13 anni e siamo ancora qui ..... in qualche modo

Discussione iniziata da Fawks il 17-05-2021 - 16 messaggi - 781 Visite

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  1. L'avatar di Fawks

    Fawks Fawks è offline JuniorMessaggi 1,179 Membro dal Feb 2012 #1

    Predefinito 13 anni e siamo ancora qui ..... in qualche modo

    Buongiorno a tutti,

    è una vita che non scrivo ma ne sento il bisogno.

    Vi avverto che sarò lunga.

    Caro diario,
    da adesso in poi in ogni pagina ti racconterò di quelle persone che hanno fatto parte della mia vita fino ad oggi, definendo il mio carattere.
    So che non sarà facile scrivere di loro perché dovrò permettere ai ricordi di colmarmi, così che la narrazione sia il più completa possibile, trasmettendoti quello che ho provato in quei momenti o almeno il mio intento vorrebbe essere questo.
    Occorre, però, una breve premessa.
    Dopo il primo bacio (non propriamente da antologia del Kamasutra), mi sono presa del tempo per me, senza preoccuparmi del genere maschile.
    Qualche mese dopo, ormai diciassettenne, su uno dei social network che aveva preso piede in quel periodo, conobbi D. di tre anni più grande di me che esteticamente mi colpì subito. Era il classico ragazzo che chiunque in mezzo alla strada avrebbe guardato.
    Mai avrei pensato che mi potesse notare, eppure sembrava fosse così.
    Tutto cominciò da un semplice commento “Sei molto carina”, non appena lo lessi pensai che si fosse sbagliato e non ci diedi troppo peso, ma lui con mia sorpresa insistette.
    Era magro, con un accenno di tartaruga e la classica terminazione a “V”, capello ribelle e castano, occhi scuri e sguardo penetrante di chi sarebbe capace di estorcerti qualsiasi pensiero.
    Iniziammo a parlare di un po’ di tutto, era un ragazzo sensibile, dolce, dal passato burrascoso e questo sviluppò in me un senso di protezione nei suoi confronti.
    Passavo le mattinate a scuola pensando solo a quando sarei riuscita a tornare a casa per connettermi e poter finalmente parlare con lui. I pomeriggi volavano, il tempo volava e così un giorno mi propose di vederci e, quindi, di rendere quel rapporto qualcosa di reale.
    La paura mi assalì e se dopo il primo incontro fosse sparito pure lui? Il terrore era così grande che tergiversai con mille scuse e impegni ma non avrei potuto così in eterno.
    Lui aveva molta pazienza, cercava di rassicurarmi e starmi vicino, conosceva le mie remore nell’incontrarlo e queste “attenzioni” mi facevano sentire apprezzata e molto speranzosa.
    Il tempo scorreva e la scuola volgeva agli sgoccioli, non avrei avuto più scuse, più ci pensavo e più mi rendevo conto che in fondo mi aveva dimostrato di essere “diverso”, ma qualcosa mi frenava al punto tale che tentai più volte di interrompere quella conoscenza.
    Però, più ci riflettevo e più mi rendevo del sostegno che mi aveva dato e di come pazientemente era riuscito a far sbocciare dentro di me sentimenti fino ad allora nascosti.
    Avevo abbassato le mie difese e con il termine dell’anno scolastico decisi di incontrarlo e lanciarmi in questo salto nel vuoto.

