Cosa ho fatto di male a tutti??Vi prego entrate

Discussione iniziata da lasabrii il 12-12-2018 - 9 messaggi - 716 Visite

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  1. lasabrii lasabrii è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Dec 2018 #1

    Predefinito Cosa ho fatto di male a tutti??Vi prego entrate

    Ciao a tutti,sono una ragazza, ho 15 anni e questa é la mia prima domanda sul forum. E' da tempo che penso di farla e ho sempre rimandato, ma ora sono stanca.Sono al 2° anno di liceo scientifico, ma questo poco importa, fatto sta che da quando ho iniziato le superiori tutto è cambiato in negativo.Alle medie andava tutto alla perfezione, andavo d'accordo con tutti i miei compagni, avevo delle amiche, poche ma buone, ovviamente c'erano delle giornate "no" ma era tutto "normale", ora non più.L'anno scorso ho iniziato le superiori, avevo molte aspettative e ambizioni, ma nulla si è concretizzato.All'inizio ho fatto conoscenza con una ragazza della mia classe, e tutto andava piuttosto bene, solo che in seguito, non so nemmeno io come, lei ha "fatto gruppo" con altre ragazze e io ovviamente sono rimasta sola. Ho cercato di inserirmi,nonostante la mia timidezza, ma poi ho lasciato perdere, perchè è inutile autoconvincersi; se uno non ti cerca è perchè non gliene frega niente di te.Avevo però un'amica che vedevo in fermata, perciò almeno avevo qualcuno con cui parlare all'uscita.Un giorno, ero in fermata, c'era pochissima gente visto che eravamo rimaste ad aspettare a lungo.Ad un tratto ho visto un guppetto di ragazzi che mi guardavano e ridevano. Si sono messi a ballare e a fare gli scemi e sentite un po', a SPUTARE per terra, sempre guardandomi e ridendo. Io mi sono messa a ridere visto che la scena era buffa, ma non ci ho badato molto.Peccato che è accaduto di nuovo, il giorno dopo, e dopo ancora.Ogni volta che questi 3 ragazzi( l'anno scorso erano in 3° ora sono in 4°mi vedevano, si mettevano a ridere da matti e mi guardavano, ma lo insinuavano apposta. Infatti, inizialmente pensavo di essere paranoica, ma poi ho capito che ce l'avevano con me. Ogni volta era la stessa storia, ridevano di me, a volte ho anche sentito qualcuno di loro dire:"guarda chi c'è" indicandomi e ridacchiando tra di loro.Poi ho iniziato a notare che ogni volta che si trovavano con amici o amiche diversi, mi guardavano pure loro e si mettevano a ridere, quindi boh.Ogni volta che li vedevo con qualcuno nuovo, pure loro iniziavano a ridere di me. Un giorno ero in autobus e vicino a me c'erano loro con un altro amico e li sentivo ridere poi ad un tratto uno ha fatto:"Chi?" e l'altro ridendo:"E' lei,è lei, è lei, si oddio è lei!!" e ha continuato:"Ma non assomiglia a quella che ti piaceva?!" e ridevano da matti.Io non sono una cretina ingenua, lo so che mi prendevano per i fondelli, ed è proprio questo che mi innervosivo, però non ho mai detto nulla.Dopo alcuni mesi, in tantissimi della scuola si comportavano come loro. Ci sono moltissimi episodi ma alcuni fra i quali ad esempio: un giorno ero in fermata, e davanti a me c'era una compagna di classe di quei ragazzi che ridevano di me, ad un tratto l'ho sentita dire all'amica:"Quella con gli occhiali, con i pantaloni verdi" e IO ero vestita così. Poi un altro giorno ero in classe all'intervallo,come sempre visto che non avevo amici, e un giorno sono venute davanti alla porta della mia classe un gruppo di ragazze di 5°. Io pensavo stessero cercando la prof, ma in realtà mi hanno guardato tutte con quel sorrisino da presa in giro e sono scoppiate a ridere, poi sono andate via. E ne sono successe moltissime altre di cose così, ma mi sto dilungando troppo. Insomma, non avevo nessuno amico ed ero il "bersaglio" di tutti, anche se il motivo tutt'ora non lo conosco. Le ragazze mi squadravano e ridacchiavano tra di loro, e si azzittivano quando passavo, mentre sempre più ragazzi appena mi vedevano scoppiavano a ridere, si chiamavano a vicenda e bla bla bla, sempre le solite cose.In più in classe mi ignoravano, ma ho notato che un giorno un mio compagno stava parlando con dei suoi amici e loro mi guardavano sempre con lo stesso sorrisetto di tutti, e dal quel giorno fanno sempre così anche loro,sebbene in classe nessuno mi abbia mai detto nulla.Va be', l'anno è finito dopo tutti questi atteggiamenti e speravo in un 2° anno migliore.Quest'anno inizialmente andava un po' meglio, ho cercato di relazionarmi di più, poi c'erano anche compagni nuovi, quindi sì, ma poi di nuovo come prima. Ho preso anche la borsa di studio, quindi almeno una cosa positiva c'era e ne ero contenta.Quei ragazzi dell'anno scorso hanno letteralmente smesso di fare quei comportamenti, anche se alcuni ancora lo fanno.Alcuni che