un dolce ricordo che passa.

Discussione iniziata da DrTornasole il 08-04-2019 - 8 messaggi - 701 Visite

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  1. DrTornasole DrTornasole è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #1

    Predefinito un dolce ricordo che passa.

    Ciao a tutti.
    come descritto in presentazione scrivo qui la mia "storia", non so se sia la sezione più adatta, in caso sarà collocata dove più corretto.


    tento di riassumerla al massimo, in caso eventuali particolari se ce ne fossero li aggiungo se ritenete che siano utili, oppure anche in privato.


    chiedo scusa per la lunghezza, ma veramente stringo al massimo.


    5 anni fa, dopo anni di disinteresse affettivo e solitudine, mi ritrovo improvvisamente attratto da una persona.
    è stato un sogno, e da questo mi accorgo che quella persona mi fissava da qualche giorno (ho sognato quel che accadeva ogni giorno in pratica), e al risveglio mi trovo improvvisamente avvolto da questo alone di benessere, che di fatto non mi ha mai abbandonato fino ad oggi.


    ci siamo "conosciuti" a un corso.
    le virgolette sono d'obbligo perchè non ci siamo manco mai presentati. mai manco dati la mano.
    lei ragazza, io 3 lustri in più.


    io ho tentato subito di conoscerla, salutarla, tenerla la porta ma mi salutava sempre a denti stretti, da vicino.
    per contro passavamo il tempo a scambiarci occhiate lunghe e profonde.
    dopo un paio di mesi si riusciva a salutarci con la mano se ci si incrociava da distante all'ingresso, ma poi a tu per tu: zero contatti, tanto imbarazzo.
    due mesi così.


    è stata lei ad avvicinarmi per parlarmi per un paio di volte, ma li dopo poche battute mi fissava negli occhi a pochi centimetri, sorrideva, e si piantava così, rispondendo a monosillabi.
    io, che sono una persona che parla con tutti, in queste occasioni mi imbarazzavo e non sapendo più che dire, poi la salutavo.
    il dialogo non decollava.
    e ci siamo persi di vista.


    una lunga chiacchierata sono riuscito a farla un mese dopo, ormai estate, incontrandola in centro, purtroppo anche li si percepiva un certo imbarazzo, non sapendo bene che chiedermi mi ripeteva sempre le stesse cose dove tra l'altro mi informava che soffriva di ansia e di attacchi di panico, il che spiegherebbe il comportamento dei primi periodo, e l'imbarazzo che ha sempre avuto con me.
    era estate, e non sono riuscito a vederla fino all'utunno.


    alla prima occasione buona mi sono... dichiarato.
    o comunque le ho fatto capire chiaramente il mio interesse.


    dandole un pensiero inerente a uno dei suoi hobby preferiti, le ho detto che il pacchetto era sgualcito perchè era da luglio (da quando l'avevo incontrata a piedi) che me lo portavo dietro, cambiando varie borse, che ogni giorno svoltato l'angolo speravo di incontrarla, che la penso sempre, che quel pensiero (un libro insomma) conteneva delle emozioni che mi sarebbe piaciuto condividere con lei.


    pareva contenta, ma poi si è bloccata con un sorriso mordendosi il labbro inferiore, ma si è bloccata così, non capivo nemmeno se stesse respirando e se prima ero contento, poi mi son detto che l'avevo imbarazzata.


    inizia a piovere, ci salutiamo, io vado a prendere la bici, più distate dalla sua, e lei mi aspettava sotto la pioggia, mi dice che deve andare, e le dico "ok, ma domani ti chiedo una cosa..."
    volevo chiederle se fosse venuta a prendere un caffè o in pasticceria ma quel momento non c'è mai stato: il giorno dopo ha preso ad evitarmi e ho pensato che in effetti ha riflettuto bene a quel che le ho detto...


    per me è stato molto doloroso.
    siamo tornati come nei mesi precedenti, a incrociarci senza saluto, a guardarci con muso serio.
    dopo un mese un suo amico ci fa sedere vicini, tentava palesemente di farci parlare assieme, ma niente, con me si bloccava.
    ha iniziato a stiracchiarsi, a fare finti sbadigli, a dondolare sulla sedia: erano dei goffi tentativi di far finta di sfiorarmi per sbaglio, ma tutti i mie tentativi di riprendere a parlare erano inutili, fissava avanti e mi guardava con la coda dell'occhio.


