Donne e intelletto.

Discussione iniziata da DeepIce il 08-09-2016 - 58 messaggi - 3774 Visite

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  1. DeepIce DeepIce è offline PrincipianteMessaggi 82 Membro dal Mar 2016 #1

    Predefinito Donne e intelletto.

    Parlando con alcune persone il tema è caduto sulle donne e l'intelletto.
    In particolare sul perché, in genere, le donne non figurano tra i grandi del pensiero filosofico, teologico, letterario, poetico. Insomma in tutti quegli ambiti disciplinari dove l'intelletto, la capicità di astrazione e teorica sono requisiti necessari.

    Una prima risposta a questo quesito potrebbe essere di natura "sociologica". Le donne per secoli hanno avuto un ruolo ben definito nella società (madre, moglie), ragion percui non era possibile accedere ad alti livelli di istruzione. Tra l'altro nei secoli scorsi l'analfabetismo era dilagante e chi poteva studiare era una mosca bianca.

    Un altra risposta a tale quesito potrebbe risiedere nel fatto che la donna, vuoi per natura, vuoi per retaggi socioculturali (vedi l'educazione) ha una tendenza al materialismo, al pensiero pragmatico e utilitario. Faccio qualche esempio per chiarire:

    Secondo alcune statistiche, in molti paesi del mondo, alla domanda "quali caratteristiche dovrebbe avere l'uomo ideale?", la maggior parte ha risposto frasi del tipo "la capacità di sostenere la coppia/famiglia/figli", "l'autorealizzazione", "il sapere cosa vuole nella vita", "un lavoro che garantisca benessere economico e sociale". Queste risposte hanno la precedenza addirittura sull'avvenenza fisica, che, in genere, viene messa al secondo posto ma che anch'essa confermerebbe il materialismo di cui sopra.

    Credo che questa sia una realtà, sopratutto se guardiamo al fatto che molte ragazzine/ragazze vengono ancora educate all'idea che devono trovarsi un uomo con le caratteristiche sopracitate. La differenza tra i secoli scorsi ed oggi è che, mentre prima la donna cercava un tale uomo per magari avanzare socialmente e per avere una vita rispettabile (sempre moglie e madre doveva rimanere), oggi cercano tale uomo sopratutto per motivi economici e di status (ricco, bello, famoso).

    Per scendere alla vita di tutti i giorni anche nelle relazioni uomo-donna si avverte tale caratteristica: molte donne possono essere attratte da un uomo interessante, intelligente (magari anche con notevoli capacità intellettive), fino a quando non si arriva al discorso lavoro-soldi-realizzazione economica e sociale. A quel punto la vera natura della donna viene fuori in maniera decisiva.
    Oggi, a causa della crisi economica, questo fatto ha assunto proporzioni ancora più evidenti.

    Ora, a mio parere, il pensiero costante (a volte ossessivo) verso la materialità, il lato più pragmatico della vita, impedisce alle donne di avere una capacità intellettiva e teorica.

    So che questo thread potrebbe essere accusato di misoginia, preciso solo che vorrei discutere del tema in maniera pacata (se possibile) e costruttiva.


     
  2. L'avatar di martinalapeste

    martinalapeste martinalapeste è offline Super ModeratorMessaggi 5,407 Membro dal Sep 2009
    Località Venezia
    #2

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    Secondo me per discutere in modo adeguato bisognerebbe partire da una base più intelligente di quella che hai proprosto.
    Fai un bel respiro e prova a ritentare: magari sarai più fortunato!
    «martinalapeste? altro che peste; lei è una snob, sinistra,
    radicalchic e con la puzza sotto il naso!» [cit.]


    L'intelligenza è come il coraggio: se non l'hai, non te la puoi dare
     
  3. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 26,777 Membro dal Aug 2010 #3

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    Ma non trovo affatto che sia un 3d misogeno, anzi dimostra esattamente il contrario di quanto da te sostenuto.

    Perché vedi il maschio ha sempre avuto la necessitá, come il pavone, di mostrarsi in tutto il suo splendore intellettuale, e ovviamente ci vuole anche chi questo splendore, questa superioritá intellettuale in qualche modo la confermi (altrimenti che soddisfazione c'é a essere quel tantino "più"?): chi meglio di noi donne puó ammirare il maschio.

    Chi meglio di noi donne puó capire che alle volte la via piú breve per percepire come sicura la propria posizione sia quella di sminuire quella dell'altro?
    Quindi é chiaro e ovvio che nel momento in cui mi trovo di fronte un rappresentate del genere maschile che ancora mi studia come se fossi un razza a parte, che si chiede come faccia il genere a cui appartengo a essere sempre di quel mezzo passo indietro, ma che proprio non ha niente di meglio da fare che riflettere su chi nella storia del mondo fosse piú o meno intlligente, cercando di ridurre il tutto a una questione di genere; quindi é chiaro e ovvio, ribadisco, che in un momento come sopra descritto, sorga spontanea la domanda: ma almeno sará in grado di mantenere sé, la sua prole e nella peggiore ipotesi anche me?

    Come vedi ci vuole poco a spiegare il materialismo di noi donne storicamente poco intellettuali.

