[BULIMIA] Relazione di cui non ho capito nulla...

Discussione iniziata da nerofumo il 16-01-2021 - 2 messaggi - 500 Visite

  1. nerofumo nerofumo è offline PrincipianteMessaggi 2 Membro dal Jan 2021 #1

    Predefinito [BULIMIA] Relazione di cui non ho capito nulla...

    Buongiorno a tutti.
    per fortuna ho trovato un forum dove spero' qualcuno mi aiuti a capire.Ho fatto degli errori che voglio risolvere.Scusate,sara' lunghissimo perche' oltre a spiegare la situazione ,dovro' necessariamente ricostruire..forse anche come metodo di auto aiuto

    Sto passando un periodo complicato della mia vita diciamo un fine ciclo,non instabilita' anzi,ma la fine di un ciclo di crescita che mi ha portato a una rinascita con me stesso .Dopo una cocente storia di 4 anni chiusa 3 anni fa per colpe mie ho deciso di smetterla di conoscere donne per avere relazioni stabili,per evitare di fare del male visto che mi son sempre ritenuto un egoista del *****,non sapendo bene gestire le richieste che mi venivano poste dalla vita di coppia.Quindi solo storie brevi,storie di qualche settimana ben chiare sin dall'inizio.Nessuno soffre,tutti contenti.credevo...oppure tante storielle assieme ,tante,per avere qualcosa emotivamente senza dare troppo in cambio...finche non ho conosciuto lei..

    Una ragazza che lavora con me colpisce subito il mio occhio dal primo giorno,un modo di fare brillante,imbarazzato ma comunque intelligente e simpatico.Le faccio qualche complimento il primo giorno nei pochi minuti che posso dedicarle,chiacchieriamo un po'.Il secondo giorno le chiedo il numero e me lo da,qualche messaggio ,parecchi...dopo.Dopo 5 giorni con una scusa sapientemente colta da ENTRAMBE le parti,ci vediamo per un caffe'...un oretta,mi piace e noto che cerca molto il contatto fisico.Non sto a dilungarmi del perche' mi piaccia ,e' una ragazza normale,ma con tante marcie in piu'.Parliamo molto bene di tutto..Ritorna la domenica sera ,e le chiedo di uscire a cena assieme un po'..accetta .Passiamo una piacevole serata,si appoggia su di me su una panchina.

    dopo due giorni usciamo ancora e parliamo un po' delle nostre vite..due giorni dopo ancora...e abbiamo un approccio sessuale non ci siamo baciati ma siamo andati oltre.. ..che blocchiamo.e' fidanzata da due anni.Io non me la sento ,lei neanche .ma vorremmo, tanto e si sente.
    dopo due giorni usciamo ancora e mi parla del rapporto col suo ragazzo dove non commento nulla ovviamente..quella sera pero' andiamo un po' oltre..ma ci fermiamo.
    nel fine settimana ,dopo due settimane che ci conosciamo ,lascia il suo ragazzo.

    Quando torna mi racconta di essersi lasciata,e di essere andata a letto con un suo conoscente la sera stessa...
    iniziamo a frequentarci..piu' o meno regolarmente,stiamo molto ,troppo ,bene .
    Spunta un altra persona con cui ha un rapporto sessuale..un po' mi girano perche' stavamo iniziando a conoscerci..ma diciamo che gia' li ,mi pareva una caratteristica che non apprezzavo molto (ognuno e' fatto a modo suo) pero' alla fine il nostro rapporto non e' esclusivo,non e' nemmeno un rapporto vero.quindi ok.Anche perche' mi immaginavo che avendo finito una relazione piuttosto lunga dove non era appagata voleva riacquistare la sua femminilita'.
    continuiamo ad uscire stiamo bene,ma mentre esce con me esce anche con la persona con cui ha avuto un rapporto appena lasciata dal ragazzo (roba che una sera dormivo io la sera dopo lui)..mi immagino si conoscessero gia'..era cosi..capisco che io sono solo l'amante,lui aveva la sua roba li da lei.

    noto in queste settimane che lei e' fantastica,calda,amorevole..ma ogni volta che c'e' una situazione che definisco da FILM ,molto romantica,o molto trasportante o molto intima,lei se ne esce sempre con un momento di distruzione.
    Come sono stata bene stasera ,domani esco con un altro!
    Sei romantico ,mi piace.Mi manca il mio ex sai?
    non esattamente queste cose ,ma il tono era quello..ogni momento che vivevamo assieme di paradiso,poi' era seguito da un momento di inferno portato da lei.Piu' altri comportamenti manipolatori vari,non rispondere mai al telefono ,non potere essere io a chiedere quando uscire ma solo lei.non voler mai dare spiegazioni di nulla...insomma si apriva in tutto apparte quello che volevo io.per capire dove stava andando la cosa...pero' va bene ,non sono interessato a nulla al momento..ma un po' mi sentivo che non mi portasse rispetto.Anche perche' mi ha ripetuto un paio di volte,che lei non e' come sembra,che illude le persone,che e' una cattiva persona etc...

