"Devi imparare a litigare BENE" - Pagina 3

Discussione iniziata da Quindici il 28-11-2018 - 25 messaggi - 1422 Visite

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  1. L'avatar di Navigatore1

    Navigatore1 Navigatore1 è offline Super FriendMessaggi 5,124 Membro dal Apr 2015
    Località Torino
    #21

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    Io quasi mai litigo bene.
    Le litigate produttive sono quelle a cui seguono fatti, altrimenti sono solo uno sfogo


     
  2. L'avatar di Quindici

    Quindici Quindici è offline Super ApprendistaMessaggi 846 Membro dal Jun 2018 #22

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    Trale, l'inizio e la fine del post mi sembrano in antitesi, non credo che lui litighi proprio benissimo.
    Il senso è che a furia di arrivare tu al compromesso quelle volte che non c'era e imponendoti di non dare un giro di vita al Tralo, alla fine, ti si è frantumato il karma coniugale?
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    Ultima modifica di Quindici; 02-01-2019 alle 22:19
     
  3. L'avatar di trale

    trale trale è offline SeniorMessaggi 11,465 Membro dal Feb 2015 #23

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    No, lui non litiga bene, nel senso che non discute, parte per la tangente, afferma cose assurde, insulta e soprattutto (questo è impossibile da perdonare) cerca di ferirmi colpendo dove sa che può farmi più male. Io ho imparato a litigare, nel senso che non perdo mai la calma e il più delle volte abbandono la discussione per poi riprenderla in un momento di calma. So cosa potrei dire per fargli del male, non sono mica stupida come pensa lui, non lo faccio perché non voglio.
    Crede di essere vincitore perché è più prepotente di me, in realtà ha solo ottenuto di trattare male la persona che gli ha voluto più bene in tutta la sua vita e l'ha fatta allontanare.
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  4. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline FriendMessaggi 4,926 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #24

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    Dopo alcuni anni in cui mi sono trovato di fronte ad una incapacità di dialogo di base, ho capito che è impossibile colloquiare, discutere e litigare con una figlia unica. Da sempre era al centro della sua famiglia di origine, quello è il suo modo, da sempre, di vivere, non ha avuto fratelli o sorelle con cui confrontarsi ed è stata viziata, quindi le manca la "necessità" di apertura a qualsiasi persona. I suoi genitori hanno fatto tutto per la sua agiatezza. Era la principessina di casa, non le serviva di gestire le sue necessità, tutto era fatto prima che ne avesse avuto bisogno. Quindi, perché imparare a relazionarsi ed a convivere?
    Altra cosa evidente è che ogni volta che si inizia a far presente che sarebbe opportuno un comportamento collaborativo si sente attaccata. Ultimo esempio la cantina, le serve più spazio per le sue cose. Le ho detto che siamo in 4, ormai tutti adulti e con necessità di riporre molte cose in cantina, sarebbe corretto che ogn'uno ne ha un quarto. Apriti cielo, ed allora tutte le sue cose dove le mette? Le centinaia di riviste, libri, materiale didattico che sono 20 anni che non usa più ma che deve avere a portata di mano ... ma la cosa più divertente è che, secondo lei, dovrei essere io a gestire la sua roba in modo che appena le serve una qualsiasi cosa, me la chiede ed io gliela trovo e porto.
    Ovviamente mi sono messo a ridere alla pretesa e le ho detto che le sue cose se le gestisce lei e lei soltanto sia nel riporle che nel riprenderle, litigio mortale (da parte sua) e mia risposta ferma negativa. Parliamo di decine di scatoloni.
    Negli anni ho capito che le manca l'educazione di base, non è che lo fa apposta, non ha mai avuto la necessità di capire che si vive a contatto con altre persone, aveva tutti gli spazi e le risorse, ora non può capire che ha una famiglia, infatti vive da figlia unica.
    Quando, appena sposati, si litigava, mi diceva sempre cose pesanti nei miei confronti senza rendersi conto che erano negative solo dal suo punto di vista. Una ricorrente era la mia assenza dalla vita familiare. Lei non lavorava tutti i giorni, faceva delle supplenze quando la chiamavano ed aveva troppo tempo libero. Io lavoravo molto perché era il periodo in cui avevo 4 attività in cui ero socio ed amministratore in tre città diverse. Giravo come una trottola, ma questo era un problema perché non stando in casa a fare la mia "parte" di lavoro domestico, lei non aveva del tempo libero da dedicare a se stessa. In più quello che facevo in casa era concentrato nel weekend e così non si poteva uscire!
    Dopo alcuni anni ho iniziato a non litigare più, lei fa le sue richieste che di norma ignoro. Faccio quello che serve alla famiglia e non quello che servirebbe a lei per i suoi capricci da figlia unica.
    Vorrei chiarire che quello che sto scrivendo è una serie di constatazioni, non ce l'ho con lei perché non ha colpe, se sei stata educata in un certo modo, vedi solo quel modo, sta a chi ha buon senso disattivare le negatività della situazione.
    Per cui se mi chiedete se amo mia moglie, la risposta è sì. Se mi chiedete se vivo per lei, la risposta è no, vivo per me stesso, per i miei figli e nel giusto modo per lei, ma non è possibile dedicarsi ad una figlia unica più che adulta.
    No comment is best comment!
     
  5. L'avatar di ler7624

    ler7624 ler7624 è offline PrincipianteMessaggi 118 Membro dal Aug 2018 #25

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    Più che imparare a "litigare bene" direi a "dialogare bene anche nelle difficoltà".
    Purtroppo perché la cosa funzioni è necessario che ambo i litiganti adoperino lo stesso protocollo di comunicazione, quasi mai garantito, e che almeno uno riconosca la propria posizione abbastanza vicina da accettare un accordo o una rinuncia.
    Ma funzionano davvero le rinunce? Si: ad accumulare pericoloso risentimento da sostenere con la propria forza interiore, quella che può crollare con un paio di notti insonni con conseguente spandimento e contaminazione delle falde spirituali.
    E gli accordi funzionano? Si: a dare la sicurezza di una barricata, da smontare prima che diventi parte del paesaggio, quando nessuno si ricorderà più perché era stata costruita.
    E allora cosa funziona incondizionatamente?
    Il desiderio congiunto di mettere sempre al primo posto l'altro, mutuamente, alternativamente, ripetutamente.
    E finché dura c'è l'amore e non la guerra.

    Ma che abbia un umore troppo nero stasera? Rileggendo il post mi viene il dubbio!
    Saluti.
     
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