    poi è sparita per un mese e io ho lasciato perdere.
    poi l'unica volta che l'ho vista era venuta per me, per dirmi di aver letto il testo, che le era piaciuto.
    parliamo un po, le dico che le procuro il secondo libro dell'autrice... e non ci siamo più rivisti.
    l'unico contatto che avevo, e che ho, era facebook.
    le scrivo un messaggio e nelle vacanze di natale la invito per una cioccolata calda.
    data "aperta", in modo che decidesse lei quando e che non venisse fuori che per la data proposta dovesse andare dal veterinario perchè il gatto si era chiuso la coda nel frigo...


    legge dopo una settimana, dice che è incasinata e nemmeno accenna all'invito e dice che ci saremmo visti in quei giorni (io terminavo con un diplomatico "se ti va bla bla bla altrimenti ci vedremo al corso").
    così è stato, tralascio cosa è successo li, ma nuovamente ci perdiamo di vista fino ad autunno inoltrato.


    li è stata "l'ultima volta" che l'ho vista.


    l'ho vista per strada, le ho chiesto come andasse, convenevoli vari, e mentre parlava mi fissava senza mai staccarmi gli occhi di dosso.
    io mi sentivo anche imbarazzato per cui ogni tanto distoglievo lo sguardo, ci salutiamo e dopo il saluto siamo rimasti ancora lunghi secondi a fissarci.
    questo tre anni fa.


    nel frattempo io non l'ho mai dimenticata.
    mi sveglio pensando a lei, probabilmente ancora la sogno, perchè appunto penso a lei in dormiveglia.


    nel frattempo ho creato una piccola raccolta di testi che sarebbero piaciuti "alla ragazza del libro" e ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto farglieli avere prima o poi; ho scritto anche una poesia (o meglio filastrocca, lei è molto ironica e fa sempre battute) che narra di questa storia, e anche quella, magari ridendoci su, mi sarebbe piaciuto fargliela avere.


    ma niente, anche se abitiato a 3-4 km di distanza, e passo spesso per casa sua, non l'ho più vista.


    questo fino a 15 giorni fa, quando dopo 5 anni e 1 giorni da quel sogno...
    sono in un locale e la vedo con amici.


    ogni mio tentativo di attirare l'attenzione è stato vano, così ho preso due calici di vino e gliel'ho schiaffato sul tavolo.
    subito si guarda attorno cercando consensi tra i commensali ma nessuno le ha ordinato nulla.
    i guarda un attivo, si guarda attorno, poi mordendosi labbro con labbro fa un sorriso guardandosi avanti, sposta la sedia indietro, mi si mette in piedi e mi dice "ciao".
    li un po' di battute, mi ha chiesto come ho fatto a vederla.
    poi c'è stato un attimo di silenzio e sta volta è stata lei a spezzare l'imbarazzo.
    mi ha chiesto una cosa che le avevo detto durante la passeggiata estiva.
    5 anni prima.
    dopo un po' la lascio al suo tavolo e sto con le persone con cui ero.


    quando sono uscito l'ho chiamata fuori, dentro la musica era alta e capivo veramente male.
    lei è alta più o meno come me, io stavo fuori del locale, e li era rimasta su uno scalino, e quindi la vedevo da sotto. la scena mi piaceva tantissimo.


    e guardandola le dico "senti: dovrei dirti una cosa: io dovrei darti delle cose che ti avevo preparato al tempo, poi non ci siamo più visti... mi farebbe piacere fartele avere".
    parliamo un po', mi dice dei suoi impegni, che sta via un mese, era li per caso (interruzione di una amica che mi si è presentata così dal nulla. boh) e a un certo punto mi dice che rientrava perchp aveva freddo (era freddo e non aveva preso la giacca) e ci saremmo sentiti.


    io sinceramente l'avrei salutata con un "ciao" e basta, la confidenza con lei è sempre stata zero, e molto imbarazzo, e ripeto, non ci siamo manco mai dati la mano per presentarci.


