Che ne pensate di Salvini? - Pagina 108

Discussione iniziata da Spettrale il 05-05-2019 - 1379 messaggi - 103545 Visite

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  1. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 8,288 Membro dal Dec 2010
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    #1071

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    Io prendo in giro; non dovrei?
    Le spiegazioni sono inutili.
    Se qualcuno non sa reggere il mio modo di fare, e' un problema suo.
    Sembra invece, tra coloro che si sentono colpiti, che molta gente non abbia il coraggio delle proprie idee. Non ne ha, si sente colta allo scoperto per questo.

    Fausto, che mi dici, piuttosto, di quelli che dappertutto vedono 'comunisti', 'cattocomunisti', 'barbari dal mare' o 'nuovi invasori'?
    Quando leggo questi termini, mi sembra di leggere Don Chisciotte e sto solo leggendo il giornale....!

    I riferimenti che faccio, comunque, non me li invento e non sono fiction. Niente, di quel che dico, mi sono inventato.


    Paesaggio della Laguna di Marano (UD), presso la foce dello Stella.
     
  2. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 8,288 Membro dal Dec 2010
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    #1072

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    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    Tonino,
    ... veramente sei tu che affibbi l'appellativo leghista a tutti quelli che hanno un'idea leggermente diversa dalla tua e si è capito che lo fai perché ti diverte un mondo, un modo di passare il tempo come un altro ... vedera salviniani ovunque ... vivi un'incubo divertendoti ...
    Desidero dirti un'altra cosa, Fausto,.
    oltre all'insussistenza e alla ridicolaggine degli argomenti di Salvini, la poca dignita' che dimostra lui, lo stesso di chi ripete a bobina i suoi vaneggiamenti.
    Non ho mai rinunciato a divertirni, commentando la realta. Per quanto riguarda il Lupo della Steppa (o Capitan Fracassa, come lo chiama Spettrale), effettivamente e' un personaggio da barzellette. Pero' puo' essere anche piu' artistico: da canzoni goliardiche, da cabaret, da riproposizione della Commedia dell'Arte...Se poi qualcuno e' disegnatore vignettista e caricaturista, che realizzazioni !
    Del senatore, pure ex ministro, verrebbe degnamente resa la figura di lui, la figura che ha sempre fatto ! Ma ancora non ho accennato al fumetto. Mi vengono in mente le realizzazioni di un autore ed editore milanese, storico nel fumetto comico surreale, per esempio.
    Il capo dello stato dovrebbe nominare Salvini senatore - a vita, per l'impulso che potrebbe dare all'arte italiana.

    Su Bibbiano, sui suoi comizi in generale, OK.
    C'e' gente che trascorre il proprio tempo andando in bicicletta, in palestra, facendo jogging; chi ama dipingere o disegnare o far fotografie; chi va a pesca sul fiume, chi in barca.
    Ci sono molti hobbies e passatempi. Non ci sono limiti alla liberta' di vivere il proprio tempo. Salvini e gli appassionati di leghismo, comiziano, gridano, si divertono cosi'.
    In gran parte, e' proprio vero.
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  3. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 8,288 Membro dal Dec 2010
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    #1073

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    Qualcuno si e' laureato a Padova o ha festeggiato la laurea di qualcuno, a Padova, appena fuori del palazzo del Bo?
    Eventualmente, potra' capire.

    Penso che si potrebbe dedicare al Lupo della Steppa, la cantilena in dialetto padovano, al neolaureato.
    E' breve, e' semplice. Onorando Salvini, basta sostituire "Salvini", alla parola iniziale "dottore".
    Viene di solito cantata a due cori, un gruppo di ragazzi e poi uno di ragazze. Una volta, in uno di questi gruppi c'era pure un giovane dall'accento meridionale, che faceva il solista per il suo caratteristico modo di parlare, gridando la frase.

    Salvini, qui a Padova, in via 8 Febbraio...!
    Paesaggio della Laguna di Marano (UD), presso la foce dello Stella.
     