    Il primo incontro

    Caro diario,
    non riuscii a negargli questo appuntamento, in fondo perché avrei dovuto? Solo per la mia paura di vedere la storia ripetersi?
    Mille pensieri vorticavano nella mia mente, tutto mentre mi preparavo indossando il mio accessorio preferito, l’ansia.
    Il giorno arrivò e cominciai a pensare a mille scuse per evitare questo incontro, ma il suo dimostrarmi affetto mi rendeva fiduciosa, dovevo dargli una possibilità.
    Era luglio, caldo afoso e l’ansia che non aiutava, decidemmo di vederci nelle sue zone perché molto verde e perché, a detta sua, nel suo habitat sarebbe stato più a suo agio per mostrarsi appieno.
    Arrivai prima di lui e lo attesi trepidante e con il vortice di domande che ancora ronzava in testa.
    Appena lo vidi, lo riconobbi subito, non era diverso dalle foto, mentre io, impacciata, mi chiedevo come avrebbe potuto giudicarmi.
    Ci incamminammo per il parco lì vicino, dopo l’imbarazzo iniziale cercò di intavolare una conversazione e per un po’ parlammo del più e del meno, nel parlare mi prese la mano e per questo una sensazione di gioia si fece largo dentro di me.
    Lui fece finta di nulla, chiedendomi di me, della mia vita, della mia famiglia e dei miei amici, tutte domande che in parte mi aveva già posto, ma stava mostrando un interesse genuino, per me una splendida qualità.
    Il pomeriggio stava lasciando spazio alla sera e di lì a breve sarei dovuta tornare a casa, eravamo quasi arrivati quando mi sentii strattonare per la mano che ancora mi teneva, gli finii praticamente addosso, si chinò e mi rubò un dolcissimo bacio sulle labbra, poco dopo diventò passionale, intenso, sollecitò i miei sensi.
    Nulla a che vedere con il primo bacio, questo aveva un sapore del tutto diverso, del tutto nuovo, lasciai che mi guidasse nella scoperta e quando ci staccammo ero decisamente stordita, lo guardai negli occhi e mi avvicinai nuovamente a lui, non volevo che finisse, come a comprendere la mia muta richiesta si chinò e mi permise di baciarlo ancora.
    Tornai a casa, camminando a un metro da terra, era andata così bene, quella sera ci scambiammo qualche sms, non sembrava essere cambiato niente e questo mi tranquillizzò profondamente.
    Vi dirò la vita è un altalenarsi di emozioni, una giostra senza fine di eventi non tutti spiegabili ma che ti portano a decidere chi vuoi essere. Nel bene o nel male bisogna guardare avanti senza chiedersi troppo il “perché” delle cose.
    Inutile dire che il giorno dopo la mia esaltazione scomparve, come lui d’altronde. Era successo di nuovo, ripercorsi nella mia mente la giornata appena passata chiedendomi dove avessi sbagliato, la verità è che semplicemente a volte le cose non vanno.

    Due anni dopo

    Caro diario,
    da quell’esperienza il tempo era passato, avevo avuto modo di conoscere altri ragazzi ma nessuno di loro mi aveva colpito e soprattutto mi ero ripromessa che non avrei consentito a nessuno di ferirmi ancora e, di conseguenza, mi ero chiusa in me stessa.
    Avevo cercato di dimenticare D., di dimenticare il modo in cui mi aveva trattata ma non era semplice, era la prima persona che era riuscita a farmi sentire apprezzata, che era riuscita a catturarmi, che era riuscita a fare breccia nel cuore di una ragazza ferita.
    Tutte le mie amiche cominciavano ad avere le prime storie, si confrontavano sulle prime cotte, sui primi amori, sulle prime esperienze nel mondo dell’intimità, esperienze che non potevo contraccambiare dal momento che le mie fossero limitate a due soli baci, completamente diverse tra loro e a due persone dalle quali, in qualche modo, sentivo di essere stata ingiustamente “usata”.
    Una sera ero connessa sui social, stavo guardando le foto di alcuni ragazzi, per certi versi dovevo ammettere che qualche contatto lo stavo ricevendo ma nulla che stuzzicasse la mia curiosità, quando mi apparve la notifica di un nuovo messaggio privato, cliccai e rimasi per un attimo interdetta. D. mi aveva scritto un messaggio, ero tentata di cancellarlo senza nemmeno aprirlo e leggerlo ma, maledetta la mia curiosità, lo aprii e ne lessi il contenuto che era del seguente tenore “Ti ricordi di me?”, alquanto sfacciato da parte sua farsi vivo dopo due anni e fingere che non fosse accaduto niente, come se il suo ritorno fosse normale, come se ci fossimo sentiti una settimana fa, come se nulla fosse cambiato.
    Quel suo messaggio così semplice e così inopportuno mi lasciò l’amaro in bocca, fece montare il nervoso e mi spinse a mettermi nuovamente in discussione, cercando di capire se meritavo di essere trattata in quel modo.
    Cosa provavo per lui in quel periodo non lo so descrivere, devo dire che nonostante tutto non ero mai riuscita totalmente a dimenticarlo, aveva lasciato un segno non indifferente e la cosa mi ha fatto stare molto a terra.
    Ignorando la vocina nella mia testa ricominciammo a scriverci, era come se il tempo non fosse trascorso, come se il male che mi aveva fatto si fosse dissolto nel nulla.
    I discorsi erano sempre gli stessi, come se avesse dimenticato quello che avevamo condiviso e, anche se non lo davo a vedere, la cosa mi feriva, solo più tardi avrei imparato che a volte è necessario.
    Le nostre vite però erano cambiate ed erano molto diverse tra loro, lui si stava dedicando anima e corpo alla palestra, voleva diventare personal trainer, mentre io mi ero iscritta alla facoltà di giurisprudenza con la speranza di diventare avvocato.
    Con il tempo mi accorsi che risentirlo non mi bastava, avevo bisogno e volevo rivederlo, anche se ora era lui a farsi negare, oltre a pretendere che fossi io ad andare nelle sue zone, a detta sua glielo dovevo, visto che in passato mi ero negata per lungo tempo.

