Che ne pensate di Salvini? - Pagina 106

Discussione iniziata da Spettrale il 05-05-2019 - 1379 messaggi - 111542 Visite

Like Tree326Likes
  1. L'avatar di Spettrale

    Spettrale Spettrale è offline MasterMessaggi 28,645 Membro dal Oct 2007
    Località dove capita
    #1051

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    ... quando ti accorgerai di aver sbagliato su ... te stesso ... sarà troppo tardi ...
    Bè.. un po' me la tiro.. 😁
    primo o poi me ne accorgero'
    Per adesso fammi godere.. come canta Vasco Rossi
    Wow


    Accidenti a te.👄siamo tutti bugiardini..Amore Sally toccami la mano... scopiamo pure su questo divano😋👄Magari no😁Wow
     
  2. Hafsa Hafsa è offline FriendMessaggi 3,967 Membro dal Oct 2015 #1052

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Berlin__ Visualizza Messaggio
    strano come si possa minacciare la rovina dei 'rapporti' tra paesi, mentre si possa torturare a morte un italiano senza che nessuno faccia nulla
    Beh, insomma, che la Tunisia abbia reagito alla pagliacciata (di una gravità assurda, in uno Stato che dovrebbe essere di diritto, ma nessuno se ne rende conto e vabbè, andiamo avanti così), di Salvini più di quanto l'Italia abbia fatto per l'uccisione di Regeni non è vero.
    I primi si sono lamentati a parole e stop, i secondi hanno ritirato l'ambasciatore per qualche tempo.
    Poi che nei fatti non sia stato fatto praticamente nulla son d'accordo, ma allo stesso modo niente ha fatto la Tunisia.

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    ... Berlin non ha fatto nessuna battuta ... fa un discorso molto serio sul fatto che i nostri politici progressisti sono molto morbidi quando c'è da difendere i diritti dei cittadini italiani all'estero ... senza polemica ma solo per informare, quando è stato torturato ed ucciso Giulio Regeni era in carica il governo renzi ... con ministro degli esteri Gentiloni ... Gentiloni poi succeduto a renzi e che non ha ottenuto risultati per, direi, morbidezza cronica italica ... è evidente che i politici tunisini sono più tosti ...

    ... vorrei comunque saper da che tipo di gente viene il non capire che non c'era battuta ... ma solo una constatazione evidentemente ...
    Che la politica non abbia fatto abbastanza è indubbio, che si siano valutati più importanti i rapporti economici e non solo che la vita di un ragazzo italiano, anche, ma questa non è certo una scelta che si possa imputare esclusivamente ai (supposti) progressisti.
    Nell'anno di governo non mi pare la Lega si sia mai preoccupata di fare pressione sul governo egiziano, o sbaglio?
    Quello che ha levato la bandiera gialla che chiedeva la verità dal palazzo della regione è Fedriga, o sbaglio?
    Perché bisogna sempre essere intellettualmente disonesti?
    Perché bisogna sempre strumentalizzare tutto per attaccare l'altra parte politica rispetto a quella che si sostiene?!
    Cavolo, sono proprio tosti sti tunisini: due paroline giusto per farsi sentire, una dichiarazione di guerra praticamente.

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    ... il caso Cucchi è stato chiarito perché è successo tutto in casa ed anche se con importanti depistaggi, si è arrivati ai responsabili ...
    Non certo per merito delle istituzioni, ma perché per puro caso, dopo anni, un carabiniere ha avuto la coscienza di dire la verità, e grazie ad una famiglia, ed una donna in particolare, che quella verità ha avuto la forza di non smettere di cercarla, pur ricevendo i peggiori insulti anche e soprattutto da rappresentanti delle forze dell'ordine ed esponenti politici.
    Politici che poi non hanno neanche avuto la decenza di chiedere scusa ma che, tra le varie, dopo aver detto che quella donna fa schifo, hanno solo saputo commentare con un: "La droga fa male".
    .
     
  3. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1053

    Predefinito

    "Bè.. un po' me la tiro.. 😁
    primo o poi me ne accorgero'
    Per adesso fammi godere.. come canta Vasco Rossi "

    ... ok, ma sono un pò preoccupato ... metti caso che la tipa che sbaciucchi sulle guance e che abbracci ... la prossima volta si porta il fidanzato ... il noto "uomo di colore" che ti misura il pistolo con il suo ... ti accorgerai di esserti sbagliato su te stesso al secondo ... od al terzo "pagnottone"?
    ... another perspective ...
     
