Continuo a farmi del male per niente

Discussione iniziata da Luca306 il 16-04-2019 - 7 messaggi - 522 Visite

  1. Luca306 Luca306 è offline PrincipianteMessaggi 91 Membro dal Sep 2015 #1

    Predefinito Continuo a farmi del male per niente

    Ciao a tutti, purtroppo torno a scrivere su questo forum dopo circa due anni. Dico purtroppo perché lo faccio quando sento il bisogno di sfogarmi e di sentire pareri "esterni" a chi mi conosce, diretti e senza filtri.Cercando di farla breve, tre annetti fa ho conosciuto meglio una ragazza che conoscevo di vista. In poco tempo abbiamo iniziato a parlare tanto via messaggio e ci incontravamo spesso la sera nei posti che eravamo soliti frequentare. Lei è una bella ragazza, simpatica e attiva, in poco tempo mi sono accorto di esserne innamorato perso, solo incontrarla mi migliorava la giornata. Quando le ho detto come stavano le cose ho scoperto che stava già con un altro da qualche mese. Mazzata clamorosa, dopo un periodo in cui pensavo di non tagliare del tutto i rapporti ho smesso di sentirla del tutto perché ci stavo troppo male e non pensavo ad altro, anche se mi dispiaceva non averci più a che fare.Nei due anni successivi mi è capitato di pensarci a volte, ma sono andato avanti tranquillamente a fare il mio con la laurea e adesso il lavoro, ero tranquillo e soddisfatto. Nel frattempo non ho incontrato altre ragazze che mi facessero lo stesso effetto ma per questo non ho fretta e non ho particolari problemi a stare da solo.Il problema nasce quando un paio di mesi fa mi viene la grande idea di sentirla dopo 2 anni. Lei è in America da un anno e tornerà tra un po', pensavo mi avrebbe fatto piacere sentire un po' come andava lì. C'erano mille cose da dire tra viaggi, studio, progetti per il futuro, abbiamo parlato di tutto senza far alcun riferimento a quello che è successo in passato.Adesso mi è risalito tutto, ci penso spessissimo e ho sempre voglia di scriverle, solo vedendo un suo messaggio sul telefono sono contento.Mi sento uno stupido, non ha senso fare queste cose sapendo di starci male. Non so neanche cosa chiedervi, so che la cosa giusta da fare probabilmente è smettere ancora di averci a che fare definitivamente. Non mi spiego veramente come io faccia ad essere così stupido riguardo a tutta questa vicenda.Scusate il poema, sfogarmi mi aiuta e volevo spiegare bene la situazione, se qualcuno avrà qualcosa da dirmi di qualsiasi tipo la leggerò volentieri. Ciao e grazie


     
  2. Tomska Tomska è offline PrincipianteMessaggi 16 Membro dal Apr 2019 #2

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    Ti consiglio di leggere la discussione che ho postato giusto ieri, sono nella tua stessa situazione all'incirca.
    È difficile separare ragione e sentimento e quando provi a trovare un nesso tra i due inizi a percorrere sentieri sbagliati e ti agiti.
    Scrivendole hai deciso di riaprire una ferita che ormai si era cicatrizzata: non le hai scritto perchè eri interessato al suo percorso, ma perchè una parte di te stesso ancora la voleva, e fidati, quella parte ha torto.
    Quella parte è fatta di emozioni, e non importa la quantità, la fetta che quella parte occupa nella tua mente riuscirà a mettere in subbuglio la ragione che per due anni hai costruito e allenato.
    Talvolta basta una parola, uno sguardo, anche un'atteggiamento, e tutto si ricollega a due anni fa. Vieni catapultato indietro nel passato.
    Di questo ti devi rendere conto. Per quanto ti sembri razionale e giusto pensarla come la ragazza perfetta per te, devi capire che l'immagine che ti stai costruendo di lei non è lei, ma solo un ammasso di ricordi, speranze, probabilità di successo e seghe mentali.
    Ad un certo punto il tuo cervello può averti anche convinto che lei è necessaria al tuo stare bene.
    Non ascoltare la tua mente, ascolta me. LEI NON È NECESSARIA.
    Non lo è.
    E non pensare a quello che è stato, o quello che potrebbe essere. Pensa a quello che è ORA.
    Capirai presto che hai fatto di piccole luci un universo intero. Hai creato ponti che non esistevano.
    Tu credevi fermamente esistessero solo perchè non ne vedevi la fine, ma speravi che ci fosse realmente. E adesso stai percorrendo quei ponti e senti che sono instabili.
    Torna indietro e buttali giù. Bombardali. Sono inutili, sono finti. Bombardali.
    Torna a terra e ricomincia a fidarti di te stesso e della tua capacità di giudizio.
    E reprimi le emozioni, comandale, domale.
    E nel frattempo tira fuori il duro figlio di ******* che c'è dentro di te.
    Smetti di pensare e fai qualcosa di produttivo. Vivi nella realtà e solidifica il muro che la divide dalle emozioni.
    Dai bestia che ce la fai.
     
  3. indecisa_80 indecisa_80 è offline PrincipianteMessaggi 51 Membro dal Mar 2019 #3

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    E' un irrisolto che troverà la parola fine quando metterai il punto. Ammesso e non concesso che lei sia single, incontrala, parlaci, divertiti, baciala e facci l'amore. Poi o vai con lei in America o prendi una strada diversa.
    Se dovesse andar male non fa niente, l'importante è non lasciare irrisolti, meglio un rimorso che un rimpianto.
    In bocca al lupo!
     
