Charlotte, ovvero la psicoterapeuta.

Discussione iniziata da natopervincere il 10-06-2019 - 34 messaggi - 782 Visite

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  1. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #1

    Predefinito Charlotte, ovvero la psicoterapeuta.

    Ebbene sì, mi ero convinto.

    Ho scelto lei vedendo una sua foto sul sito internet del suo studio.
    Le invio una e-mail, passa una settimana (o forse due) e mi risponde.
    Fissiamo un incontro.
    Psicoterapeuta ad indirizzo costruttivista.
    È anche una ipnotista.

    Entro la prima volta nel suo studio, mi dice di aspettare nel corridoio, mi mostra anche il bagno, se ne ho bisogno.

    Sta finendo con una paziente che sento piangere.

    Finito con la paziente che accompagna alla porta, tocca a me.

    Entro nella stanza dove c’è poca luce, una lampada accesa.

    Mi chiede perché ho scelto lei.
    Mi sono limitato a dire: “da qualcuno devo pur andare, mio padre ha un brutto carattere e ho sempre pensato che a lui occorresse uno psicoterapeuta, invece sono venuto io”.

    Apre la finestra, si riedere dietro alla sua scrivania e parliamo.
    Le ho detto che mi piaceva Jung ma lei subito quasi stizzita: “non sono una junghiana”

    Parlo un po’ di alcune cose...riguardo la Meccanica Quantistica. Ma lei mi stoppa dicendo: “ma non è venuto per questo”.

    La cosa più interessante di quella prima seduta è che c’è stato un rumore che proveniva dall’esterno, qualcuno batteva con un martello o qualcosa del genere (tipo lavori edili).

    Lei si alza, chiude la finestra e mi dice: “non le sembra come la pioggia che cade sui tetti?”

    Rispondo di sì...ma quel rumore non era quello della pioggia.
    Il suo sguardo mi è apparso un po’ beffardo, come se me l’avesse fatta, una manipolazione.

    Fine della prima seduta.
    Me ne vado, il giorno dopo le dico che non voglio proseguire.
    Ma mi convince a ritornare da lei.

    CONTINUA...


     
  2. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #2

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    Quella della “pioggia che cade sui tetti” mi è rimasta impressa.

    Ho pensato ad una sorta di manipolazione ma a quale scopo?

    Ci furono altre situazioni strane...
    “Non sente odore di bruciato?”

    Eccome se lo sentivo ma questa volta ho risposto: “non sento niente”.

    Odore di bruciato?
    Ma cosa sta bruciando in pieno inverno in una stanza?
    Al massimo un insetto che brucia al contatto di una lampadina.
    Ma era appunto inverno...niente insetti.
     
  3. L'avatar di flair

    flair flair è offline JuniorMessaggi 1,740 Membro dal Jul 2015 #3

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    Stava cercando di "testare" le tue reazioni alle situazioni?
     
  4. L'avatar di Mercury3000

    Mercury3000 Mercury3000 è offline JuniorMessaggi 1,836 Membro dal Dec 2016 #4

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    Ecco, lo sapevo. Aspettavo che "cascasse l'asino" e ti smascherassi da solo. Andare da una psicoterapeuta che ritieni bona non vuol dire capire di psicologia, se non le due cose di Freud e Jung che anche io ho studiato all'università. Che poi tu che mi hai consigliato di andare dallo psicologo per parlare con qualcuno non sai quanto ho parlato di Jung con quel mio amico che voleva "altro". Pare che l'argomento acchiappi, allora.
     
  5. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da Mercury3000 Visualizza Messaggio
    Ecco, lo sapevo. Aspettavo che "cascasse l'asino" e ti smascherassi da solo. Andare da una psicoterapeuta che ritieni bona non vuol dire capire di psicologia, se non le due cose di Freud e Jung che anche io ho studiato all'università. Che poi tu che mi hai consigliato di andare dallo psicologo per parlare con qualcuno non sai quanto ho parlato di Jung con quel mio amico che voleva "altro". Pare che l'argomento acchiappi, allora.
    “Andare da una psicoterapeuta che ritieni bona”

    Nulla di che...
     
  6. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #6

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    Citazione Originariamente Scritto da flair Visualizza Messaggio
    Stava cercando di "testare" le tue reazioni alle situazioni?
    Non so.
    Ad un certo punto ho pensato che sia stata lei a creare il rumore e l’odore di bruciato.
    Il rumore non era di sicuro quello della pioggia.
    L’odore di bruciato, era anch’esso reale ma non ho trovato la motivazione da dove potesse venire.

    In entrambi i casi, qual era lo scopo?
     
  7. L'avatar di flair

    flair flair è offline JuniorMessaggi 1,740 Membro dal Jul 2015 #7

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    Quale fosse lo scopo avresti dovuto chiederlo a lei ... pensavo che servisse per creare suspence e nel prosieguo del racconto l'avremmo scoperto.

    Attendiamo di leggere il resto.
     
  8. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #8

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    Ero andato da lei per quel piccolo problema con le donne.
    Venivo sistematicamente respinto da quelle che mi piacevano.
    Inizialmente mi ha quasi attaccato affermando che potevo essere uno di quelli che insiste, che non lascia tempo alla donna (pochi minuti e già mi etichettava).

