Le donne mature sanno di essere apprezzate dai ragazzi? - Pagina 20

Discussione iniziata da SouffleAuCoeur il 07-06-2021 - 212 messaggi - 10054 Visite

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  1. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,928 Membro dal Oct 2017 #191

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    Non ho capito perché questa domanda, se mi vuoi spiegare
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    Don’t pay any attention to what they write about you. Just measure it in inches.
    Non considerare ciò che scrivono di te. Considera solo la lunghezza di quanto scrivono.
    (Andy Warhol)

     
  2. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online SeniorMessaggi 11,583 Membro dal Aug 2020
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    #192

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    Matematica Melite. Dopo 1 viene il 2 , almeno nel mondo reale 😂
    Ho vissuto come un guerriero. Sono morto come un dio. Dopo aver subito il più atroce dei sacrifici, mi è stata negata la libertà. Io, io sconfiggerò l’Olimpo. Io avrò la mia vendetta
     
  3. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,928 Membro dal Oct 2017 #193

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    Continuo a non capire il nesso
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    Don’t pay any attention to what they write about you. Just measure it in inches.
    Non considerare ciò che scrivono di te. Considera solo la lunghezza di quanto scrivono.
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  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online SeniorMessaggi 11,583 Membro dal Aug 2020
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    #194

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    Nemmeno io onestamente . Tipo come i messaggi di Fausto, geroglifico romano
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    Ho vissuto come un guerriero. Sono morto come un dio. Dopo aver subito il più atroce dei sacrifici, mi è stata negata la libertà. Io, io sconfiggerò l’Olimpo. Io avrò la mia vendetta
     
  5. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è online Super ApprendistaMessaggi 969 Membro dal Dec 2020
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    #195

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    Ciao Melite, letteralmente: dopo il numero 1, quale numero viene?

    Dopo il numero 1, viene il numero 2. Insomma, il numero 2 è il numero immediatamente successivo al numero 1.

    E' questo quello che intendevo dire quando ho detto che le donne della fascia 15-25 sono prima scelta e le donne della fascia 25-35 sono seconda scelta: è ciò che si sceglie immediatamente dopo la prima fascia, quale che sia il motivo, e ce ne sono e possono essere, per cui si guarda fuori da lì.

    Questo dovrebbe aiutare a capire la questione.

    Riguardo la donna fattrice, Melite, purtroppo il discorso è abbastanza complicato, e probabilmente è intricato in quanto tale.

    Melite, posso farti una domanda? Perchè gli uomini, a praticamente tutte le età, guardano il seno ed i fianchi delle donne? Se si accetta una spiegazione di tipo evolutivo, la risposta è facile: per farla breve, stanno squadrando mammelle e bacio per vedere se sono adatte al parto. Dal mio punto di vista, hai presente il famoso occhio allupato, e la relativa sensazione emotivo-ormale che si prova "dall'interno"? Dal mio punto di vista, è letteralmente, sottolineo letteralmente, l'aver trovato un partner adatto per fare figli.

    Il tema di fondo è molto semplice, Melite: l'evoluzione ha modellato il comportamento sessuale e sentimentale dei maschi e delle femmine in accordo al bisogno fondamentale per cui gli organi sessuali, pene e vagina, sono stati selezionati dall'evoluzione.

    Altra domanda, Melite: evolutivamente parlando, qual'è il motivo per cui abbiamo, uomini e donne, una vagina ed un pene fra le gambe? La risposta è nota: fare figli. Intendi l'espressione, alla lettera: fare figli, non fare sesso. Proprio fare figli: e questo è un punto di notevole importanza, come vedrai.

    Alla luce di ciò, possiamo dire che il maschio è stato evolutivamente modellato affinchè risulti più facile ingravidare quante più femmine possibile: quindi la sua sessualità ruota tutta attorno al trovare il partner adatto per il concepimento, e naturalmente scansare come la peste tutti i tentativi di adulterazione delle forme e simili, che naturalmente ostacolano ciò.