    - Continua -


    Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.


    - Pride and Prejudice -
     
  2. L'avatar di Fawks

    Fawks Fawks è offline JuniorMessaggi 1,179 Membro dal Feb 2012 #2

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    2020
    Caro diario,
    dopo quella famosa chiacchierata ci siamo rivisti almeno quattro o cinque volte, anche se nel mentre avevo fatto passare altri anni, non avevo nessuna intenzione di permettergli di usarmi, anche se l’ho fatto, l’ho permesso.
    Con il senno di poi, posso dire che quello che è successo con Danilo mi ha lasciato l’amaro in bocca, e me ne lascia ancora oggi, per tantissimo tempo ho avuto la sensazione che ci fosse dell’irrisolto tra di noi, che il “non detto” ci avesse impedito di poter costruire qualcosa di serio e duraturo.
    Ma analizzando al meglio quanto accaduto mi sono resa conto che ci sono persone che per quanto affini non potranno mai essere ciò che ci completa, e l’infelicità non la merita nessuno.
    Durante questi incontri, alcuni molto brevi, il tempo sembrava non essere trascorso, ma ogni volta finiva allo stesso modo, mi escludeva e si estraniava, andava avanti con la sua vita e ogni tanto riappariva nella mia mettendo sottosopra il mio mondo, facendomi mettere in discussione le relazioni che avevo intrecciato e che, in qualche modo, mi avevano permesso di passare oltre, senza però che questo mi consentisse di dimenticare del tutto quello che era successo tra di noi.
    Inoltre, ogni volta che ci siamo visti sono stata io a muovermi per andare da lui, per consentire che ci incontrassimo e questa è forse una delle poche cose di cui mi pento, essermi lasciata sfruttare in questo modo da una persona che, nonostante dica di amarmi, non ha lasciato che a queste parole seguissero i fatti.
    Amare significa dualità, complicità, venirsi incontro, si ama in due, non ci si ama da soli; probabilmente lui amava se stesso e non me o comunque non abbastanza da mettersi in gioco e in discussione.
    Quello che oggi ho capito è che non si dimentica, ogni persona che ha fatto parte della nostra vita, che ci ha toccato davvero, non si può dimenticare, si finge di aver dimenticato, ma ricordate che non è possibile e, nel bene o nel male, è importante e giusto che sia così.
    Oggi, dodici anni dopo, posso dire che D. è una persona che ancora ciclicamente cerca di rientrare a far parte della mia vita, ma ho sopportato talmente tanto da parte sua che mi sono resa conto che non è una persona che può far parte della mia vita, non è compatibile con i miei desideri e i miei bisogni.
    Un consiglio: ci saranno sempre delle persone che saranno parte della nostra vita e che sarà difficile lasciar andare, ma dobbiamo imparare che, a volte, lasciare andare è la cosa più giusta, anche se richiede la capacità di sopportare la sofferenza che ne deriva.
    Col senno di poi posso dire con estrema certezza che non potrei essere felice con D., in questi anni le nostre vite si sono sempre sfiorate senza mai riuscire a trovare un punto d' incontro, forse perché il punto d' incontro non esiste, forse perché a volte si è contemporaneamente talmente tanto simili e talmente tanto diversi che non potrebbe mai funzionare e bisogna prenderne atto, farsene una ragione e consentire a noi stessi di andare avanti senza di loro.
    Se c’è una cosa che questo diario mi sta insegnando è che io valgo, come donna, come ragazza, come persona, con i miei pregi e i miei difetti e non devo permettere che nessuno mi dica il contrario. In poche parole, essere fiera di quella che sono!



