Dedicata... - Pagina 3

Discussione iniziata da CaosCalmo il 14-02-2018 - 162 messaggi - 32399 Visite

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  1. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #21

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    CHET BAKER - My Funny Valentine
    https://www.youtube.com/watch?featur...IQKczRPY#t=298



    Eddai, eddai...,
    scrivimi dai!

    Pensa la donna seduta davanti a un tavolino della sua camera da letto,
    mentre con aria distratta si morde l'unghia del pollice sinistro.
    Ahia, brutto segno dice l'altra parte di Lei.
    Quella nascosta.

    Prima è il pollice con la sua unghia,
    poi sono gli occhi che si stringono per aprirsi con movimenti improvvisi e inaspettati,
    dopo sarà lo sguardo a perdersi e a seguire rotte sconosciute.
    In ultimo, ma per quello ancora c'è tempo,
    saranno le gambe a non riuscire a stare ferme.

    Eddai, eddai...,
    scrivimi dai!

    Pensa la donna dagli occhi grandi e scuri,
    dal naso dritto e dalle labbra rosse.

    Eddai, eddai...,
    scrivimi dai!

    Pensa la donna dalle mani bianchissime,
    appoggiate su polsi sottili, percorse da vene che scorrono lentamente sotto una pelle di carta velina.
    Un insieme di falangi delicate e unghie discrete ricoperte da una vernice trasparente.

    Eddai, eddai...,
    scrivimi dai!

    ------------

    No! Non ho voglia.
    Non ho voglia di scriverti questa sera...
    Voglio solo stare qui, in un angolo di questa tua stanza e guardarti...
    Sono entrato in silenzio e ti osservo.

    Ti vedo per la prima volta ma è come se ti conoscessi da sempre, in te riconosco tutte,
    una per una le donne che ho amato anche se tu ne cancelli il ricordo,
    riportando indietro la lavagna nel tempo a non aver mai conosciuto lo sfregio del gesso.

    Chi sei? Quando ci siamo già incontrati?
    Ieri? Oggi? Domani forse?
    Cosa faccio ora qui?

    Ti cerco con gli occhi, mentre in silenzio ascolti la mia musica, dondolando lentamente una gamba.
    Guardi fuori dalla finestra, la testa appoggiata ad un braccio.
    Non ti vedo in volto, ma riconosco quella tua piega nelle spalle, nel collo,
    la linea decisa della tua schiena.

    Sono completamente perso in quel chiaroscuro modellato dalla luce di quella tua linea.
    Perso, nel lunare pallore della tua pelle che si rischiara a mano a mano che scende la sera.
    Non sono neanche sicuro di essere veramente lì con te.
    Siamo così lontani, eppure stasera percepisco il tuo profumo e il lento battito del tuo cuore.

    Sollevi il viso, "Dio mio quanto sei bella!"
    Mi commuovo nel seguire il tuo profilo e la piega candida della tua gola.
    Le mie mani ora tremano.

    Chi sei? Perchè sei qui?
    Chi stai aspettando?
    Solo ora mi accorgo che indossi un elegante abito da sera che ti lascia la schiena scoperta.

    Quella schiena, quella linea sottile di piccole perle in rilievo sulla tua pelle!
    Quante volte sono morto nel toccarla, nel seguirne nel ricordo il dolce profilo
    nelle mie notti insonni passate accanto a Lei che dormiva.

    Un piccolo rumore e ti volti verso la poltrona,
    dove, invisibile, sono seduto nell'ombra.

    Si apre la porta,
    ed entra l'uomo che aspetti.
    Un tuo sorriso e lui è accanto a te.
    Si china e ti bacia le labbra ed il collo
    sollevando leggero i tuoi capelli.

    Una fitta al cuore.
    Lo riconosco quell'uomo
    che un tempo, ero io...


