Amori sofferti e poi nuove storie

Discussione iniziata da catarifrangente il 30-07-2015 - 9 messaggi - 854 Visite

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  • 2 Post By Aliggy
  1. catarifrangente catarifrangente è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 21 Membro dal May 2015 #1

    Predefinito Amori sofferti e poi nuove storie

    L'intensità cn cui si ama una persona che ti fa soffrire nel tempo è differente da cio che si prova x una storia serena. Cosa ne pensate?


     
  2. L'avatar di Lo.li.

    Lo.li. Lo.li. è offline PrincipianteMessaggi 110 Membro dal Jun 2015 #2

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    Sicuramente è differente o magari per assurdo si ama più intensamente chi ti fa soffrire, come una sorta di masochismo,proprio perchè nonostante si soffra si continua ad amare.
    Sono dell'idea però che se una persona ti fa soffrire, l'intensità dell'amore può anche andare scemando con il tempo, fino a scomparire del tutto...io non credo che riuscirei più ad amare una persona che mi fa stare male.
    In una storia serena, che per serena intendo una relazione comunque non priva di discussioni e litigi, anche l'amore è più sereno,. sarà solido ed anche intenso.

    Tu cosa ne pensi?
     
  3. Sousuke Sousuke è offline BannedMessaggi 53,606 Membro dal Jun 2015
    Località Gallarate - Padania
    #3

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    penso dipenda da quanto una è masochista
     
  4. catarifrangente catarifrangente è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 21 Membro dal May 2015 #4

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    Io penso che adesso ho una storia serena e x serena intendo stabile e sincera. Esco da una storia lunga e sofferta e tornare ad amare è difficile e mi vengono in testa cose del passato e il mio ex che alla fine non voleva lasciarmi andare e mi ha perseguitata. Sto bene adesso e penso sia la persona perfetta. Ma non capisco ancora se amo xche in confronto alla vecchia relazione, che oltre che instabile è stata la prima importante, non provo lo stesso trasporto immenso. Io credo sia xche di lui sn sicura e mi fido, mentre del primo avevo una continua paura di perderlo.
     
  5. L'avatar di rubria

    rubria rubria è offline Super FriendMessaggi 7,467 Membro dal Oct 2013 #5

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    Eh sì, anche secondo me dipende un po' da quanto si è masochisti.
    Io ho avuto una storia lunga in cui non dico che soffrivo, ma non stavo bene, e in tutti quegli anni non sono mai riuscita ad innamorarmi. Ho amato di più uomini che mi trattavano bene.
    Casomai mi è successo di amare in maniera intensissima uomini che non mi volevano proprio, ma non credo tu ti riferissi a quello.
    Ultima modifica di rubria; 02-08-2015 alle 23:40
     
  6. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 14,226 Membro dal Feb 2015 #6

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    Bisogna vedere cosa intendi per amore sofferto ...
    Io comunque non so cosa voglia dire avere una storia serena, un uomo gentile e servizievole ... forse sono masochista ... o forse non mi va mai bene niente.
     
