Commenti SERI sulla situazione femminile attuale

Discussione iniziata da roma_amor il 09-03-2018 - 11 messaggi - 1104 Visite

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  1. roma_amor roma_amor è offline JuniorMessaggi 1,144 Membro dal Dec 2015 #1

    Predefinito Commenti SERI sulla situazione femminile attuale

    ieri era la festa della donna e giustamente si leggevano in giro frasi che auspicavano al rispetto e all'uguaglianza. come è la situazione attuale della donna i italia oggi? è così tragica? -le donne non devono aver paura di subire violenza dentro e fuori casa. si, però per ogni donna che muore ammazzata, ci sono 3 uomini morti e il 98% dei decessi sul lavoro è maschile. quindi se una donna ha paura di essere violentata, gli uomini devono aver paura di essere ammazzati o di morire lavorando. -gli uomini guadagnano più delle donne. non ho capito come abbiano fatto questo calcolo, per esempio un avvocato guadagna di più di un avvocato donna perchè è uomo o più bravo? oppure la media riguarda solo certi lavori? nello stesso negozio/ ristorante/ azienda, una collega guadagna di meno perchè è donna? e allora perchè esistono ancora gli uomini che lavorano? cioè se io fossi un datore di lavoro, assumerei solo donne se mi costassero di meno ovviamente. perchè dovrei pagare un uomo se guadagnasse di più? quindi visto che i lavoratori uomini esistono vuol dire che i conti non tornano. -altre presunte ingiustizie nella vita di tutti i giorni. ma è davvero così? io leggo annunci di affitti di case solo per studentesse. i maschi non li vogliono. era uscita una notizia che alcuni proprietari non volessero affittare a stranieri o g@y, era successo il finimondo. però se non affitti agli uomini è tutto normale. che succederebbe se ci fossero case vietate alle donne? un uomo se non lavora o non guida o non ha soldi è visto come uno sfigato e probabilmente non avrà mai una compagna. per la donna non è niente di scandaloso anzi potrebbe benissimo trovare un marito e non lavorare mai nella vita. un uomo che non offre viene definito un pezzente e anche quando esce con amiche, se non paga non fa una bella figura. una donna che non paga? tutto regolare. inoltre ci sono sempre agevolazioni, sconti, omaggi nei locali, addirittura è stato aperto un ospedale solo con dottoresse e pazienti donne. che succederebbe se fossero le donne a pagare e gli uomini a entrare gratis? che succederebbe se in un ospedale ci fossero solo medici uomini? per non parlare del mantenimento e della custodia dei figli dopo la fine di un matrimonio.


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  2. animasolitaria11 animasolitaria11 è offline Super ApprendistaMessaggi 524 Membro dal Apr 2017 #2

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    Oh Roma finalmente una persona obiettiva ... sono d'accordo in Italia per me non c'è del maschilismo anzi la posizione femminile per certi versi è agevolata , io per esempio spesso ho trovato uomini che mi lasciavano sedere perché donna , addirittura il buttafuori più volte entrando con mia sorella ha fatto pagare solo una ... quando avevo ventanni sono uscita con un tipo che mi fa " se torno a nascere nasco donna " poi ha continuato elencando i motivi , chi è dall'altra parte della barricata quindi la maggior parte delle donne pensa che essere uomo sia facile per me non è così ,secondo me è difficile essere " umani " in mondo di bestie ( non parlo i animali ) in questo mondo gli unici esseri a cui bisognerebbe prestare più attenzione sono gli animali , maltratti e messi in secondo piano soprattuto nelle regioni meridionali ... ma qusto OT era solo un mio sfogo .....
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    Homo homini lupus ...
     
