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Discussione iniziata da CaosCalmo il 14-02-2018 - 139 messaggi - 25698 Visite

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  1. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
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    #111

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    "Ti ha portato novembre.
    Quanti mesi dell'anno durerà la dolceamara vicenda
    di due sguardi, di due voci?
    Se io avessi una leggenda tutta scritta
    direi che questo tempo che ci sfiora
    ci appartiene da sempre. Ma non sono
    che un uomo tra mille e centomila
    e Tu non sei
    che una donna portata da novembre"


    Luciano Erba




    Buon anno e che lo sia davvero...
    Mielezenzero, 5ht2807 and rabe like this.


    Ultima modifica di Maurice78; 31-12-2020 alle 14:27
     
  2. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline Super FriendMessaggi 6,933 Membro dal May 2017 #112

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    Già...che sia davvero un buon anno per tutti.
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  3. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
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    #113

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    Ad Elle e alla sua passione per i cruciverba





    Cruciverba d'Amore...


    Piegata sul tavolo con la penna tra le dita.
    Ti muovi tra le definizioni orizzontali e verticali.
    35 orizzontale: I fiori dell'arancio.
    6 lettere, "Zagare".
    Ci sta!

    37 verticale: grande capacità.
    8 lettere, "Maestria".
    Ci sta!

    Sono appena uscito dalla doccia.
    Con la coda dell'occhio vedi che non ho nulla addosso.

    "Perché fai il cruciverba in quella posizione?", ti chiedo...
    “Sono stanca di stare seduta. Cominciavo ad avere mal di schiena”

    Lo sapevo..., ma intanto mi avvicino.
    Le mie mani cominciano a toccare il tuo sedere.
    Tu fai finta di niente e continui con le risposte.
    Il pantalone leggero della tuta che non fa resistenza,
    le mie mani sulla tua pelle.

    "Ok..., dimmi che intenzioni hai?", mi chiedi...
    "Ho voglia di ricamare sulla tua bella schiena", ti rispondo...

    Ti giri e mentre lo fai, con una mano abbassi gli occhiali sul naso
    in quel tuo modo di guardarmi che lo sai..., quanto mi piace.

    "Ti sbagli!", mi dici...,
    “Non oggi..., a dire il vero avrei altri programmi...”

    Ti sculaccio scherzosamente, mentre scappi...
    Corriamo in camera da letto.
    Io già nudo.
    Tu subito dopo.

    Mi sorridi con quello sguardo che conosco.
    Nessun preliminare, mi chiedi.
    E sono sopra di te.

    Ti arrendi presto alla curiosità della mia lingua,
    alla sapienza delle mie mani,
    in un orgasmo lungo. Interminabile,
    che tutte le volte ancora mi stupisce.

    E' poi la tua bocca, a saziarsi di me.
    Ad evitare che i miei bianchi coriandoli vadano perduti.
    Quel mio orgasmo che è tuo, e ti rende unica e invincibile.

    ***

    15 orizzontale: Tra due amanti.
    5 lettere, "Sesso" (dico io)
    Ci sta!

    Stai per scrivere,
    ma ti blocchi...
    5 lettere, "Amore"
    Ci sta anche questa però... (dici tu)

    "Amore,
    Sta bene ovunque", ti dico...

    “Amore”
    Sì, hai ragione,
    è l'incastro perfetto...


    CaosCalmo


    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
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    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
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    #114

    Predefinito Era già tutto amore...


    A te che sai..

    E mentre andrò, dovrò pensare

    Tu non sei uomo da piegare
    Quante ne ho avute, quante ne ho volute
    E poi dimenticate

    C'è chi mi odia per gli amori da un'ora
    E chi mi cerca ancora
    E non sa che avrei bisogno stasera
    Più che d'altro, d'una preghiera






    Quando avevo quindici anni, in casa mia i soldi cominciarono a scarseggiare. Ma non le idee. Così potei costruirmi, pian piano, un patrimonio in tal senso. Sono cresciuto con pochi amici, i soli compagni di giochi che poi si perdono, e con le fanciulle medusee della casa dirimpetto...

    Ho portato con me un'infinità di ricordi, impressioni, emozioni, gioie improvvise e anche molte crudeltà.