l'anno scorso vedevo in autobus, e che non hanno mai fatto nulla, ora però mi guardano malissimo o ridono, ma tanto ci ho fatto l'abitudine.Ma sapete qual'è il bello?!? Che pure certi primini si divertono a prendermi in giro sempre con quei comportamenti infantili in gruppo.2 ragazzine le vedo sempre nella fermata davanti alla mia e non fanno altro che fissarmi e parlarsi, un ragazzino di prima rideva di me con i suoi amici, come tutti del resto. Ma questo non succede solo a scuola, che posso dire "me ne frego" succede OVUNQUE. Già dall'anno scorso ho iniziato a provare vero e proprio odio per la mia città. Vivo in una città abbastanza piccola, ed è il classico luogo in cui in molti si conoscono, e questo mi mette a disagio per il fatto che io di amici non ne ho.Però mi sono rotta!!!Se esco fuori, a fare una passeggiata, mi capita di incontrare ragazzi o ragazze che mi seguono con lo sguardo e ridono non appena passo. Quest'esate ad esempio, ero andata in cartoleria, a comprare il materiale scolastico. Dopo sono entrate 2 amiche che mi hanno squadrato da cima a fondo.Io ero dietro di loro a scegliere cosa prendere e poi ho sentito una delle 2 dire all'altra:"guarda chi c'è dietro", ma io quelle non le ho MAI viste in tutta la mia vita!!Davvero assurdo. Oppure sempre in giro, gruppetti che appena mi vedono si mettono a ridere da matti, un'altra volta stavo passeggiando ed un gruppo di ragazzi mi stavano fissando e quando mi erano accanto uno di loro ha detto:"guardala, è lei". E che cavolo!! Anch'io sono una persona e dovrei averla una dignità, o no?!Insomma non solo a scuola c'è gente che ride di me e fa queste cose ma anche fuori in giro, e con gente che tra l'altro io nemmeno conosco, visto che non conosco nessuno!!!Nei supermercati, negozi, per strada, ovunque incontro persone che fanno così, la maggiorparte sono ragazzi e ragazze, ma spesso anche persone adulte.E ora? Ora non ho più il coraggio di uscire fuori. Non esco mai di casa per questo motivo. Ho seriamente ansia di incontare persone che mi indicano e mi squadrano, basta, mi sono stufata. E come se non bastasse ho notato che persino i miei professori a scuola fanno così, non tutti per fortuna, ma alcuni professori nuovi, all'inizio dell'anno mi trattavano normalmente ed erano gentili con me, ora invece li vedo più distaccati nei miei confronti, la prof di scienze alla quale all'inizio piacevano le mie idee o parole, ora non mi chiama praticamente mai, è come se non esistessi per lei, e così anche per alcuni altri professori, che non mi considerano a differenza degli altri miei compagni di classe. Non voglio generalizzare, perchè altri professori sono gentilissimi nei miei confronti , però mi sembra strano che certi ignorino soltanto me, sebbene io studi bene e mi impegni. Io non so se potrebbe esserci un nesso logico con il fatto che la gente non faccia altro che provocarmi da lontano senza nemmeno parlarmi, con sorrisetti e sguardi da superiori. E mi sono fatta troppi complessi sul fatto che possa essere davvero io il problema, ma non capisco. Forse fanno così perchè sono timida? O perchè non ho amici e sono sempre sola?O perchè sembro una sfigata asociale che non capisce che gli altri la vogliono solo prendere per il ****???E mi da fastidio questa cosa, che loro pensano che sia una ingenua rimbambita che non capisce e quindi fanno quello che gli pare"ma sì tanto quella non dice niente!" Sono stufa. Il problema è che ci sono un sacco di persone belle e meno belle, con tanti amici o sole, timide o socevoli, eppure solo con me fanno tutti così. Si è vero che sono riservata, ma caspita non sono l'unica, e più cerco di confondermi tra gli altri più tutti mi notano, e io sono stanca di ciò. Perchè devo essere trattata in modo diverso, perchè tutti ridono di me, con tutte le persone che ci sono?Sto seriamente odiando tutti e tutto, non sapete quanto vorrei cambiare città e iniziare una nuova vita, senza che nessuno mi conosca. Io me lo chiedo sempre ma non capisco cosa ci trovano di divertente a fare i grandi in gruppo ridendo di me, lo fanno con gusto, godono nel vedermi triste e a disagio.Ne ho parlato spesso con mia mamma e anche con la psicologa ma l'unica cosa che mi hanno detto è:"fregatene" e io non ci riesco, però non so cosa dovrei fare visto che effettivamente nessuno mi ha detto qualcosa direttamente, però non ce la faccio a vedere tutti che ridono di me e mi prendono in giro tra di loro, che cosa si dicono?E perchè lo fanno anche un sacco di persone che nemmeno conosco??Mi scuso per essermi dilungata troppo xD, vorrei che qualcuno mi possa dare un parere su tutto ciò e su cosa dovrei fare secondo voi, se volete sapere di pù posso lasciare la mia mail, grazie mille.


