Aiuto!!

Discussione iniziata da raf90 il 06-10-2011 - 9 messaggi - 1297 Visite

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  • 1 Post By anna83
  • 1 Post By ossidiana90
  1. raf90 raf90 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011
    Località Cremona
    #1

    Predefinito Aiuto!!

    Salve a tutti, su questo forum ho letto diversi consigli utili e ho deciso di chiedervi aiuto.
    Ho 21 anni e sono anni che ho problemi col cibo. Ho sempre creduto che i così detti disturbi alimentari si legassero di più al mondo femminile quindi mi sono sempre vergognato di parlarne.
    Da qualche giorno non mangio praticamente nulla, so che è sbagliato, ma voglio perdere peso sono stanco di essere come sono; stasera però non ho resistito e mi sono abbuffato e adesso sto malissimo: mi sento in colpa e mi viene da vomitare ma ho paura di farlo perchè vomitando è come ammettere di avere un problema. Aiutatemi vi prego come faccio a togliermi questo senso di colpa??non ho il coraggio di parlarne con qualcuno perchè mi vergogno. Sento di stare toccando il fondo.


     
  2. anna83 anna83 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011 #2

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    Benvenuto! Anche i maschietti sono bene accolti qui non farti problemi!
    Chiediti perchè ti sei abbuffato ieri. Chiediti se per te il cibo rappresenta uno sfogo per altre problematiche. Evita di digiunare altrimenti la tua mente si focalizza sul cibo come non mai e come hai potuto constatare poi non sai controllarti. Prenditi un periodo della giornata se non riesci come me a fare due pasti al giorno e goditi quel momento, mangia la tua moderata razione di cibo e se non ce la fai mangiucchia qualcosa durante il giono come frutta o una carota. Non ho ben chiaro quale sia la tua problematica perchè non ti sei espresso molto. Potrei aiutarti e darti qulche consiglio ma devi essere più aperto. Hai mai vomitato o alterni digiuni con le abbuffate?. Un abbraccio e coraggio, Anna.
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  3. ossidiana90 ossidiana90 è offline PrincipianteMessaggi 15 Membro dal Sep 2011 #3

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    ciao raf90... ti capisco anche io ho la tua stessa età ma sono una ragazza. capisco ciò che provi, in questi giorni ho sentito davvero di toccare il fondo... ho capito cmq che non dobbiamo vergognarci a gridare aiuto, così come hai fatto tu con questo post e come ho fatto io col mio. voglio davvero trovare la forza di sconfiggere il mio cervello che mi impone ritmi sempre più pesanti che non coincidono con il mio stomaco... anche io, come te ho sensi di colpa quando mangio qualcosa in più, con la differenza che non mi abbuffo, ma anche quel biscotto in più lo vivo come un tarlo che mi rode i pensieri e non mi fa pensare ad altro. quanto all'ammettere di avere un problema... beh, credo che se tu stesso te ne rendi conto come me anche se in fondo, è ora di provare ad uscirne... è vita questa? ti do il consiglio che hanno gentilmente dato a me: parlane con qualcuno di cui ti fidi o ad una psicologo, magari la tua è solo paura di ingrassare e l'abbuffata è stata dovuta dal fatto che mangiando molto poco il tuo organismo ti ha chiesto qualcosa in più... ti mando un abbraccio
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  4. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc è offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Località Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #4

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    devi cercare di mangiare regolarmente, anche se la tua mente ti dice che è sbagliato,
    devi evitare di vomitare, anche se i sensi di colpa per aver mangiato ti comandano.
    non vergognarti. ammettere di avere un problema è il primo passo per chiedere aiuto.
    Ultima modifica di stellafalc; 06-10-2011 alle 10:16
    è .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia più grande, non attesa (sòfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli più: lo scopri dopo, quando è troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!
     
  5. raf90 raf90 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011
    Località Cremona
    #5

