Gli aspetti psicologici di una separazione

Discussione iniziata da Amiami885 il 14-09-2020 - 10 messaggi - 1786 Visite

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  1. Amiami885 Amiami885 è offline PrincipianteMessaggi 69 Membro dal Jul 2020 #1

    Predefinito Gli aspetti psicologici di una separazione

    Buongiorno, mi chiedevo quali sono le emozioni che avete provato durante la fase di separazione. Mi rivolgo a quelli che la separazione l hanno chiesta. Nel mio caso sono stata io, ma non per questo mi sento felice , al contrario ho i sensi di colpa per la sofferenza che li sto causando.


     
  2. AbominevoleUomoDelle AbominevoleUomoDelle è offline ApprendistaMessaggi 359 Membro dal Aug 2020 #2

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    Anche quella là mi dice che "ha i sensi di colpa per la sofferenza che mi ha causato". Peccato però che di fatto, nonostante il casino l'abbia causato lei, alla fine quello che ha perso di più sono io, perchè in pratica devo: cambiare abitazione e città nonostante abbia trovato lavoro qui vicino, vedere meno mia figlia, passare soldi mantenimento più smezzare le spese extra. In più lei in quattro e quattr'otto si è trovata un "nuovo amico", mentre io al solito devo ripartire da zero. Quindi, al netto del fatto che c'è anche chi è messo peggio di me, avendo con la ex mutuo, magari proprietà e attività, e non è il mio caso per fortuna, cosa me ne faccio dei suoi "sensi di colpa"? Quali emozioni posso trovare io o un altro uomo nella mia situazione, se non odio, disprezzo e tanta rabbia? Aspetto pareri.
     
  3. L'avatar di Azzy

    Azzy Azzy è offline Super FriendMessaggi 7,358 Membro dal Dec 2015 #3

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    Domanda impegantiva. Forse è meglio non rispondere, per non turbare nessuno.
    Anche io però ero dall'altra parte.
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  4. AbominevoleUomoDelle AbominevoleUomoDelle è offline ApprendistaMessaggi 359 Membro dal Aug 2020 #4

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    Citazione Originariamente Scritto da Azzy Visualizza Messaggio
    Domanda impegantiva. Forse è meglio non rispondere, per non turbare nessuno.Anche io però ero dall'altra parte.
    Perché qualcuno dovrebbe essere turbato se sta qui? Mica siamo nel dark web
    Ultima modifica di AbominevoleUomoDelle; 15-09-2020 alle 21:04
     
  5. _quasar_ _quasar_ è offline PrincipianteMessaggi 45 Membro dal May 2014 #5

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    Secondo parlare di "sensi di colpa" essendo dalla parte di chi lascia sa un po' di ipocrita...
    La volta che io ho lasciato (non si trattava di matrimonio ma comunque era una convivenza) io mi sono sentito libero. Ovviamente mi è dispiaciuto far soffrire l'altra parte ma non mi nascondo dietro il "senso di colpa". Non avevo alcun senso di colpa, era la scelta migliore per me, stop.
     
  6. Torniserena Torniserena è offline PrincipianteMessaggi 17 Membro dal Nov 2020 #6

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    Chissà. Il mio ex è sparito, dopo 10 anni di convivenza, un pomeriggio con uno zainetto. Non ha preso la sua roba se non mesi dopo. Tanti mesi dopo. E poi ancora mesi dopo ha detto di sentirsi in colpa per il dolore che mi ha dato, ed é sparito ancora. Ah si, precisando che nel frattempo, mesi prima di andare via, aveva iniziato una relazione con una donna con cui sta insieme e che, prima di andare via, aveva lasciato due volte, perché si sentiva in colpa per me.
    Tutta questa lunga premessa per chiarire che, in fondo, quello che mi ha detto é che I sensi di colpa si sono attenuati quando é sparito per poi riaffiorare quando mi ha raccontato della nuova relazione. Insomma, il senso di colpa lo ha cancellato cancellando me.
     
  7. upsidedown upsidedown è offline BannedMessaggi 47 Membro dal Nov 2020 #7

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    Piacerebbe saperlo anche a me. Noi non abbiamo ancora usato la parola “separazione” ma mio marito mi ha detto che userà il tempo in trasferta di un mese per capire chi è e dove vuole andare. 💔
     
  8. upsidedown upsidedown è offline BannedMessaggi 47 Membro dal Nov 2020 #8

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    Citazione Originariamente Scritto da _quasar_ Visualizza Messaggio
    Secondo parlare di "sensi di colpa" essendo dalla parte di chi lascia sa un po' di ipocrita...
    La volta che io ho lasciato (non si trattava di matrimonio ma comunque era una convivenza) io mi sono sentito libero. Ovviamente mi è dispiaciuto far soffrire l'altra parte ma non mi nascondo dietro il "senso di colpa". Non avevo alcun senso di colpa, era la scelta migliore per me, stop.
    No. Non credo che sia ipocrisia. E' la sofferenza per essersi resi conto che un progetto di vita è andato in fumo, per aver deluso una persona che, se anche non si ama più, resterà per sempre nel proprio cuore e la sua sofferenza non ci è indifferente. Ma si deve andare avanti. Credo che anche se la persona che lascia ha già una persona con cui si frequenta, nei confronti di chi si lascia non ci può essere indifferenza. Chiaro, se sono volati i coltelli allora il discorso è diverso, è solo una benedizione e un sollievo e chissenefrega, ma se la separazione è il frutto di un percorso a cui si arriva realizzando che la storia è giunta al capolinea, che si è tentato il tutto per tutto e non ha funzionato perché manca l'ingrdiente principale, l'Amore, il senso di smarrimento o di colpa credo che avvolga entrambi.
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    Ultima modifica di upsidedown; 22-11-2020 alle 12:48
     
  9. L'avatar di IsoldaCoeurDAnge

    IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline SeniorMessaggi 9,618 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #9

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    Ho sempre lasciato io ma ho pianto come una maddalena,è stato sempre un luto,l'ho vissuto come un funerario e i miei uomini li ho pianti come se fossi stata la loro vedova.
    Non so loro quanto hanno pianto,di sicuro non si sono fidanzati subito ma dopo mesi e mesi ed io lo stesso.
    Non è vero che se lasci tu non soffri,io ho sofferto molto perché non sopporto veder soffrire gli altri.
    Di solito sono quella che consola la gente qyando sta male,sono la spalla dove si piange e sapere che devo lasciare perché non funziona di nessun modo e provocare sofferenza io,mi uccide il pensiero,l'idea di essere io all origine mi fa stare troppo male.
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    Isot ma drue, Isot m’amie, En vos ma mort, en vos ma vie! (Gottfried von Strassbourg)
     
  10. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline FriendMessaggi 3,225 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #10

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    Penso sia normale piangere se a quella persona la vuoi bene anche se non ami più, questo vale sia per le donne che per gli uomini, la differenza sta nel fatto che noi lo nascondiamo o soffriamo in silenzio(anche se non sempre è cosi). Se una persona non piange o non prova niente vuol dire che non gli\le fregava nulla. Penso lo stesso, non ti puoi subito fidanzare se quella relazione era importante. Con la mia ex ci fu un periodo di tira e molla, da parte di lei ma poi tornava, io ovviamente ci soffrivo e si piangevo ma non le dicevo mai questo per non risultare patetico. Alla fine fui io a chiudere per sempre ma non senza dolore e condivido il fatto di non provocare sofferenza, non mi piace e non voglio farlo ma a volte è ineluttabile. Certo se ci tieni a quella persona un minimo non puoi non provare dolore, sarebbe preoccupante il contrario
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