  3. la-psicolabile la-psicolabile è offline ApprendistaMessaggi 390 Membro dal Dec 2017 #3

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    Concordo , la situazione femminile non è così tragica se si escludono i femminicidi i quali poi andrebbero contestualizzati alla situazione socio culturale dei singoli casi. In molti casi le donne sono agevolate come dici tu , sopratutto all’ interno della coppia e delle situazioni sentimentali in generale . Lavorativamente parlando io non ho mai avuto modo di vedere discriminazioni anche se alcune sostengono il contrario . Per quanto riguarda i ricatti sessuali una donna ha la facoltà di rifiutare un approccio in cambio della carriera quindi nella maggior parte dei casi molte se lo scelgono . Diverse sono le violenza fatte con la forza ma quelle possono esserci anche verso gli uomini.
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    Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita.
    (John Lennon)
     
  4. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline Super SeniorMessaggi 23,812 Membro dal Aug 2010 #4

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    Per avere risposte serie anche le domande devono essere poste allo stesso modo.

    Quindi fai un giro a leggerti dati Istat e capirai perché le donne guadagnano meno degli uomini, prendono una pensione inferiore e fanno meno carriera pur avendo nella media piú titoli di studio.

    Il datore di lavoro preferisce assumere maschi perché questi non partoriscono, non si fanno carico della cura della famiglia e quindi pur guadagnando di piú costano di meno a livello imprenditoriale.
    Di base non é una questione di genere, ma é una questione di natalitá e famiglia. Attualmente in Italia il tasso di natalitá é basso come subito dopo alla seconda guerra mondiale.Si potrebbe pensare: meglio cosí, meno figli da mantenere, le donne possono lavorare di piú e guadagnare come gli uomini, e automaticamente si riduce anche il problema della disoccupazione.
    Peccato che a breve avremo il problema delle pensioni, in assenza di figli sarebbe ragionevole chiedersi fino a che etá ci toccherá lavorare per evitare che il nostro sistema previdenziale collassi, püer non parlare di quello sanitario.

    Quindi le pari opportunitá vertono su temi come: promuovere la famiglia per permettere alla nostra societá di andare avanti, ma come si mantengono queste donne che stanno a casa per qualche anno per allevare i figli, che quindi non contribuiscono con denaro, ma con la produzione di braccia a questa societá?
    Possiamo riconoscere un valore al lavoro educativo, che a questo punto dopo il parto e l'allattamento potrebbe essere portato avanti indistintamente sia da un maschio che da una femmina? Oppure ci teniamo il vecchio modello per cui la cura della famiglia rimane a carico delle donne e l'approviggionamento rimane a carico del maschio ( ovviamente parliamo per grandi numeri)?
    Nella realtá si traduce che le donne lavorano in moltissimi casi con contratti part time (se riescono a trovare lavoro), versano meno contributi, prenderanno meno pensione e diventaranno piú un costo sociale.

    Il fatto di entrare gratuitamente in qualche locale in modo da fare da specchietto per le allodole; di non essere stuprata per strada, ma di subire direttamente la violenza a domicilio perché alcuni uomini non sono risolti; di non ottenere un posto di lavoro con la stessa facilitá di un maschio perché ho da curare la famiglia; di avere la pretesa di avere relazioni con persone che mi piacciono e che mi facciano sentire bene; di essere convinte che non sia obbligatoria una prestazione sessuale in cambio di una cena pagata ...

    Francamente non lo so a che categoria appartengono questi temi, io credo solo che sarebbe ora di iniziare a parlare degli uomini che pur di non restare senza donna uccidono lei e i propri figli; di uomini che faticano a relazionarsi fra di loro e con l'altro sesso. Sostanzialmente é ora che gli uomini si emancipino.
    Cosí come noi ci siamo liberate dal corsetto, potreste farlo anche voi.
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    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  5. L'avatar di Azzy

    Azzy Azzy è offline Super FriendMessaggi 6,336 Membro dal Dec 2015 #5

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    E btw, io ho conosciuto più uomini "irrisolti" che donne...
     