    Le vampate di rossore ed i saltuari, primi contatti col sesso. Poi già nella memoria, trovarono posto gli affetti perduti, i miti infranti, i castelli in aria gettati rovinosamente a terra, con troppa malvagità, senza volerlo, senza saperlo..., e l'altruismo, la timidezza, gli impulsi irrefrenabili. L'ansia...

    Era già tutto amore..., quando arrivarono i miei primi sfoghi letterari, le prime poesie segrete, segretamente fatte leggere a poche fanciulle che poi piangevano. Più tardi la nuova realtà della vita, la lotta vissuta accanto, le apprensioni del domani e, con gli anni, altri miti infranti, e le estorte convinzioni dei tanti amori.

    Sono certo che già in quel tempo, un certo amore per la solitudine e la malinconia gettavano in me radici profonde, e sono anche certo che sin d'allora avevo cominciato a sognare, al di là di me stesso, un'altra creatura, identificata poi in una donna mitica, idealizzata sia dalle puntuali endovene dei miei tanti ricordi, che da nuove ed esasperate proiezioni del futuro.

    Così son bastati gli avvenimenti di pochi anni, per farmi crescere dentro la contorta struttura di una pianta che penso possa ancora essere bella, ricca e frondosa, nonostante verifichi con scadenze periodiche , l'arida nudità dei rami sempre più spogli e rinsecchiti, anche durante le stagioni migliori.

    Il nuovo silenzio che permea tanta mia esistenza, può interrompersi di colpo e fuoriuscirne una grande ondata sentimentale e d'amore, tutta tradotta in parole ed in complessi processi verbali e mentali.

    E allora..., per riandare con la memoria.
    Per seguire le difficili rime della memoria, ritornare ai tanti momenti trascorsi, per cedere a questa tentazione continua della vita, di questa nostra vita sbavata come in un acquarello, dai desideri, quasi pronta ad arrendersi incondizionatamente all'amore...

    E' allora, che io racconto..,
    per non morire.


    CaosCalmo
    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
  5. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
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    #115

    Predefinito A.A.A.A. Abbacinante...

    Ad Eli e a tutte le "Squillo Sentimentali" del mondo...






    Sin da piccolo sono sempre stato curioso e questa cosa mi ha arricchito molto ma a volte mi ha cacciato anche in molti pasticci.

    Prima dell’avvento della rete e di tutto quello che ci ruota intorno ero un divoratore di carta stampata, lo sono tutt’ora almeno per quanto riguarda i libri anche se per questioni legate al mio lavoro, credo di essere stato tra i primi a dotarmi di un ebook reader quando ancora in Italia non esistevano. Da allora ne ho cambiati diversi, l’ultimo modello l’ho sul comodino sotto una pila di libri cartacei, ogni tanto mi ricordo di ricaricarlo, lasciando poi che si scarichi da solo…

    Una delle mie letture preferite erano i quotidiani, ogni giorno nel leggevo almeno due o tre. Di uno in particolare mi fissavo a leggere tutte le pagine senza tralasciarne una riga a parte gli interminabili elenchi delle quotazioni di borsa. Leggevo tutto, le previsioni del tempo, la pagina degli spettacoli con le loro recensioni, gli annunci mortuari e gli annunci di ricerca del personale ed economici sono sempre state tra le mie preferite.

    Dopo i morti, il lavoro e il business poi si arrivava al sesso.
    Si perché tra le tante cose che ormai Internet ha fatto sparire dai giornali trovavi anche quelli che una volta finivano sotto l’occhiello di “Annunci Personali”, un modo gentile per definire gli annunci delle prostitute, oggi elegantemente chiamate escort.

    A.A.A.A Abbacinante Accompagnatrice…

    Gli annunci iniziavano quasi tutti così, seguivano due o tre righe standard, nessun riferimento piccante o sfacciatamente volgare, tanto meno fotografie a gambe o chiappe larghe.
    Il massimo tollerato che potevi leggere erano aggettivi come “Esotica” che doveva bastarti a immaginare chissà quali stravaganti pratiche erotiche, per poi magari scoprire che la signora dalla carnagione un po’ olivastra che si fingeva spagnola era in realtà nata e cresciuta a Soverato. Si perché anche le mode del sesso a pagamento cambiano, una volta andavano di moda le straniere invece oggi è esattamente il contrario, sarà merito della globalizzazione e di un ritorno al sovranismo nazionalpopolare? Mah non l’ho mai capito.
    Un'altra parola che si ripeteva spesso e che nella mia ingenuità di allora mi colpiva sempre era “Completa”…, boh ma che significa mi chiedevo…, perché alle altre che non lo specificano manca qualcosa?, che so manca un braccio, una gamba, un occhio?

