Diario di un'infedele - Pagina 62

Discussione iniziata da lei68 il 10-07-2017 - 13337 messaggi - 1434868 Visite

Like Tree10421Likes
  1. L'avatar di darkside67

    darkside67 darkside67 è offline JuniorMessaggi 1,757 Membro dal May 2017
    Località Italia
    #611

    Predefinito

    E così riprende la storia senza futuro... ma almeno godetevi il presente


    Si vive di rimorsi e di rimpianti
     
  2. lei68 lei68 è offline Super FriendMessaggi 7,224 Membro dal Aug 2016 #612

    Predefinito

    Ha fatto il conto dei giorni che stiamo "insieme" per dimostrarmi quanto sono durate le nostre "crisi" rispetto al tempo trascorso insieme e mi ha salutato con "buongiorno amore mio, vorrei essere sempre dove sei tu"...
    latraviata likes this.
     
  3. lei68 lei68 è offline Super FriendMessaggi 7,224 Membro dal Aug 2016 #613

    Predefinito

    LEGGETE QUESTA BELLISSIMA TESTIMONIANZA, CHE FA CAPIRE TUTTO IL DOLORE CHE BISOGNA AFFRONTARE

    Parlo da ex marito che ha lasciato moglie e figli (due, piccoli) per stare con lei, perché stavo troppo male senza, ho affrontato mille difficoltà, economiche ed emotive, sensi di colpa, e sono stato lasciato dopo due mesi perché non ero sereno, perché faticavo a trovare entusiasmo, poi mi ha chiesto di riprovare e siamo tornati insieme e dopo due mesi lasciato di nuovo, troppa tensione, lei “non stava bene”. Come se una separazione, con figli, fosse una cosa che non lascia strascichi, come se bastasse cambiare casa e abitudini per avere anche un’abitudine emotiva diversa, per non soffrire per i bimbi, per elaborare la cosa.
    E’ tornata ancora una volta, più volte, ma ho deciso io questa volta di dire basta, perché non lo trovo più giusto, perché avrei voluto che desse valore alla scelta, alla voglia e alla disponibilità di affrontare le difficoltà, invece mancava sempre qualcosa, nella situazione o in me.
    Adesso mi manca, molto, ma ho deciso di non scendere più a compromessi.
    Leggo di molte persone che rimangono intrappolate in questi rapporti, leggo di tante regole o giudizi che vengono espressi, di promesse fatte e non mantenute e di speranze insoddisfatte.
    In tutto questo c’è sicuramente tanto sentimento, che per quanto bello può diventare anche tremendamente doloroso, ma anche tanta immaginazione, l’uomo o la donna della vita, come lui (o lei) non ce ne sono, riponiamo nell’altro la soddisfazione dei nostri bisogni, fisici ed emotivi, spesso lo idealizziamo, poi quando ci troviamo a vivere la situazione concreta si scopre che non è tutto rose e fiori, che ci sono difetti e incomprensioni, che c’è comunque da soffrire e a volte non si è disposti a farlo.
    parlo ovviamente da uomo ferito, che si è sentito dire per anni (2 circa) che un progetto avrebbe dato fiducia e serenità, ma che ha visto giudicato il proprio dolore per la separazione e che, invece di comprensione e appoggio, si è sentito addosso anche il peso dei bisogni insoddisfatti della nuova compagna.
    Come detto adesso, sono passati 7 mesi, mi manca, ma non ho intenzione di tornare.
    Questo anche per dire che delle volte la strada scelta non è la più facile o quella che ci fa stare meglio, a volte è la più dolorosa e penso sia molto difficile giudicare i sentimenti e le motivazioni dell’altro, perché ognuno di noi ha un proprio modo di sentire, di elaborare, di pensare, che non andrebbe catalogato o definito, ma solo capito.
    Penso che in queste situazioni il dolore vada affrontato, non fuggito, perché solo così, passandoci attraverso, è possibile ricostruirsi e ricostruire, e penso che spesso sia per evitare questo dolore che le relazioni tra amanti continuino per tanto tempo, perché lasciare l’altro è doloroso, tanto, e a volte si preferisce qualche attimo di benessere ad un continuo dolore, solo che poi diventa un circolo vizioso, di cui ci si ritrova dipendenti.