    Qindi quando i fatti sono pochi, i contenuti scarsi e il tema obsoleto anche le teorizzazioni muoiono da sé.

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  4. L'avatar di Chimera2910

    Chimera2910 Chimera2910 è offline JuniorMessaggi 2,407 Membro dal Jan 2016
    Località Delle Meraviglie
    #4

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    Sì, è vero che la donna è stata, da sempre, associata al focolare e all'educazione dei bambini. Ma non credo sia uno dei motivi validi per dire che non esistono donne intelligenti.
    Quand'è che preferisci morire? Domani oppure dopodomani?
     
  5. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 8,356 Membro dal Jun 2016
    Località Brixia, Longobardia Maior
    #5

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    In realtà in ambito letterario e poetico ci sono molti esempi di donne. Oggi le scrittrici sono molte, non mi azzarderei a dire che sono meno degli uomini.
    In passato sì, erano meno degli uomini, ma credo che la ragione principale fosse proprio quella che hai citato all'inizio, ovvero che alle donne veniva inculcato che dovevano stare a casa a badare alla famiglia, quindi anche quelle che avevano tendenze artistico-letterarie non agivano in tal senso. In ogni caso esistono eccelsi esempi di donne scrittrici anche nel passato, e molte scrivevano con pseudonimi maschili, a dimostrare il fatto che una donna che scriveva non veniva considerata.

    Per quanto riguarda il pensiero teologico credo che sia di interesse principalmente maschile poiché la religione è stata inventata proprio per assoggettare determinate fette di popolazione, tra cui le donne. È quindi difficile pensare che una donna possa interessarsi alla causa di dottrine che sono nate per assoggettare le donne. Sarebbe una sorta di suicidio intellettuale, e non solo.

    Per quanto riguarda i filosofi, invece, credo che determinati viaggi della mente siano possibili solo quando non si ha nulla da fare. Le donne si sono sempre spaccate la schiena per fare i lavori domestici nel lontano passato ma anche in quello vicino, quindi non credo che una persona che cucina, va a prendere l'acqua nel pozzo, fa figli, li allatta, li cresce, rimane sveglia la notte perché piangono, va a comprare le primizie al mercato, pulisce e così via, abbia il tempo materiale per pensare a cosa ci sarà dopo la morte, alla politica, alla gnoseologia, all'Iperuranio e cose simili.

    Infine aggiungo il pensiero matematico-scientifico, in questo caso credo semplicemente che la mente maschile (parlo in generale, non certo la mia) sia più propensa ai ragionamenti di tipo matematico-scientifico, come dimostra il numero di iscritti alle università di matematica e cose simili, quindi la definirei una propensione genetica, anche se ovviamente ci sono eccezioni.
    We'll have Superman for president
    let Robin save the day
     
  6. L'avatar di Daybreak

    Daybreak Daybreak è offline Super ApprendistaMessaggi 734 Membro dal Jan 2008
    Località Roma
    #6

    Predefinito

    Ma infatti la "donna intellettuale" (ma anche intelligente) è un ossimoro.
    La donna si abbina meglio con parole come: cucina, bucato, fasciatoio, mocio vileda, chantecler, lacrime.
    Non giuro fedeltà ad un mondo che non riconosce ciò in cui credo
     
  7. Valentina_G Valentina_G è offline BannedMessaggi 5,571 Membro dal Jul 2016 #7

    Predefinito

    il like è per la risata!
    Grazie Daybreak ci voleva
     
  8. L'avatar di angeloazzurro63

    angeloazzurro63 angeloazzurro63 è offline SeniorMessaggi 11,666 Membro dal May 2010
    Località Italia
    #8

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    Mi domando ma siete certi che tutti i grandi uomini fossero uomini ? E non uomini di facciata ? Chissà cosa sottintende il detto " dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna" vuol dire che lo accudisce o forse lo sostituisce?
    Per quanto riguarda l'iscrizione a materie scientifiche ... C'è proprio in atto un simposio in questi giorni, nonostante la crescita del numero di donne sia aumentata nelle materie scientifiche ( non alla pari di altre ma comunque in aumento ) e la competenza riconosciuta, ben poche donne raggiungono i massimi livelli,perché ? Pregiudizio ?
    "La felicità spesso si insinua attraverso una porta
    che non sapevate di aver lasciato aperta."
    John Barrymore
     
  9. Valentina_G Valentina_G è offline BannedMessaggi 5,571 Membro dal Jul 2016 #9

    Predefinito

    personalmente non mi sento per nulla offesa, anzi ora che ci penso devo spegnere il pc, andare in cucina a mettere su il pranzo, poi farò, come ogni giorno, il bucato.
    Il fasciatoio non l'ho più perchè la sua presenza in casa dura poco: di solito verso i 2 / 3 anni anche i più pessimi tra i figli smettono di cagarsi addosso.
    Il mocio vileda e il "chantecler" ? Una volta alla settimana è più che sufficiente.
    Poi piangerò a calde lacrime guardando una fiction romantica in TV
     
  10. ameliadespel ameliadespel è offline BannedMessaggi 8,015 Membro dal Nov 2015
    Località italia
    #10

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