Una domanda tra i mille pensieri: cosa eravamo io e te?

Discussione iniziata da Dolce_cucciola_89 il 28-08-2012 - 3 messaggi - 917 Visite

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  • 1 Post By Dolce_cucciola_89
  • 1 Post By incubus
  1. Dolce_cucciola_89 Dolce_cucciola_89 è offline ApprendistaMessaggi 416 Membro dal Nov 2007 #1

    Predefinito Una domanda tra i mille pensieri: cosa eravamo io e te?

    Sono passati tre anni dall'ultima volta che ci siamo visti. Sei sempre stato il mio compagno preferito di ca**ate, quello con cui parlavo di tutto. Ridevamo, scherzavamo, ci prendevamo di continuo a botte. Sei più piccolo di me. Non di molto, ma comunque più piccolo. Ma quella differenza di età, noi non l'abbiamo mai sentita. Eppure, ciò che c'è stato tra me e te, non si poteva definire solo amicizia. Tra noi non c'è mai stato un vero e proprio bacio, ma c'era un'affinità, un'unione, un feeling che io non ho mai considerato amicizia. Per me è sempre stato qualcosa in più. E probabilmente anche per te. Non fosse stato per quel "bacio che non c'è mai stato", avremmo potuto considerarci "fidanzati". Quante persone ci hanno chiesto se stavamo insieme? Quante persone erano convinte che stavamo insieme? Sempre in giro per mano, abbracciati. Sempre uno seduto in braccio all'altro. Abbiamo persino dormito abbracciati, più di una volta.
    E qualche giorno fa, dopo più di tre anni, ci siamo rivisti. Capito dalle tue parti (abitiamo in città diverse), ti mando un messaggio. A dire il vero non mi aspettavo nemmeno che rispondessi. E invece nel giro di 10 minuti sei arrivato per salutarmi. Mamma mia, come sei cambiato. Da ragazzino di 17 anni, sei passato a uomo di 20 anni. Alla fine, il saluto si è trasformato in un intero pomeriggio insieme (anche per una serie di fortunate coincidenze). E al momento di andare via, mi hai chiesto quando ci rivediamo.

    Cosa ho provato rivedendolo? A dire il vero non lo so nemmeno io. Siamo stati tre anni senza vederci, non per nostra diretta volontà, ma per motivi diciamo un po' "forzati". Non ti posso considerare un mio ex. Non c'è mai stato nulla di effettivo e ufficiale tra di noi. Ma non ti posso considerare nemmeno solo un amico che non vedevo da tanto tempo. Tu ora sei fidanzato. Siamo cresciuti entrambi. Ma quella complicità nel ridere e nel scherzare, e quegli sguardi, sono rimasti come allora.
    Ero felice. Emozionata. Contenta. Ho rivissuto tutti i ricordi legati a te, tutti i momenti passati assieme. Ed ero ancora più felice, quando salutandoti prima di andare via, ci siamo abbracciati, come una volta. Ora mi ci perdo letteralmente tra le tue braccia, a differenza di qualche anno fa.
    Non so cosa ci sia stato tra di noi, e da mezza giornata non posso capire cosa è rimasto.

    Sono solo sicura di una cosa: l'amore non ha una forma sola e univoca. L'amore si manifesta in tanti modi e forme diverse. E se la nostra di sicuro non poteva essere definita come un'amicizia, allora a me piace pensare che fosse Amore, in una delle sue tante forme.
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  2. incubus incubus è offline PrincipianteMessaggi 63 Membro dal Jul 2012
    Località italia piacenza
    #2

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    che bella storia dolce cucciola ,quello che c'è stato tra di voi è qualcosa di magico che non si riesce a spiegare con le parole.tu l'hai vissuto e provato e ti ha reso più forte sapendo che hai avuto accanto una persona meravigliosa delle quali ce ne sono poche al mondo.sono felice tu abbia avuto al tuo fianco un ragazzo così che si è presa cura di te e con la quale hai passato i migliori anni della tua vita.voi due secondo me eravate quello che manca al giorno d'oggi e semplicimente la pura voglia di stare insieme senza compromessi.ciao e buona serata
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  3. Dolce_cucciola_89 Dolce_cucciola_89 è offline ApprendistaMessaggi 416 Membro dal Nov 2007 #3

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    Grazie incubus per le tue belle parole.
    Si ciò che c'è stato tra di noi è davvero stato qualcosa di magico, ed è stato difficile anche dargli una spiegazione, trovargli un senso, dargli una definizione. In quel periodo, col tempo, ho imparato a non farmi troppe domande, e a godermi quei momenti. Avevo voglia di abbracciarlo? Lo facevo. Avevo voglia di prenderlo per mano? Lo facevo. Volevo dargli un bacio sulla guancia? Lo facevo. Senza mai chiedermi "Oddio e poi? E lui cosa può pensare?". Con lui avevo quella spensieratezza e quella spontaneità che credo difficilmente potrò avere con qualcun'altro.