    La donna, invece, è stata modella affinchè possa reggere un periodo di relativa debolezza quale la gravidanza: il che significa avere accanto un partner che offra protezione, sostegno e quant'altro, cioè che si prenda cura di lei. E' il famoso "uomo sensibile" di cui vanno in cerca le donne.

    Qui ho impostato il discorso nelle sue linee fondamentali, tralascio l'enumerazione di altre conseguenze a partire da tali linee fondamentali, con la sola eccezione di una: da questo punto di vista, la vita sentimentale tende a ruotare attorno ad un rapporto lui-lei dove lui è in un gap di età considerevole rispetto a lei, e naturalmente ci si orienta verso forme di poliginia. Tieni in conto che la stessa donna trova soddisfazione in tale situazione: per farla breve, la donna si trova in una sorta di situazione ideale dal suo punto di vista.

    In altre parole, Melite: immagina di fare parte di un harem, magari a titolo di semplice concubina, di 100 donne, fra concubine e mogli effettive di qualcuno. Prima domanda: dove le allochi 100 persone? In 20 mq? Naturalmente servono spazi considerevoli. Non solo, tali donne, vanno vestite, curate ecc. Domanda: quanti soldi, potere economico e politico ha un uomo del genere? Parecchio.

    Tu considera che, come nel caso dell'harem dell'imperatore della Cina, le concubine preferite avevano veri e propri palazzi a loro adibiti, con servitù ed annessi e connessi: oltretutto, da un punto di vista femminile, la cosa è vantaggiosa anche per un altro motivo. E' ben noto, quasi come luogo comune, che le donne abbiano armadi ed armadi di roba: sulla base di quanto hai letto qui sopra, il perchè è facilmente spiegabile.

    Ma in caso di poliginia del genere, tutto il guardaroba ha senso che sia diretto verso un solo ed un solo uomo, perchè ha sia molto potere, che molta concorrenza (ricordati, Melite, che hai 99 altre concorrenti nell'harem): persino la moglie shopping-compulsiva di Fausto si troverebbe a suo agio, e perfettamente giustificata! Non è uno scherzo: tale è il potere detenuto dall'uomo che è perfettamente legittimo spendere un patrimonio in vestiario, trucco e parrucco pur di farlo orbitare nella propria sfera.

    Ok: come vedi, ad accettare questa ipotesi, molti pezzi del puzzle si incontrano e combaciano... Però c'è un problema. Quale?

    Sostanzialmente, che tutto questo apparato teorico, come detto sopra, si basa sul fatto che si parli non di sesso, ma di fare figli: in pratica, questo è il problema, Melite, tutto questo apparato presuppone, per essere applicabile, che la maggior parte dei rapporti sessuali, se non la stragran parte, siano a fini di fare figli. Ti risulta? Ok, Melite, non abbiamo statistiche alla mano: ma davvero, non è chiaro? Il grosso dei rapporti sessuali non ruotano sull'intenzione dei partner di avere figli.

    Qui si aprono due strada: 1) l'apparato teorico di cui sopra è falso; 2) L'apparato teorico di cui sopra è vero, ma ci sono altre variabili intervenienti.

    La seconda ipotesi sembra molto credibile, anche visto quanti pezzi del puzzle combaciano. Probabilmente ci sono altre variabili intervenienti: ma quali?

    A mio parere, la più potente, ma non l'unica di esse, è l'amor cortese: e qui il discorso si allunga davvero troppo. Basti un solo esempio: perchè il bacio è diventato il simbolo dell'amore? Perchè non il tenersi per mano, ad es.?

    Se tu leggi la poesia d'amore greca e latina, il bacio non ha affatto quella centralità che noi conosciamo. Attenzione: non sto dicendo che il bacio non esisteva, ma che non era il simbolo dell'amore. Guarda un po', invece il bacio era il punto centrale dell'amor cortese.