  4. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 17,664 Membro dal Apr 2018
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    #1074

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    ... giorni e giorni di tran tran da campagna elettorale vuota ed insignificante e poi finalmente arriva una bellissima intervista ...

    “COMUNQUE VADA IN EMILIA, LA SINISTRA HA GIÀ PERSO”. E VI SPIEGO IL MOTIVO – IL "MIGLIORISTA" EMANUELE MACALUSO TRANCHANT: "LA SINISTRA NON PUÒ DARE L'IDEA DI VOLER RESTARE AL GOVERNO GRAZIE A COSIDDETTE "MANOVRE DI PALAZZO" - "SUI MIGRANTI NON CAPISCO COSA PENSI IL PD. NON È STATA UNA BUONA IDEA ALLEARSI CON UN PARTITO DI STELLE CADENTI"...

    Il primo sentimento che trapela è l' amarezza. Il secondo, un evidente disorientamento. Ad Emanuele Macaluso - nato a Caltanissetta il primo giorno di primavera del 1924, cioè 96 anni fa - parlare della Lega alla conquista dell' Emilia, infatti, crea qualche «angoscia»: è l' incredibile che diventa realtà, l' impensabile che si fa concretezza. È per questo che il voto di oggi, dice, lascerà tracce profonde: «Perché comunque vada, purtroppo, è come se la sinistra avesse già perso».

    Bonaccini potrebbe vincere, però.
    «E io me lo auguro. Ha ben governato, la sua è stata una buona amministrazione».

    Allora perché il pessimismo?
    «Ha fatto una buona campagna sui servizi e i trasporti pubblici, sulla sanità e sul welfare emiliano-romagnolo. Ma è mancata completamente la battaglia ideale e culturale: ed è mancata in Emilia perché è mancata a Roma. Quali sono i valori, gli ideali e il progetto di società che la sinistra propone?».

    Si tratta pur sempre di una elezione amministrativa, no?
    «Lei dice? Io leggo i giornali e vedo che il voto si sarebbe trasformato in un referendum su Salvini. E questo in Emilia-Romagna, la terra di Andrea Costa, primo deputato socialista in Italia, e di figure come Dozza e Imbeni, Fanti e Zangheri. Ecco, siamo passati da quelli a questo».

    È per questo che parla di sconfitta comunque?
    «Senza praticamente opposizione, la Lega ha trasformato il voto in quello che voleva: una sfida nazionale su sentimenti e valori. La sinistra non ha saputo opporre nulla, né valori alternativi né un nuovo modello di società. C' è un evidente problema di quella che un tempo avremmo chiamato egemonia».

    Si spieghi meglio.

    «Prendiamo l' immigrazione. Non è più un fenomeno circoscritto alle grandi città, ormai investe tanti centri piccoli e medi: i problemi maggiori sono lì, creano insicurezza e conflittualità tra le persone. Bene: sull' immigrazione e quello che vi ruota intorno, al di là degli slogan, io ancora non ho capito - e temo anche gli elettori - cos' abbia in testa il Pd».

    Salvini invece sì?
    «È il suo motore primo, tutto nasce e parte da lì. Prenda la famosa scena del citofono».

    La considera una buona trovata?
    «Considero che gli sia servita a lanciare due messaggi. Il primo: sto fisicamente con i cittadini e contro la droga. Il secondo: la droga è colpa dei marocchini e dei tunisini, non di mafia, camorra e 'ndrangheta che la producono e la trafficano. Chi doveva capire, avrà capito».

    Le sardine però, almeno loro, hanno fatto muro.
    «È vero. E hanno rappresentato la critica più radicale a questo Pd, alla sua mancanza di idee e perfino di coraggio».