    2021
    Eccoci ai giorni nostri, ormai la sottoscritta ha quasi 30 anni,
    sono circa due settimane che ho rivisto D., due volte in tre settimane, un record, lo ammetto non ho resistito, stiamo ricominciando a conoscerci, stiamo cercando di darci una possibilità.
    Siamo entrambi molto condizionati dal passato, io soprattutto e davvero non so se ritentare mettendoci tutta me stessa o lasciare andare tutto.

    Voi cosa fareste?
    Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.


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  3. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 9,371 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #3

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    E in tutti questi anni sei stata dietro e col pensiero verso questa persona? non hai conosciuto altri o avuto altre relazioni? da come lo hai descritto sembra il classico ragazzo che vuole solo divertirsi e ogni tanto torna per poi andar via. Non credo sia un rapporto di un grande amore almeno da parte sua e probabilmente sparirà di nuovo. Fai quello che ti senti di fare, ormai hai 30 anni ma non sprecare la tua vita e la tua felicità per una persona che non vuole quello che vuoi tu.
    Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
     
  4. BandaBassotti BandaBassotti è offline BannedMessaggi 4 Membro dal May 2021 #4

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    secondo me hai problemi mentali
    Radamas likes this.
     
  5. L'avatar di Fawks

    Fawks Fawks è offline JuniorMessaggi 1,179 Membro dal Feb 2012 #5

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    @Minsc

    Certo che in tutti questi anni ho avuto altre frequentazioni e relazioni ma ci sono persone che sono nella nostra vita per una ragione dalle quali è difficile, se non impossibile, staccarsi.
    Come hai detto tu è alquanto probabile che lui possa scegliere di staccarsi nuovamente, dovrei anche aspettarmelo ma devo dire che per ora è molto presente. Sta cercando di dare, a modo suo, delle rassicurazioni. I dubbi sono mille ma è difficile fingere che questa persona non conti.
    Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.


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  6. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 9,371 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #6

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    Ma se hai avuto lui come pensiero in tutti questi anni vuol dire che non sei stata innamorata dei ragazzi che hai avuto. Però ecco io penso sia un attaccamento un po' malsano, del resto non ti ha dato amore o dimostrato qualcosa di positivo, facendo vai e vieni sembra una persona che si diverte e torna quando non ha alternative. Come può starti bene questo? non credo che riusciresti ad essere felice con una persona del genere soprattutto alla tua età, se vuoi creare qualcosa, un legame forte c'è bisogno di stabilità, se si rivelasse instabile bhe molla tutto e se non riesci ti suggerisco di andare da uno psicologo.
    Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
     