    Per fortuna conoscevo uno molto più grande di me, quasi un secondo padre, che al giornale aveva iniziato a lavorarci vent'anni prima. Ricordo ancora la prima volta che da bambino misi piede nel reparto linotype, vidi quella fila interminabile di macchine il rumore infernale delle tastiere, il calore dei crogioli l’odore del piombo fuso e le righe piene di parole in rilievo ancora calde che prendevano vita e si allineavano come tanti ordinati soldatini sui vassoi per finire poi su grandi tavoli per essere affidate alle abili e veloci dita degli impaginatori mentre il proto come un falco alle loro spalle aspettava la bozza da passare subito ai correttori seduti ai loro tavoli in attesa con la solita sigaretta accesa in bocca. Ricordo che pensai che quello e solo quello era il mestiere che volevo fare da grande.

    “Caos”, mi fa il Luigi…
    “Completa significa che se paghi ti dà il davanti ed anche el dedré…, t’è capì…?”
    “Ah…” gli faccio io stupito. Sì perché ai tempi certe cose non mi passavano neanche per la mente. Ricordo che in quel periodo un giorno mentre facevo l’amore con la mia ragazza del tempo, sentendola urlare improvvisamente, mi accorsi che per sbaglio avevo sbagliato buco, mi scusai e me ne vergognai per un mese.
    “Senti Luigi ma perché tutti gli annunci inizia con A.A.A.A., che significa?”
    “Ma niente. Ha iniziato una per far finire il suo annuncio in cima alla pagina che è pubblicato in ordine alfabetico. Poi dopo poco tutte lo hanno copiato ed ora per finire in cima alla lista oltre all'annuncio ti tocca pagare pure un extra. All'inizio le mazzette ce le prendevamo noi, poi qualche zabetta ha fatto la spia e adesso si becca tutto il giornale…”


    Passano gli anni.
    Sono in treno con il mio solito giornale. Ora ho molto meno tempo, scorro rapidamente i titoli delle prime pagine, raramente riesco a spingermi oltre, quel giorno per qualche strana sensazione di quelle che non sai spiegarti, mi torna la curiosità dopo tanto tempo, di leggere gli annunci personali.

    A.A.A.A "Nuovissima", "Completissima", “Italianissima”, "T r o i s si ma". Sorrido. In fondo, penso, non è cambiato molto. Sto per passare ad altro quando con la coda dell’occhio leggo un annuncio dal titolo in corsivo neretto:

    A.A.A.A Abbacinante Squillo Sentimentale…

    Spalanco gli occhi e rileggo più volte, penso: ma che significa?
    Purtroppo il Luigi a cui chiedere non c’è più, che se l’è portato via il cancro, dicono per tutti i vapori di piombo che s’è respirato al giornale.

    Devo saperne assolutamente di più!

    Prendo il cellulare e la chiamo, numero occupato, vado avanti per mezz'ora. Acciderbolina ma quanto è impegnata sta tipa? Mi sa che lavora un casino. Dopo un bel po’ di tentativi mi risponde una donna, dalla voce, sembra giovane, ha un leggero accento romano.

    “Scusi, telefonavo per l’annuncio sul giornale. E’ lei la Squillo Sentimentale?”
    “Si sono io…”
    “No vede, è che mi ha incuriosito e vorrei saperne di più…”
    “Cosa vuole sapere? Cosa faccio? Il costo del servizio? A cosa è interessato esattamente?”
    “Guardi mi chiamo CaosCalmo, sono un giornalista, scrivo per una testata che non so se conosce, si chiama Rolling Stone e stiamo proprio preparando un servizio sulla prostituzione che dovrebbe uscire il mese prossimo, così mi chiedevo se posso passare a intervistarla.”

    Ammetto che non è stato semplicissimo convincerla, per riuscirci ho dovuto lavorarmela un po’ e richiamarla più volte per rassicurarla sulle mie buone intenzioni, alla fine ci mettiamo d’accordo per il pomeriggio seguente.