    Sbotto perche' sinceramente mi sembrava di perdere tempo.Le chiarisco che non mi va di beccarmi una carota e un bastone ogni volta,che non ho mai spiegazioni ,che non posso piu' essere io a chiedere di uscire.etc..lei scoppia in lacrime e piange per due ore,e tra le lacrime mi dice che e' Bulimica.Per come lo dice,capisco che lo dice come per farmi capire che non e' che ne ha propio colpa,e che forse si comporta in modo strano perche' e' bulimica...non ho mai capito perche' me lo disse li...forse perche' si sentiva in colpa e mi ha dato un pezzo di realta'.

    Io conoscevo poco la Bulimia,pero' sta ragazza mi piaceva davvero.Avevamo un intesa fantastica,sia sessuale che mentale (quando non litigavamo).Quindi inizia a leggere informazioni in giro ,giusto per capire cosa NON dire .
    Mi dice scherzosamente che mi "odia" perche' ho potere su di lei,che non riesce a controllarsi...ma e' felice di vedere che una come lei mi metta imbarazzi e non avrebbe mai pensato di poter aver effetto su qualcuno (cose sue,perche' in realta' e' una ragazza super bella,e sembra ingenua,quindi la puntano TUTTI)
    Nei primi due mesi mi si era presentata una ragazza insicura,che non si piaceva in nulla,che si considerava stupida,senza potere,non femminile,che si scusava per ogni minima cosa,una ragazza sbagliata,non desiderabile.A poco a poco nei primi due mesi,cercavo di farle capire,con tatto che io la vedevo diversamente con atti gesti e parole(ed e' cosi) ,Era intelligente,molto professionale,con principi e idee sue,non una copia di qualcuno era una persona con un suo stile unico e piacevole,due occhi come il mare, e un sorriso che avrebbe dato gioia alla luna.Un corpo da paura,e un cuore gigantesco.Cercavo di lasciarle spazio a lavoro per permettere anche ad altri di approcciarla ,le facevo vedere tanti piccoli segnali che gli uomini lanciano quando gli piace qualcuno..cercavo di farla sentire donna,sentire libera di essere quello che non si permetteva.

    alla fine del secondo mese che ci conosciamo dopo un periodo dove era fredda, mi dice che ha deciso che non dovremmo piu' vederci,che vuole dare una chance all'altro tipo,che pensa di poterci costruire qualcosa.Io accetto,ovviamente ,sapevo di essere solo un punto di passaggio.E comunque lui la conosceva da molto piu' tempo ne aveva piu' diritto () .Alla fine comunque la rispettavo,passava una cosa che via a via che mi informavo ,capivo che era distruttiva e devastante.A volte me ne parlava in piena notte,dopo aver vomitato,e stavamo ore a parlare al telefono.Mi faceva piacere che me ne parlasse,non volevo stesse sola e mi preoccupavo per come stava.Non sapevo come aiutarla ,pero' volevo starle vicino,daltronde se questa cosa fa' parte di lei,io accettavo tutto il pacchetto.


    Ultima modifica di stellafalc; 29-01-2021 alle 17:41
     
  2. nerofumo nerofumo è offline PrincipianteMessaggi 2 Membro dal Jan 2021 #2

    Predefinito

    non ci scriviamo per una settimana,in quella settimana le cose dentro di me cambiano,mi mancava,mi sono fatto tante domande.Non capivo bene perche',ma fin dall'inizio sentivo un qualcosa dentro di me di innato,come se la conoscessi da sempre,mi piaceva la nostra intesa,mentale e sessuale.. percio' le chiedo un appuntamento per un occasione speciale,solo per parlare.Mangiamo da lei.parliamo fitti fitti.E finiamo a letto di nuovo,meglio di prima pero'....