  7. Treemax Treemax è offline Super ApprendistaMessaggi 818 Membro dal Apr 2018
    Località Italia
    #7

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    Fawks, penso che non sia una relazione sana, di amore non ne vedo
    Vedo solo una sorta di dipendenza, vedi amare una persona significa prima di tutto amare se stessi e poi a quel punto riesci a donare amore all'altro nella reciproca libertà. Qui non traspare nulla di tutto questo.
    Le risponste non stanno nell'altro bensi in te stessa dentro di te vanno cercate. Vedi quando la vita prende una certa piega è perche siamo noi con le nostre scelte che le diamo quel corso.
    Io mi fermerei e comincerei a guardare dentro, scoprendo le tue ferite interiori, i tuoi buchi le tue paure, cominciare a capire chi sei, allora vedrai che le cose cambiano.
    Io l ho fatta questa esperienza e tutto è cambiato intorno a me, dal punto di vista personale della coppia, del lavoro, in tutti i campi della mia vita. Adesso vivo delle esperienze molto belle. Io per lavoro viaggio in quasi tutto il mondo e ovunque capita che perfetti sconosciuti/e mi salutano per strada. Ieri mentre facevo colazione dal nulla ho cominciato a parlare con un signore che pian piano mi ha raccontato della sua vita. Mi ha detto" grazie mi sono sentito accolto". Stessa cosa con un collega tedesco ( in generale sono abbastanza chiusi e sulle loro) Lui è entrato nella compagnia dopo di me, sono circa 3 anni che ci conosciamo. Oggi abbiamo lavorato a lungo insieme, nei momenti di calma abbiamo parlato e mi ha rivelato delle cose molto personali, mi ha detto tu sei la prima persona a cui rivelo queste cose.
    Ogni persona per me è una ricchezza e un valore, nel mio cammino ho imparato ad eliminare i giudizi, le aspettative, ora le persone le accolgo dentro di me e questo viene percepito.
    Non lascio più la mia vita in mano agli altri. Ecco cosa significa diventare consapevoli ed ecco che a questo punto puoi fare le tue scelte. Vedrai che le persone che non ti fanno bene si allontaneranno e altre ne entreranno altre nella tua vita.
    Puoi scegliere di continuare a stare in questo limbo, in questo tira-molla, come puoi scegliere di fare qualcosa di diverso. A me sembra che sono passati un bel po di anni. Vedi Fawks all'eta di 26 anni ho ricevuto una lezione esemplare e li una delle cose che compresi bene è che il tempo è una cosa finita e va usato bene.
    Vabbè avrei altro da dire ma non voglio annoiare con un poema.
    Un ultima domanda ma quanto tempo gli vuoi dare ancora? Le persone non vanno cambiate, cambiano se lo vogliono e se fanno un percorso di crescita personale, diversamente non cambiano.
     
  8. L'avatar di Fawks

    Fawks Fawks è offline JuniorMessaggi 1,179 Membro dal Feb 2012 #8

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    @Minsc @Treemax

    Non voglio dare tempo a questa persona, non voglio perderne altro, credo di averne perso anche troppo ma esiste una parte di me che è incapace di lasciare andare le cose senza averci provato.
    Giusto o sbagliato che sia dipende sempre e solo da noi e questo lo so.
    Penso, comunque, visto gli ultimi sviluppi che la cosa si concluderà ancora prima del previsto.
    Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.


    - Pride and Prejudice -
     
  9. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 30,013 Membro dal Aug 2010 #9

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    Scusa se sono molto diretta.
    Se in questi anni non siete mai finiti a letto, capisco che un giro tu te lo voglia fare, anche solo per levarti la curiosità. Se così fosse non travestire questa voglia con un sentimento che a mio avviso non c'è.
    Se invece negli anni avete consumato con reciproca soddisfazione, allora ti faccio presente che ci sono delle persone alle volte con le quali c'è sintonia, si sta bene e ci si diverte nel corso degli anni, ma con le quali non é possibile avere una relazione "seria".
    Mi pare invece di leggere fra le tue righe, che tu desidereresti qualcosa di stabile con lui. Credo che sia questo l'ostacolo.
    Campionessa
    Megatorneo Panamandiano
    Covid - 19

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 18,555 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #10

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    " ... ma esiste una parte di me che è incapace di lasciare andare le cose senza averci provato."

    ... una parte maggiore del 50% o minore del 50%? Sai che in democrazia si deve dar retta alla maggioranza ... a meno che tu non subisca una dittatura della minoranza ...
    ... another perspective ...