    Arrivo puntualissimo all'indirizzo che mi ha dato.
    Una bella villetta in stile neo medioevale con anche un bel giardino in una zona nord di Milano. Ironia della sorte una volta quello era il villaggio dei giornalisti con le sue eclettiche ville dei primi del novecento

    Suono al videocitofono, il cancello si apre e dopo pochi passi, al portoncino d’ingresso mi appare una signora sui quarant’anni minuta, la classica donna della porta accanto, capelli corti biondo cenere, un paio di jeans una semplice camicetta gialla e un paio di sneakers ai piedi.
    Piacevole nel suo complesso, penso, anche se probabilmente anzi sicuramente non è il tipo di femmina che noti o per cui ti volteresti incontrandola per strada.

    “Entri…, parliamo in cucina se non le dispiace, stavo pulendo della verdura”, mi dice…

    Così mi ritrovo seduto su uno sgabello accanto a un piano di lavoro posto al centro di un’ampia e luminosa cucina. Tiro fuori il mio registratore e inizio a farle le prime domande sul suo annuncio mentre la osservo pulire dei fagiolini con le sue dita lunghe e curate…
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    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
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    #116

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    “Tutto è iniziato, qualche anno fa, quando ho scoperto che mio marito mi tradiva con una donna che aveva conosciuto per lavoro. All'inizio ci sono rimasta davvero male, è stato un vero fulmine a ciel sereno, perché davvero mi sembrava andasse tutto bene. Si ok, forse il sesso non era più quello di una volta ma dopo vent'anni e due figli pensavo fosse normale…”

    “E poi cosa è successo?”

    “E’ successo che non ho detto nulla, ho fatto finta di nulla. Ho solo cercato di capire il perché, da sola senza chiedere spiegazioni. All'inizio ho pensato che fosse un problema di comunicazione e così abbiamo parlato e parlato e parlato ma non è cambiato nulla. Allora ho pensato che il problema fosse il sesso. Così abbiamo fatto sesso e sesso e sesso, fino a sfinirci ma anche quello non è servito a nulla!”

    “Si ma… Non vedo questo cosa c’entri con…”

    “C’entra c’entra. Perché vede alla fine di tutta questa ricerca, di questo pellegrinaggio, di questo sbattere la testa contro il muro per capire, per trovare e avere una spiegazione plausibile e che fosse per me accettabile, ho capito una cosa semplicissima, che l’amore era volato via e non sarebbe più tornato indietro. Era successo e basta! Darsi o voler dare la colpa a qualcuno per aver lasciato la porta della gabbietta aperta, o cercare una causa non aveva alcun senso. Quell'uccellino ormai era volato via.”

    “Si ok. Mi perdoni ma continuo a non capire…”

    “Non c’è molto da capire. Mio marito dopo qualche mese se n’è andato, anche se ufficialmente siamo ancora sposati. Alla fine mi auguro abbia rincorso e trovato un nuovo amore, io invece sono rimasta sola, i figli ormai sono abbastanza grandi per studiare lontano e vengono a casa solo qualche weekend e per le feste.
    Dopo un po’ ho anche iniziato a frequentare altri uomini, ma non so… Dopo poche settimane o qualche mese, c’era sempre qualcosa che non andava, qualcosa che mancava, che non era come volevo o immaginavo che dovesse essere e succedere. Allora un giorno mi sono detta: perché questo qualcosa che ormai hai imparato così bene a conoscere e a delineare nei sogni dentro di te, non te lo inventi e poi lo vendi a tutti quelli che come te ne sentono il bisogno, anche se solo per poche ore?”

    A quel punto la donna che avevo davanti aveva tutta la mia attenzione.

    “Certo lo ammetto, non è stato facile all'inizio, i primi incontri spesso non sono andati come pensavo, ci sono stati molti fraintendimenti con alcuni clienti ma devo dire quasi tutti per colpa mia. Poi col tempo ho avuto la conferma dell’esistenza di tanti uomini che cercano carezze e baci. Uomini che sognano di poter semplicemente chiudere gli occhi e abbandonare il proprio respiro i propri pensieri e silenzi tra le braccia di una donna. Cullare per pochi istanti, ore, o per una notte intera il sogno di un amore, l’illusione di non essere più così soli, di avere accanto a sé qualcuno che ti vuole bene per come sei. Ecco io vendendomi, voglio essere e sono per gli uomini che mi cercano, tutto questo”.