    purtroppo il mio coraggio non è stato apprezzato, ma è stato ritenuto scontato dal momento che la amavo, ma chi ha dei figli (lei non ne ha) sa quanto peso abbiano dentro di noi, sia in termini di amore che di responsabilità e sia lasciarli che vederli affrontare un percorso difficile anche per loro non è una cosa facile da cui si esce indenni, almeno per me è stato ed è tuttora un percorso molto complicato.
    L’entusiasmo e la voglia di stare con lei c’era, ma ovviamente si mescolava anche a tanto dolore, che pensavo potesse essere compreso.
    I figli sono la cosa più bella del mondo, e io i miei li amo infinitamente (tanto che fatico tutt’ora ad accettare di avere dato la priorità a lei che a loro nella mia scelta … cosa che ha influenzato negativamente il mio atteggiamento, il mio nuovo rapporto e considerazione questa che “lei” non ha mai accettato, perché le dicevo che lo avevo fatto per lei e non per il loro bene. La mia relazione precedente infatti era serena e ho sempre pensato che per loro sarebbe stato meglio che io rimanessi in casa, il dare la precedenza ai miei sentimenti per un’altra donna mi ha fatto soffrire molto, perché non mi sentivo giusto, e probabilmente non lo ero. Ma queste considerazioni hanno sempre suscitato sdegno e critica da parte sua, forse comprensibile, mentre io speravo che almeno capisse il valore che lei aveva per me) ma quando sono nati da una relazione diversa possono diventare un peso, scatenare confronti, gelosie, paure, e per superare tutto ci vuole tempo, pazienza e tenacia, almeno questo è quello che penso, che spesso è molto più facile a dirsi che a farsi.
    Io non mi sono pentito della scelta fatta, la rifarei mille volte, ma non perché adesso sia felice, ma perché mi ha aiutato a capirmi di più, a dare più valore a tanti aspetti di una vita di coppia. E’ vero la passione è una cosa meravigliosa in un rapporto, io mi sono fatto totalmente travolgere e ancora oggi quando sono a contatto con lei (siamo colleghi) ne sento l’impeto, ma ho anche capito che non può costituire le fondamenta di una nuova casa, bensì è il tetto, perché senza una serie di valori condivisi, senza la pazienza e la capacità di andare oltre gli ostacoli, che queste situazioni portano inevitabilmente con sé e che noi spesso aumentiamo con le nostre paure, è difficili riuscire ad andare avanti.
     
  4. L'avatar di Nevedimarzo

    Nevedimarzo Nevedimarzo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 133 Membro dal Mar 2017 #614

    Predefinito

    @lei68: "però sto qui...e ci rimango"...cara Lei, come ti capisco. Quando troveremo la forza di mandarli a quel paese una buona volta!
    ladyopaline likes this.
     
  5. trale trale è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 14,362 Membro dal Feb 2015 #615

    Predefinito

    @lei68, a me non sembra una bellissima testimonianza.
    latraviata, Azzy and jura like this.
     
  6. L'avatar di Nevedimarzo

    Nevedimarzo Nevedimarzo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 133 Membro dal Mar 2017 #616

    Predefinito

    @Lei68: non so chi è stato più stupido di quei due. Lui a lasciare la famiglia x una squinternata ondivaga, o lei, a strappare questo uomo si suoi affetti, pur avendo le idee così confuse. Cmq, una cosa è lasciare i figli piccoli, e io non lo farei mai e non l'ho fatto; e una cosa, invece, fare questo tipo di scelte quando i figli sono grandi. La mia, x es ne ha quasi ,19, le sue 18. A questa età le cose si capiscono. La mia in fondo capirebbe. Lui invece x le sue è sicuro di no: dice che lo odierebbero x avere lasciato la loro madre, non vorrebbero vederlo più, e lui ne morirebbe, perché non può vivere senza di loro. Vai a capire come stanno veramente le cose: dove finisce la verità e dove inizia la viltà...
     
