Cat calling - Pagina 18

Discussione iniziata da Soldatojoker il 01-04-2021 - 251 messaggi - 10944 Visite

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  1. L'avatar di francesco983

    francesco983 francesco983 è offline FriendMessaggi 3,149 Membro dal Oct 2019
    Località Italia
    #171

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    Va beh ma pure un insulto da Max Noreg é meglio di un complimento da parte di una persona normale 🤣
    Dai é proprio il re dei c....


     
  2. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,458 Membro dal Oct 2017 #172

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    A me Noreg piace, a parte il fatto che ho usufruito dei suoi video antifumo con successo... Comunque non è possibile che ogni cosa che si possa dire venga stangata, si perde qualunque senso del dialogo.

    La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.

    (Mark Twain)



     
  3. Garro Garro è offline BannedMessaggi 41 Membro dal Mar 2021 #173

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    Siete tutte cosi fighe che sto cat calling è la minaccia n.1 alla vita delle donne? cioe io aurora ramazzotti non la chiamo abbella nemmeno dopo 7 gin tonic. altro che cat calling
     
  4. IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline BannedMessaggi 12,259 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #174

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    È vero,non è bella,ma a qualcuno piacerà, ognuno ha i suoi gusti.
    Comunque denunciare per una frase è sempre esagerato, il problema è quando molti di quelli che dicono una frase,passano a violenza grave come nel video dove prima hanno commentato e poi sono arrivati a picchiare.
     
  5. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,096 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #175

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    Per capire com'e' la cultura di molti italiani, se certi personaggi - televisivi o politici - manifestano pubblicamente la loro veemenza insultante, questi sono considerati da molti degli idoli o degli eroi.
    Se qualcuno reagisce - con molto meno - "Come si permette? Cosa vuole, quello?", "Ma lei deve avere piu' rispetto delle idee degli altri... ", "Ma se non gli piace, che vuole? Puo' benissimo cambiar canale...".
    Es ist so, leider.....
     
  6. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,096 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #176

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    Ho fatto l'esempio sopra, per dire cosa secondo una buona parte delle gente sia offensivo e cosa non lo sia.
    Quale sia il criterio di determinazione - ormai da trent'anni almeno - davvero.., non l'ho ancora capito. Su questo, ci rinuncio di cuore.
     
  7. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,096 Membro dal Dec 2010
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    #177

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    Tose e tosi, meza note xe za passada.

    A tutti, auguri di Buona Pasqua... e di tutto cio' che ci si puo' augurare allo stato presente.
     
  8. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,096 Membro dal Dec 2010
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    #178

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    Io detesto quando le donne fanno del femminismo.
    Questo non mi sembra pero' che sia l'argomento. Per capire lo sdegno di quelle che si sentono fischiate, quanto siano dei "boari" gli uomini del fischio, faccio un'ipotesi semplice, all' inverso.
    Non saranno molte, ci sono pero'. Sono donne particolarmente disinibite, da sembrare "boare" o forse solo "imbriagone". Immaginiamoci una di queste, che con un certo tono si rivolga a uno di noi:
    "Cio, bello.....". Qualche merlo si lascerebbe andare, "perche' ogni lasciata e' persa", in parole povere crederebbe di rimanere 'solo con se' stesso'; mi capite, spero. Per i piu', me compreso, se non viene da pensare che una cosi' sia.... come quelle signore, che nell'Urbe accendono il fuoco, sia quanto meno una deficiente.

    Da uomini a donne, quel comportamento e' piu' insistente, piu' consueto, piu' intenso.
    Episodi di uomini ... cosi' messi male da assalire le donne, purtroppo non sono neppure rari. Ognuna ha il suo motivo di temere di essere aggredita. Non capisco perche' minimizzare. A nessuna donna normale, per quel che posso vedere e capire, piacciono gli uomini di cro-magnon.
     
  9. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 19,963 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #179

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    ... credo che anche il seguente articolo di Massimo Fini possa far riflettere ... non il catcalling ma anche il catcalling e non solo ...