    CaosCalmo


    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  2. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #22

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    Rachmaninov - Preludio in sol maggiore op.32 n.5




    Ricordo ancora l'estate di qualche anno fa. In piedi, bella come non mai, ti stagliavi solitaria sulla cima di quella scogliera guardando il tramonto, sbattuta dal vento caldo dell'estasi, i capelli raccolti in quel tuo vestitino rosso, corto, dalle spalline sottili che ti lasciavano scoperta la schiena e le gambe abbronzate.

    Ricordo quanto detestavi essere fotografata. Chiunque cercasse di sorprenderti incappava in un tuo caleidoscopio di smorfie infantili, oppure scappavi, cingendo il mio corpo per nasconderti e schermendoti borbottavi al mondo la tua ritrosia mentre io mi intenerivo tutto nell'accoglierti tra le mie braccia.

    Questo ritratto no, è diverso.
    Questo ritratto ti restituisce com'eri.
    Bella, di una bellezza spontanea e indicibile, da brillare ancora intatta e pura nel mio ricordo. Immortala l'intimità violata dello sguardo, la luce e la serenità del tuo volto.
    Ti stagli in un tramonto d'arancia dorato, sopra un mare imperlato e pulsante di luci. Fa da sfondo l'arenile, il bianco serpente che si snoda per le Saline, fino a Punta Negra.
    All'orizzonte, su una lingua di terra, oltre la candida orlatura di sabbia, sonnecchia un budello di case. E' Stintino, l'antico borgo di pescatori, immerso in un delicato abbraccio di turchese, estremo lembo d'Ichnusía.

    E come sempre questo mio ricordo visivo si traduce in paesaggio dell'anima. Un tumulto d'immagini di profumi e di suoni mi catapulta negli anfratti del tempo, offuscando la mente e stringendomi il cuore. Perchè l'amore per i luoghi, quando sono intimamente vissuti e veri, è inesprimibile, come l'amore verso una donna che hai amato davvero.

    Così mi abbandono alla mia regressione infantile quando dal mare dell'oblio riemerge la morbida figura del tuo dolce corpo, piegato sulla battigia. Genuflessa, setacci con piccole mani conchiglie dopo la mareggiata.
    Abbacinata, ti volti e mi sorridi orientando le tue schive fessure oltre la mia persona, in segno di timidezza.

    Ritratti e ricordi di te com'eri..., e che anche in questa notte di primavera, fredda e piovosa
    mi basta sfiorare, per far pace col mondo.

    CaosCalmo
    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  3. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #23

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    Giovanni Bomoll - Moon



    Come ogni notte,
    ho apparecchiato
    la tavola nel mio cuore
    del tuo ricordo.

    Ho svuotato
    tutte le mie stanze.
    E' rimasta sola una sedia,
    la Tua.

    CaosCalmo
    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  4. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #24

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    Naked Eye - The Who


    Vagavo solo e senza più sogni sul pianeta dei sette soli quando la incontrai.
    Mi guardò un solo istante, poi mi prese per mano e sorridendo mi portò in un love hotel.

    - Anche i robot spenti sognano sai?
    Rincorrono pecore elettriche in verdi campi a diodi radioattivi.

    Io rimasi in silenzio mentre fuori, implosioni silenziose facevano rimbalzare bagliori tachionici dalle feritoie della stanza illuminando i suoi occhi gialli vergognosamente nudi.

    - Voglio essere la tua Amidori. Voglio farti tornare a sognare.

    Le sue scaglie che si fecero trasparenti, ritornando morbida pelle. Si attorcigliò a me per fondere i nostri midiclorian in un frastuono di luce. La sua lingua appuntita penetrò il mio cranio per leccare la mia amigdala, liberando tutte le mie emozioni, le mie paure, il dolore e i mie ricordi più antichi.

    Antichi come la sua musica e la sua luce, libera per sempre nel cielo di Betelguese.

    Per ultimo, un istante prima di morire, ritornarono i miei sogni e il suo dolce volto, il suono del lento battito del mio cuore intrappolato per l'eternità dentro al suo.