    al che mi mette le mani sulle spalle, si abbassa un po' e mi saluta guancia guancia, io instintivamente le ho messo una mano sul fianco, e poi quando si è raddrizzata le ho preso il braccio e fatto una strettina (come dire: non andare via), e mi ha sorriso.


    scusate la lunghezza, ma ho pure tagliato di molto, molti particolari.


    a me poi non è andata bene, e non voglio più alcuna relazione, con nessuna, nemmeno fosse con lei.


    ma mi farebbe piacere rivederla, finalmente parlare in tranquilità, darle quello che devo darle, e lasciarla andare.


    vorrei però dire che mi ha fatto piacere incontrarla.
    e non intendo all'eventuale appuntamento, o al locale quando è stato.
    intendo lungo il mio cammino.
    e se la cosa è mielosa e patetica: chissene. vorrei dirle questo.


    lei mi fa sorridere, il tempo di ferma e tutto diventa sospeso.
    lei fa tornare il sole.


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  2. DrTornasole DrTornasole è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #2

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    Cavolo ma quanto ho scritto? Vabbé ho anche sbagliato il titolo: un dolce ricordo che NON passa...
     
  3. L'avatar di th3blackCat

    th3blackCat th3blackCat è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #3

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    Allora , innanzitutto complimenti per come è stata scritta la storia, per me è stato un piacere leggerla e mi sono pure immedesimato, non sto scherzando, difficile leggere qualcosa che ti faccia entrare nel vivo, molto dettagliata...

    Allora passiamo all'analisi della storia in se perchè anche io ho vissuto amori incredibili fatti solo di sogni con ragazze che malapena conoscevo magari incontrate all'universita, qualche sguardo e un ciao frettoloso...e credimi, sono state le storie più belle che abbia mai vissuto in tutta la mia vita, molte volte crediamo che stare con una persona coinvolti in una relazione diciamo più fisica sia il coronamento di un un sogno che è diventato realtà, a dire il vero conoscendo meglio questa persona può rivelarsi un incubo...io mi innamorai perdutamente di una ragazza che avevo baciato una sola volta, incontrata dopo quasi 8 anni, ci siamo fidanzati, in tutto quel tempo non l'avevo mai dimenticata e per me era un sogno che si avverava, ma la realtà della relazione si era trasformata in ben altro...

    Ora da quello che ho capito dalla tua storia, tu sei un ragazzo simpatico, intraprendente, sai come prendere iniziativa insomma...lei timida, ansiosa, poco socievole in generale...ora dimmi la verità, quanto sarebbe durata secondo te una relazione? credi a me molte volte il sogno arriva li dove una relazione fisica distrugge anche quel poco che hai sognato, se quella ragazza ti rimarrà per sempre sul cuore è forse perchè magari non arriverete mai a bisticciare per chi lava i piatti il giorno dopo....
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  4. DrTornasole DrTornasole è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #4

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    Citazione Originariamente Scritto da th3blackCat Visualizza Messaggio
    ...


    ciao black cat, grazie per aver letto tutto e commentato.

    ho scritto qualche particolare in più per inquadrare meglio la situazione.

    si, sono socievole (parlo con tutti), intraprendente ma questo se sono tranquillo.
    di base sono una persona timida per cui appena, in qualunque cosa e attività io faccia, si insinua il dubbio da parte di terzi, mi blocco, ed è quello che è successo qui.
    quello che mi aveva attirato di lei era proprio il suo modo discreto e riservato.

    non so dare una risposta al tuo quesito, su quanto sarebbe durata se ci fosse stato un vero coinvolgimento a due.
    sinceramente non mi ero nemmeno posto il problema e mi bastava fare un passo alla volta.

    purtroppo il tutto ha avuto un epilogo triste.

    dopo averla reincontrata dopo anni, le ho appunto scritto un messaggio dove riprendevo il discorso fatto al pub. purtroppo dopo 2-3 giorni mi è partita per sbaglio una condivisione molto affettuosa (un orso che abbraccia il padrone, nulla di pornografico o allusivo), io mi sono scusato dicendo che era un po' imbarazzante, ma in fin dei conti non era niente di male.

    a ogni modo ha letto entrambe i messaggi, e non si è degnata di una risposta.
    nemmeno per dire che è impegnatissima e "ci vedremo in giro", cioè mai.

    ci sono rimasto male perchè nelle mie intenzioni non c'era quella di fare alcun che, di fatto l'unico invito che le ho rivolto era per partecipare a una manifestazione e che girasse il link anche a suoi amici, se interessati.

    ora se la reincontrassi (e paradossalmente è successo un paio di giorni fa, ma non si è accorta di me, stava parando e le sono passato da dietro) più di un "ciao come va?" non le dico.
    solo se accennasse lei a patetiche scuse per non aver risposto al messaggio le direi quello che volevo dirle.

    mi spiace per come si è conclusa la cosa, ma non posso non pensare a quanto piacere mi abbia fatto nei periodo precedenti il ricordo di quelle poche volte che abbiamo parlato assieme, quando mi stava a 15 cm dal naso fissandomi negli occhi.
    non so cosa sia successo ora.
    oppure che cosa sia successo prima.
    Ultima modifica di DrTornasole; 07-05-2019 alle 08:24
     
  5. misterSpock misterSpock è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal May 2018 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da DrTornasole Visualizza Messaggio
    non so cosa sia successo ora.
    oppure che cosa sia successo prima.
    Mi azzardo a ipotizzare:

    forse lei è neurodiversa.

    E forse tu un po' ossessionato.
    Ma è giusto che segui il tuo cuore.
    DrTornasole and th3blackCat like this.
     
  6. DrTornasole DrTornasole è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #6

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    Citazione Originariamente Scritto da misterSpock Visualizza Messaggio
    Mi azzardo a ipotizzare:

    forse lei è neurodiversa.

    E forse tu un po' ossessionato.
    Ma è giusto che segui il tuo cuore.
    Ciao.
    Non penso sia neurodiversa, é una persona che generalmente sta bene in mezzo alla gente e si diverte.

    Io non penso di essere ossessionato, é una sensazione che c'é e basta e nel tempo ha subito varie modifiche, non solo affievolendosi.
    A ogni modo penso proprio lei mi consideri cosi.
    Penso sia questo il motivo della distanza presa.
     
  7. L'avatar di th3blackCat

    th3blackCat th3blackCat è offline PrincipianteMessaggi 24 Membro dal Apr 2019 #7

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    Citazione Originariamente Scritto da misterSpock Visualizza Messaggio
    Mi azzardo a ipotizzare:

    forse lei è neurodiversa.
    .
    non volevo scriverlo ma stavo pensando anche io la stessa cosa...Dr.Tornasole l'ha descritta così bene che è la prima cosa che ho pensato, però alla stessa maniera può essere come lui dice un atteggiamento fatto apposta per prendere le distanze...
     
  8. misterSpock misterSpock è offline PrincipianteMessaggi 14 Membro dal May 2018 #8

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    Citazione Originariamente Scritto da DrTornasole Visualizza Messaggio
    Non penso sia neurodiversa, é una persona che generalmente sta bene in mezzo alla gente e si diverte.
    Molti neurodiversi stanno bene tra la gente e si divertono.
    Una bipolare presa fuori da scivoloni di pessimismo e scatti d'ira può risultare molto simpatica e di buona compagnia.
    Alcuni Asperger, soprattutto donne, imitando i neurotipici simulano di esserlo. Infatti molti sono diagnosticati in età adulta e molti altri non lo sanno mai.

    Più li conosci da vicino più cominci a notare che sono persone molto "speciali".

    Un amore con una neurodiversa è una strada impegnativa, tutta a curve ma molto panoramica.
    Un amore folle che però include molta sofferenza. Sapere prima che lei è "diversa", e non capirlo dopo, aiuta a comprenderla meglio e a soffrire meno tutti e due. Credo che per me sarebbe stato così, ma l'ho capito dopo. Comunque sono molto contento di averlo vissuto e mi ha dato molto.

    Non so se lei sia "diversa", ma un po' di indizi ci sono.
     
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