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    Ciao Anna, intanto grazie per avermi risposto. Ti dico subito che fin dall'adolescenza ho avuto problemi con il cibo nel senso che quando avevo momenti di sconforto allora mangiavo ma è solo ultimamente che mi sento estremamente in colpa quando esagero. Non mi era mai capitato di non riuscire a pensare a nient'altro che al cibo. Si mi è capitato di passare da diete estreme ad abbuffate in piena regola ma non ho mai vomitato. Ti ripeto che mi vergogno da morire perchè ho sempre pensato che queste problematiche fossero legate al mondo femminile e non credevo che potesse capitare anche a me. Sto addirittura iniziando a mentire ai miei genitori e alla mia ragazza dicendo che ho già mangiato anche se non è vero e questo mi fa sentire male ma sto perdendo peso e allora mi dico che lo faccio solo per stare bene con me stesso e che poi ne posso uscire quando voglio.
    Si sentono tante cose orribili sulle malattie legate al rapporto con il cibo e non voglio che succeda anche a me, ma d'altro canto non ho il coraggio di parlarne con qualcuno perchè mi vergogno da morire.
    Mi rendo conto che sembra stupido e più scrivo e più mi ripeto quanto sono idiota ma non riesco a smettere!!
    Grazie dei tuoi consigli e spero tu possa darmene altri!!
     
  6. raf90 raf90 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011
    Località Cremona
    #6

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    Ciao ossidiana e grazie anche a te per avermi risposto. Immagino che tu possa sapere esattamente quello che provo. So esattamente che non è vita questa, me ne rendo conto. Per quanto riguarda "il parlarne con qualcuno" credo sia più facile scrivere il proprio problema su un forum, dove nessuno ti conosce, piuttosto che dirlo a qualcuno di cui ti fidi. Ho pensato di parlarne con Sara, la mia ragazza, ma se mi prende, come dire, per una " femminuccia"??so che è stupido e sessista luogo comune credere che i problemi con il cibo riguardano solo le ragazze ma è più forte di me e mi sento estremamente vulnerabile e debole tanto che questo problema si sta impossesando della mia vita. Ma immagino, da come scrivi, che tu sappia esattamente cosa voglio dire. Spero che anche tu ne possa uscire la vita è troppo breve per buttars via in questo modo. Ti mando un abbraccio. Raf 90
     
  7. anna83 anna83 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011 #7

    Predefinito

    Caro raf90, il problema è molto legato anche al mondo maschile vai tranquillo. Credo di essermi documentata in questi ultimi 10 anni per andare a fondo al disagio, per capirne di più. A mio avviso devi smetterla di digiunare perchè questo ti porta a vedere il cibo come un desiderio forte al quale come tu confermi, non sai poi controllare, e cadi nelle abbuffate, e nei sensi di colpa. E' un meccanismo fisico non solo mentale. Immagino che non sia facile parlarne con qualcuno, e sono d'accordo nel tentativo di cercare aiuto in un forum, dove magari ci si sente in famiglia perchè i pensieri a volte sono gli stessi, sono condivisi. Ti propongo di tenere una agenda, e di annotare quotidianamente quello che mangi, vedrai aiuta molto, di dà un maggiore senso di controllo sulla situazione. Vedi Raf io ho avuto forti rapporti col cibo, e lo trovavo come uno sfogo ma mi facevo del male, un male che non mi faceva guardare allo specchio. Ho iniziato una terapia, che è partita piu da me stessa che dallo psichiatra, e ho iniziato cosi con questo quaderno. Come accennavo non mangio molto una volta al giorno, nemmeno granchè ma le cose che mi piacciono, quello che mi viene voglia per soddisfare un mio desiderio. E a pausa pranzo quando vado al bar con gli amici accettano il fatto che io beva solo un caffè, non mi fanno sentire anormale... Chi ti vuole bene comprende credimi. non mentire alla tua ragazza, dille che mangierai piu tardi o che non hai fame al momento. Inizia a parlare del tuo disagio piano piano, so che "i normali" faticano a capire. Ma devono adattarsi alle tue scelte, sempre. Ascolta il mio consiglio funziona, le terapie iniziano cosi, serve annotare tutto per eventualmente correggere qualcosa. e se vorrai, dammene notizia. In bocca al lupo!
     
  8. raf90 raf90 è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Oct 2011
    Località Cremona
    #8

    Predefinito

    Ciao anche a te stella, tutto quello che scrivi è corretto, lo so, come d'altrode anche ciò che mi hanno scritto gli altri, ma adesso come faccio a conficcarmelo nel cervello??
    Ultima modifica di raf90; 07-10-2011 alle 00:13
     
  9. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc è offline Super SeniorMessaggi 20,417 Membro dal Jan 2009
    Località Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #9

    Predefinito

    devi avere pazienza con te stesso. devi distrarti in modo che il cibo non continui ad
    essere il tuo unico pensiero. devi ammettere di avere questo problema e curarti bene.
    Ultima modifica di stellafalc; 07-10-2011 alle 07:37
    è .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia più grande, non attesa (sòfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli più: lo scopri dopo, quando è troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!