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  2. L'avatar di Quindici

    Quindici Quindici è offline JuniorMessaggi 1,673 Membro dal Jun 2018 #2

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    Ciao, qualche consiglio che mi sento di darti: trova il modo di parlare con mamma o un adulto cercando di far capire che la situazione per te è diventata insostenibile, parla a loro spiegando che ti senti presa in giro tutti i giorni, spiega che il "me ne frego" si traduce in "subisco" e in "mi alieno da tutto e tutti per non stare male". Se non riesci a trovare le parole giuste puoi fargli leggere quello che hai scritto qui.
    Nessun merita di vivere cosí male i propri anni scolastici, non vergognarti, è un lusso che puoi lasciare agli altri in questo caso. Se le cose non migliorano valuta il cambiare scuola, purtroppo in alcune ci sono più teste di meenchya che in altre, cerca di fare amicizia con le persone che hanno idee più simili alle tue, non isolarti pensando di essere "diversa", cerca di dire la tua quando c'è una discussione...

    Stay strong, coraggio, un grande abbraccio Sabri!
    Ultima modifica di Quindici; 12-12-2018 alle 23:04
     
  3. L'avatar di ercolinosempreaterra

    ercolinosempreaterra ercolinosempreaterra è offline BannedMessaggi 519 Membro dal Dec 2018 #3

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    Son per il 90% paranoie tue. Se ti abbatti al liceo non ce la farai mai nella vita.
    Tira dritto, pensa a studiare e diplomarti, ignora chiunque non sia funzionale ai tuoi obbiettivi e ciao.
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  4. passerosolitario84 passerosolitario84 è offline FriendMessaggi 3,585 Membro dal Mar 2016 #4

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    Ciao Iasabrii, benvenuta nel forum. Il bullismo è un problema serio, non sono paranoie. Mi dispiace molto per ciò che stai passando, soprattutto per la tua giovane età. Ti invito a seguire i consigli di Quindici: parlane con tua mamma o con un adulto di tua fiducia e valuta la possibilità di cambiare scuola e città. In bocca al lupo.
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  5. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super FriendMessaggi 7,394 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #5

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    Lasabrii,
    hai raccontato una situazione che al 70% risulta identica a quella di mio figlio2 nei suoi primi due anni di superiori, la parte differente riguarda il rapporto che ha con me. Non ho risposto a mio figlio di fregarsene, ma di essere attento all'ambiente in cui vive, al suo personale aspetto e comportamento. Gli ho detto di verificare i suoi "amici" ed i suoi "nemici", analizzarne l'aspetto ed i comportamenti. Per qualche mese lo chiamavano il becchino (e ne soffriva molto), era sempre accigliato e vestiva sempre di nero perché, secondo lui, così aveva l'aspetto da duro! Questo non è il tuo caso visto che sei una ragazza ed hai altri modelli di riferimento, ma il fatto che è più di un anno che ti ridono addosso e non sai perché la dice ... lunga. Mi spiego: volente o dolente sei "immersa" in un ambiente che è la tua cittadina, la prima cosa è individuare dei "modi di fare" comuni a tutti, dei gusti comuni nel vestirsi, nel pettinarsi o nelle espressioni del viso. Quando spiegai a mio figli2 che migliorava molto con un taglio di capelli che gli scoprisse la fronte con in aggiunta un sorriso da furbetto, il modo di vederlo dei professori cambiò, lo iniziarono a considerare attento alla lezione e positivo. Poi abbiamo iniziato a cambiare il guardaroba con pantaloni, felpe e scarpe di colori che comprendevano il verde militare, il blu, rosso scuro, ... non colori da arlecchino, ma nemmeno solo il nero. Scarpe da ginnastica colorate e di marca, ... in pochi mesi si dissolse il becchino. Ha iniziato ad ottenere voti più alti ed apprezzamento dai professori, è riuscito a parlare con tutte le compagne ed i compagni di classe ma rimaneva isolato all'esterno della scuola. Per vincere la sua timidezza e l'abitudine a rifugiarsi nell'isolamento della sua stanza, abbiamo inpiegato un paio d'anni, ma si è superato anche quello. Ho parlato molto con lui e di giorno in giorno ha visto che lo consigliavo bene e che tutto iniziava a funzionare, ora ha degli amici sia in classe che fuori con cui si sente continuamente e delle amiche con cui conversa tranquillamente. Ha tanti interessi e alcuni suoi particolari come l'attenzione alla politica, questo interesse non trova riscontro tra i suoi amici, ma lo porta avanti da solo.

    Ti dico questo perché non puoi dire che non capisci perché ti ridono addosso, puoi subito cercare di avere qualche spiegazione dai tuoi professori, supera la timidezza e parla con qualcuno di loro, è raro che siano cosi rinco da non dirti come stanno le cose. Nella nostra ingenuità, a volte non vediamo quello che per gli altri è evidentissimo e per il quale ci prendono in giro. Quando avevo una trentina d'anni, c'erano nel mio quartiere due ragazze ed un ragazzo che si acchittavano da dark-metallari in un periodo che nessuno in città lo faceva più. Per lavoro, 10 anni dopo, incontrai una delle due ragazze e parlando le dissi che l'avevo notata per quell'abbigliamento. Lei mi disse:" Ma lo sai, in tanti ci prendevano in giro di brutto, ma non capivamo perché!". Quando ha smesso di vestirsi in quel modo ha capito perché la sfottevano.

    Ora, per esempio, se hai una capigliatura Afro anni '70, tipo pallone aereostatico, sicuramente bellissima, ma anche un pò fuori luogo, non credi che sia motivo di presa in giro? Oppure un abbigliamento con colori troppo vivaci o posture goffe.
    Non parli dei tuoi interessi, ma oltre a studiare bene e molto, ti suggerisco anche qualche sport d'azione che ti costringa ad essere vigile, ad analizzare le situazioni con un colpo d'occhio, ad intuirne le difficolta e trovare subito le soluzioni: free climbing o simili.

    Ti devi costringere a trovare i vari modi necessari ad avere rapporti almeno di conoscenza con i tuoi compagni di classe, non è un'opzione, è un obbligo. E' la prima prova di relazione con la società, poi, dopo che ti diplomi alcuni modi comportamentali non li recuperi più e in città piccole, ti ritrovi i/le tuoi/tue ex compagni/e di classe nei vari ambienti lavorativi o ricreativi, praticamente una persecuzione a vita. Certo, se cambi città od emigri non avrai problemi o cambi i problemi.
    lasabrii, Quindici and Berlin__ like this.

    CHUPA!



     
  6. lasabrii lasabrii è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Dec 2018 #6

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    Citazione Originariamente Scritto da passerosolitario84 Visualizza Messaggio
    Ciao Iasabrii, benvenuta nel forum. Il bullismo è un problema serio, non sono paranoie. Mi dispiace molto per ciò che stai passando, soprattutto per la tua giovane età. Ti invito a seguire i consigli di Quindici: parlane con tua mamma o con un adulto di tua fiducia e valuta la possibilità di cambiare scuola e città. In bocca al lupo.
    Grazie mille per il consiglio 😊
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  7. lasabrii lasabrii è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Dec 2018 #7

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    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    Lasabrii,
    hai raccontato una situazione che al 70% risulta identica a quella di mio figlio2 nei suoi primi due anni di superiori, la parte differente riguarda il rapporto che ha con me. Non ho risposto a mio figlio di fregarsene, ma di essere attento all'ambiente in cui vive, al suo personale aspetto e comportamento. Gli ho detto di verificare i suoi "amici" ed i suoi "nemici", analizzarne l'aspetto ed i comportamenti. Per qualche mese lo chiamavano il becchino (e ne soffriva molto), era sempre accigliato e vestiva sempre di nero perché, secondo lui, così aveva l'aspetto da duro! Questo non è il tuo caso visto che sei una ragazza ed hai altri modelli di riferimento, ma il fatto che è più di un anno che ti ridono addosso e non sai perché la dice ... lunga. Mi spiego: volente o dolente sei "immersa" in un ambiente che è la tua cittadina, la prima cosa è individuare dei "modi di fare" comuni a tutti, dei gusti comuni nel vestirsi, nel pettinarsi o nelle espressioni del viso. Quando spiegai a mio figli2 che migliorava molto con un taglio di capelli che gli scoprisse la fronte con in aggiunta un sorriso da furbetto, il modo di vederlo dei professori cambiò, lo iniziarono a considerare attento alla lezione e positivo. Poi abbiamo iniziato a cambiare il guardaroba con pantaloni, felpe e scarpe di colori che comprendevano il verde militare, il blu, rosso scuro, ... non colori da arlecchino, ma nemmeno solo il nero. Scarpe da ginnastica colorate e di marca, ... in pochi mesi si dissolse il becchino. Ha iniziato ad ottenere voti più alti ed apprezzamento dai professori, è riuscito a parlare con tutte le compagne ed i compagni di classe ma rimaneva isolato all'esterno della scuola. Per vincere la sua timidezza e l'abitudine a rifugiarsi nell'isolamento della sua stanza, abbiamo inpiegato un paio d'anni, ma si è superato anche quello. Ho parlato molto con lui e di giorno in giorno ha visto che lo consigliavo bene e che tutto iniziava a funzionare, ora ha degli amici sia in classe che fuori con cui si sente continuamente e delle amiche con cui conversa tranquillamente. Ha tanti interessi e alcuni suoi particolari come l'attenzione alla politica, questo interesse non trova riscontro tra i suoi amici, ma lo porta avanti da solo.

    Ti dico questo perché non puoi dire che non capisci perché ti ridono addosso, puoi subito cercare di avere qualche spiegazione dai tuoi professori, supera la timidezza e parla con qualcuno di loro, è raro che siano cosi rinco da non dirti come stanno le cose. Nella nostra ingenuità, a volte non vediamo quello che per gli altri è evidentissimo e per il quale ci prendono in giro. Quando avevo una trentina d'anni, c'erano nel mio quartiere due ragazze ed un ragazzo che si acchittavano da dark-metallari in un periodo che nessuno in città lo faceva più. Per lavoro, 10 anni dopo, incontrai una delle due ragazze e parlando le dissi che l'avevo notata per quell'abbigliamento. Lei mi disse:" Ma lo sai, in tanti ci prendevano in giro di brutto, ma non capivamo perché!". Quando ha smesso di vestirsi in quel modo ha capito perché la sfottevano.

    Ora, per esempio, se hai una capigliatura Afro anni '70, tipo pallone aereostatico, sicuramente bellissima, ma anche un pò fuori luogo, non credi che sia motivo di presa in giro? Oppure un abbigliamento con colori troppo vivaci o posture goffe.
    Non parli dei tuoi interessi, ma oltre a studiare bene e molto, ti suggerisco anche qualche sport d'azione che ti costringa ad essere vigile, ad analizzare le situazioni con un colpo d'occhio, ad intuirne le difficolta e trovare subito le soluzioni: free climbing o simili.