    Se tu leggi, ad es., le poesie di Cercamon, di Arnaut ed altri, noterai una cosa interessante: quasi tutti sembrano andare in cerca di questo bacio da parte della loro dama. Indovina un po' perchè? Come penso capirai, mi tocca restringere ed andare al succo che più succo non si può: e si tratta, in soldoni, di una questione di diritto consuetudinario.

    Allora, proviamo a dare un minimo di spiegazione: qual'era la base dell'amor cortese? Lui e lei, certamente. Ma lei era più grande di lui, anche considerevolmente (10-15 anni... Guarda un po'), ed aveva una posizione sociale anche più facoltosa (appunto, dama dal sangue blu); lui invece poteva essere un po' di tutto, ma in genere era un rampollo abbastanza blasonato non particolarmente favorito nella spartizione dei beni di famiglia, più giovane rispetto a lei.

    Avrà avuto pure il blasone, cioè era nato da una famiglia titolata e nobile, ma a quei tempi ci poteva voler poco a finire per strada: si sanno di castelli divisi fra 16 o 18 eredi, Melite, e poi fu in quel periodo che incominciò a svilupparsi, ancora embrionalmente, il maggiorascato. Insomma: anche se avevi il blasone, era abbastanza facile non avere granchè fra le mani, alla fine dei conti. Il che vuol dire tentare fortuna, o addirittura essere messi alla porta dalla famiglia di origine, se le cose andavano male, per accentramento dei beni al fine di evitare la dispersione nel tempo e nello spazio.
    La vita è una favola: tutto sta nel capirne la morale.
     
  6. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è online Super ApprendistaMessaggi 969 Membro dal Dec 2020
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    #196

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    (Continua il post qui sopra)

    E cosa succedeva? Si finiva all'addiaccio, ovviamente: in qualche caso a fare ruberie (Ghino di Tacco, Robin Hood e quant'altri: tutti titolati che il cavallo da cavaliere l'avevano rubato, chiaramente). Insomma, classica gente che ha seri problemi ad unire il pranzo con la cena. Qui entrano in gioco la dama superblasonata e pure abbastanza in là con l'età di cui sopra: più o meno imparentati fra di loro alle volte, queste due figure aveva bisogno l'uno dell'altra.

    Lui aveva bisogno di un tetto sulla testa, di un piatto, possibilmente pieno, su cui mangiare, e di una patrono che l'aiutasse a fare carriera, e quindi a nobilitarsi, lei di qualcuno che l'aiutasse a gestire il feudo (e considerando i possedimenti estesissimi, te lo puoi immaginare che c'era sempre qualcosa da fare).

    Chiaramente era un dare ed un ricevere reciproco, anzi: si trattava di un modo per mettere in collegamento due figure, alla fine, molto diverse e distanti fra di loro. Ed indovina un po' come si faceva? Chiaramente, lo si capisce, si assimilava il patto o vincolo reciproco ad un vincolo feudale: ma guarda un po', il cerimoniale del beneficium medioevale prevedeva lo scambio di una spada, di un anello e di un bacio (sulla bocca) reciproco.

    In sostanza, è appunto diritto consuetudinario: mai sentito parlare di handfasting, Melite?

    E' un po' la stessa cosa. Si raggruppa la corte, che ovviamente fa da testimone, e la dama scambia spada, anello (possibile origine della fede nuziale? Questione interessante, ma non lo so...) e bacio rituale, che vincola lei a dare tetto, pasto, quindi un posto nella corte, e generale protezione, lui a fare il galoppino alle sue dipendenze.

    Cosa è successo poi? Tutto l'apparato qui presente è passato nelle corti del '500-'600, con dei cambiamenti, ma il più importante di essi è avvenuto nell'800: il Romanticismo ha recuperato tutto questo plesso teorico, e la centralità del bacio, come simbolo d'amore, e quasi ha tentato pure di riprendere l'apparato dell'amor cortese, con una piccola ma importante differenza. Il gap di età è tendenzialmente sparito: forse avrai capito dove sta il problema.

    Ritorniamo alla nostra dama e cavaliere: davvero erano innamorati? In una parola? No.

    Probabilmente un piccolo gruppo fra essi lo è stato davvero, ma sappiamo tutti che nessun 20-30enne sbava dietro ad una 40-50enne. C'è pure il rischio che la dama fosse una cougar, per altro. Comunque, una cosa è certa, anche se l'amore non era reale, anche se fosse una finzione letteraria volta ad ungere l'amor proprio della dama e vincere i vari scontri di corte, la gratitudine che c'era per queste donne, quella sì, era reale.

    Potrò non amarti, potrai non attizzarmi sessualmente, ma mi hai messo un tetto sulla testa, mi hai dato da mangiare, e mi stai aiutando a fare carriera, mentre prima dormivo all'addiaccio: mi sembra chiaro che di motivi per provare gratitudine ce n'è parecchia.

    Se davvero c'era amore, beh... Evitiamo di allungare il brodo più del necessario, Melite: chiunque sia stato innamorato di una donna che ha una ventina circa di anni di differenza, sposata o con figli almeno adolescenti, sa abbastanza bene emotivamente quanto difforme sia rispetto ad un altra situazione. Potete vedere alcuni miei post dove vado alle volte abbastanza in dettaglio.

    Una parola però la merita la questione del sesso: l'amor cortese ed il sesso sono due completi opposti? Molto dipende da cosa si intende per sesso. Si tenga a mente che c'è un grosso gap di età fra lei e lui, e questo già pesa. Può pesare anche una pregiudiziale antisesso di natura religiosa, in particolare catara, visto l'ambito geografico in cui il fenomeno si è sviluppato. Ma pesa anche un problema molto pratico: l'inesistenza del preservativo, o per meglio dire, di una sua valida alternativa.

    Ok, ci sono il sesso orale ed il sesso anale (e probabilmente era quello che si faceva, e neanche poco).
    Ok, probabilmente qualche figlio illegittimo ci scappava fuori, ma...

    Fare sesso senza un metodo contraccettivo, dai oggi, dai domani, porta ad avere figli, notoriamente. Certo, è vecchissima l'idea di usare vesciche di cuoio e simili per evitare ciò e per protezione dalle malattie veneree, ma il problema, comune anche oggi, se abbiamo inventato i preservativi ultra sottili, a quanto si vede, è la sensibilità: voglio dire che se mettersi una vescica di cuoio risolve il problema dei figli, ma annichila il piacere, per via ovviamente dello spessore, a poco serve come soluzione.

    Figli illegittimi, dicevamo. Il parto è già un qualcosa di delicato da giovani, se poi ci mettiamo anche l'età, c'è il serio e non retorico rischio di rimetterci la pelle. E questo è problematico, sia perchè se uno è innamorato, ovviamente ci tiene, sia perchè, come detto prima, sarebbe farsi fuori la gallina dalle uova d'oro, per quanto un po' raggrinziata, magari: se muore la tipa con cui ho un patto feudale, il marito non mi prende necessariamente sotto la sua ala solo per questo. Può perfettamente ributtarmi all'adiaccio: fino a tutto il '300, come è noto, un vassallo del mio vassallo non è un mio vassallo...

    Poi, ritrovarsi un figlio illegittimo ha l'ovvio problema di produrre un altro sfigato che rischia di dormire, pure lui, all'addiaccio. Queste sono le parole di Goffredo di Strasburgo, dal Tristano ed Isotta:

    "...Signore e amico, io ho sofferto da voi molti mali e particolarmente tre che sono mortali e inevitabili: l'uno è che porto un bambino che non spero di poter dare alla luce, a meno che Iddio non mi venga in aiuto; l'altro è ancora più grande: quando il mio
    signore e fratello apprenderà questa mia sventura e con questa il suo proprio disonore, mi condannerà e mi farà miseramente morire; il terzo male è il più grave di tutti e molto peggiore che la morte: io so bene che se anche tutto andasse bene e mio fratello mi lasciasse vivere senza uccidermi, però certamente mi diserediterà e mi toglierà beni e onore così che sarò sempre in dispregio a tutti e in cattiva fama. Inoltre dovrò allevare il mio bambino, lui che pure ha un padre vivente, senza l'aiuto e il consiglio paterno. Tuttavia non mi lamenterei se potessi portare l'onta da sola e ne andassero liberi e
    con onore la mia nobile famiglia e il mio nobile fratello. Ma se si diffonde la notizia che io abbia concepito un figlio illegalmente, questo sarebbe una pubblica vergogna per la Cornovaglia e l'Inghilterra. E guai se accade che si ritenga che per colpa mia due paesi vengano diffamati e avviliti, allora meglio per me sarebbe essere morta. Vedete mio signore continuò essa -, questa è la pena, questa è la continua angoscia di cuore della quale pur vivendo muoio ogni giorno. Signore, se non mi aiutate e se Iddio non destina altrimenti non avrò più bene nella vita".

    E mi sembrano parole abbastanza chiare.

    Insomma, Melite, è abbastanza chiaro che la classica immagine romantica dell'amore, pure la natura non sessuale del sentimento, possono trovare un suo fondamento - ma non tendenzialmente fra due coetanei!! In pratica il Romanticismo ha propinato al mondo un ideale che senso ce lo poteva pure avere, ma in maniera estremamente situazionale, come ho tentato di far capire. E noi ne paghiamo gli effetti.

    Ricapitoliamo: l'amor cortese si basa su un rapporto lui/lei, dove lei è più vecchia di lui, anche considerevolmente; lei ha una posizione estremamente altolocata (Ah, a proposito: indovina un po' che cos'è la famosa "corte" che gli uomini fanno alle donne? Si tratta di un rimasuglio di omaggi feudali); non c'è pariteticità, di per suo, fra lui e lei, perchè lei è superiore (si possono però riequilibrare le cose, l'ho detto: ma di base, i contraenti sono impari fra di loro, non assimilabili).

    Insomma, siamo andati in contrasto con l'identikit che qui sopra abbiamo fatto a partire dalla nostra ipotesi evolutiva: e non lo credo un caso. Sono personalmente convinto, Melite, che l'amore come noi lo conosciamo sia esattamente in questo stato: una base evolutiva su cui si è spalmata sopra un imponente costruzione culturale, oramai vecchia di un millennio e totalmente decontestualizzata rispetto alle condizioni in cui era nata ed in cui trovava completa comprensibilità, e che sono reciprocamente compatibili solo fino ad un certo punto.

    A mio parere, Melite, è all'interno di questo spazio teorico, che ho provato a sintetizzare per almeno renderlo presentabile, che tutto il fenomeno amoroso, e quindi le nostre vite sentimentali, si muovono: ti stupisci che i conti non tornino?

    Torniamo al tema del thread: paradossalmente, per quanto assurdo possa davvero sembrare, l'amore è davvero un qualcosa che solo una 40-50enne può provare, perchè questo impianto culturale ruota attorno a donne che hanno quell'età, ed alle loro controparti maschili di 20-30 anni.

    Mi pare superfluo aggiungere che, se anche solo lontanamente ho ragione, tutto questo complesso teorico non è scalfibile se non con grandissimo sforzo, e sicuramente non a tempo di vita umana, come modificazione generale del complesso: il che significa che è una condizione del gioco a cui si gioca.

    Vuoi giocare al gioco dell'amore? Queste sono le regole che devi accettare, altrimenti sei fuori.

    Vi ricordate il thread sul pagare o non pagare la cena alla donna? Quello parla chiaramente di che aria tira: nonostante tutta l'acqua che è passata sotto il ponte in materia, compresa rivoluzione sessuale e femminismo, la donna dimostra di sgradire come poco di abbandonare la superiorità che il ruolo dell'amore, dovuto all'amor cortese, gli dà, e quindi sgradisce non poco di dover abbandonare gli omaggi feudali riadattati come galanteria e simili.