  7. L'avatar di Azzy

    Azzy Azzy è offline Super FriendMessaggi 7,422 Membro dal Dec 2015 #617

    Predefinito

    Alcuni giorni fa c'era anche una lettera sul Corriere, dove la lettrice diceva che forse sarebbe stato meglio rimanere amanti, senza tutti i problemi della vita quotidiana. Mai contenti.
    jura likes this.
    Welcome Home
     
  8. L'avatar di Nevedimarzo

    Nevedimarzo Nevedimarzo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 133 Membro dal Mar 2017 #618

    Predefinito

    Il punto è che, a furia di non scegliere per un motivo o per un altro, gli anni passano. A me ne sono passati quasi 9! decisamente troppi per dire che era un fuoco di paglia. Forse se ci avessimo provato davvero, saremmo stati felici. È il grande rammarico di questi miei ultimi anni. Ma non avrò mai la controprova, perché lui sulle figlie è irremovibile. Ormai mi sono rassegnata, ma quanto dolore...e non nascondo che ho desiderato 1000 volte di lasciarlo, ma non ce la faccio.
     
  9. L'avatar di latraviata

    latraviata latraviata è offline Super ApprendistaMessaggi 947 Membro dal Mar 2015
    Località Il mondo
    #619

    Predefinito

    Mi sembra di leggere la storia di un mio ex, che si aveva un matrimonio bianco da ormai 8 anni, ma lui e la moglie avevano raggiunto un giusto compromesso vivendo indipendentemente uno dall'altro la propria vita sentimentale, crescendo con serenità le figlie ormai adolescenti. Poi è arrivata, la ragazzina bella e piena di vita, che gli aveva fatto perdere la testa, per cui in fretta e furia aveva deciso di separarsi, a meno di un anno da che si erano conosciuti lui era si era separato e vivevano insieme....io sentivo che non sarebbe durata, ma non volevo fare la parte della ex gelosa, e dopo qualche rimostranza per l'eccessiva differenza di età, credevo che forse aveva trovato l'amore e che la mia era solo invidia. Invece dopo pochi mesi di convivenza si è rivelata per quello che era, una ragazzina immatura e capricciosa.....che una volta ottenuto quello che desiderava, non era più interessata, visto la giovane età la cosa non mi stupisce.....Mi dispiace per lui, si era innamorato dopo tanto tempo e in poco tempo ha visto infrangersi il suo sogno d'amore....per fortuna è riuscito a salvare un rapporto amichevole e di complicità con la ex moglie e anche con le figlie, nonostante per amore di questa ragazza fossero state messe in secondo piano....

    Non si sa mai quale sia la scelta giusta, ma per amore bisognerebbe saper rischiare a volte. L'Amore è per i coraggiosi
     
  10. lei68 lei68 è offline Super FriendMessaggi 7,224 Membro dal Aug 2016 #620

    Predefinito

    Neve credo che tu sia l'unica che capisce la situazione.
    Non si può costruire la propria felicità sull'infelicità di persone che amiamo più di noi stessi ( i nostri figli) e di quelle a cui comunque siamo legati da affetto ( i nostri partners).
    Probabilmente io e il mio amante siamo più deboli di altri, e non saremmo in grado di gestire la situazione.
    Io capisco benissimo le perplessità del mio amante, accetto la situazione, l'unica cosa che davvero non sopporto e la sua incapacità di affrontare i problemi psicologici della sua compagna.
    Ma gli ho chiaramente detto che la cosa non mi riguarda, che non deve coinvolgermi. Se non vuole affrontarli sono problemi suoi, non può sfogarsi con me.
    Nevedimarzo likes this.