    Nel sentirla ammetto di essermi commosso. Non riuscivo neanche bene a capire cosa dirle.
    Mi sentivo triste e malinconico per lei che scegliendo di fare quello strano mestiere sembrava essersi arresa, chiudendo per sempre la porta all'amore, o invece ero io che sbagliavo ed era esattamente il contrario. E se in realtà quella donna nella sofferenza aveva trovato un modo d’amare e di essere amata forse più vero di tanti altri?
    Scrutai con attenzione il suo viso e quello che vidi fu solo un’espressione di radiosa serenità che ancora oggi mi porto con me.

    Come uscii da quella casa, cancellai il nastro della registrazione.
    Al mio direttore poco dopo avrei raccontato che mi avevano dato buca e un indirizzo falso.

    Sono ormai passati tanti, tanti anni e ancora in certe notti mi capita spesso di pensare a Lei.
    Ancora mi chiedo se quel giorno in quella villetta di Milano, avevo incontrato la più diabolica delle p u t t a n e, o solo una semplice donna che nonostante tutto non poteva fare a meno di credere ancora nell'amore.


    CaosCalmo
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  7. ilgiocatoreocculto ilgiocatoreocculto è offline PrincipianteMessaggi 183 Membro dal Dec 2020 #117

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    @CaosCalmo
    C'è qualcosa in questa bellissima storia che mi ricorda Il monastero delle consolatrici, di Giuseppe Pederiali.
     
  8. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #118

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    Mi sono letto trama e il primo capitolo, dev'essere molto bello e divertente.
    Di Pederiali a memoria avevo letto un paio di romanzi, mi ricordo con piacere una raccolta di racconti brevi nell'Ostaria della Fola che mi erano molto piaciuti.

    "Fola" poi, nel "nostro" dialetto emiliano oltre ad avere un significato di favola, ma anche bugia di quelle buone, quelle che si raccontano ai bambini, è un richiamo al fantastico, alla fantasia e a racconti dove il surreale può sempre diventare realtà.
    Tutta l'Emilia è costellata da piccoli borghi e località che si chiamano "Fola", forse perchè non avendo il mare in cui perdersi, abbiamo sempre cercato di trovare qualcosa in cui mitigare piacevolmente il freddo degli appennini, la nebbia umida della pianura e i pensieri.

    La "Fola" di Albinea, è a pochi chilometri dalla Rocca di Scandiano dove il Boiardo scrisse il suo Orlando Innamorato, a Reggio Emilia dove è nato l'Ariosto e a Canossa con le sue tante storie e leggende sulla Contessa Matilde.
    Sarà solo un caso..., ma non credo.
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  9. ilgiocatoreocculto ilgiocatoreocculto è offline PrincipianteMessaggi 183 Membro dal Dec 2020 #119

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    @CaosCalmo
    L'Appennino tosco-emiliano è davvero un luogo magico.,a visitarne i borghi , a girarne i boschi ci si immerge in un tempo sospeso. Mi hanno colpito di quei luoghi,quando li ho visitati, a parte la stordente bellezza, soprattutto i silenzi, rotti ogni tanto dal lavoro lontano di un artigiano (un fabbro, un falegname) E' così, ad esempio, che mi ha accolto la periferia di Pennabilli: in piena campagna, alle porte del paese, ecco una piccola chiesa antica diroccata, umile e bellissima persino nelle pareti scrostate e nei suoi modesti dipinti di deposizioni e madonne con bambino ; più lontano il casale di un contadino al lavoro nell'orto e subito dopo la luce della piazza principale, l'edificio del museo dedicato a Tonino Guerra, un suo libro di racconti acquistato in una delle bancarelle. Ma il libro che maggiormente mi ha reimmerso in quelle atmosfere sono stati i romanzi di Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini o anche Le ombre di Montelupo di Varesi.
     
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    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 3,412 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #120

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    Beh..., i tre hai citato sono tanta roba, mica pizza e fichi.
    Quindi ti piacciono i gialli all'italiana con quella giusta sfumatura di noir, l'ispettore Sarti in fondo è il nostro Montalbano.
    C'è anche Lucarelli per restare sul territorio, personalmente trovo insuperabile Massimo Carlotto anche nei racconti scritti insieme ad altri autori come Francesco Abate. Bellissima l'antologia appena uscita: "Giallo Sardo".
    Poi c'è il commissario Bruno Spada in Notti e Nebbie di Castellaneta che dopo quasi cinquant'anni è ancora un piccolo gioiellino.
    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK