La coscienza di essere idioti..

Discussione iniziata da sangueimpazzito il 29-01-2019 - 5 messaggi - 411 Visite

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  • 1 Post By Danyla
  • 1 Post By Shanny
  1. L'avatar di sangueimpazzito

    sangueimpazzito sangueimpazzito è offline PrincipianteMessaggi 109 Membro dal Dec 2018 #1

    Predefinito La coscienza di essere idioti..

    Buongiorno, avevo scritto diversi post, parlando della mia frequentazione con un uomo dopo la rottura con il mio ex che ancora amo. Beh, l'impensabile svolta, e io sono in uno stato d'animo allucinante. Ripeilogo rapidamente, magari a qualcuno interessa XXDD.

    Separata in casa, decisa a effettuare separazione definitiva, conosco oline un ragazzo di 7 anni più giovane. All'ininzio non volevo rispondergli, lo pensavo piccolo, ma poi mi sono detta che ho amiche della sua età, quindi potevo avere pure un amico. E lo è diventato. In 5 mesi ci siamo uniti in un modo davvero speciale, tanto che poi, da un attimo all'altro, ci si è aperto un mondo. Il sentimento era ben più ampio. Insomma, non abitando nella stessa città e d essendo io ancora in casa con il marito, ci vediamo saltuariamente, fino a quando ottengo separazione e trovo casa. Lui poi conosce mio figlio, il mio ex marito, insomma una famiglia allargata perfetta. Per 3 anni. Poi lui inizia ad avere dubbi che si sono ampiamente manifestati da maggio 2018, quando cerca di lasciarmi, ma lo convinco a riflettere. Si prende un weekend e torna più innamorato che mai, salvo, dopo una settimana, iniziare a comportarsi come se io non contassi nulla. A luglio mi lascia, con mille confusioni, ma io cerco di parlargli e ad agosto lui mi chiede di tornare. Accetto, a patto che non veda mio figlio. A fine ottobre però, dice di voler tornare anche in presenza del bimbo, io tentenno, gli chiedo di pensarci, voglio sicurezza, che lui mi da, con amore convinzione. Il ponte del primo novembre vede il bimbo, la settimana successiva arriva il venerdì pieno d'amore, e il giorno dopo mi lascia. In modo glaciale.
    Ogni tanto gli scrivo, lui mi dice che mi vuole un bene profondo, che non vuole sparisca dalla sua vita, ma non è mail lui a cercarmi, anzi, risponde se a voglia a quello che gli fa comodo e non sembra nemmeno tanto dispiaciuto. Non chiede nemmeno come sta mio figlio che comunque ha sofferto della cosa. Alla fine, pensando di fare un bel gesto, scopro che ha conosciuto un'altra. Credo l'abbia conosciuta mentre stava con me. Quindi chiudo ogni rapporto, definitivamente, anche per rispetto a questa signorina.
    Io sto malissimo, non riesco a odiarlo, sono razionale nei miei pensieri, ma so che lo amo. A capodanno conosco un uomo e due giorni dopo questo mi invita ad uscire. Lui è più grande di me (9 anni in più). Esco con lui, ma le cose corrono in modo inaspettato. Lui mi piace, è perfetto, so che con lui starei benissimo, eppure non sento entusiasmo. Quando siamo in intimità, io mi sento a disagio, a volte rispondo ai baci per non offenderlo. Anche se in realtà, mi piace il tutto. Non riesco a fare di più però. Magari mi parte l'ormone, ma quando vedo che si sta andando oltre, mi blocco. E penso sempre costantemente al mio ex.
    Settimana scorsa, non resisto, ho bisogno di sapere come sta e come lei lo tratta, così gli scrivo. Non pensavo rispondesse.
    Invece lo fa. Mi parla di alcune sue difficoltà, ne discutiamo, ho fatto l'amica. Poi uno scambio di battute, cosa fai il weekend...nulla di che. Si chiude la conversazione, ma si intuisce che è la ripresa di un rapporto, almeno momentaneo. Era una riappacificazione. Ho pensato che potesse anche farmi bene, farmi vedere lui in modo diverso.
    Comunque, la tizia conosciuta non l'ha nemmeno vista alla fine. Più sentiti.
    Sabato per me passa divinamente, pomeriggio con amici, sera anche, solo che viene anche l'uomo che frequento. Io però mi guardo bene dalle effusione davanti agli altri. LO guardo poco, gli parlo poco. Non mi sento a mio agio. Domenica mi sento meglio. Il mio ex mi scrive, due chiacchiere, poi gli dico che devo uscire. Mi preparo, vado a casa dell'uomo che frequento. Stiamo bene, inizio sempre a disagio, ma poi mi sciolgo un po' e mi sembra meglio delle altre volte, anche se cerco di evitare che lui tocchi troppo, perchè volevo frenare le cose e lo sapeva. Invece, alla fine, lui si fa insistente e io sono fatta di carne. Finiamo a letto. Per me è stato orribile. Disagio, non ero me stessa, non volevo fare quello che stavo facendo. Non che lui fosse male, ma non mi piaceva e quando c'è stata penetrazione, boh, pensavo "finisci o portatemi qualcosa da leggere". Non per colpa sua, povero, ero io. Lui ha detto che sono molto calda, io invece mi sentivo un iceberg. Non ero io.
    Sono stata malissimo, lui lo ha visto, era dispiaciuto perchè sapeva avrei pensato al mio ex i giorni successivi e, forse, si era rovinato qualcosa in questa frequentazione.
    Infatti. Non sono assatanata, ma il sesso per me è molto mentale e io sono tanto fisica. Mi chiedevo se avrei potuto stare con un uomo con il quale non mi piace fare sesso..un'altra volta, perchè anche con il mio ex marito era così. Ma come dire a un uomo di 49 anni che ti piace tanto stare con lui, che sarebbe perfetto se a letto mi trovassi bene?
    Ho chiesto a l'unica persona che poteva aiutarmi. Il mio ex. Lui poteva aiutarmi a diventare insensibile, o almeno, farmi capire come si fa...
    Invece, dopo due battute, il discorso è cambiato. Parlavamo di noi. Di quanto sappia di aver sbagliato, di avermi pensato ma di aver deciso di non cercarmi perchè mi aveva fatto troppo male....Di lui, di me, di noi...Voleva vedermi. Ha insistito per venire la sera stessa a casa mia. Per due chiacchere che si sono traformate in tanti abbracci, baci e mi manchi...fino all'ovvia conclusione.
    Lui ha detto che mi ama. Che con me c'è troppo, che gli sono dentro. Come lui è dentro me d'altronde (anche se io l'ho definito un cancro).
    Come faccio a fidarmi, a credergli, ad avere una relazione normale quando non potrà vedere mio figlio? Eppure non mi interessa. Ho quasi 40 anni e non mi importa di convivere e mettere su famiglia. E lui stesso non vuole. Non devo mantenerlo, non devo pensare a lui. Devo solo viverlo. Però io lo amo davvero, e lui mi farà male di nuovo.
    Ho perso un diamante, l'altro uomo. E lo so. Ma come posso fare? Dovrei rinunciare a ciò che amo per qualcosa che è sicura, ma non mi rende serena?
    Ho scelto la strada difficile, sono all'inizio e vado pianino, ma se mi allontano troppo, non posso tornare indietro...