    Comunque: pensa che in caso di sconfitta in Emilia-Romagna il governo dovrebbe dimettersi?
    «Io credo che il voto di oggi avrà inevitabilmente un peso e un valore più generale.
    Se si perde, bisognerebbe tirarne le conseguenze. Magari non immediatamente: ma come si fa non prenderne atto? Io avevo già perplessità al momento della nascita...».

    Le è parso un errore?
    «Il Pd si è alleato con un partito transitorio, con delle stelle cadenti. Non mi pareva una buona idea, anche condividendo le preoccupazioni di chi temeva e teme una vittoria di Salvini. E poi, si badi, c' è un grande problema».

    Che sarebbe?
    «La sinistra non può dare l' idea di voler restare al governo grazie a tecniche parlamentari o a cosiddette "manovre di Palazzo". La sinistra più di altri ha bisogno di un bagno di popolo, perché se non è il popolo a dare forza al tuo progetto di società, non vai lontano. È una lezione antica. E ci ha fatto sempre bene».
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  5. L'avatar di GGGianlu

    GGGianlu GGGianlu è offline ApprendistaMessaggi 418 Membro dal Jan 2018 #1075

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    Cara @H
    la nostra asincronicità temporale niente può difronte alla nostra sincronicità spirituale.

    E non ho fatto cenno alla nostra sincronia carnale.
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  6. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 8,288 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #1076

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    Noto la diligenza di Fausto, nell'estrapolare brani e interviste - soprattutto estrapolando.
    Ha comunque provveduto a fornirci un'intervista...ammesso anche che sia vero.
    A qualcuno puo' forse interessare....
    Paesaggio della Laguna di Marano (UD), presso la foce dello Stella.
     
  7. Maslow Maslow è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,186 Membro dal Nov 2019
    Località Italy
    #1077

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    Tanto vince il centrodestra finalmente
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  8. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 17,664 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #1078

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    "IL MOMENTO PIU’ BRUTTO? LA PUNTATA DI "DIMARTEDI’". NON PUOI ESPRIMERE BELLEZZA TRA UN SALLUSTI E UN SENALDI" – PARLA IL SARDINA IN CHIEF MATTIA SANTORI: “SONO STATO CATAPULTATO IN QUEL MONDO DEI MEDIA CHE NON CORRISPONDE AL REALE. LO SAPEVO E HO SBAGLIATO” – MUGHINI SULLE SARDINE: “IL SUGO NON E’ POI COSI’ TANTO…”

    Mattia Santori, poche ore prima del voto in Emilia-Romagna, è in vena di confessioni. Il leader delle Sardine, che tanto si mostra sfrontato di fronte alle telecamere di tutti i salottini politici, racconta al Fatto Quotidiano un avvenimento che lo ha messo a disagio.

    "Dopo la puntata di Dimartedì di Floris. Non perché ne siamo usciti male, ma perché sono stato catapultato in quel mondo dei media che non corrisponde al reale. Lo sapevo e ho sbagliato - dice il pesciolino -.

    Non puoi esprimere bellezza tra un Sallusti e un Senaldi". Quello a cui fa riferimento Santori è uno dei numerosi dibattiti che lo hanno visto protagonista assieme ai due direttori dalla lunga esperienza. Più che di bellezza, infatti, il front-man avrebbe dovuto parlare di dimestichezza di cui Senaldi e Sallusti ne hanno da vendere.

    Poi il sardino vira al positivo e racconta del momento più bello vissuto: "Il più emozionante, l'assemblea aperta a Bibbiano. Vedere tutte quelle persone che, pur di esserci, erano per terra, stipate nei corridoi. Con le lacrime agli occhi, parlavano delle loro storie e si confrontavano.

