Diatriba amante single Vs amante impegnato - Pagina 24

Discussione iniziata da Jungle il 08-05-2021 - 344 messaggi - 19996 Visite

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  1. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online SeniorMessaggi 10,352 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #231

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    Citazione Originariamente Scritto da rob221 Visualizza Messaggio
    Non credo che lo scopo della vita sia essere sicuri e evitare ogni potenziale dolore.
    Se fosse così, nessuno dovrebbe avere figli, visto che lo sappiamo che la prima volta che il tuo bambino cade e si mette a piangere stai malissimo e da lì sarà sempre così.
    Certo non bisogna cercare volontariamente il dolore o crogiolarsi dentro, ma essere disposti a assumersi dei rischi si.
    Le relazioni importanti spesso sono accompagnate da sofferenza prima o poi, ma sono anche le sole che abbiano senso.
    Secondo me è un luogo comune questo. Quando ami una persona e ci stai insieme ed è amore reciproco tu stai bene e serena, sai felice non importa cosa fai e hai. Se provi sensazioni come dolore o sofferenza molto probabilmente sei in una relazione sbagliata e tossica. Non confondiamo i litigi e problemi d'ordinaria amministrazione con la sofferenza, quelli si trovano in tutte le coppie.

    Se ti dicono che mangiare quel determinato frutto è velenoso ma tu lo mangi lo stesso e poi ti senti male in fondo la colpa è tua. Se fai l'amante o senza prendere il discorso fedeltà o extra, se stai insieme ad una persona instabile o tossica e poi ti ritrovi a soffrire la colpa è solo tua. L'amore si costruisce col tempo quindi noi abbiamo consapevolezza e scegliamo chi amare, quello che confonde è l'attrazione sessuale ma quello non è amore, è una cosa diversa. Quando c'è amore reciproco non si soffre, perché mai dovresti soffrire se stai insieme alla persona che vuoi e che ti vuole allo stesso tempo? però se ti metti in situazioni in cui puoi rimanere fregato, come le presunte relazioni di solo sesso(dove alla fine qualcuno si innamora sempre), alla fine tu stai firmando per soffrire soprattutto se ci sono ostacoli evidenti 😅

    Che sia la persona o la situazione in se. Se fai l'amante, c'è solo sesso e non puoi pretendere che ci sarà di più e il contrario vale in pochissimi casi e per persone coraggiose o che magari hanno la possibilità, del resto una persona che piuttosto che lasciare o risolvere i problemi di coppia, tende a tradire, per me è una persona codarda che non sa stare sola e non puoi aspettarti il coraggio.


    Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
     
  2. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 19,133 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #232

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    Citazione Originariamente Scritto da K.Herald Visualizza Messaggio
    Sì l'ho fatto, mi son messo in gioco con tutto me stesso, ho scoperto cose di me di cui sono estremamente fiero, ora ne soffro, ora sto male, ma almeno so che sono vivo e che posso sentire, amare, donare. Hai ragione Fausto: Amore non è sofferenza, ma amare può esserlo. E dopo questo aforisma appena inventato vado a buttarmi già da un ponte (hahaha).
    ... nessun ponte ti è concesso ...

    Effettivamente il dolore fa sentire vivi visto che un morto non prova dolore!
    Essendoci passato anche io posso dirti che l'essere fieri di se stessi serve a poco nell'amore perché per amare si deve uscire dai condizionamenti anche buonisti. Quello che sfugge quasi sempre nel capire l'amore è che l'amore è razionale. Tutto ciò che è irrazionale è innamoramento e l'innamoramento porta anche all'autodistruzione di sè e della persona innamorata. L'amore mai include autodistruzione, autolesionismo. Oserei arrivare a dire che l'innamoramento è secondo natura (costrizione alla riproduzione attraverso intossicazione ormonale) mentre l'amore è contronatura (disattende la selezione della specie).