    Nè c'è bisogno di dire che il maschio fa altrettanto, naturalmente.

    Beh, tanto basta. Spero che la mia posizione sia più chiara. E che sia anche abbastanza chiaro quanto siamo nella miedda, secondo me. Vado a magiare qualcosa, va'.
    Ultima modifica di Ultima; 05-07-2021 alle 13:05
     
  7. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,928 Membro dal Oct 2017 #197

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    Io penso che non si possa ridurre la questione soltanto in un atavico bisogno di tramandare la specie, perché se c'è una cosa che distingue l'essere umano dall'animale è il prevalere della parte razionale rispetto a quella istintiva. E' per questo che oggigiorno, nella società occidentale moderna, lo scopo principale del sesso non è quello di figliare, quanto piuttosto quello di soddisfare un bisogno fisico e/o emotivo.

    Quindi, per quanto il bisogno istintivo di un uomo ricerchi la fattrice, il bisogno emotivo può ricercare altri tipi di legami: c'è chi ha bisogno di una madre, chi persino di una nemica. Sono meccanismi inconsci altrettanto potenti e non si basano sullo stimolo della vista. Questo fa sì che l'attrazione di un uomo per una donna non dipenda esclusivamente dall'aspetto fisico (e nemmeno dall'età) della stessa, e naturalmente ciò vale anche viceversa. Se parliamo di attrazione, non intesa come bisogno di spargere il proprio seme, ma come forte propensione verso una persona, ci sono meccanismi psicologici che prevalgono sulla programmazione biologica.

    Se invece l'uomo, con la ragione che gli è propria, decide di negare la sua parte emotiva a favore di quella razionale, allora ricercherà razionalmente la donna adatta a tramandargli il cognome. Oppure quella che può mantenerlo, o contribuire considerevolmente alle spese di casa. Allora troverà donne di prima e di seconda scelta, anche di terza se vogliamo.

    Ma in nessuno dei due casi prevale la parte istintiva, perché quella prevale quando, un uomo vede la donna attraente col solo scopo di usarla per il sesso, per soddisfare il suo bisogno istintivo di spargere il suo seme (di cui lui non è nemmeno conscio).

    Ovviamente non è detto che l'attrazione emotiva non parta con l'attrazione istintiva, ma a volte le due cose non sono così distinguibili.

    Ciò detto, è giusto che tu pensi quello che pensi, ma anche io penso che, a fronte di quanto ho scritto, l'attrazione per una persona non dipenda dall'età di una persona, né dal suo aspetto fisico. Sempre per il significato che do io alla parola attrazione.
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    Non considerare ciò che scrivono di te. Considera solo la lunghezza di quanto scrivono.
    (Andy Warhol)

     
  8. Trinco Trinco è offline BannedMessaggi 7 Membro dal Jul 2021 #198

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    siamo arrivati a negare che la donna di 20 anni piaccia di piu di quella di 40 lol. questo forum è il mondo al contrario. spero che non affrontiate la vita con le convinzioni che scrivete qua (sono sicuro che non lo fate) altrimenti sai che batoste.
     
  9. Rebecca2021 Rebecca2021 è offline PrincipianteMessaggi 26 Membro dal May 2021 #199

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    Ho appena letto che il calciatore della nazionale Bernardeschi 27 anni ha sposato una donna di 36 anni (una che è stata al GF, vabbè...), secondo me i canoni sono già cambiati.
    luca9028 and Minsc like this.
     
  10. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è online SeniorMessaggi 11,583 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #200

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    L'amore non ha età, il resto sono solo schemi e taboo sociali un po' come nominare la parola "sesso", per alcuni individui è tipo un peccato divino o se la donna sta sopra è una poco di buono. Mha. Speriamo queste ignoranze cessino di esistere
    Ho vissuto come un guerriero. Sono morto come un dio. Dopo aver subito il più atroce dei sacrifici, mi è stata negata la libertà. Io, io sconfiggerò l’Olimpo. Io avrò la mia vendetta