L'amore ti blocca la vita a volte o il contrario?

Discussione iniziata da stellina-88 il 20-11-2010 - 6 messaggi - 1147 Visite

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  • 1 Post By memento67
  1. stellina-88 stellina-88 è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Nov 2010 #1

    Exclamation L'amore ti blocca la vita a volte o il contrario?

    ciao ragazzi oggi leggendo poesie d'amore mi è capitato di entrare in vari forum discussione in cui ho letto diverse esperienze di vita e mi è venuta voglia di farlo anche io. Sono stata felice tra le varie righe di accorgermi ancora una volta di quanto amore esiste nel mondo, in tutte le sue forme, che abbia una fine o chissà che non ce l'abbia mai. Ma infondo è pur sempre amore. Così mi sono ritrovata a scrivere su amando, comunicare e condividere un po' dei miei pensieri anche con voi. L'amore ti blocca la vita a volte o il contrario? forse la vita stessa molte volte ti allontana dall'amore, separa le due cose e ti costringe a rinunciare. La mia vita e le mie relazioni io faccio una vita molto particolare, sono molto giovane e lavoro nel turismo da anni. Questa vita ha spesso sacrificato le mie relazioni d'amore anche se non è mai stato l'unico motivo, ma un motivo abbastanza rilevante e spesso origine di problemi di coppia. In ogni caso io ho avuto sin da piccola sempre un'indole molto ribelle e uno spiccato senso di libertà che mi faceva sognare posti lontani, avventure di vita. Così ben presto ho preso il volo, questo ha messo a dura prova la mia relazione di quegli anni e la mia grande storia d'amore dopo cinque anni è terminata, influenzata da questi miei grandi cambiamenti. La persona che stava con me non era riuscita ad adattarsi alla persona che stavo diventando, ne a integrarsi nella mia nuova vita. Ma io non mi sono fatta scoraggiare, volevo spingere la mia vita oltre, ero alla ricerca di soddisfazioni, di me stessa e infatti una volta partita mi sono sentita orgogliosa e ho iniziato la mia nuova vita. Sono rinata, ho viaggiato scoprendo la bellezza dell'italia, ho iniziato continue sfide lavorative, mi sono evoluta. In amore sono molto cambiata, per quanto non ho perso la capacità di innamorarmi e dedicarmi all'altro raggiunto un certo limite della relazione tengo a slegarmi. Ho avuto una storia e una convivenza durata un anno e poi un'altra relazione durata pochi mesi da cui sono scappata a gambe levate. La prima difficoltà che si è presentata è stata l'età, con le mie esperienze di vita ho fatto un percorso di vita molto diverso dai ventenni e così oggi non riesco più a trovare molte cose in comune con i miei coetanei. E le mie due storie erano tutte con persone più o meno della mia età. La seconda è la vita molto autonoma e indipendente che ho intrapreso. Entrambi le barriere le ho superate quest'anno per la prima volta ma finendo in una relazione d'amore altrettanto complessa. Ho conosciuto un ragazzo di trent'anni che sembra la copia di me al maschile nel lavoro, con il doppio delle mie esperienze però e da cui infatti ho potuto apprendere molto. Abbiamo condiviso tutto insieme, dal lavoro a ogni cosa. Passavamo minuto dopo minuto l'uno affianco all'altro senza stancarci, ma con la voglia di stare insieme ancora di più. Vivevamo assieme nello stesso villaggio, nello stesso appartamento come una coppietta di sposini ma purtroppo lui era fidanzato. Così la nostra storia è iniziata nel modo sbagliato, visto che lui aveva ancora questo legame e io lo sapevo sin dall'inizio. Io ho accettato che l'avrei potuto vivere fino ad un certo punto e non volendo rinunciare a lui sono stata al suo fianco non ostante tutto. Ma infondo era come se stesse soltanto con me visto che la sua ragazza non la vedeva e stavano a km di distanza. Una volta terminato il contratto la situazione si è ribaltata, lui doveva tornare a casa da lei. Così gli ho detto che avrebbe dovuto fare ciò che si sentiva e pur essendo nella stessa città non ho cercato di vederlo e mi sono limitata soltanto a sentirlo. Fino a che una sera dopo una sua tel ci siamo visti e lui l'aveva lasciata. Io mi sentivo confusa e spaesata ma cercavo di stargli vicino perché sapevo che aveva concluso una relazione durata ben sei anni. Tel di lei, dei parenti di lui che avevano parlato con lei (disperata). In tutto questo mi sentivo fuori posto, ma se ero al suo fianco un motivo c'era, se aveva chiamato proprio me in quel momento in cui stava così male allora qualcosa contavo. Insomma eravamo tornati da sole due settimane e lui aveva rivoluzionato tutta la sua vita di botto dopo la relazione nata con me e durata quei cinque mesi. E' stato un passo importante e io innamorata di lui alla follia speravo che questo ci avrebbe permesso di iniziare una storia onesta e limpida come dovrebbe essere. Invece purtroppo lei è rimasta nella loro casa, si è fatta prestare la sua macchina, ha chiesto l'aiuto economico di lui. Insomma lei è rimasta totalmente appesa e dipendente da lui e così essendoci ancora questa terza persona coinvolta nella nostra vita siamo finiti col continuare un rapporto infelice. Ci dicevamo che fin quando questa situazione non avrebbe preso una diversa piega saremmo dovuti rimanere lontani, ma non ci riuscivamo. In questi due mesi ci siamo visti solo un paio di volte e solo due volte abbiamo fatto l'amore, tutti e due le volte ho pianto dal profondo senso di vuoto e sofferenza che provavo. La seconda volta in piena notte è squillato il suo tel.... Era lei.... Che gli diceva che gli mancava e altre cose. In quel momento sono impazzita, non sapevo più che pensare, avevo voglia di spaccare tutto. Ci siamo alzati (lui stava dormendo, io no) e ce ne siamo andati. Durante la strada notava che ero nervosa e a fuori di farmi domande sono scoppiata, per la prima volta sono stata totalmente dura con lui. Ero sempre stata comprensiva invece quella volta l'ho colpevolizzato dicendogli che tutta questa situazione era assolutamente ingiusta per tutti e tre le persone e che si stava comportando da persona egoista e codarda. Lui è rimasto in silenzio, arrivati sotto casa mi sono avvicinata per salutarlo e lui stava piangendo. L'ho abbracciato e gli ho detto "non voglio che stai male" lui mi ha risposto "che avevo ragione, che era tutta colpa sua". Tutta la sera non si è fatto sentire, stessa cosa l'indomani. Diceva che stava male, che era insoddisfatto e infelice e che non riusciva a risolvere tutte queste situazioni, una cosa si accavallava all'altra e a un certo punto ho smesso di rispondere visto che non mi spiegava cosa realmente non gli permetteva di stare con me e perché. Fino ad ultimi messaggi con scritto "sto male xkè nn posso averti e amarti in libertà". Così ci fu un mio ultimo mess con scritto "risolvi i problemi della tua vita, io andrò avanti nella mia, se vorrai toccherà a te inseguirmi e ricominciare d'accapo. Io le opportunità te le ho date, adesso è arrivata l'ora di ricominciare a vivere x me". Da lì nessuna risposta. Adesso ho una nuova proposta di lavoro dovrò partire e per sei mesi non ci vedremo, lui sa che l'unica opzione sarebbe stata questa ma nn ha mai affrontato il problema seriamente. Lo amo e devo stare lontana da lui, andarmene, rinunciare a tutto... Eppure nel mio mondo continuo ad amare in modo infinito e disinteressato... Stellina88