  7. Aliggy Aliggy è offline JuniorMessaggi 1,274 Membro dal Mar 2014 #7

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    Questa è una bella domanda, mi sono chiesta tantissimo la stessa cosa negli anni e l'unica conclusione alla quale sono arrivata è che, secondo me, in realtà si ha una idea un pò distorta della vera essenza dell'amore .. Ovvero, chi ci fa soffrire non ha più realmente il nostro amore, ma la nostra brama, scambiata facilmente per amore. Nel senso, noi bramiamo l'impossibile per natura, quindi ci danniamo sadicamente nell'ottenere ciò che la vita ci nega, fino alla rassegnazione (che non sempre avviene). In questo caso l'amore di una persona. Non possiamo accettare, per ego o una scarsa autostima da combattere, che una persona che vogliamo/puntiamo/abbiamo amato non ci ami come vorremmo, ci continuiamo a chiedere ''perchè non mi ama? cosa mi manca?'', non essendovi una risposta immediata, tentiamo imperterriti ad ottenere, quasi pretendere, quell'amore. La risposta viene poi con il tempo, la più scontata di tutte, non siamo fatti per stare insieme, o semplicemente perchè non gli va, punto. Chi ci fa stare bene invece si guadagna tutta la nostra stima, la nostra gratitudine, il nostro affetto incondizionato, la fiducia, ma non la nostra brama intesa come desiderio malsano e violento di possederlo, quindi tendiamo ad associare la mancanza di brama ad una minore intensità dell'amore, che invece nella sua semplicità si esplicita nella dolcezza di ciò che stiamo vivendo. Dimostrabile facilmente dall'errore fatto da molti di dare per scontato chi gli è vicino, il quale se mai dovesse mettere in condizione di farsi bramare, verrebbe desiderato come non si pensava di desiderarlo (la tipica stupida storia del ''non capisci quanto ci tieni finchè non lo perdi'').
    Nel momento in cui si riottiene l'oggetto sfuggito, ci si ritorna ovviamente ad accomodare sugli allori, entrando così in un circolo vizioso di tira e molla.
    ITALOsvevo and Gershwin like this.
    Ultima modifica di Aliggy; 03-08-2015 alle 00:53
     
  8. L'avatar di Pataya

    Pataya Pataya è offline FriendMessaggi 3,940 Membro dal Mar 2015
    Località Questo qui purtroppo
    #8

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    Le donne sposano i bravi ragazzi, ma si innamorano dei cattivi ragazzi.
     
  9. catarifrangente catarifrangente è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 21 Membro dal May 2015 #9

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    Citazione Originariamente Scritto da Aliggy Visualizza Messaggio
    Questa è una bella domanda, mi sono chiesta tantissimo la stessa cosa negli anni e l'unica conclusione alla quale sono arrivata è che, secondo me, in realtà si ha una idea un pò distorta della vera essenza dell'amore .. Ovvero, chi ci fa soffrire non ha più realmente il nostro amore, ma la nostra brama, scambiata facilmente per amore. Nel senso, noi bramiamo l'impossibile per natura, quindi ci danniamo sadicamente nell'ottenere ciò che la vita ci nega, fino alla rassegnazione (che non sempre avviene). In questo caso l'amore di una persona. Non possiamo accettare, per ego o una scarsa autostima da combattere, che una persona che vogliamo/puntiamo/abbiamo amato non ci ami come vorremmo, ci continuiamo a chiedere ''perchè non mi ama? cosa mi manca?'', non essendovi una risposta immediata, tentiamo imperterriti ad ottenere, quasi pretendere, quell'amore. La risposta viene poi con il tempo, la più scontata di tutte, non siamo fatti per stare insieme, o semplicemente perchè non gli va, punto. Chi ci fa stare bene invece si guadagna tutta la nostra stima, la nostra gratitudine, il nostro affetto incondizionato, la fiducia, ma non la nostra brama intesa come desiderio malsano e violento di possederlo, quindi tendiamo ad associare la mancanza di brama ad una minore intensità dell'amore, che invece nella sua semplicità si esplicita nella dolcezza di ciò che stiamo vivendo. Dimostrabile facilmente dall'errore fatto da molti di dare per scontato chi gli è vicino, il quale se mai dovesse mettere in condizione di farsi bramare, verrebbe desiderato come non si pensava di desiderarlo (la tipica stupida storia del ''non capisci quanto ci tieni finchè non lo perdi'').
    Nel momento in cui si riottiene l'oggetto sfuggito, ci si ritorna ovviamente ad accomodare sugli allori, entrando così in un circolo vizioso di tira e molla.
    Grazie mille! Hai centrato perfettamente la questione. Ho difficoltà a capire cosa provo xche il primo amore è stato molto tormentato ed è passato troppo poco tempo da quando lui mi ha lasciata in pace. Quindi mi viene in mente l'intensità travolgente, più flash quotidiani classici di una storia finita da poco e mi confondo. Il nuovo ragazzo è innamoratissimo e questa cosa mi fa molto piacere xo mi spaventa xche correi capirmi x bene.