Aiutare la mia ragazza.

Discussione iniziata da Max200 il 07-07-2016 - 3 messaggi - 1198 Visite

  1. Max200 Max200 è offline Messaggi 1 Membro dal Jul 2016 #1

    Predefinito Aiutare la mia ragazza.

    Buongiorno a tutti,
    sono Marco ed ho 23 anni. Sono fidanzato da 2 con Alice 23 anni anche lei. Circa una settimana fa, durante una discussione, mi ha confessato di essere bulimica. La mia prima reazione è stata fargli diverse domande a cui però non ho avuto risposta, forse a causa del nervosismo ancora presente. Il giorno seguente ho provato a parlarne ed ho avuto alcune risposte. Ha questo disturbo da qualche anno, lo fa circa 3 volte a settimana solo quando mangia ad esempio pasta o"schifezze", mi ha detto che ci sono stati periodi in cui non ha mai vomitato (il più lungo di tre mesi) e da quel che mi ha detto ora sono l'unico a conoscenza del suo problema. Un'altra cosa che mi ha colpito molto è stata la frase "io lo so che è inutile fare così, ma non riesco a fermarmi".
    Caratterialmente è una ragazza molto testarda, se una cosa non è giusta per lei di conseguenza non va bene. Proprio per questo non ha ascoltato nessuno dei miei consigli su diete/alimentazione.(Non sono un nutrizionista ma facendo palestra da qualche anno ho letto molto a riguardo). Ora il mio primo pensiero sarebbe quello di andare dal mio medico di base e chiedere consiglio per poi eventualmente andare da uno psicologo.
    Vorrei sapere se vi siete trovati in una situazione simile e sopratutto io come devo comportarmi con lei? Evito l'argomento? Fosse per me le "starei addosso" continuamente chiedendogli se sta bene o se ha vomitato ma credo possa essere controproducente. Datemi un consiglio! Grazi a tutti anticipatamente.


     
  2. L'avatar di Virgilio87

    Virgilio87 Virgilio87 è offline ApprendistaMessaggi 357 Membro dal Jun 2016
    Località Roma
    #2

    Predefinito

    Non so, ma sotto sotto il fatto che te lo abbia confidato potrebbe essere anche una piccola richiesta d'aiuto non del tutto volontaria.
    Anche se lei non vuole vomitare, da quello che ho letto, diventa per loro una sorta di abitudine/"dipendenza". Quindi magari continua a soffrire del problema anche se in realtà vorrebbe uscirne.

    Certo che le devi stare accanto, ma ovviamente non le devi "stare addosso".
    Preoccupati per lei senza pressarla, proponile idee e consigli, ma non imporre. Proponi il medico o lo psicologo, ma non spingerla, falle capire che se la cosa la intimorisce tu le starai accanto a darle forza.

    Insomma, aiutala con calma, rispettandola e tranquillizzala quando è contrariata.
     
  3. bellasenzanima88 bellasenzanima88 è offline PrincipianteMessaggi 6 Membro dal Oct 2016 #3

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    Io ho un amico molto caro a cui sta succedendo...E mi sento impotenete!! Purtroppo c'è poco o nulla che tu possa fare, questi problemi vanno affrontati seriamente con gli specialisti. Credo che la cosa più importante sia far sentire all'altro che ci siamo e che potrà sempre contare su di noi...