    da quel giorno l'altro tipo sparisce(ma non voleva una relazione con lui?),iniziamo a frequentarci di nuovo ,vado a dormire spesso da lei..iniziamo a stare diversamente bene.Lei si apre di piu' ,mi inizia a chiedere cose,ci vediamo ,ci parliamo ,viviamo parecchi momenti magici ,io inizio a lottare con me stesso per non innamorarmi di lei...(problemi del vecchio me) ..inizio ad aver paura di essere innamorato di lei..lei mi chiede comunque di poter essere libera,di non sentirsi in gabbia o costretta a dinamiche di coppia tipo dover rispondere subito ai messaggi o cose simili.io le dico che l'unica cosa che voglio sapere e' se si risente di nuovo con il tipo con cui voleva una storia,perche' se e' cosi io preferirei saperlo cosi che posso decidere se investire su un ipotetico "noi" o no.se i primi due mesi era non siamo in una relazione ,gli ultimi due mesi erano ancora "non siamo in una relazione" lei non e' pronta dice..ama ancora il suo ex,io lo rispetto.e lo capisco.Ma piu' andiamo avanti piu' si apre,e lo sento.Mi fa' sciogliere una sera in riva al mare dove mi dice "grazie,per farmi sentire cosi libera di essere me" e io li ero l'uomo piu' felice del pianeta,per me contava solo farla stare bene .Mi chiamava spesso col nome del suo ex,ed ero contento,perche' voleva dire che comunque avevamo raggiunto un livello emotivo tale alla persona che amava.Sessualmente eravamo fantastici,emotivamente e mentalmente connessi..eravamo felici ,quando stavamo assieme.eravamo complici ,amici e forse qualcosa di piu'...almeno per me sicuramente,lei ha sempre detto di non volere storie..

    noto che nel mese passato quando mi abbraccia a volte mi picchia,o mi bacia dandomi pugni sul petto,dolcemente,pero' mi faceva strano ,mi voleva ma non mi voleva.anche quando facevamo l'amore,piu' piacere le davo piu' forte mi menava a volte..


    il 20 dicembre finalmente mi chiede di stare con lei non solo un giorno,ma ben tre.di fila.facciamo cose da "fidanzati" ,spesa,telefilm...ero al settimo cielo,finalmente mi sembrava che fosse coerente,non che esistessi solo quando ci vedevamo,ci siamo detti "ti voglio bene " due volte e una volta fu quella sera.mi scrisse che le mancavo,che voleva essere con me...mi azzardo a chiedere se sente ancora il tipo con cui voleva avere una storia due mesi prima,mi dice di no "che la strada che aveva deciso di prendere era un altra" e mi bacia...io pensavo di essere io ...

    2 giorni dopo tornati a lavoro vuole parlarmi..non si sente di avere una relazione...questa cosa non sara tecnicamente una relazione ,ma sta mettendo le basi per averle....e' arrabbiata...
    il giorno successivo mi dice che si e' calmata..
    il giorno successivo torno a lavoro e in pausa pranzo muoio..mi salta di netto scocciata,e si mette a fare i suoi sguardi che conosco bene a un collega che le aveva dato il numero la settimana prima...conosco quegli sguardi ,vuol dire scopata in arrivo.
    il 28 dicembre litighiamo come pazzi.io ero la persona piu' distrutta del comune.ho perso tutta la fiducia che avevo in lei.la stima,perche' boh,anche se aveva sempre avuto comportamenti ambivalenti ,io lo sentivo che mi voleva,che ci teneva,avevo iniziato a fidarmi,mi aveva detto pochi giorni prima che non sentiva piu' le altre persone..mi ero finalmente sentito che poteva esserci qualcosa ,invece non sentiva i vecchi "altri" ma in una settimana ve ne era gia uno nuovo..quella sera feci un errore che da uomo non avevo mai commesso la insultai molto pesantemente,ma sinceramente non pensavo a lei.pensavo a una persona che io non sapevo chi fosse...non sono riuscito a non ferirla,a non dirle quanto schifo mi facesse .Non pensavo piu' a lei,ai suoi problemi,non pensavo di farle male.oppure si e non mi interessava...non era piu' una persona per me..nei giorni successivi mi dice che comunque lei "non mi ama,non vuole essere amata,che non vuole il mio amore,che la cosa per lei e' andata troppo avanti e che stiamo bene sia emotivamente che sessualmente"