  4. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1054

    Predefinito

    Hafsa,
    non volevo far polemica ma solo riportare la situazione quando il fatto è accaduto ... ma a sto punto ti aggiungo solo che emerse anche che i servizi italiani erano a conoscenza della rumorosa presenza di Regeni in Egitto ... ma "non fecero in tempo a riportarlo a casa" ... ricordo che se ne parlò in un articolo su la Repubblica, la fonte esprimeva il suo stupore perché ingenuamente Giulio non aveva capito di essere "atteso" in Egitto e non si muoveva con le dovute cautele ... ma lo stupore era anche dovuto al non intervento immediato dei servizi italiani ... leggi ambasciata italiana al Cairo ...
    Ultima modifica di fausto62; 24-01-2020 alle 17:19
     
  5. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1055

    Predefinito

    Hafsa,
    qui nella mia cittadina c'era un brigadiere dei Carabinieri che aveva "stretti rapporti" con dei trafficanti di droga ... un altro brigadiere ne venne a conoscenza ma fu ucciso prima che potesse denunciare la cosa. Questo per dire che delinquenti dentro l'Arma ce ne sono ... e anche tra i politici ci sono delinquenti, occorre votare i meno peggio ... in Italia ...
    ... another perspective ...
     
  6. Hafsa Hafsa è offline FriendMessaggi 3,967 Membro dal Oct 2015 #1056

    Predefinito

    Anche se dici di non volerla fare, se parli di una sola parte politica, quando tutti sono colpevoli, la polemica la fai e, per quanto quello che hai scritto corrisponde al vero (nel post che ho quotato, sulla faccenda dei servizi segreti non sono informata quindi non commento), il riportare le informazioni in maniera parziale è un modo per manipolare la realtà.

    Per il resto non ho una cattiva opinione dell'arma, so bene che per qualche cattivo ci sono tanti buoni, non è quello il problema. Semplicemente non trovo giusto considerare il raggiungimento della verità sull'omicidio Cucchi un merito della classe dirigente italiana, che invece all'estero è debole: i politici italiani non hanno fatto niente per Regeni, come non hanno fatto niente per Cucchi, se non insultarne la famiglia, appunto.

     
  7. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1057

    Predefinito

    Aspetta, nel caso Cucchi ci sono stati politici che "se la sono passata" e politici che si sono impegnati ... almeno negli articoli sulla vicenda ho letto così. Nel caso Regeni, avvenuto il fatto è praticamente impossibile far qualcosa in paesi in cui c'è una dittatura, a meno che non sei Israele o gli USA ... per questo riportavo la notizia riguardante il non intervento del personale della nostra ambasciata ... che dovrebbe anticipare queste situazioni. Per chiarire, se vai in vacanza a Sharm el-Sheikh non "appari" ma se vai a contattare un sindacato fuorilegge in un paese come l'Egitto, fai "rumore".
    ... another perspective ...
     
  8. Hafsa Hafsa è offline FriendMessaggi 3,967 Membro dal Oct 2015 #1058

    Predefinito

    Sì beh, certo, sicuramente qualcuno che l'ha sostenuta c'è stato.
    Ho fatto di tutta l'erba un fascio appunto perché non mi è mai interessato usare questi episodi per rafforzare la giustezza della mia idea su determinate forze politiche. Che se dovessimo distinguere tra chi l'ha osteggiata e chi l'ha supportata, sarebbe un po' sparare sulla croce rossa, dal mio punto di vista.
    Per quel che riguarda Regeni non sono abbastanza informata: non so se si sarebbe potuto prevenire quel crimine, ma, nel caso fosse stato possibile, allora non si dovrebbe parlare di debolezza dello Stato, ma di incapacità.

     
  9. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1059

    Predefinito

    Hafsa,
    no, non è semplice incapacità, ma è prostrarsi a chi fa affari con l'Italia, zerbinarsi ed è debolezza. Quando lavoravo, proponevo i miei prodotti per un giusto compenso, sapevo quel che proponevo e quel che valeva. Altre ditte concorrenti si prostravano al cliente ... perché incapaci di capire il loro valore e le regole del rapporto d'affari ... se temi di rovinare un rapporto di affari nel momento in cui devi mettere in sicurezza un cittadino italiano ... capisci che non hai spessore, non hai consapevolezza di essere stato ... Regeni è stato sacrificato dall'associazione che l'ha mandato in Egitto pur essendo impreparato (cosa già chiarita) e dalle autorità italiane per non intaccare i rapporti di business ... ora, pensare che Abdel Fattah al-Sisi ammetta le responsabilità sue e dei suoi sottoposti ... temo che sia impossibile a meno di un colpo di stato che imprigioni il presidente/dittatore ...