    La prima azione di chi ama è fare il bene di se stesso. È da capire bene bene questa cosa cioè nessuno può amare un'altra persona se non sa amare completamente se stesso. Questa è la prima necessaria consapevolezza: io sono un essere umano e se non so amare me stesso significa che non so amare un altro essere umano.
    Vedi, ciò che sfugge spesso è che chi è disposto a soffrire per amore non si rende conto che così facendo provocherà dolore anche alla persona che ama, questo significa che non ama, significa che è innamorato ma non ama. Ed infatti, come tu dici, anche la donna a cui hai dato il 100% di te soffre. Non avrò capito bene il tuo racconto ma a me sembra che il risultato della tua storia è sofferenza mentre per ciò che è la mia esperienza tra persone che si amano non c'è sofferenza perché una fa il bene dell'altra e viceversa.

    Per usare i termini giusti direi che hai dato il 100% in una relazione d'innamoramento e non d'amore.

    Altro punto da chiarire è che per amore non si fanno sacrifici. Il sacrificio si fa per risolvere una situazione di dolore, di errore. Queste situazioni negative si risolvono per sopravvivere con o senza amore. Amare significa fare in modo che non servano sacrifici perché il sacrificio è una conseguenza negativa. Non c'è eroismo nel sacrificio, c'è solo una perdita.
    ... another perspective ...
     
  3. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online SeniorMessaggi 10,352 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #233

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    Citazione Originariamente Scritto da K.Herald Visualizza Messaggio
    Ho amato una persona sposata stando benissimo con me stesso. Il tempo ha fatto cambiare non il sentimento ma il bisogno. Il bisogno ha sopraffatto il sentimento e mi ha fatto stare male. Ho dato nuovamente retta al sentimento e amandola l'ho lasciata libera ed ora sto male perché il bisogno non è stato soddisfatto ma sto bene perché so d'aver amato.
    So che ti può risultare difficile capirmi, ma in queste parole che mi escono stasera mitigate da qualche birra, ci sono profondità di sentimenti e consapevolezza rari. Chiedo scusa per la mancata modestia, è rimasta in fondo al bicchiere.
    Ma ci si ama in due, non è qualcosa che fai da solo. Cosa facevate oltre al sesso? viaggi, cene, hobby? Ti ha aiutato in un lavoro/progetto? te lo chiedo perché se facevate solo sesso e vi dicevate belle parole/flirt e dediche di canzoni bhe non è amore questo, l'amore si basa anche su altro e si vive. Lei ti ha mai dimostrato di amarti? o aveva bisogno praticamente solo di sesso?
    Citazione Originariamente Scritto da K.Herald Visualizza Messaggio
    Non devo spezzare nessuna lancia in suo favore, però credo che tu non possa davvero pensare che sia stato così stupido da ridurre il tutto a semplice "sesso+attrazione". Ci poteva essere un'innegabile idealizzazione dei suoi sentimenti, ma non li ridurrò mai e poi mai a solo "sesso+attrazione".
    Mi riferivo a ciò che provava lei molto probabilmente. Tu nella tua testa stavi costruendo un castello, lei è sempre rimasta fuori dalle mura invece. Ribadisco che se ti voleva e amava davvero lasciava tutto per te ma evidentemente non è così e sicuramente non ha nemmeno coraggio. Non so che farà dopo, forse smetterà di tradire, forse tradirà ancora e ancora solo il tempo parlerà, per me l'amore è altro però non il semplice sesso. Puoi fare sesso con chiunque anche con una escort, non significa che c'è amore o che lei ti ami.

    Anche se fosse stata una semplice scopa-amicizia tra single probabilmente avresti gli stessi sentimenti se la persona non ricambia quello che provi tu
    Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
     
  4. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,062 Membro dal Jun 2020 #234

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    Minsc, io ti auguro di non arrivare mai capire mai certe cose, davvero, perchè vorrà dire che avrai avuto la vita serena che desideri.
    Io ho provato sofferenza nel mio matrimonio, ad esempio, e non è stata colpa di nessuno, io non l'attribuisco a lui, nè a me e non trovo neppure che sia così importante distribuire le colpe. E al tempo stesso, se mi chiedessi se rifarei le stesse scelte, ti direi di sì. Non sono masochista, ma so riconoscere il valore anche delle cose imperfette.
     