  6. roma_amor roma_amor è offline JuniorMessaggi 1,144 Membro dal Dec 2015 #6

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    questa cosa degli stipendi non mi è chiara. come funziona? per esempio nello stesso supermercato un cassiere uomo che lavora le stesse ore di una cassiera donna, guadagna si più?
    oppure IL TOTALE DEGLI STIPENDI IN ITALIA degli uomini è più alto delle donne?
    in questo caso, nella somma ci sono lavori come chirurgo, avvocato, cantante, architetto, calciatore ecc?
    e come faccio a paragonare 2 avvocati?
    questi lavori non possono essere paragonati.
    se mi dite che un avvocato guadagna di più di un altro, penso che sia semplicemente più bravo.

    e poi davvero le ragazze sono spaventate quando escono?
    quindi se dicessi alla mia fidanzata o a una mia amica, tu senza di me la sera non esci perchè sei in pericolo e ti devo difendere, sarebbe d'accordo?
    secondo me mi manderebbe a quel paese e uscirebbe lo stesso ovviamente
     
  7. L'avatar di jovix

    jovix jovix è offline PrincipianteMessaggi 40 Membro dal Nov 2017 #7

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    Citazione Originariamente Scritto da rabe Visualizza Messaggio
    Per avere risposte serie anche le domande devono essere poste allo stesso modo.
    Cosa che, non mi sembra stai facendo.
    Vediamo...

    Quindi fai un giro a leggerti dati Istat e capirai perché le donne guadagnano meno degli uomini, prendono una pensione inferiore e fanno meno carriera pur avendo nella media piú titoli di studio.
    Nel paniere dell'istat per calcolare la svalutazione, ci sono ancora le sigarette alfa: devo aggiungere altro?

    Il datore di lavoro preferisce assumere maschi perché questi non partoriscono, non si fanno carico della cura della famiglia e quindi pur guadagnando di piú costano di meno a livello imprenditoriale.
    Questa è l'unica risposta sensa che leggo...

    Di base non é una questione di genere, ma é una questione di natalitá e famiglia. Attualmente in Italia il tasso di natalitá é basso come subito dopo alla seconda guerra mondiale.Si potrebbe pensare: meglio cosí, meno figli da mantenere, le donne possono lavorare di piú e guadagnare come gli uomini, e automaticamente si riduce anche il problema della disoccupazione.
    Peccato che a breve avremo il problema delle pensioni,
    Quindi se si facessero più figli, secondo te si risolverebbe il problema delle pensioni nonostante, la maggior parte dei quali, non troverà lavoro e non verserà contributi?
    Non solo...poi te ne esci - superandoti - con:
    Quindi le pari opportunitá vertono su temi come: promuovere la famiglia per permettere alla nostra societá di andare avanti, ma come si mantengono queste donne che stanno a casa per qualche anno per allevare i figli, che quindi non contribuiscono con denaro, ma con la produzione di braccia a questa societá?
    Possiamo riconoscere un valore al lavoro educativo, che a questo punto dopo il parto e l'allattamento potrebbe essere portato avanti indistintamente sia da un maschio che da una femmina? Oppure ci teniamo il vecchio modello per cui la cura della famiglia rimane a carico delle donne e l'approviggionamento rimane a carico del maschio ( ovviamente parliamo per grandi numeri)?
    Nella realtá si traduce che le donne lavorano in moltissimi casi con contratti part time (se riescono a trovare lavoro), versano meno contributi, prenderanno meno pensione e diventaranno piú un costo sociale.
    Quindi ste donne non solo sforneranno figli che resteranno per la maggior parte disoccupati, vista la crisi in atto, ma addirittura aggraveranno maggiormente il costo sociale...****** che genio che sei!

    Il fatto di entrare gratuitamente in qualche locale in modo da fare da specchietto per le allodole; di non essere stuprata per strada, ma di subire direttamente la violenza a domicilio perché alcuni uomini non sono risolti; di non ottenere un posto di lavoro con la stessa facilitá di un maschio perché ho da curare la famiglia; di avere la pretesa di avere relazioni con persone che mi piacciono e che mi facciano sentire bene; di essere convinte che non sia obbligatoria una prestazione sessuale in cambio di una cena pagata ...
    Stai ammettendo che l'unica - o quasi - cosa che tiene uniti uomo e donna sia fare zum-zum...

