Come rovinarsi l'esistenza..

Discussione iniziata da Io82 il 30-10-2021 - 2 messaggi - 779 Visite

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  • 1 Post By rocor
  1. Io82 Io82 è offline PrincipianteMessaggi 8 Membro dal Oct 2021 #1

    Predefinito Come rovinarsi l'esistenza..

    Ciao a chi mi legge, sono nuovo qui e ci sono giunto perché non so davvero più che fare. Come accennavo nella presentazione sono un disastro di essere umano, e questo mio essere si riflette in tutte le sfaccettature della mia vita. Cercherò di non dilungarmi troppo, ma i fatti si svolgono lungo una fetta di tempo abbastanza ampia, comunqueDopo vari psicodrammi esistenziali e scelte sbagliate arriviamo a inizi 2012, dove inizio a frequentare questa ragazza, che chiamerò R, conosciuta anni prima in una chat, entrambi con una figlia avuta in giovane età. Ci frequentiamo, ci innamoriamo, passiamo tanto tempo assieme, alternando sporadici giorni in qui non ci si vedeva causa distanza e lavoro a giorni e mesi trascorsi assieme. Tutto bene, tutto bello, pochi litigi e quasi sempre per futilità.. a ottobre 2015 lei torna al suo paese di origine e andiamo un po' in crisi, soprattutto io, perché mi pesa vederla poco. Varie peripezie, ci vediamo a natale, io inizio a cercare casa nella zona dove avevo lavoro e poi, tra gennaio e febbraio 2016, la bomba. Salta fuori la mia ex, S, la madre di mia figlia, I, con cui avevo poco o niente rapporto. I non sta bene, si taglia, è autolesionista, si paventa l'ipotesi, purtroppo corretta, di un abuso, un delirio. Prendo e parto per andare e capire, incontro S, che mi dice quello che sa, e nella paura e il nervoso durante le spiegazioni scappa un bacio. La cosa muore lì, andiamo da un nuovo psicologo per mia figlia, prendiamo appuntamento. Poi riparto per tornare dove vivevo, chiamo R, le spiego a sommi capi, le dico che la lascio perché non ho più amore dentro.Inizia un calvario tra viaggi avanti e indietro tra dove lavoravo e dove vive mia figlia, corse improvvise con l'angoscia e ricoveri in ospedale, così dopo un paio di mesi mollo il lavoro e mi trasferisco da S e I, che continua a star male per circa 2 anni. In quegli stessi primi due mesi il marito di S decide che è un buon momento per andarsene, forse anche perché vedeva un riavvicinamento tra me e S, e scappa di notte. Io vado a vivere con S, I e la figlia avuta dal fuggitivo. Dopo un po' io e S torniamo insieme, forti probabilmente del problema che ci univa. In tutto ciò R e io ci sentivamo a volte, più per farci male che per altro, nonostante l'uno mancasse all'altra dichiaratamente, finché poco prima del crollo del morandi non ho troncato tutto con lei in modo orribile. Sono andato avanti con S fino a una settimana fa in un rapporto tossico dove non potevo lasciarla e, allo stesso tempo, non riuscivo a togliermi il pensiero di R. Ho lasciato S varie volte in questi anni, ammettendole anche di pensare ancora a R. La penultima volta è finita che le hanno trapiantato un fegato d'urgenza perché ha tentato il suicidio. Ora è seguita, e sembra che riuscirò finalmente a chiudere questa storia. Mia figlia sta bene, ha una sua vita, lavora, ha le cicatrici ma è diventata più forte.R da quel giorno non l'ho più sentita, nel 2020 si è fatta instagram e usa il nomignolo che le avevo dato, e non so se questo sia un bene. Le ho per sbaglio messo segui non molto tempo fa, l'ho tolto subito ma lei lo ha visto e mi ha scritto di lasciarla in pace, ma non mi ha bloccato. L'ho incrociata anche su un social lavorativo, ha visitato il mio profilo, anche lì non mi ha bloccato. Tutto il resto forse andrà a posto come pare stia facendo, io non so cosa fare.Lei mi manca tanto. Mi manca la persona che ero con lei. Mi mancano i suoi occhi, il modo in cui mi incantava stare a guardarla quando disegnava o si truccava. parlavamo di matrimonio, io che una volta son scappato dall'altare.Vorrei chiamarla, non per chiederle di tornare, ma per ritrovarla forse. Ma 4 anni sono tanti, anche se l'amore era forte. Non so cosa fare, sono 4 anni che vivo bloccato in un unico lungo giorno, non aspiro a nulla se non a sopravvivere. Ora è come se mi fossi svegliato, ma jon so come affrontare questa cosa e vorrei sentire il vostro parere. Per la cronaca io 39 anni, R 34.Scusate se sono stato prolisso e disagiante, e grazie a chi sarà arrivato fin qui e vorrà dirmi il suo pensiero, senza censure se non quelle dovute all'educazione.


     
  2. rocor rocor è offline PrincipianteMessaggi 19 Membro dal Nov 2021 #2

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    caro amico mio, in base a quello che scrivi sicuramente hai avuto una vita complicata, però devo dirti un paio di cose: punto primo, non buttarti troppo giù, hai poca stima di te stesso e questo non va bene, siamo fatti di carne ossa e sentimenti e nessuno, dico nessuno, può giudicare la vita degli altri, le nostre vite sono fatte di scelte, che sono scommesse, alcune vanno bene e molte vanno male, come quelle di tutti, non sentirti una brutta persona, non hai ucciso nessuno, non hai rubato niente a nessuno, non essere ingiusto con te stesso. Punto secondo, non fossilizzarti sui ricordi, sui momenti vissuti, sulle emozioni provate...le hai provate? bene, conservale dentro di te e ringrazia Dio di averle vissute, non vivere nei ricordi di quello che è stato, quello che è stato stato stop, cerca una serenità piuttosto che l'eterna felicità, non esiste, sappi che una relazione vale l'altra, siamo tutti diversi ma nessuno è perfetto. Punto terzo, concentrati su tua figlia, ha la priorità, esistono persone che si pentono di avere avuto tante relazioni, ma nessuno si pente mai di essere genitore, e finche c'è vita c'è sempre tempo per recuperare e costruire qualcosa di nuovo anche con tua figlia, non te ne pentirai. Punto quarto, sii positivo, la tua esistenza non è finita e la vita ci riserva sempre delle sorprese, anche a 70 anni, sei giovane santo signore, fermati un attimo, ferma il mondo, hai sofferto abbastanza e nessuno merita di soffrire, hai pagato già le tue 'eventuali' colpe, ora stai sereno, riparti da te stesso, fai cose nuove che non dipendono da altre persone ma che riguardano te, cosa ti piace? cosa ti appassiona? mettiti al primo posto, inizia ad andare in palestra magari, fai uno sport, fai ballo, fai qualsiasi cosa ti passi per la testa ma falla. Ti mando un forte abbraccio, fortissimo, perchè certe volte c'è bisogno di un abbraccio per sentirsi capiti.
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    Ultima modifica di rocor; 04-11-2021 alle 10:26