L'amore di una madre...

Discussione iniziata da anpiet il 09-05-2013 - 1 messaggio - 1563 Visite

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  • 2 Post By anpiet
  1. anpiet anpiet è offline Messaggi 1 Membro dal May 2013
    Località Francia
    #1

    Predefinito L'amore di una madre...

    Mia madre aveva un solo occhio. La odiavo... Era come un fardello. Cucinava per gli alunni ed i professori per dare il proprio appoggio alla famiglia...
    Ma c'è stato quel giorno, quando ero alla scuola elementare... Mia madre era venuta per salutarmi. Ero tanto imbarazzato. Come poteva farmi questo? L’ ho ignorata, le ho lanciato uno sguardo pieno di odio e sono fuggito. L'indomani, a scuola, uno mio compagno di classe mi ha detto: « Ehi, tua madre ha un solo occhio !!! »
    Volevo sparire. Volevo anche che mia madre sparisse!
    Allora sono andato a vederla questo giorno e le ho detto : "Se vuoi che io sia felice, perché non muori?"
    Mia madre non ha risposto.
    Non ho avuto il tempo una seconda di pensare a cio' che stavo dicendo perché ero in preda all' ira. Me ne infischiavo intensamente dei suoi sentimenti. Volevo che se ne andasse via da questa casa, non volevo più di lei. Allora ho lavorato duro, e ho avuto la fortuna di andare a Singapore per studiare.
    Poi mi sono sposato, ho comprato io stesso una casa, ho avuto dei figli.
    Ero felice della mia vita, di miei figli e di tutto cio' che avevo.
    Fino al giorno che mia madre venisse a farmi visita. Non mi aveva visto da lunghi anni e non aveva mai visto suoi nipotini.
    Quando è arrivata sull'avviamento, miei figli hanno preso gioco di lei, ed io l’ho accusato di essere venuta senza essere invitata! Le ho urlato : « Come osi venire a casa mia e far paura a miei figli ? Adesso, andare fuori ! »
    Mia madre ha risposto tranquillamente : « Oh, mi dispiace, ho dovuto sbagliare casa. » ed è sparita finché io non la vedessi più.
    Un giorno, una lettera a proposito di una raccolta scolasticola è arrivata a casa, a Singapore.
    Ho mentito a mia moglie col pretesto di un viaggio turistico. Dopo la raccolta, sono andato alla vecchia capanna, soltanto per curiosità. Il vicino mi ha detto che era morta.
    Non ho pianto una sola lacrima. Mi ha dato una lettera che lei volesse che io leggessi :
    « Mio caro figlio, ti penso sempre. Mi dispiace di essere venuta a Singapore e di avere fatto paura a tuoi figli. Ero tanto felice quando ho saputo che tu venissi qua per la raccolta scolastica. Ma questa volta non potro' alzarmi dal letto per venire a vederti.
    Mi dispiace di essere stato un fardello costante per te, mentre stavi crescendo. Sai, quando eri piccolo, avevi avuto un incidente e avevi perso un occhio. In quanto madre, non sopportevo di vederti crescere con un solo occhio. Allora ti ho dato il mio. Ero tanto felice di mio figlio che cresceva e che vedeva un tutto nuovo mondo per me, al mio posto, con quest' occhio. »

    (Questo testo è stato pubblicato sul sito facebook « Bonheur pour tous » (Felicità per tutti). L'ho tradotto per voi, perdonatemi se ho fatto degli errori. Spero che vi piaccia. Ciao a tutti e buona festa a tutte le mamme.)
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