    Francamente non lo so a che categoria appartengono questi temi, io credo solo che sarebbe ora di iniziare a parlare degli uomini che pur di non restare senza donna uccidono lei e i propri figli; di uomini che faticano a relazionarsi fra di loro e con l'altro sesso. Sostanzialmente é ora che gli uomini si emancipino.
    Cosí come noi ci siamo liberate dal corsetto, potreste farlo anche voi.
    Già...chissà chi li avrà educati certi uomini...
     
  8. L'avatar di Mph-

    Mph- Mph- è offline Super ApprendistaMessaggi 798 Membro dal Jul 2017 #8

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    La situazione femminile è ottima, molto, molto buona, migliore di quella maschile, quello che succede sul libero mercato poi non dovrebbe contare nulla, dubito che il maschio guadagni più della donna per la stessa mansione, ma anche se fosse? Il datore di lavoro dovrebbe essere libero di assumere chi vuole e pagare le persone quanto vuole, se alle persone che lavorano non sta bene sono affari loro, lo stato dovrebbe intervenire MINIMAMENTE, magari provvedendo a far si che un contratto di lavoro fornisca quel minimo stipendio sindacale per campare e non andare oltre per soddisfare i capricci di qualche categoria, perché poi diventa ingiusto che alcune categorie hanno bisogno del babysitter ed altre invece si devono fare il mazzo tanto. Il libero mercato fa andare avanti l'economia.
    Il datore di lavoro fa benissimo ad essere preoccupato di gravidanze e cose del genere visto che queste cose intaccano i suoi interessi.
    Ultima modifica di Mph-; 16-03-2018 alle 12:26
     
  9. L'avatar di M.Hobart

    M.Hobart M.Hobart è offline Super ApprendistaMessaggi 814 Membro dal Jan 2014 #9

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    Citazione Originariamente Scritto da Mph- Visualizza Messaggio
    Il datore di lavoro fa benissimo ad essere preoccupato di gravidanze e cose del genere visto che queste cose intaccano i suoi interessi.
    Ecco questo è un punto interessante. Visto che spesso l'economia si basa sulla piccola e media impresa se sono un imprenditore con 4 o 5 dipendenti è chiaro che se manca qualcuno per un lungo periodo succede un disastro. Io come singolo non ho nessun interesse che altri facciano figli o meno, anzi. E perché come datore di lavoro dovrei ANTICIPARE l'indennità di maternità/paternità?
    Se il santissimo Stato ha interesse che la gente figli perché gli serve mano d'opera ci rimetta lui. O continui ad importare SCHIAVI africani così noi ci compriamo la nostra bella frutta lucida appena raccolta al supermercato pieno di luci luccicanti.
    Però voglio che lo si dica ad alta voce, la nostra economia si basa anche sugli schiavi.
    Inutile poi fare le donazioncine cogli sms o indignarsi.

    Il discorso di esser spaventate quando escono è un altro, ed han tutte le ragioni di esserlo. Non ho soluzione, non credo e non avrei idea su come cambiare certi comportamenti umani. Sono profondamente disilluso e credo che comportamenti aggressivi arrivino da famiglia, amici, gregari e una società profondamente alienata che se ne fotte allegramente della salute del prossimo. L'unico contentino sarebbe avere un po' di pene severe e un forte controllo delle forze dell'ordine.
    Ultima modifica di M.Hobart; 16-03-2018 alle 18:17
     
  10. L'avatar di rakosi89

    rakosi89 rakosi89 è offline JuniorMessaggi 1,786 Membro dal Jan 2016 #10

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    Penso che, a livello di diritti, teoricamente la situazione sia equilibrata... nella realtà poi è tutto diverso e ognuno ha motivi per lamentarsi ( le donne partoriscono quindi hanno difficoltà ad essere assunte, gli uomini sempre più spesso si trovano costretti ad accettare contratti e stipendi ridicoli pur di non finire per strada o accollarsi a qualcuno.... citando solo il campo lavorativo)....
    Il vero problema del discorso è che nessuno sarà mai obiettivo.... si cercherà sempre di mettere in risalto gli svantaggi del proprio sesso nascondendo i lati positivi ( che ci sono per entrambi )
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