    Un conto è andare - ed ecco che di nuovo si scaglia contro Matteo Salvini - in un territorio che teme il populismo, tipo a Bologna il 14 novembre, un conto è andare lì dove il populismo lo stai già subendo. A Bibbiano ho visto 300 persone che avevano le cicatrici di mesi e mesi di campagna elettorale sulla loro pelle: quelle cicatrici, però, si sono trasformate in energia. E a detta di molti, quella di Bibbiano è stata la piazza più bella di tutte". Sarà, ma solo l'esito alle urne potrà dire se aveva ragione.
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  9. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 17,664 Membro dal Apr 2018
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    #1079

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    Pietro Senaldi: "Evviva la legittima difesa, ma la sinistra piange su citofono e immigrati"

    Legittima difesa. Mario Cattaneo, l'oste lombardo che tre anni fa sparò e uccise un rapinatore che si era intrufolato nella notte con due complici nella sua osteria, è stato assolto. Evviva. Salvini esulta: «Merito della legge che abbiamo fatto approvare l' anno scorso». In realtà con Cattaneo fanno festa tutto il suo paese e mezza Italia, quella che l' aveva sostenuto fin dal primo momento: trenta sindaci del Lodigiano organizzarono una fiaccolata di solidarietà all' indomani dell' accaduto e la Regione Lombardia stanziò 30mila euro per la difesa del ristoratore.

    Il solo a non stappare è il pubblico ministero e, con tutto il rispetto, ci fa piacere. Il magistrato aveva chiesto oltre tre anni di carcere per eccesso di legittima difesa. E viene da chiedersi come gli sia venuto in mente. Se Cattaneo, al quale il colpo è partito durante la colluttazione con i tre criminali che gli volevano strappare di mano il fucile, fosse stato condannato, ci sarebbe stato da chiedersi se la giustizia sta con il criminale o con chi lo combatte.

    La notizia dell' assoluzione è arrivata nello stesso giorno in cui il generale dei carabinieri, Giovanni Nistri, ha reso noto che il 2019 è stato l' anno con meno crimini del decennio. E questo non è un caso, visto che è stato anche l' unico anno nel quale al Viminale sedeva un leghista. Lotta a mafia, immigrazione clandestina e criminalità generica: Salvini ha ripreso il discorso da dove lo aveva lasciato Roberto Maroni, altro leghista e ultimo ministro dell' Interno ad avere lasciato il segno prima di Matteo.

    Il teorema non è complesso. Se il governo dimostra di avere come priorità la sicurezza dei cittadini e la lotta ai delinquenti, questi ultimi prendono nota e si comportano di conseguenza. La legge che amplia i confini della legittima difesa e il decreto sicurezza sono un deterrente che scoraggia i criminali e riduce i reati. La sinistra, che piange al citofono se Salvini disturba la privacy di negozianti sospettati di smerciare droga o dà la caccia a spacciatori immigrati con precedenti penali, dovrebbe tenerlo a mente. La lotta ai delinquenti veri non si fa abolendo i termini di prescrizione a processi che per la loro lunghezza vengono costantemente condannati dall' Europa, bensì permettendo di difendersi a cittadini che lo Stato non è in grado di proteggere e dando a polizia e carabinieri le armi e i mezzi per garantire ordine pubblico e sicurezza.
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  10. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 17,664 Membro dal Apr 2018
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    #1080

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    Sardine, Mauro Corona a Cartabianca: "Le piazze non bastano, il problema è cosa faranno poi"

    Pure Mauro Corona nutre qualche dubbio sul movimento capitanato da Mattia Santori. Il problema è sempre lo stesso, anche per l'alpinista nonché scrittore ospite fisso a Cartabianca: "Le piazza non bastano - esordisce di fronte a Bianca Berlinguer -.Le sardine stanno scuotendo l'aria asfittica e ferma di una politica in caduta libera. Ma il problema è cosa faranno le sardine. Voglio sentire parlare di un programma" chiede nello studio dove si trova anche uno dei leader, Lorenzo Donnoli.

    Corona non è l'unico, sono in tanti da destra a sinistra a chiedere ai pesciolini più concretezza oltre alle solite proteste e i soliti concerti che ben poco hanno a che vedere con la politica. Fino ad ora l'unico concetto che hanno manifestato è l'odio contro Matteo Salvini.
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