Colleghi, amici e...

Discussione iniziata da tinun il 21-04-2012 - 1 messaggio - 858 Visite

  1. tinun tinun è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 1 Membro dal Apr 2012 #1

    Question Colleghi, amici e...

    Salve a tutti
    sono una ragazza e necessito di un consiglio riguardo al comportamento di un mio collega, che chiamerò P.
    Premetto che io convivo da 4 anni e con il mio compagno stiamo cercando un figlio...

    La storia è questa.
    Io e P lavoriamo insieme da 3 anni ormai, siamo coetanei per età (io 27 lui 26), lui è single e ha una vita sociale poco attiva, quindi ha scarse opportunità di conoscere altre ragazze.
    Per necessità di lavoro passiamo molto tempo insieme e siamo naturalmente diventati amici, ma da 6 mesi a questa parte le cose sono un po' cambiate. Non nego che fin dall'inizio mi ha interessato molto come ragazzo e non mi è del tutto indifferente, ma il suo comportamento dell'ultimo periodo mi ha lasciato molto confusa.
    La cosa è stata graduale, all'inizio veniva nel mio ufficio quando ero sola per parlare del più e del meno, poi lentamente siamo passati al contatto fisico, il contatto casuale, la carezza sulla testa, il massaggino, l'abbraccio... C'è una sorta di alchimia che anche la collega nel mio uffico ha notato, tanto da buttare li una battuta del tipo "P sei sempre nel nostro ufficio, non è che ti piace la L?"
    a cui lui non ha risposto, penso l'abbia volutamente ignorata, e ha cambiato subito argomento...

    Siamo entrambi molto timidi e lui sa che io e il mio compagno stiamo cercando un figlio, quindi penso che non si azzarderebbe mai a provarci, ma questo comportamento, certe battute messe li a caso (l'altro giorno scherzando mi ha chiesto se l'amante mi aspettava a casa) e la complicità che si è venuta a creare tra di noi mi han fatto partire il cervello, tanto da iniziare a trattar male il mio compagno e limitare con lui il contatto fisico.

    Per chiudere il quadro della situazione, non sono l'unica ragazza in ufficio, inoltre certi atteggiamenti che ha con me li ha anche con un'altra donna del suo reparto, ma senza la complicità che lega me e lui.

    Ogni giorno che passa mi sembra sempre che ci sia qualcosa di non detto tra di noi, quasi a temere che tutto questo incantesimo si spezzi...

    Avrei voluto parlarne con la mia collega che è anche amica, ma temo che lei spifferi o calchi troppo la mano con le battutine, o peggio ancora mi giudichi una poco di buono...

    Attendo con ansia le vostre considerazioni in proposito!