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Sostegno

Discussione iniziata da narcisistapatologica il 14-04-2018 - 3 messaggi - 214 Visite

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  • 1 Post By cantabria
  1. narcisistapatologica narcisistapatologica è offline PrincipianteMessaggi 67 Membro dal Nov 2017 #1

    Predefinito Sostegno

    Ciao, scrivo perché da sola non ce la faccio.
    Andavo dallo psichiatra. Per mesi ho rifiutato la quetiapina (lui diceva che la depressione, la bulimia e tutto il resto sono un fatto secondario del mio immenso narcisismo, quindi bisognava passare all'antipsicotico, per evitare l'angoscia esistenziale e relazionale. Ho ceduto poco prima che mi licenziassero. Mi deprimeva ancora di più, mi faceva dormire 14 h di fila, venire la nausea e perdere quel minimo di "saggezza" che ti permette di sapere cosa dire e cosa no.
    Sto vedendo una psicologa nuova. Non è una santona con i medaglioni d'acqua. Mi ha detto una cosa che mi ha aperto gli occhi: "Tu non sei una buona comunicatrice, non convinci le persone. Pensi di fare schifo e lo trasmetti verbalmente e non. Chi uscirebbe con una che fa schifo? Chi la assumerebbe? Non fai schifo ovviamente, sei bella, sei laureata, quindi stupida non sei, la laurea l'hai presa a pieni voti, quindi sei preparata. La gente percepisce questo tuo modo di essere. Alcuni ti evitano a priori per questo, altri ti trattano di conseguenza. E' inoltre provato che persone con il medesimo QI, in un ambiente positivo, in cui si crede in loro raggiungono risultati ottimi, i pariclasse in un ambiente che li considera idioti, diventeranno idioti".

    Nel nuovo lavoro, ho un ambiente di quel tipo e i primi risultati arrivano (sto male lo stesso), in quello precedente, mi prendevano da idiota. La cosa che mi dà più fastidio è che in entrambi i casi ero tabula rasa. E' davvero tutta colpa mia?

    Le frasi di quella persona mi hanno fatto riflettere. Mentre mi licenziavano avevo conosciuto un ragazzo. Era molto carino, dolce, gentile, buono. Lo avevo frainteso perché era partito con la proposta di una scopa-amicizia. Ora è via per lavoro e a me manca da morire. Lui ha fatto un passo indietro. Gli e Mi sono chiesta il perché. E' perché ho apertamente detto che faccio schifo (l'ho detto a chiare lettere, che non ho un'autostima). E l'ho perso. Non sapete cosa ho perso.
    Adesso mi trovo a gestire la perdita del lavoro (anche se ho trovato altro rivivo quella scena continuamente e sto male, mi sento una nullità, non riesco a farmi un progetto) e tutti i rimpianti connessi a Lui. Oggi, per la prima volta non mi ha risposto. SI vede che con la cinese va. Mi manca tanto. Cosa devo fare?


     
  2. cantabria cantabria è offline ApprendistaMessaggi 215 Membro dal Oct 2017 #2

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    Non voglio certo sostituirmi a fior di professionisti , psicologo o psichiatra che sia, ma a parte tutti i discorsi su QI, studi, voti etc... il problema non e' secondo me essere buoni comunicatori per sapere vendersi bene. O farsi vedere come ci vogliono. Bisogna esserlo per dimostrare cosa si e' per cio' che si vale. Tu puoi avere QI di 150 e dimostrare meno attitudini di un QI da 100 e viceversa. Idem bellezza e 1000 altri fattori. Chi non piace a se stesso non piace in genere agli altri perche' mostra una immagine di se' non bella e sminuente nell'accezione brutta del termine. Dimostra di.non piacersi. Se tu aumenti l'opinione di te e dei tuoi pregi e difetti vedi che la comunicazione migliora da se'. Piacere per cio' che si e' e come si e'. Al lavoro puoi comunicare bene, vestirti bene, fare la brillante etc... ma poi, se l'ambiente e' meritocratico, si accorgono di come sei e cosa vali effettivamente. Ma se tu ritieni di non essere adeguata dimostrerai che cio' che dimostri e' solo.una facciata. Buona o.no comunicazione che sia. Non e' certo il titolo di studio, la bellezza , il QI che fimostrano cio' che si vale per quanto contribuiscano. Aldila' di queste cose sei tu che devi convincerti che vali e non fai schifo.
    Pitonessa likes this.
     
  3. noncercarmi noncercarmi è offline ApprendistaMessaggi 455 Membro dal Mar 2018 #3

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    Psichiatra e psicologo sono due figure diversissime.
    Non dovresti scegliere tra le due.

    L'antipsicotico spegne il cervello. Ho letto molto in proposito, si dice che riduca la materia grigia. Oltre a tutta una sfilza di effetti collaterali che non ti dico. Ma non ti preoccupare, è temporaneo. Dopo aver smaltito il farmaco, si ricomincia a capire la vita.
     
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