Barzellette in dialetto.

Discussione iniziata da Astrotus il 13-04-2016 - 5 messaggi - 2050 Visite

  1. L'avatar di Astrotus

    Astrotus Astrotus è offline PrincipianteMessaggi 72 Membro dal Apr 2016
    Località Disneyland
    #1

    Predefinito Barzellette in dialetto.

    Postate qui tutte le barzellette in dialetto che sapete.

    Io adesso posto questa:

    In una splendida mattina, un giovane agricoltore di nome Gigino dall'aspetto molto virile, sale sul suo camioncino per andare in città a fare compere.
    Inizia a cantare la canzone che lo rendeva allegro...
    io sò Giginoooo e porto o furgoncino.... io sò Giginoo e porto o furgoncinoo....
    strada facendo incontra una suora molto carina.... la suora chiede un passaggio e Gigino la fa salire sul suo camionciono...
    ricomincia a cantare la sua canzone..
    io sò Gigino e porto o furgoncino. All' improvviso Gigino mette una mano sul seno della suora...
    Lei: Caro figliuolo! Questa è zona consacrata da Dio! Leva la mano per favore!
    Gigino allontana la mano dal seno della suora e si rimette a cantare ...
    io sò Giginooo e porto o furgoncinooooo. All'improvviso Gigino mette la sua mano sulle gambe della suora.
    Lei: No! caro figliuolo, è peccato!
    Gigino leva subito la mano e riprende cantare.
    Dopo qualche minuto Gigino mette la mano sul fondo schiena della suora.
    Lei: Si! Caro figliuolo ci sto, adesso mi hai convinta.
    Gigino ferma il camioncino e va con la suora dietro una siepe, consumando il rapporto preferito dalla suora " tungt tungt tangt...."poi risalgono nel furgoncino.
    Gigino ricomincia cantare:
    Io sò Gigino e porto o furgoncino, io sò Giginooo e porto o furgoncino ........
    E la suora ribatte cantando: E IO SÒ PASQUALE E STÒ VESTUT A CARNEVALEE !!!!!


     
  2. L'avatar di Astrotus

    Astrotus Astrotus è offline PrincipianteMessaggi 72 Membro dal Apr 2016
    Località Disneyland
    #2

    Predefinito

    Ilary a Francesco: "Amò..ma st'estate annamo a Rapallo?" E lui: "Perché?Così peloso nun te piace?"
    Ultima modifica di Astrotus; 19-04-2016 alle 16:18
     
  3. L'avatar di Astrotus

    Astrotus Astrotus è offline PrincipianteMessaggi 72 Membro dal Apr 2016
    Località Disneyland
    #3

    Predefinito

    Mi scusi buon uomo, mi sa dire l'ora☺?

    Con Gigi Proietti: http://youtu.be/MGVkOkfClks
     
  4. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline Super FriendMessaggi 5,427 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #4

    Predefinito

    Bella l'idea e complimenti ad Astrotus

    Provo con la mia ..proposta

    Cose d'altri tempi, diceria tramandata.
    In un paesino che non so, dei Colli Euganei, c'erano due tizi che non si potevano vedere. Di conseguenza erano reciproci i dispetti, da cui la gente faceva pettegolezzo.
    Entrambi commercianti ambulanti, uno di loro, a una festa paesana, si mette con un banco di dolcetti e simili. L'altro gli si pone di fianco, vendendo noci e oggettini di vetro.
    Quello dei dolciumi grida: " Vegni' qua, zente! Caramelle, zucchero filato...".
    Il rivale, delle noci e souvenirs di vetro, a ogni grido dell'altro, grida: "Nose, vero !".
    L'effetto acustico per la gente era appunto:
    " No xe vero !". Il venditore dei dolcetti chamo' i vigili comunali. L'altro legittimamente giustifico' :
    "Come vedete, vendo nose e roba de vero. Non posso reclamizzare la mia mercanzia? ".
    Die Sonne scheint jeden Morgen, braucht man nie sich zu sorgen (in una lingua parlata un po' più verso nord, rima però mia).

    ...Unsere beiden Schatten,
    Sah'n wie einer aus,
    Daß wir so lieb uns hatten,
    Das sah man gleich daraus.
    Und alle Leute soll'n es seh'n,
    Wenn wir bei der Laterne steh'n,
    Wie einst, Lili Marleen...
     
  5. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline Super FriendMessaggi 5,427 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #5

    Predefinito

    Un tale, alla moglie:
    "Cara, ghe xe dei momenti, che te me piasi tanto...
    Xe quando che vien scuro".
    Die Sonne scheint jeden Morgen, braucht man nie sich zu sorgen (in una lingua parlata un po' più verso nord, rima però mia).

    ...Unsere beiden Schatten,
    Sah'n wie einer aus,
    Daß wir so lieb uns hatten,
    Das sah man gleich daraus.
    Und alle Leute soll'n es seh'n,
    Wenn wir bei der Laterne steh'n,
    Wie einst, Lili Marleen...
     
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