  5. Spaturno999 Spaturno999 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 483 Membro dal Feb 2021 #235

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    Citazione Originariamente Scritto da K.Herald Visualizza Messaggio
    Boh, quando leggo ciò che scrivete tu e Minsc, ogni tanto mi chiedo se siate in possesso un libretto d'istruzioni che a me non è stato dato.
    L'unico che mi ha capito è Fausto.
    Non c'è nessun libretto di istruzioni e sicuramente io in campo di relazioni non sono uno che può insegnare alcunchè a nessuno.
    L'unica cosa che posso dire è che ad un certo punto ci si accorge che c'è una simpatia, quella stessa simpatia che "ti ha fatto scrivere" come dici tu.
    Voi avete deciso di fare gli gnorri e "soffiare sul fuoco". Tu non avevi motivi per non farlo, lei forse poteva evitare.

    Poi ripeto io non la conosco, ma da come la descrivi ne esce fuori una figura che sembra molto egocentrica, che prede ciò che vuole per se senza pensare più di tanto agli altri.
     
  6. Tempestaperfetta Tempestaperfetta è offline JuniorMessaggi 1,649 Membro dal Mar 2019 #236

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    @Spaturno, finché si ragiona dell'innamoramento come fosse prendere cocaina, e quindi si dà una connotazione negativa, già a monte, a quella che è una delle esperienze più belle (nel bene e nel male) che possano capitare alle persone, e si resta ancorati alla razionalità più ferrea...beh, già non ci si capisce in partenza.
    La vita è movimento, non è staticità.
    La vita è imprevedibilità e spesso bastano pochi istanti perché il corso degli eventi cambi.
    Purtroppo io ho davvero difficoltà a capire te e @Minsc, vi trovo troppo ferrei e razionali e matematici e consequenziali...e parla una (cioè io) che si considera abilissima nel mantenersi razionale nella sua vita, e che sa indossare una corazza notevole. Ma al tempo stesso, so bene quando posso allentare i freni inibitori e lasciarmi andare alla poesia, al piacere, alla causalità, alla leggerezza (parlo della vita in generale, non del tradimento).
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  7. Spaturno999 Spaturno999 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 483 Membro dal Feb 2021 #237

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    @Tempesta, ogni esempio è sempre quello che è, non esiste il paragone perfetto.
    Ho fatto il paragone con la droga per il semplice fatto che l'innamoramento, pur essendo senz'altro una cosa bella e senza effetti collaterali dal punto di vista della salute, da dipendenza e assuefazione.
    Tanto tu indulgi in quella sensazione tanto più ne desideri ancora e anzi di più.
    Poi sta ad ogni persona valutare se quello che sta facendo possa avere effetti negativi (e nel tema dei post precedenti specificatamente sugli altri).
    Io questa cosa che l'innamoramento è sempre una cosa bella e deve essere assecondata non l'approvo.
    Ci sono momenti e situazioni in cui uno può fare le cose con leggerezza e lasciarsi andare, ed altri momenti in cui sarebbe più opportuno non farlo.
    La valutazione di quando sia opportuno o meno naturalmente varia da persona a persona.
    Io sto meglio se non ho pesi sulla coscienza per esempio, quindi "lasciarmi andare" e finire per ferire qualcuno, anche per sbaglio, mi porterebbe comunque a dare all'esperienza una valutazione globalmente negativa.
    Mi è capitato in passato, e potendo preferirei evitare di rivivere l'esperienza
    Quindi non è che in certe occasioni non mi lascio andare perché non so godermi la vita, ma esattamente l'opposto, non mi lascio andare perché so come sono fatto e so che dopo non mi godrei proprio nulla.

    P.S. non ho letto nulla di ciò che ha scritto minsc e quindi non saprei cosa risponderti al riguardo.
     
  8. rob221 rob221 è offline JuniorMessaggi 2,062 Membro dal Jun 2020 #238

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    Spaturno, quando ti piace molto una persona, rinunciare a quella persona è molto doloroso.
    Riesci a farlo solo se hai delle motivazioni forti: senso morale, volontà di non fare male a un'altra persona, paura del rimorso e del senso di colpa, certo, fanno la loro parte, ma non a tutti bastano. Probabilmente alla donna con cui stava K.Herald non sono bastate per fermarsi, perché non è così felice con suo marito da riuscire a rinunciare a qualcosa di bello.
    Ma questo non vuol dire che sia una cinica egoista che prende quello che vuole senza curarsi degli altri. E' un'ipotesi, ma non l'unica.
     