    qualche giorno ci rivediamo per chiarire la cosa,litighiamo ancora.mi dice non le piaccio fisicamente,che sono razzista che uso il sesso per tenerla legata a me e altre cose a caso che ha dei motivi ,e che quindi non vuole andare avanti...alla fine del litigio sono calmo ,sono con lei ,e sinceramente cosa ha fatto non mi interessa,lei mi ospita a casa sua..quando entro mi abbraccia come se mi chiedesse scusa..e cosi sara tutta la sera..mi dice "ti voglio bene e ti detesto" "mi bacia e piange" "mi abbraccia e sorride" io mi sento esattamente come lei...la odio per il male che mi ha fatto ,ma la amo.ormai l'ho capito. Dormiamo da separati in casa era il piano,appena mi metto sotto le coperte si accoccola stretta a me...facciamo l'amore..mi chiede "cosa voglio da lei" e io rispondo "nulla,stare bene con te" ...dorme accoccolata a me...io non dormo..penso come mai dopo tutto quello che mi ha fatto sono cosi felice di essere li anche se so' che sara' l'ultima volta..la amo non ci posso fare nulla...amo anche questa sua parte ******* e meschina ed egoista.Il male che mi fa' non conta nulla difronte al bene che mi trasmette,o ai privilegi che si e' tolta per darli a me..mentre dorme parlotta qualcosa "amo ma non posso" "o ti amo ma non posso " non saprei ....ogni volta che levavo le mani da lei,le sue cercavano le mie ,mentre dormiva e se le portava al viso...ho pianto tutta la notte..ma da buon cristiano so' che non bisogna mai dire a chi parla nel sonno cosa dicono..

    dopo qualche giorno di "semi litigi " dove be inizia a dirmi le peggio cose,sempre piu' grosse,sempre piu' offensive...mi arriva il messaggio di testo che finisce tutto e dichiara che comunque lei non mi ama,mi frequentava solamente per permettere a me di saziare la voglia che avevo di lei,e che non sapeva come dirmi di no.che anche se avessimo una relazione sarebbe una relazione malata,che io ho troppi difetti e bo' ...insomma ogni volta che diceva qualcosa in sti giorni era sempre diverso e sempre peggio..che aveva deciso di non frequentarci piu' e che voleva frequentare l'altro collega..
    collega che si e' scopata finalmente il giorno dopo.
    la mattina dopo le chiesi una cosa di lavoro e lei aveva gli occhi pieni di odio...e cosi e' andata avanti per giorni ,un giorno faccia demolita di pianto,altro giorno ,odio pure che mi ucciderebbe...ha smesso di scrivermi del tutto,e tutte le cose che faceva con me ora le fa' con l'altro.stessi messaggi ,stesse cose...le poche volte che ho provato a reintrodurre un "devo parlarti" sembrava un animale in trappola sulla sedia che voleva andare via...

    io non ci capisco piu' nulla...non avrei mai voluto negarle la liberta di essere se stessa..ne di scegliere chi preferisce frequentare..io non so' cosa vuol dire essere lei ...ma la conosco e in questi giorni l'ho vista davvero davvero male...sono preoccupato ..vorrei solo parlarle per farle capire che anche se non sono io la persona che ha scelto,puo' comunque parlarmi e farmi sapere come sta.io la amo ,amo lei,non quello che fa con me ,mi basterebbe che stesse bene un po' e ora mi sento in colpa di non potergli stare vicino.So di averle fatto del male ,trattandola male ,agendo con rabbia,e vorrei farle capire che non e' "tutta colpa sua" anzi..il 90% e' mio.lei ha sempre detto che non voleva una storia..

    ho paura di ogni cosa che posso fare,ho paura di danneggiarla,di farle male .Ma allo stesso tempo devo comunicare con lei,perche' sono bloccato in un loop che mi sta distruggendo mentalmente e fisicamente.

    ho paura che se le lascio troppo spazio ,si senta in colpa ancora di piu'...ma se non lo lascio mi odi ancora di piu'....

    ho provato timidi avvicinamenti a lavoro e sembra impazzisca,come messa davanti a una cosa mortale..se non mi avvicino io ,un pochino si avvicina lei....

    non so minimamente che fare...sono bloccato tra una gelosia indecente che non ha senso ,e un bisogno di chiederle scusa senza rimettere in piedi le cose...

    a volte mi chiedo se non era solo finzione davvero,se io costruivo una cosa con solo una parte di lei e non con lei tutta...
    Ultima modifica di nerofumo; 17-01-2021 alle 10:36