    "Quei delitti orribili nella società "per bene" delle villette a schiera

    Si può cercare di analizzare l'apparentemente incomprensibile, l'inconcepibile? Ci proviamo. Siamo di fronte a due efferati delitti, quelli di Brembate e di Motta Visconti, grosso modo hinterland milanese, civilizzato se non civile. A Brembate è stata uccisa una ragazzina di 13 anni, Jara, a Motta Visconti una donna di 38 anni con i suoi due piccoli figli. Si conoscono entrambi gli assassini. Per la verità quello di Jara, un muratore, M.G.B., è solo presunto, perché non basta il Dna per fornire una prova definitiva, e ha fatto bene il Procuratore capo di Bergamo a lamentare la fuga di notizie perché creare 'mostri' anzitempo da dare in pasto alla folla inferocita, una folla che, a volte, fa più paura e orrore dello stesso assassino perché capisci benissimo che, protetta dall'anonimato, com'è in questi casi, potrebbe compiere gli stessi delitti, e forse anche peggiori, dell'assassino (si confronti il comportamento di questa folla indecente, l'eterna folla di piazzale Loreto, con quello dei genitori di Jara, le vere vittime, insieme ovviamente alla ragazzina, di quel delitto).

    L'assassino di Motta Visconti è invece certo perché ha reso ampia confessione. E' Carlo Lissi, marito della donna e padre dei due bambini uccisi, fino all'altro ieri sposo modello, genitore modello, impiegato modello, cittadino modello. E' questo delitto che ci sgomenta perché avviene in un clima e in un ambiente di assoluta normalità. E manca qualsiasi movente plausibile. Si tratta di uno di quei 'delitti delle villette a schiera' come li ha felicemente definiti Guido Ceronetti, altrimenti definiti in criminologia 'crimini espressivi', omicidi senza un perché. In Italia gli omicidi compiuti dalla criminalità comune sono in netta diminuzione, quelli delle 'villette a schiera' sono invece in aumento. Quale la ragione? Io credo che risieda nella pretesa della società contemporanea di abolire nel modo più assoluto ogni forma di aggressività, sia fisica che verbale. E l'aggressività, che è una componente fondamentale e vitale dell'essere umano, compressa come una molla risalta poi fuori nelle forme più mostruose. Io credo che se Lissi non fosse stato costretto dal contesto sociale a condurre una vita così perfettina, se avesse potuto dare un paio di ceffoni a una moglie che evidentemente non sopportava più senza rischiare la galera per maltrattamenti, se avesse potuto insultare il capoufficio o dare un cazzotto a un collega senza essere immediatamente licenziato, se avesse potuto andare allo stadio senza recitare la parte del tifoso perbene ma quella di «Genny a carogna», forse, sfogatosi in altro modo, non avrebbe ucciso. Lo psicologo e psichiatra austriaco Bruno Bettelheim ricorda come nel suo villaggio natale l'uccisione collettiva del maiale, che è una cosa molto cuenta, cui partecipavano anche i bambini come lui, fosse uno sfogo naturale dell'aggressività dei componenti della comunità che evitava guai peggiori. Tutte le culture che hanno preceduto la nostra conoscevano queste verità psicologiche elementari. E quindi non cercavano di abolire del tutto l'aggressività ma di canalizzarla in modo che fosse controllabile e restasse entro limiti accettabili (i neri africani con la 'guerra finta' o i Greci con la figura del 'capro espiatorio' non a caso chiamato 'pharmakos', medicina). Se si vuole evitare il Grande Male bisogna accettare i piccoli mali e, sul lato opposto, bisogna accontentarsi dei piccoli beni invece di pretendere il Bene Assoluto. Perché Bene e Male sono due facce della stessa medaglia e concrescono insieme. E quanto più si vorrà grande il Bene, tanto più si creerà, inevitabilmente, un Male equivalente. Come dimostrano anche alcune recenti esperienze internazionali.

    Massimo Fini

    Il Gazzettino, 20 giugno 2014"
    ... another perspective ...
     
  10. cecinestpasunepipe cecinestpasunepipe è offline PrincipianteMessaggi 88 Membro dal Oct 2020 #180

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    Letto solo post iniziale. Neanche conoscevo quest'espressione, credevo si riferisse al chiamare i gatti. Non so da voi ma da me li si chiama con "mus mus", forse perché mus in latino significa topo ? Non saprei
    Comunque mai assistito a scene di sto cat calling, mi sembra proprio roba da film comici. Ma per me è ridicolo anche il solo provarci, quindi...Non vorrei neanche amici che facessero sti "complimenti" per strada. In genere i maschi vaginocentrici (maschi è usato volutamente) sono ultranoiosi, privi di argomenti e di interessi che esulino dalla patata.
    Condannare il cat calling è come condannare la maleducazione (in effetti è maleducazione). Buona fortuna...