    Avevo fissato il primo appuntamento dalla psicoterapeuta e coincidenza vuole che quel giorno dovessi uscire con una donna che avevo conosciuto su Facebook.
    Bellissima, bionda e con gli occhi azzurri.
    Aveva anche partecipato a Miss Italia anche se non aveva superato le selezioni regionali.
    Alla fine mi sono detto, magari non serve nemmeno che vada dalla psicoterapeuta se va bene con questa ragazza.
    La ragazza però mi ha dato buca all’ultimo minuto perché aveva un impegno di lavoro (cosa che era anche vera).
    Con questa ragazza c’è stato un tira e molla assurdo tanto che alla fine le dissi che poteva andare a lavorare ad Amazon, perché con i pacchi era esperta.

    Si prosegue allora con la psicoterapia.
    Volevo chiederle il motivo di quel rumore (la pioggia che cade sui tetti) ma non mi andava di dirlo apertamente, poteva anche ritenermi pazzo.
    Le avevo detto che disegnavo dei mandala e lei, al termine della seduta, mi ha detto che è qualche settimana che ha iniziato a disegnare dei mandala.
    Inizialmente c’ho creduto, poi rimuginando sopra ho pensato che avesse detto una bugia per creare una sorta di rapporto.

    Lei mi aveva detto che le relazioni possono nascere anche per valori e passioni in comune.
    Ho collegato la cosa ai mandala, cercava di creare una relazione.

    Inoltre mi aveva detto che potevo anche scrivere, tipo un libro su come avrei fatto a sedurre le donne.

    Stavo leggendo il “Libro Rosso” di Jung.
    Jung dialogava con la sua parte femminile, l’Anima.

    Così ho creato un racconto: “Dialogo con l’Anima”.
    Il racconto lo scrivevo di volta in volta e poi lo spedivo alla psicoterapeuta via e-mail.
    L’Anima non aveva peli sulla lingua, diceva tutto quello che le passava per la mente.
    La parte razionale (quello che ero nel suo studio) dialogava con l’Anima (la parte emotiva).
    L’Anima disse alla psicoterapeuta di essersi sentita manipolata.
    La psicoterapeuta non ha fatto cenno della pioggia che cade sui tetti, seppure l’Anima le abbia chiesto di dirle la verità.
    Charlotte voleva che Io e l’Anima avessimo un dialogo lì, davanti a lei.
    Ma l’Anima rimase muta, era totalmente assente. Non avrei potuto nemmeno con la fantasia fare quel dialogo davanti a lei.

    Un giorno Charlotte prima di concludere una seduta disse: “Lei pensa che io sia una s*tronza?”
    Io, imbarazzato: “no”.
    Charlotte: “ma la sua Anima sì”.
     
  9. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #9

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    Quando ero nel suo studio ero una persona tranquilla, razionale e molto diplomatica.
    La psicoterapeuta continuava a dire: “lei è molto razionale”.
    Prendevo per buono ciò che mi diceva la psicoterapeuta.
    Dopo la seduta di psicoterapia arrivavo a casa, accendevo il computer e mi mettevo a parlare con l’Anima.
    Botta e risposta, senza pensarci nemmeno. Non era qualcosa di costruito, tanto che dovetti dire a me stesso: “vacci piano, altrimenti ti suggestioni e credi davvero che stai parlando con l’Anima”.
    Finito il dialogo spedivo tutto alla psicoterapeuta.
    L’Anima continuava a sentirsi manipolata da Charlotte, era arrabbiata e non era diplomatica come me, era schietta e sincera, anche aggressiva.

    Charlotte andò sull’argomento Libro Rosso: “sì, l’ho letto, ma non l’ho finito, così noioso”.

    Solo quella volta l’Anima parlò nel suo studio: “l’ha letto? Quando?”

    Charlotte: “quando ero all’università”.

    L’Anima: “è stato pubblicato di recente, non può averlo letto all’università. A quell’epoca era in una banca svizzera quel libro”.

    Charlotte, di solito sempre impassibile a qualunque attacco, resta a bocca aperta, cerca di trovare delle scuse, si attacca sugli specchi è visibilmente in affanno.

    L’Anima si rallegra: “adesso sai di cosa sono capace, se pensi di farmela a me ti rigiro come un calzino.
    Mi basta sentire la tonalità della tua voce per capire cosa pensi, quando menti.
    Se credi di avere difronte una stupida ti sbagli di grosso.”

    L’Anima nel racconto diventa sempre più simbolica, utilizza il linguaggio simbolico.
    Nella mia mente appare sotto forma di divinità e mi appaiono immagini dell’antica Grecia.
     
  10. L'avatar di natopervincere

    natopervincere natopervincere è offline Super FriendMessaggi 6,286 Membro dal Sep 2011 #10

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    L’Anima in un sogno ad occhi aperti è Atena sotto forma di statua, in cima ad una rampa di scale e tiene in mano un libro.
    Quel libro è di Milton Erickson.
    Compro e leggo quel libro, assieme ad un altro, scritto da alcuni psicologi.
    Charlotte è ipnotista, l’Anima cerca un contatto con Charlotte.
    Quest’ultimo libro è stato scritto da amici di Roma di Charlotte.
    Non potevo saperlo, l’Anima invece evidentemente lo sapeva.

    Sono in auto e inizio a pensare: “quale voce può avere la mia Anima?”
    Alla radio mettono una canzone: “Faded di Alan Walker”.
    Mi sento felice, l’Anima dice: “sì, è questa la mia voce”.

    Come sempre spedisco tutto via email a Charlotte.
    Ultima modifica di natopervincere; 11-06-2019 alle 20:51
     
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