    ... "sarebbe un po' sparare sulla croce rossa, dal mio punto di vista." ... che nel caso di Cucchi è il mio stesso punto di vista ...
    ... another perspective ...
     
  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 21,151 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1060

    Predefinito

    Ho trovato questo articolo che mi è parso interessante ...

    IL MARITO DELLA SENATRICE A VITA LILIANA SEGRE SI CANDIDO’ ALLA CAMERA NEL 1979 CON IL MSI DI ALMIRANTE - IL RACCONTO DEL FIGLIO: “AVEVA IL CUORE A DESTRA MA ERA ANTIFASCISTA. LAVORO’ INSIEME AD ALTRI LIBERALI, MONARCHICI E ANTIFASCISTI ALLA "COSTITUENTE" DI DESTRA. FU UN PERIODO DIFFICILE PER MIA MADRE. LA SCELTA DI MIO PADRE PORTÒ A DELLE LACERAZIONI NEI NOSTRI RAPPORTI" - IL PASTICCIACCIO DELLA VIA DI VERONA INTITOLATA AD ALMIRANTE, LILIANA SEGRE: "INCOMPATIBILE CON LA MIA CITTADINANZA ONORARIA"

    Il marito di Liliana Segre, senatrice a vita e testimone vivente dei guasti dell' antisemitismo e dei campi di concentramento nazisti, era un antifascista cattolico. Nulla di strano. Se non fosse che il suo cuore di uomo d' ordine, con una carriera militare, batteva a destra. E se non fosse che, come è stato possibile appurare spulciando negli archivi del Viminale, nel 1979 avesse deciso di candidarsi alla Camera con il Movimento sociale italiano ma come «indipendente».

    Neanche 700 voti. Già, l' Msi di Giorgio Almirante, il cui destino curiosamente si è intrecciato di recente con la stessa Segre per via del pasticciaccio della via intitolata (legittimamente) all' ex leader Msi dal Comune di Verona nel giorno della cittadinanza scaligera offerta (e rifiutata) dalla stessa Segre. Il perché Alfredo Belli Paci, morto nel 2008, avesse scelto di correre nel Movimento sociale «da posizioni antifasciste» l' ha spiegato al Giornale il figlio Luciano, che con il padre condivide la passionaccia per la politica, seppur da sponde opposte. «Ero il segretario provinciale dei giovani del Psdi, poi ho militato nel Psi, nei Ds, in Sd, Sel e infine Liberi e Uguali - dice al telefono con Il Giornale - non mi sono spostato io, che resto sulle posizioni di Saragat».

    Ma i tormenti politici del figlio sono poca cosa rispetto a quelli della madre alla notizia della candidatura: «Non le nascondo che fu un periodo difficile per lei e che la scelta di mio padre portò a delle lacerazioni nei nostri rapporti. Fin quando poi si decise a mollare tutto e a fare l' avvocato, da solo e poi insieme a me». Certo, c' è una Milano da raccontare e un clima irrespirabile che nessun libro di Storia potrà mai neanche lontanamente riuscire a far capire.

    «Siamo negli Anni '70, mio padre lavorò insieme ad altri - liberali, monarchici e antifascisti, lo scriva mi raccomando... - a quell' esperimento politico chiamato la Costituente di Destra», poi diventata Democrazia nazionale che trovò in Pietro Cerullo l' ispiratore insieme a Ernesto De Marzio, il generale Giulio Cesare Graziani, finanche Achille Lauro. Un tentativo di sfuggire al ghetto nel quale il fin troppo nostalgico Pino Rauti aveva confinato il Movimento sociale.

    L' esperimento fallì «ma papà ci credeva ancora, e per questo disse sì alla candidatura». Nonostante il no alla Repubblica di Salò gli fosse costato la permanenza in «sette campi di concentramento». Dalla storia della famiglia Segre arriva un' altra lezione a chi si ostina a dividere tutti in buoni e cattivi e a pretendere di avere la verità in tasca.
    ... another perspective ...