  4. Luca306 Luca306 è offline PrincipianteMessaggi 91 Membro dal Sep 2015 #4

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    So che devo cancellarla e non pensarci più, il mio problema è che veramente non mi spiego come sia possibile che dopo tutto questo tempo la situazione sia di nuovo questa e che io ci stia ancora “sotto”. Sono passati tre anni dal “momento clou” di cui due anni in cui non le ho neanche parlato una volta.

    A pensarci bene probabilmente la cosa è rinata quando a inizio anno un nostro amico comune (che non sa di quello che è successo tra noi) mi ha detto che lei aveva lasciato il suo ragazzo. Io in quel momento non ci avevo dato tanto peso e pensavo di essere tranquillo, però anche involontariamente da lì ho iniziato a pensare che magari adesso sarebbe potuto essere diverso e cose del genere, anche se razionalmente so che rimuginare su tutte queste cose non aveva e non ha senso, e piano piano è risalito tutto.
    Questo è quello che veramente non capisco, io ragionandoci arrivo sempre a dire “basta, lei non deve esistere per te” ma mi torna sempre in mente nei modi più assurdi.

    Mi sento un idiota perché continuo a star male per una vicenda che dovrebbe essere sepolta da un pezzo e non toccarmi più.
    Per di più sono riuscito a tornare in questa situazione in un momento in cui lei è dall’altra parte del mondo, assurdo, ho paura di quello che potrò pensare quando tornerà e mi capiterà di trovarla in giro come succedeva prima se non mi ripiglio velocemente.

    Boh veramente sono deluso da me stesso, in un periodo in cui tutto il resto sta andando bene riesco ad avere in testa una storia del genere che mi fa venire mille pensieri, mi sembra una cosa da pazzi.
     
  5. Tomska Tomska è offline PrincipianteMessaggi 16 Membro dal Apr 2019 #5

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    Si, ci sono quelle piccolezze che poi diventano il fulcro dei tuoi problemi.
    Prima credi di aver costruito l'io indistruttibile, poi ti rendi conto che ci sono ancora delle falle. Anzi più che falle sono delle talpe, delle spie dentro di te che aspettano solo il segnale dall'esterno per mettersi in azione. Quelle spie sono i rimasugli di ciò che provavi per lei.
    Sono la piccolissima fiamma che brucia ancora. Più la tieni sigillata dentro te più si affievolisce, ma se si forma una crepa nell'armatura l'ossigeno entra e la fiamma aumenta.
    Tu continua a riparare quelle crepe. Salda l'armatura anche 1000 volte ma continua a farlo, perché solo così puoi evitare di fare gli stessi sbagli in futuro e puoi davvero diventare la persona che desideri. Ci sono alcuni giorni che quella fiamma sembrerà prendere il controllo ma tu rimani fermo e cuci le ferite.
    È una ***** sì. E ti senti pazzo. E sembra una situazione infinita.
    Ma non lo è. Razionalizza.
    E vai in palestra se non lo fai già. Aiuta moltissimo.
     
  6. Luca306 Luca306 è offline PrincipianteMessaggi 91 Membro dal Sep 2015 #6

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    Vado già in palestra, gioco anche a calcio, esco con gli amici e tutto. Va tutto bene nella mia vita tranne questo, e non sopporto che una cosa che dovrebbe essere sepolta e non toccarmi più riesca a farmi star male così tanto in una situazione del genere.
    Dovrei essere contento e spensierato e invece son qua ogni due secondi a pensare a lei in questo periodo. Mi prenderei a schiaffi.

    Ho letto la tua storia Tomska, effettivamente è molto simile alla mia ma mi sembra che tu la stia affrontando meglio, sei più deciso, io in questo momento sono sconsolato, boh... passerà probabilmente, ma al momento sto male sia per come è andata la vicenda con lei sia perché mi sento uno stupido a non essere stato capace di cancellare tutto nel tanto tempo che è passato
     
  7. Tomska Tomska è offline PrincipianteMessaggi 16 Membro dal Apr 2019 #7

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    Ci sono dei giorni che sono molto razionale e lei la penso come un'amica, altri momenti che come te non riesco a togliermela dalla testa. Tutta ieri sera l'ho pensata presente vicino a me e se dovevo dare un'opinione su quello che stavo guardando o leggendo, mi pensavo con lei e creavo anche una sua possibile risposta. E sorridevo come un ebete pensando alle sue risposte.
    Il fatto è che noi sappiamo cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, le soluzioni le abbiamo trovate ragionandoci sopra, ma quando ti entrano in testa emozioni e speranze allora tutto sembra stato inutile.
    E in quei momenti tutto è stato inutile, ma solo perchè quello che hai in testa è inutile: i pensieri di lei ti entrano in testa subdolamente e ti fanno provare quel briciolo di speranza e piacere che poi si tramuta in rimorso e dolore anche solo per il fatto di averli in testa.
    È molto probabile che anche io inciamperò di nuovo fra molti mesi, e ci starò male ancora.
    Devi cercare di cogliere quei pochi momenti di razionalità e capire che tu non sei quella fighetta che si fa prendere dalle emozioni e dai ricordi.
    E quando invece la pensi in continuazione, ragionarci sopra non porta a nulla di buono, quindi o ci dormi sopra o smetti di pensarla più che puoi ad esempio chiamando un amico e confidandoti.
    Non esiste una formula magica per cancellarla per sempre, ma solo un'equazione perfetta che funziona solo se applicata RAZIONALMENTE.
    E non incolparti per il fatto che non hai resistito al suo pensiero, nessuno resiste alle emozioni neanche dopo eventi che credi ti abbiano reso d'acciaio.
    Non sei debole e non sei stupido proprio perchè il tu avvinghiato da tutte queste emozioni non sei tu, ma sei solo emozioni.
    Non ti condannare per ciò che non sei, fortifica ciò che sai di essere. E lo sai benissimo chi sei.
     
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