     
  2. Danyla Danyla è offline Super ApprendistaMessaggi 935 Membro dal Sep 2016 #2

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    Bè è ovvio che non puoi stare con l'uomo più grande. Quindi immagino che lo hai lasciato. Sinceramente hai fatto bene, non ci si innamora a comando, e se essere una brava persona fosse un deterrente per essere scelto/a in amore, a quest'ora tutti i bastardi/e sarebbero single e gli altri felicemente accompagnati. Invece non si sa perché di solito sono le persone più brave ad essere scartate. Ma a parte questa considerazione, tu hai già scelto, e non vuoi consigli. Quindi che dire? Goditi il momento finchè puoi, perché ho idea che questo tipo non sia affidabile. Quindi hai ragione, non fargli rivedere tuo figlio, e vivi al presente senza aspettarti nulla. Magari piano piano può darsi che ti stancherai di questo uomo. Magari lo hai idealizzato, hai pensato che fosse una persona più matura, meno superficiale. Credo che tu non avessi bisogno di un tipo come lui, ma lo deve capire oltre che la testa, anche il cuore. Perciò devi viverla questa cosa perché se è un amore malato (lo hai definito un cancro) devi arrivare a sentirlo dentro. Solo così te ne libererai e potrai accettare un altro uomo come quello che hai lasciato.
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  3. L'avatar di Shanny

    Shanny Shanny è online Super ApprendistaMessaggi 571 Membro dal Dec 2018 #3

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    Non è un diamante un uomo che seppure perfetto, tu non ami. È un uomo, sicuramente un bravo uomo, ma non è l'uomo per te. Le persone che fanno per noi non sono quelle piene di pregi, ma quelle che vogliamo davvero e che ci fanno sentire vivi.
    Fossi in te starei con l'uomo che amo senza mettere più in mezzo tuo figlio. Vivi questa relazione come giustamente due fidanzati la vivrebbero. Magari avrai molti meno spazi perché sei una mamma, ma non importa se togli tempo ad un uomo per tuo figlio. Un amore anche se vissuto di meno, se è valido rimane.
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  4. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline JuniorMessaggi 2,319 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #4

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    Citazione Originariamente Scritto da sangueimpazzito Visualizza Messaggio
    Buongiorno, avevo scritto diversi post, parlando della mia frequentazione con un uomo dopo la rottura con il mio ex che ancora amo. Beh, l'impensabile svolta, e io sono in uno stato d'animo allucinante. Ripeilogo rapidamente, magari a qualcuno interessa XXDD.
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    mi sono fermato qui. Non so se mi sarebbe interessato, è che hai un concetto lento e prolisso del rapidamente.
     
  5. Marta26 Marta26 è offline PrincipianteMessaggi 30 Membro dal Feb 2019 #5

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    Non capisco perché ti sia separata se vuoi costringerti a vivere da infelice accanto a un uomo che non ami (la perla di 49 anni...).
    Viviti questo sentimento, non soffocarlo. Riprenditi la tua vita e fa’ che sia il 33enne a correrti dietro. A che ti serve una finta compagnia? Non ne hai bisogno. Se finirà finirà, ma almeno è stato per Amore!
     
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