoi tornare in Puglia deve essere perché ne senti il bisogno, non perché tua madre spinge affinché ciò succeda.

    Mi pare ovvio. Se ora come ora preferiresti restare vicino ai tuoi, nell’ambiente dove sei sempre cresciuto, be, fallo.

    Ma se il tuo io ti guida verso altri lidi, non ascoltare tua madre rinnegandolo.
    Ultima modifica di ragazzobds; 02-12-2017 alle 23:34
     
  3. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline JuniorMessaggi 1,885 Membro dal Aug 2017 #3

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    Posso permettermi di chiedere che lavoro fai? Capisco se per privacy non vorrai rispondermi.

    Io ti scrivo da persona che ha deciso di lasciare da quasi adolescente il suo paese di origine per andare in Italia (mia madre mi ha messo davanti alla scelta di far ritornare lei in patria o di andare io in Italia) e di lasciare poi l'Italia ai 25 anni per andare all'estero.

    All'estero chiaramente sono andata da sola e mi sono costruita una nuova vita, ormai sono due anni che sono qui. Non mi pento della scelta fatta, non è stato facile ricominciare da zero però mi piace la mia libertà, il fatto di aver conosciuto e di essermi immersa in una cultura diversa. Questo paese è multiculturale, si lavora e si interagisce con gente di tutto il mondo e questo arricchisce molto e apre la mente. Sono una persona diversa grazie a questa esperienza. C'è un mondo differente, un modo diverso di lavorare, di rapportarsi con gli altri. E anche l'Inghilterra è così, mi sono confrontata con amici che vivono a Londra (e non solo) e confermano le mie impressioni.

    Magari mi dirai "Che me ne frega a me di cosa fai tu?" . Volevo condividere sinteticamente la mia esperienza per darti un consiglio, che mi è stato dato da mia madre: Sei giovane , non sbarrare la tua strada verso nuove possibilità e non permettere a nessuno di farlo. Sii aperto, il mondo è pieno di possibilità là fuori che aspettano di essere afferrate.


    Mia madre mi ha sempre detto che il mio primo dovere nella vita è verso me stessa, che si tratta di un dono quindi devo goderne al massimo approfittando di ogni occasione che mi si presenti. E non devo guardare indietro alle persone lasciate per strada e sentirmi in colpa, ma pensare che ognuna di loro a contribuito a rendermi la persona che sono ora e che nel mondo di oggi basta prendere un aereo per qualche ora per rivederle e ha detto che questo vale anche per lei. Lei preferisce sapermi lontana e felice e realizzata professionalmente anche se ci vediamo una due volte l'anno piuttosto che avermi vicina e vedere che mi accontento di briciole e riesco a malapena a sopravvivere.

    Rispondo ora alla tua domanda: vai dove vedi un futuro migliore per te, o ancora meglio vai in Inghilterra se hai una buona opportunità di lavoro. Per il semplice fatto che espatriare ti apre la mente, ti fa uscire da una piccola realtà per affrontare qualcosa di molto più grande. E ti dà veramente l'indipendenza. Tua madre capirà. In questo momento è il suo egoismo che parla e la paura di perderti, quando si placherà e prenderà voce solo l'amore che prova per te capirà che farti ritornare in Puglia per "elemosinare" un lavoro sarebbe pessimo.
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    Optimist : someone who figures out that taking a step backward after taking a step forward is not a disaster, it's more like the cha-cha-chá
     
  4. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline JuniorMessaggi 1,885 Membro dal Aug 2017 #4

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    Ci sono anche mille ORRORI di ortografia ,
    (ho già visto che manca qualche h, e non solo) per i quali mi scuso in anticipo. Non posso modificare altrimenti spariscono gli spazi e diventa un muro di testo illeggibile.
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  5. L'avatar di francesco1983

    francesco1983 francesco1983 è offline FriendMessaggi 3,646 Membro dal Mar 2015
    Località Italia
    #5

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    Ma scherzi???
    Lascia perdere tua madre, se ne farà una ragione, che m***** ci devi fare in Puglia, continua per la tua strada, e se ti arrivano proposte lavorative migliori che ti permettono di fare carriera valutale assolutamente!
    Poi all’estero magari con un buon lavoro avresti sicuramente molte più opportunità di trovare una donna.
    Tua madre se ne farà una ragione. E se non se la fa pazienza é vero che é tua madre, ma la
    Vita é la tua, lei la sua l’ha vissuta e continuerà a viverla.
     
  6. L'avatar di Fedex09

    Fedex09 Fedex09 è offline JuniorMessaggi 1,674 Membro dal Jul 2016 #6

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    Assolutamente non devi farti condizionatmre dalle parole di tua madre e buttare all'aria il tuo futuro! In Italia purtroppo c'è questa mentalità dei genitori di tenere i figli sotto un'ala protettrice, ma è solo un discorso egoistico. I figli non sono una proprietà, devono fare la loro vita, le scelte che ritengono più giuste, anche se questo comporta un allontanamento. Tieni duro, non cedere ai ricatti morali di tua madre, costruisci il tuo futuro e lei prima o poi lo accetterà. Poi esistono i treni, gli aerei, mica vai al polo nord. I miei genitori ultra 70 enni prendono l'aereo e vanno a trovare mio fratello in Irlanda almeno un paio di volte l'anno e altrettanto fa lui.
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    E' tutto un equilibrio sopra la follia...
     
  7. L'avatar di Profondo_Blu

    Profondo_Blu Profondo_Blu è offline JuniorMessaggi 1,258 Membro dal Jul 2017 #7

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    segui l'istinto che ti ha portato ad andartene.... i figli devono farsi la loro vita...
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    Vengono fuori dalle pareti! Vengono fuori dalle fottute pareti
     
  8. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 9,536 Membro dal Jan 2013 #8

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    Butto anch'io la mia pallina nell'urna della carriera, in parte per alcuni dei motivi già espressi dagli altri, e in più per tutta un'altra serie di considerazioni:

    - hai studiato molto e duramente, e tutto questo impegno va messo a frutto, quindi se le possibilità migliori sono al nord o addirittura fuori Italia è lì che devi stare

    - in più di un'occasione ti ho letto sereno e soddisfatto della tua scelta attuale, quindi è, perlomeno al momento, la scelta giusta

    - hai l'età giusta per fare questo genere di esperienza

    - al paesello mi sembra di ricordare che non stessi poi così bene

    - e da un punto di vista del "dovere familiare" credo che i tuoi siano ancora giovani e in salute e non in bisogno di assistenza, e se non sbaglio hai un fratello, che in caso di bisogno è vicino, no?, quindi non è che li abbandoni in stato di bisogno

    Ecco perché, secondo me, dovresti continuare, in questo momento della tua vita, sull'attuale strada.

    My 2 cents,
    G
    Ducatista Fashionista!
     
  9. eternoinverno eternoinverno è offline JuniorMessaggi 1,912 Membro dal Jan 2012 #9

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    Rispondo a tutti. Sono un farmacista e dalle mie parti nonostante abbia mandato Curriculum non mi ha mai filato nessuno. Quando invece l'ho mandato a Venezia sono stato chiamato il giorno dopo e in due settimane ho avuto il lavoro. Quando i miei sono venuti a trovarmi ho passato tre giorni da incubo, io e mia madre abbiamo sempre litigato. In Puglia non ci voglio tornare, punto. Me lo dice anche mio padre di non fare il suo stesso errore che si era fissato di voler rimanere nel paesino perchè aveva avuto un primo contratto a 27 anni in un azienda che dopo qualche mese l'ha messo alla porta. Lui mi spinge ogni giorno ad andare in Inghilterra e gli ho anche detto qualche volta che mia madre ancora non è pronta perchè io me ne vada.
    Tornare a vivere con loro sarebbe molto frustrante per me.
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    Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi ritroverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone. Però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre d'accordo e a mio agio con una minoranza.
     
  10. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline JuniorMessaggi 1,885 Membro dal Aug 2017 #10

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    Fossi in te inizierei a mandare CV in Inghilterra (chiaramente sempre che tu abbia un buon inglese, se non è così studia e fai pratica il più possibile).

    Ti dico dell'inglese perché non mi piace molto l'idea di chi è laureato e va all'estero a fare lavori generici tipo cameriere perché non sa la lingua. Perde tempo e perde anche punti sul CV perché l'esperienza non coerente con gli studi ed il lavoro al quale punta non vale niente per un recruiter.

    Quindi se posso darti un consiglio, tu continua a lavorare. Nel frattempo preparati bene con la lingua, organizza il CV per bene in base a quello che vogliono in Inghilterra, e inizia ad applicare nel tuo settore. Così andrai quando avrai già un lavoro e anche tua madre riuscirà ad accettare meglio la cosa. Sicuramente tuo padre che ti capisce e ti sostiene la farà tornare in sé.

    In bocca al lupo per il tuo futuro.
    Optimist : someone who figures out that taking a step backward after taking a step forward is not a disaster, it's more like the cha-cha-chá
     

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