    CaosCalmo
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    Mario Andrea Rigoni
     
  5. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #25

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    Roberto Cacciapaglia - Wind Song



    E svegliarsi dal sogno, nel luogo dove ancora ci incontriamo, su quel nostro nudo letto in riva al lago.
    Il tuo profumo, le scarpe abbandonate per terra, la tua nuca e la tua schiena bianca e morbida...

    La tua, ormai lo so, come da qualche tempo è una visita passeggera.
    Vorrei chiederti di non andare ma non riesco a muovere le labbra mentre il tuo viso inizia già a sbiadire nei miei occhi.
    Ti guardo ancora e penso a quello che non sono mai riuscito a dirti le tante volte che sicuro di me, ho preferito il silenzio rimanendo tra le pieghe esterne della tua pelle, pensando che potesse bastare, che in fondo farti entrare nella mi vita tenendoti per mano per fartela conoscere, non ti importasse.

    Vorrei poterlo fare ora, dirti che puoi rimanere, qui con me, tutto il tempo che vorrai.
    Allungo la mano ma tu hai già aperto gli occhi.
    Sei già altro e altrove...

    CaosCalmo
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    Mario Andrea Rigoni
     
  6. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #26

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    Thank You




    Grazie per avermi fatto capire che ovunque ora andrò,
    non riuscirò più ad essere molto lontano dal cuore…

    Per avermi aiutato a ritrovare chi sono, a spogliarmi di tutto come non avevo fatto mai,
    perchè la vita può essere strana ma è solo nostra come solo nostre sono le scelte.
    Grazie per avermi fatto vedere le cose in modo nuovo e diverso.
    E non importa nient’altro…

    Grazie per esserti fidata di me. Per avermi permesso di cercare e trovare in te
    ogni giorno qualcosa di bello, nuovo e vero.
    E non importa nient’altro…

    E non importa quello che fanno
    E non importa quello che dicono
    E non importa quello che sanno
    E non importa nient’altro.

    Importa solo quello che credo, che sono e sento per te…

    Perché io ora so!
    E non importa quanta strada mi aspetta, fino a dove o con chi,
    ma non potrebbe più essere molto lontano dal cuore.

    Non importa nient’altro…


    CaosCalmo
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  7. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #27

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    "Hai visto stasera la luna?", mi chiedi...

    E sarà vero che ci siamo lasciati
    ma continuiamo a sentirci senza incontrarci.
    Continuiamo a cercarci, anche se per me ogni volta
    è un po' come morire...

    "Si. Ero fuori in giardino a fumare e l'ho vista,
    giocava a nascondino tra le betulle argentate,
    come fai tu nei mie pensieri..."

    "Che poi, ogni sera mi viene da guardare nel cielo
    verso il posto dove vivi.
    Lo sapevi? C'è una piccola stella che abita proprio sopra di te.
    Così ogni notte la cerco per vedere se c'è...
    Per vedere se ancora ci sei..."


    E penso che ancora in un angolo
    c'è ancora un luogo solo nostro
    dove abbiamo lasciato la parte migliore di noi...

    E penso che mi manchi...

    CaosCalmo
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    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
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    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #28

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    Se tu sapessi...



    Ti guardavo dopo l'amore, in silenzio...,
    le tue morbide natiche nascoste nel loro chiarore lunare,
    mentre le proiezioni dei tuoi seni caldi si allungavano sulle movenze delle tue cosce bianche...
    E restavano inviolate, nella mia mente,
    le aperture dorate del tuo corpo stellare, per quel ricordo, così dolce da ricordare.

    Ora mi vergogno, senza più salvezza,
    per quei baci confusi e rimpiango la mia mancata lucidità.
    Maledico la paura e l'orgoglio che hanno tenuto lontano da te le mie parole.

    Avrei potuto godere senza rimpianti, di quell'ultimo momento, che mi è rimasto invece nella memoria,
    con il solo spiacevole sapore di un'occasione perduta, forse per sempre.