     
  2. L'avatar di magiamatrix

    magiamatrix magiamatrix è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 610 Membro dal Dec 2009 #2

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    l'amore, quello vero, non blocca mai la vita, indipendentemente da come andrà a finire.
    Alla fine avrai sempre qualcosa in più di prima.
    Ho letto la storia, ti invidio, anche io sto cercando di crearmi la mia indipendenza e libertà che fin ora non mi sono mai sentito di avere.
    Comunque anche nel tuo caso, anche se non lo rivedrai mai più, ti rimarrà per sempre qualcosa di questa esperienza, qualcosa che prima non avevi. Non è stato tempo perso.
     
  3. L'avatar di stellafalc

    stellafalc stellafalc è offline Super SeniorMessaggi 20,582 Membro dal Jan 2009
    Località Salento....ma vivo in un mondo tutto mio...di follia! Altrove...! Sono felice qui!
    #3

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    l'amore, quello vero, non blocca mai la vita, indipendentemente da come andrà a finire. Alla fine avrai sempre qualcosa in più di prima.



    condivido!
    Ultima modifica di stellafalc; 21-11-2010 alle 20:45
    è .....
    amore. nient'altro (h. hesse);
    gioia più grande, non attesa (sòfocle);
    nascosta dappertutto...(anonimo);
    qualunque viaggio intraprendiamo (q. o. flocco);
    esercitare liberamente il proprio ingegno (aristotele);
    l'uomo saggio non lo cerca, cerca l'assenza del dolore(aristotele);
    fatto di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto...
    poi non te lo togli più: lo scopri dopo, quando è troppo tardi" (a. baricco)


    indovinello pazzo!
     
  4. Absolution Absolution è offline PrincipianteMessaggi 128 Membro dal Oct 2010 #4

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    Giusto, che la storia vada a finire bene o male, in ogni caso ci sarà sempre un qualcosa in più dentro di sè, una preziosa testimonianza (o esperienza) per il futuro...
     
  5. L'avatar di memento67

    memento67 memento67 è offline JuniorMessaggi 1,390 Membro dal Feb 2010
    Località Milano, como, lecco, bergamo...
    #5

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    ...l'amore è vita. Nel bene e nel male.
    sumy likes this.
     
  6. stellina-88 stellina-88 è offline PrincipianteMessaggi 4 Membro dal Nov 2010 #6

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    Grazie magiamatrix la tua risposta è molto profonda e si vede ke sei riuscito anke ad immedesimarti nella mia persona.

    Grazie anke a tutti gli altri, tutti voi credete nell'amore e questa è già una grande vittoria secondo me x tutti noi!
    Ultima modifica di stellina-88; 22-11-2010 alle 13:55