    Ti devi costringere a trovare i vari modi necessari ad avere rapporti almeno di conoscenza con i tuoi compagni di classe, non è un'opzione, è un obbligo. E' la prima prova di relazione con la società, poi, dopo che ti diplomi alcuni modi comportamentali non li recuperi più e in città piccole, ti ritrovi i/le tuoi/tue ex compagni/e di classe nei vari ambienti lavorativi o ricreativi, praticamente una persecuzione a vita. Certo, se cambi città od emigri non avrai problemi o cambi i problemi.
    Grazie mille per i preziosi consigli 😊, anche se in genere non penso di vestirmi in maniera diversa dagli altri, adesso é passato un po' di tempo e sto notando che certe persone della mia scuola quando sono nei miei paraggi iniziano a ripetere ad alta voce il mio nome, e non so come facciano a saperlo. Per quanto riguarda un hobby o sport, mi piacerebbe molto ma é proprio questa situazione che mi blocca, mi sarebbe piaciuto fare qualche corso di teatro ma ho la continua paura di trovare persone che mi isolino e mi deridano pure lì, quindi tendo sempre a non essere partecipe a nessuna attività. Quando ne la sentirò proverò a seguire qualche attività, per ora come passione amo la scrittura, sto attualmente scrivendo poesie canzoni e mi sto concentrando su un romanzo, che vorrei provare anche a pubblicare visto che mio padre ha un conoscente che lavora dalla Mondadori e ha detto che gli farebbe molto piacere aiutarmi. Continuo a ringraziare per i consigli, proverò a metterli in atto, buona giornata 😊☺️
     
  8. lasabrii lasabrii è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Dec 2018 #8

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    Citazione Originariamente Scritto da ercolinosempreaterra Visualizza Messaggio
    Son per il 90% paranoie tue. Se ti abbatti al liceo non ce la farai mai nella vita.
    Tira dritto, pensa a studiare e diplomarti, ignora chiunque non sia funzionale ai tuoi obbiettivi e ciao.
    Grazie mille per il consiglio☺️😊 sto attualmente provando a dedicarmi a passioni mie come la scrittura, cerco di concentrarmi sul mio futuro anche se passare ogni giorno in questo modo é davvero stancante, grazie ancora e buona giornata 😊
     
  9. lasabrii lasabrii è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Dec 2018 #9

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    Citazione Originariamente Scritto da Quindici Visualizza Messaggio
    Ciao, qualche consiglio che mi sento di darti: trova il modo di parlare con mamma o un adulto cercando di far capire che la situazione per te è diventata insostenibile, parla a loro spiegando che ti senti presa in giro tutti i giorni, spiega che il "me ne frego" si traduce in "subisco" e in "mi alieno da tutto e tutti per non stare male". Se non riesci a trovare le parole giuste puoi fargli leggere quello che hai scritto qui.
    Nessun merita di vivere cosí male i propri anni scolastici, non vergognarti, è un lusso che puoi lasciare agli altri in questo caso. Se le cose non migliorano valuta il cambiare scuola, purtroppo in alcune ci sono più teste di meenchya che in altre, cerca di fare amicizia con le persone che hanno idee più simili alle tue, non isolarti pensando di essere "diversa", cerca di dire la tua quando c'è una discussione...

    Stay strong, coraggio, un grande abbraccio Sabri!
    Davvero tante grazie per i consigli 😊☺️ , io l anno scorso che frequentavo la prima superiore, già ne parlavo diverse volte ai miei genitori sul fatto di voler cambiare scuola, ma loro non la prendevano mai seriamente e dicevano che se così avessi fatto gliela avrei data vinta a loro, e poi a me lo scientifico piace, il problema sono le persone, e anche in altre scuole della mia città penso mi accadrebbe così. Un giorno vedendomi piangere, la mia prof di matematica mi ha preso in disparte per parlarmi, io le ho detto che avrei voluto cambiare scuola ma ha risposto che non dovrei fare scelte affrettate, é stata molto comprensiva con me, però io non le ho detto del fatto che tutti ridono di me, non me la sentivo. Adesso mi sto dedicando alla scrittura, mi aiuta a sfogarmi, mi piacerebbe davvero partecipare a diverse attività, ma é proprio questa situazione a bloccarsi, ho sempre l ansia che mi deridano pure lì, per questo non riuscirei a relazionarsi, in classe poi i compagni sembra lo facciano apposta a isolarmi e a non considerarsi e sto iniziando a pensare che le cose siano collegate. Per ora provo a non pensarci e a vedere come vanno le cose, se non migliorano allora prenderò dei provvedimenti. Grazie ancora per la disponibilità ☺️😊😊
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