  9. Spaturno999 Spaturno999 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 483 Membro dal Feb 2021 #239

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    Ma Rob,
    Onestamente la frase in cui la giudico egocentrica non deriva tanto da come ha trattato Herald, quanto dalla descrizione che lo stesso Herald ne ha fatto.
    Infatti la descrive in alcuni passaggi come una persona cinica che ha rinunciato all'amore per una realizzazione personale lavorativa e che inganna il marito (per cui lo stesso herald si dispiace in più post, in quanto il matrimonio è spacciato) per lo stesso motivo.
    Quindi è un giudizio non proveniente da mie elucubrazioni, ma estrapolato dai commenti dell'interessato.

    Per il fatto che "quando ti piace molto una persona, rinunciare a quella persona è molto doloroso" direi che è lapalissiano.
    Dopo sta a ognuno fare quello che ritiene giusto.

    Un saluto
     
  10. Tempestaperfetta Tempestaperfetta è offline JuniorMessaggi 1,649 Membro dal Mar 2019 #240

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    Citazione Originariamente Scritto da Spaturno999 Visualizza Messaggio
    Ho fatto il paragone con la droga per il semplice fatto che l'innamoramento, pur essendo senz'altro una cosa bella e senza effetti collaterali dal punto di vista della salute, da dipendenza e assuefazione.
    Tanto tu indulgi in quella sensazione tanto più ne desideri ancora e anzi di più.
    Poi sta ad ogni persona valutare se quello che sta facendo possa avere effetti negativi (e nel tema dei post precedenti specificatamente sugli altri).
    Io questa cosa che l'innamoramento è sempre una cosa bella e deve essere assecondata non l'approvo.
    Ci sono momenti e situazioni in cui uno può fare le cose con leggerezza e lasciarsi andare, ed altri momenti in cui sarebbe più opportuno non farlo.
    La valutazione di quando sia opportuno o meno naturalmente varia da persona a persona.
    Io sto meglio se non ho pesi sulla coscienza per esempio, quindi "lasciarmi andare" e finire per ferire qualcuno, anche per sbaglio, mi porterebbe comunque a dare all'esperienza una valutazione globalmente negativa.
    Mi è capitato in passato, e potendo preferirei evitare di rivivere l'esperienza
    Quindi non è che in certe occasioni non mi lascio andare perché non so godermi la vita, ma esattamente l'opposto, non mi lascio andare perché so come sono fatto e so che dopo non mi godrei proprio nulla.
    Mmh non so, ma io tendo a distinguere nettamente- ma secondo il mio sentire - quella che è mera attrazione, quella che è infatuazione e, infine, l'innamoranento.
    L'attrazione la ritengo controllabile. Razionalmente, ce la puoi fare.
    L'infatuazione è già più complicata da gestire, ma ce la si può fare. Si usa la testa, e ci su ferma.
    L'innamoramento...quello è il più grande spettacolo dopo il big bang (cit.) e non è controllabile.
    Tu ti stai riferendo all'attrazione ed infatuazione, io invece parlavo di innamorarsi.
    Innamorarsi è cosa rara e preziosa, e quando accade ad entrambi i partner è, semplicemente magnifico.
    Se accade ad uno solo, beh, ci si sta malissimo.
    Se tu sei innamorato (non solo infatuato, non attratto) lo sai. E spesso accade così velocemente che non te ne rendi nemmeno conto.
    I casi della vita sono tanti, ma quello che ho scritto io era una riflessione nell'ottica generale delle storie d'amore, non veicolato al tradimento.
    Chi tradisce senza essere innamorato dell'amante lo sa.
    Chi sta in coppia senza essere innamorato del partner, lo sa.
    Io credo che, salvo situazioni di difficoltà oggettive ed insormontabili, chi ama sceglie la persona che ama.
    Chi ama, sa dove vuole restare e soprattutto con chi vuole stare.
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