    Un'occasione, per la quale in notti come questa, mi racconto ancora favole meravigliose,
    che nella finzione fantastica lasciano ancora nella mia bocca il sapore, e quella voglia di te,
    per poi scivolare lentamente in una vasca colma di tristezza.

    Se tu sapessi...
    quanto ho sognato e ancora sogno, il bianco,
    l'azzurro e il rosa della tua pelle,
    la caducità ed il calore di quel tuo corpo dolcissimo!

    Se tu sapessi...
    come ho sognato di averti qui,
    e non solo nei miei pensieri.
    Mia per un momento lungo...,
    a dirti nella mia nudità, la mia confusione,
    la pena che fa male, la tenerezza
    e l'ansia rossa di attenderti, ancora e ancora...

    Allora forse,
    prenderesti il mio viso tra le tue mani,
    e scoprirei il mio cuore.

    Allora forse,
    mi regalaresti per sempre
    la tua immagine più vera
    e tutto quel che sogno ancora.

    Allora forse,
    torneresti da me...


    CaosCalmo
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    Mario Andrea Rigoni
     
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    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 4,525 Membro dal Dec 2017 #29

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    E qualcosa rimane sempre...



    Così anche oggi tanto per cambiare, pensavo a te e a quanto siamo diversi e simili. Pensavo anche di come per la prima volta nella mia vita senta davvero bisogno di qualcuno che guarda caso e per mia infinita sfiga sei tu.
    Che poi dico io con tutte quelle che ci sono in giro perché proprio tu?

    Pensavo anche che nonostante tutto il tuo "Non riuscire a capire cosa vuoi", che ha come risultato quello di tenermi lontano da te, rimane sempre qualcosa, un po' come dice De Gregori nella sua Rimmel, dove qualcosa rimane..., tra le pagine chiare e le pagine scure di ogni storia. Per quanto razionali o irrazionali siano gli alibi, per quanto orgogliose o frutto di momenti di rabbia, dolore, delusione siano le decisioni prese, almeno un "qualcosa", rimane sempre e si dovrebbe sempre ripartire da quel qualcosa per non affondare nella palude dei condizionali o delle cose non dette solo per paura di mostrarsi nudi e fragili.

    L'altro giorno per caso nel sistemare la libreria, un libro è caduto e finendo a terra si è aperto.
    Era Calvino...

    "Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l'aria; credevo di veder tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l'auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma la metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani."

    Pensavo a come mi sento in questi giorni.
    A come senza di te mi senta dimezzato e confuso e a come questa lacerazione profonda sia servita a liberare, sentimenti, emozioni e quella parte di me che se ne stava beatamente rinchiusa nella mia sicura interezza blindata; a come ora, se pur mutilato e sanguinante riesca davvero nei momenti di lucidità a vedere tutto quello che mi circonda in modo diverso, vero e più profondo.
    La sola cosa che mi fa male è che di tutto questo mio cambiamento tu probabilmente non farai più parte, anche se in fondo sei stata tu a farmi questo ultimo dono, forse il più prezioso.

    Vedi, è come se dimezzandomi, e poi ancora, ancora e ancora..., ogni volta che mi hai ferito andando via, tu sia riuscita a rendere il mio vecchio inutile intero, qualcosa di interamente nuovo e cristallino, così vicino all'infinito,
    come il bene che ancora ti voglio...

    Ed è questo è il qualcosa che non voglio perdere.
    Il qualcosa da cui posso e devo ripartire...

    CaosCalmo



    "Mi manchi
    non puoi sapere quanto
    sarà che non esisti
    e allora io ti invento
    ti immagino e ti canto
    e così
    mi pare che ci sei..."
    “La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.”
    Mario Andrea Rigoni
     
  10. L'avatar di Regolarefollia

    Regolarefollia Regolarefollia è offline Super FriendMessaggi 5,577 Membro dal Jun 2015
    Località Deep north east
    #30

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    Diciannove anni e me lo ricordo come fosse ora. Mi ha lasciata citando la stessa strofa di "Rimmel", dev'essere la canzone per eccellenza dei grandi addii!
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