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Niente sesso, mi separo

Discussione iniziata da kalinka il 07-12-2009 - 83 messaggi - 23101 Visite

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  1. kalinka kalinka è offline PrincipianteMessaggi 23 Membro dal Dec 2009 #1

    Predefinito Niente sesso, mi separo

    Ciao a tutti,
    Vorrei raccontarvi la mia storia, ho bisogno di sfogarmi ma soprattutto di consigli... Spero avrete voglia di leggermi.
    Il titolo del mio post ovviamente è una banalizzazione... Ma purtroppo è l'amara verità. E' il sesso che mi ha portata a decidere di separarmi da mio marito.
    Ho 31 anni e siamo sposati da 6. Abbiamo un meraviglioso bimbo di 4 anni.
    Ebbene... La discesa è stata lenta e inesorabile e le prime avvisaglie sono arrivate prima che restassi incinta. Pensai a un momento transitorio ma non sapevo ancora il percorso difficile che mi aspettava.
    Mio marito lentamente ha smesso di cercarmi e di desiderarmi. E ciò ha generato le ovvie conseguenze: prima il crollo verticale della mia autostima, con tutto ciò che ne deriva (chiusura verso il mondo, mancanza di stimoli, senso di fallimento, apatia, trascuratezza...), poi è subentrata la rabbia, quindi la frustrazione. Per un periodo mi sono anche rassegnata ("è un ottimo padre", "è un uomo onesto, affidabile, dedito alla famiglia"...). E ora... Siamo arrivati all'indifferenza. Mi sembra di vivere con un coinquilino... Sul fronte del bimbo e della famiglia, della responsabilità e del suo ruolo di padre nulla da dire. Tra noi c'è rispetto e molto affetto, ma lui come marito e uomo è praticamente inesistente. E la sua apatia sessuale è generalizzata, nel senso che non cerca altrove le sue "soddisfazioni". Di questo sono certa perché, nonostante tutto, continuo a considerarlo un'ottima persona, più che degna della mia fiducia, e la stima che nutro per lui resta immutata, ed è ricambiata, nonostante ciò che ho vissuto a causa dei suoi "non lo so", risposta univoca a tutti i miei tentativi di recuperare, di capire, di affrontare il problema insieme mettendomi io per prima in discussione. Nulla. Il nulla più assoluo. Sono perfino finita in terapia. Per mia scelta: volevo capirmi, volevo reagire. Ma la mancanza di sesso ha creato un muro tra noi: lentamente sono andati spegnendosi tutti gli altri aspetti che tengono insieme una coppia. Dialogo, complicità, affettività, attenzioni.
    Risultato: ho recuperato l'amore per me stessa, ma ho perso quello per mio marito.
    Mi sento svuotata, amareggiata, delusa. Ho paura di affrontare la separazione, penso che possiate capirmi. Sono sempre stata una donna indipendente, intraprendente, coraggiosa e autonoma. Ma in questo momento mi sento fragile e disorientata. In alcuni momenti sono presa dai sensi di colpa verso mio figlio, perché lo priverò della presenza quotidiana di un padre favoloso. In altri sono lucida e mi rendo conto che alla mia età non posso continuare così. In altri ancora, il pensiero di dover fare tutto da sola mi spaventa, in quanto ho paura di non farcela. In altri sono presa dalla rabbia e dal risentimento per tutti i tentativi fatti e andati a vuoto. In altri ancora penso che forse sono troppo superficiale a separarmi per queste ragioni... Sembra che una donna sia legittimata nella separazione solo se subisce violenze, se ha un marito alcolista o tossicodipendente, se subisce soprusi. Ma se una ha un marito come il mio e se ne separa, viene vista come una persona vanesia.
    Se solo sapessero tutto l'impegno, tutta la dedizione, tutto il sacrificio che ho messo in questo rapporto per non farlo naufragare...
    Non volevo annoiarvi con questo post ma mi trovo in un momento di grande difficoltà e forse condividerlo con voi che ci siete passati o ci state passando potrà aiutarmi a ritrovare l'orizzonte.


    ekljpse, raiska and ninfeaalba79 like this.
     
  2. L'avatar di speefan

    speefan speefan è offline Super ApprendistaMessaggi 689 Membro dal Jul 2009
    Località centro italia
    #2

    Predefinito

    @kalinka


    ciao kalinka, ho letto, mi dispiace e ti capisco, non sono separato ma non navigo in acque tranquille, per la tua stessa motivazione.
    qui troverai di sicuro supporto e consigli. Il primo che mi viene in mente è, hai detto chiaramente a tuo marito del tuo problema? intendo che tu voglia separarti? gli hai chiesto in merito perchè non ti desidera più? porvato a fargli fare delle visite mediche, non so, magari ha problemi? prima della "discesa" che frequenza avevate, era soddisfacente?
    Ultima modifica di fresiablu; 08-12-2009 alle 16:08 Motivo: eliminazione quote non necessario
     
  3. Nero-N Nero-N è offline PrincipianteMessaggi 10 Membro dal Nov 2009
    Località Lazio, provincia di Roma
    #3

    Predefinito

    @kalinka

    Ciao Kalinka, mi associo a Speefan, in più ti dico avete affrontato il problema in terapia di coppia? Tu ti sei messa in discussione e sei andata in terapia, lui lo sapeva? Ma tuo marito quanti anni ha?
    Io mi sono separato partendo dallo stesso problema che però non è stato la causa di separazione bensì mi ha dato la possibilità di vedere dei lati di mia moglie che prima erano oscuri o ben celati e mi ha fatto ritrovare me stesso portandomi a capire che eravamo due persone diverse e che ambivano a cose diverse. Da qui la separazione inevitabile anche se poi di sesso ce n'era troppo. Comunque prima di tutto parlate e fatevi aiutare che se il problema è quello si risolve. Se c'è altro a livello di compatibilità allora è un pò più difficile. In bocca al lupo
    Ultima modifica di fresiablu; 08-12-2009 alle 16:07 Motivo: eliminazione quote non necessario
     
  4. L'avatar di memolegio

    memolegio memolegio è offline JuniorMessaggi 1,677 Membro dal Oct 2009 #4

    Predefinito

    kalinca
    la tua è una storia tristissima....
    ma dimmi che ha detto tuo marito?
    ne avete parlato?
    dicci più cose...
    sfogati con noi...
     
  5. Roby65 Roby65 è offline BannedMessaggi 904 Membro dal Aug 2009
    Località Nel futuro
    #5

    Predefinito

    Sei sicura che tuo marito non soddisfa fuori i suoi appetiti sessuali?
    Leggendo il tuo post, se non è per il fatto che tu hai 31 anni e mia moglie 10 di più, sembrerebbe scritto da lei... solo che lei non si sogna neanche minimamente di separarsi (lo vorrei io!) e, guarda un po', non ha rapporti sessuali con me... e se gli chiedete di me, neanche si sogna ciò che faccio io...
    raiska likes this.
     
  6. scaletta scaletta è offline BannedMessaggi 406 Membro dal Dec 2009
    Località roma e dintorni
    #6

    Predefinito

    Scusa, ma dal tuo messaggio non si capisce cosa ha determinato l'inizio di questo calo del desiderio ch epoi ha condotto a parlare di separazione. E anche come avete cercato di affrontarlo quando vi siete accorti di cosa succedeva.
    Credo sia importante capire se la mancanza di stimoli sessuali sia dovuta allo stress ad esempio, o a disaffezione vera e propria verso di te.
    Se dici di essere stata in terapia sicuramente avrai parlato anche di questo.
     
  7. kalinka kalinka è offline PrincipianteMessaggi 23 Membro dal Dec 2009 #7

    Predefinito Ragazzi...

    Grazie a tutti, mi aiutano molto i vostri messaggi, mi sento meno sola e meno "mosca bianca"...
    Sapete... Essendo donna, oltre alla mortificazione che mi porta questa situazione, purtroppo mi scontro con stereotipi e perbenismi che ben potete immaginare... Quando è una donna a perdere interesse per il sesso, agli occhi dei più (non ai vostri, lo so ) è quasi normale. Ma quando è un uomo, la storia è dura. In qualche modo ricade sempre sulla donna... Come se non fosse più abbastanza bella, buona, brava, desiderabile. Come se fosse lei a determinare questa situazione... Non so se mi sono spiegata. Come se non sapesse "tenersi un uomo". Dopodiché me ne sbatto, ma prendo atto che questo, nel 2009, è molto, molto triste. E' come se la sofferenza dell'assenza di sesso in una donna la faccia apparire come una specie di "malata-fissata", mentre un uomo che non trova riscontro alle sue esigenze sessuali sembra una povera vittima (e in alcuni casi lo è... ma a me le generalizzazioni hanno sempre fatto molta paura!).
    Comunque grazie di cuore per i vostri consigli...
    Rispondo un po' a quanto mi avete scritto.
    Io ho 31 anni, mio marito 36. E la mia decisione di arrivare alla separazione è stata motivata da una ragione molto "semplice": ho fatto tutto il possibile per risolvere questa situazione, mentre lui è rimasto nella più completa passività. Gli ho proposto la terapia di coppia, ma non ne vuole sapere. Della mia terapia personale ne ho parlato quando è finita ma lui si era già accorto di radicali cambiamenti in me e mi ha detto che se ne avessi parlato prima certamente mi avrebbe supportata, comunque mi ha espresso tutta la sua stima per il mio percorso.
    Peccato che lui non ne voglia sapere, né di una terapia di coppia né di una individuale. O meglio: ci aveva provato, ma dopo il secondo incontro ha mollato. Questo perché, secondo me, ha dei blocchi molto forti e ha paura di "scoperchiare il pentolone" e di guardarsi dentro.
    Negli ultimi tre anni gli ho parlato molto di quanto questa situazione fosse per me pesante e mortificante. Lui ha sempre ovviamente compreso le mie ragioni e a parole si è sempre impegnato nei miei confronti, ma nei fatti non è successo nulla.
    Vi assicuro che come donna piaccio, non sono proprio da buttare via. Anzi... E lo stesso asserisce lui, ma fatto sta che lui dice di non sapere cosa gli è successo, di non sapere perché non mi desidera più. E continua a sostenere di amarmi. E badate bene: lui mi ha azzerata come donna in tutti i sensi. Non solo nel sesso ma anche in tutte le dimostrazioni di affetto, di contatto, di complicità che esistono tra un uomo e una donna. Dalle défaillance sessuali siamo partiti, ma poi anche il resto è andato scemando, fino ad annullarsi.
    Neppure un piccolo complimento, un bacio prima di andare a lavoro... Nell'ultimo anno ho migliorato molto anche il mio corpo, ho perso dodici chili, sono diventata un figurino e tutti lo notano facendomi i complimenti. Neppure l'altro giorno, con indosso un tubino nero da urlo, mi ha notata e mi ha fatto un complimento. Nulla. Il nulla più assoluto.
    E sono certissima che non sfoghi altrove i suoi istinti. Anzi: è mortificato da questa situazione che lui stesso non si sa spiegare. Si sente un fallito. Addirittura mi ha detto che paradossalmente preferirebbe avere degli istinti verso altre donne, perché se la cosa fosse limitata a me evidentemente sarebbe una questione tra me e lui e non un blocco del genere.
    Io sono arrivata alla conclusione che se non riesce a prendere in mano la situazione neppure ora che sta perdendo la sua famiglia, significa che il blocco è grave. Anche perché so quanto lui tenga a me e a nostro figlio.
    Però sono giunta anche alla conclusione che è la persona a dover in primo luogo risolversi, e se questo non avviene gli altri non hanno alcun potere in questo senso. Chi sta intorno può supportare, aiutare, dare calore e solidarietà. Ma non risolvere.
    Adesso è al massimo della passività, come se da tempo aspettasse questa fine ineluttabile che effettivamente è arrivata.
    Mi sento uno straccio....
     
  8. kalinka kalinka è offline PrincipianteMessaggi 23 Membro dal Dec 2009 #8

    Predefinito Ho dimenticato alcune cose...

    Prima della crisi la frequenza era buona, non saprei quantificarla ma il rapporto era soddisfacente per entrambi.
    Quando sono iniziate le défaillance, io le ho prese come un momento di stallo, ho attribuito la causa a stanchezza, stress, lavoro e... Sì, anche alla routine che si era creata, inevitabilmente, nel rapporto che ormai si era consolidato. Poi la cosa è diventata strutturale, ne ho parlato con lui ma lui minimizzava. Ho iniziato a sentirmi davvero male, a vedermi brutta, a non piacermi, a colpevolizzarmi, nonostante lui dicesse che la causa non ero io e che non sapeva cosa gli stesse succedendo.
    Dopodiché non ne ho più parlato per un po', anche se ci soffrivo tantissimo, anche per le sue mancanze di attenzioni fuori dall'ambito sessuale. Finché sono scoppiata e gli ho detto che secondo me c'era un problema che andava risolto e che avevo bisogno di risposte. Che lui non mi ha mai dato.
    A livello fisico è sano, comunque mi ha detto che quando si masturba ha normali erezioni, per questo credo che il problema non sia fisico né particolarmente rivolto verso di me, visto che appare un'apatia sessuale generalizzata, vi sembrerò pazza ma avrei preferito mille volte che cercasse un'altra donna piuttosto che vederlo così annientato.
    Così la situazione mi sembra veramente anomala, abnorme... Nella mia ignoranza di donna mi sembra assurdo che un uomo non ricerchi il sesso, inoltre io mi dico... Dev'essere un blocco grave se ha preferito perdere la sua famiglia anziché mantenere una frequenza di rapporti accettabile con me.
    Nero, tu avevi questo problema o era tua moglie ad avere avuto un calo? Non ho capito bene la situazione.
     
  9. Roby65 Roby65 è offline BannedMessaggi 904 Membro dal Aug 2009
    Località Nel futuro
    #9

    Predefinito

    Perché non gli fai fare le analisi del sangue per verificare il dosaggio ormonale? un calo di testosterone può ridurre il desiderio sessuale... Uhm...però mi dici che quando si masturba si eccita... non è che come marrazzo inizia a cambiare gusti?
     
  10. Vanquish73 Vanquish73 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 59 Membro dal Dec 2009 #10

    Predefinito

    errore--
    Ultima modifica di Vanquish73; 08-12-2009 alle 21:11
     

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