Dopo 3 anni complicati, lasciato per un altro

Discussione iniziata da PazzoAl2 il 20-06-2021 - 34 messaggi - 3781 Visite

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  1. L'avatar di PazzoAl2

    PazzoAl2 PazzoAl2 è offline PrincipianteMessaggi 18 Membro dal Jun 2021
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    #1

    Predefinito Dopo 3 anni complicati, lasciato per un altro

    Ciao a tutti, vi raconto la mia storia, sperando non sia troppo lunga.

    Ho 21 anni e ho conosciuto questa ragazza poco più di 3 anni fa. Andavamo nella stessa scuola. Da quando ci siamo conosciuti la prima volta ci siamo entrambi interessati e abbiamo comnciato ad uscire per circa 9 mesi prima di fidanzarci. Sono stati mesi un pò forzati e complicati, io mi stavo adattanto (prima ragazza) mentre lei mi forzava molto, aveva quasi fretta mi "Svegliassi fuori" a darle il primo bacio e ad iniziare una relazione. Dopo questi 9 mesi finalmente ci fidanziamo e ci innamoriamo. Sembra andare bene se non per il suo carattere, dovuto anche al suo passato di genitori divorziati e altre complicazioni non indifferenti nella sua infanzia (Alle medie era autolesionista). Era spesso aggressiva, cominciava la giornata quasi sempre arrabbiata, ma c'èrano anche momenti belli. Io sono stato paziente in ogni situazione, consolandola e aiutandola, anche perchè viveva ancora il brutto clima a casa. I mesi passano, e lei mancava di affetto, come se non fosse in grado di darne, sopratutto fisicamente, come se non ci fosse amore da parte sua. Passa un annetto e a me comincia a venir meno la voglia di dirle "ti amo", stavo perdendo un pò l'amore per lei. Al contempo continuavano i soliti momenti di litigio, dove la sua alta irritabilità portava anche semplici e stupidi malintesi a diventare litigi. In questo periodo, una sera in particolare, avevamo deciso di uscire io e lei insieme a dei miei amici per una pizza. Lei si era fissata col vegan e dopo aver confermato di voler venire a mangiare una pizza, il giorno della serata litighiamo proprio a riguardo e decide cosi di non venire più, in quanto diceva di non essere d'accordo sul mangiare la pizza.... Il giorno dopo mi dice che si era fatta 50 tagli sulla gamba, perchè era stata male e si era sentita abbandonata..... Passano dei giorni un pò brutti per me, perchè credevo davvero che avesse ormai superato la questione dell'autolesionismo, ancora anni fà, dopo le medie. A questo punto decade sempre di più in me la voglia di impegnarmi nel rapporto, proseguendo l'ultimo anno e mezzo in una relazione portata avanti un pò a calcioni. Momenti di litigi (non gravi) alternati a momenti insieme. Terminata la scuola e fatta la maturità si iscrive all'università. Io ero stato bocciato un altro anno ed ho finito quest'anno, un anno dopo di lei. Per tutto l'anno precedente ha continuato a lamentare la paura di non poter fare l'università, per via della famiglia, i soldi, ecc..Ancora una volta il suo lato gravemente pessimista aveva portato ad ansia e poco benessere alla relazione. A ottobre dell'anno scorso comincia l'università, si fa nuvi amici (anche qui, pessimismo in quanto credeva fosse rimasta sola chissà quanti anni..) e in tutto questo non mi permetto assolutamente di opprimerla. Le lascio i suoi spazi, anche perchè impegnata nello studio tutti i giorni. Nel frattempo però persistono ancora quei momenti di litigio e persiste la sua insicurezza verso sè stessa. Gia dall'inizio della relazione avevo provato di tutto per convincerla ad andare da uno psicologo, ma non voleva.... diceva che non glielo avrebbero pagato. Io insistevo, che poteva usare i suoi soldi personali, come ho fatto io per qualche anno, ma non voleva, non era abbastanza importante per lei. Sono arrivato a proporle di fare una seduta in comune, in cui avrei pagato io... Ma nulla.
    Arriviamo dunque ad un momento cruciale della relazione. Decido di passare da lei qualche giorno a dormire, da suo papà, perchè l'ultimo anno di superiori era andata a vivere da suo padre. Le cose non vanno affatto bene. Io lamento menefreghismo da parte sua e di suo padre nei miei confronti, per varie cose, sentendomi anche dire che a me "tutto era dovuto"... premesso che da loro dovevo sempre farmi da mangiare io, perchè suo padre non cucina. Anzi, una sera ho dovuto pure fare la cena a lui. In questi tre anni che lei è venuta da me a dormire o a passare qualche giorno non le ho mai negato niente, non le sono mai state negate le sue preferenze alimentari, nè tantomeno il resto. Decido quindi di andarmene e tornare a casa. Passa un mesetto in qui quasi non parliamo, in attesa che lei capisse che ero stato offeso e mi facesse delle scuse... arriviamo a poco più di una settimana fà, in qui decido di mandare qualche messaggio in più, per riavvicinarmi a lei, finchè una sera mi scrive un papirozzo dicendomi che avevo ragione, che eravamo troppo diversi, rinfacciandomi a suo favore un sacco di mie affermazioni maturate e cambiate nel tempo, che era stufa di riprovarci e riprovarci nella relazione, e che era meglio se restassimo amici, un pò come all'inizio..(Non siamo mai stati amici, ma uscienti).. Fù il primo di un fulmine a ciel sereno. Cerco di capire, preso dal panico, ma lei non si fa capire. La mattina dopo prendo e corro subito a casa sua. E' vero, avevo sempre lamentato che eravamo diversi, che avevamo interessi diversi, ma non era questo il problema della relazione.... Stavamo insieme per aspetti di noi molto più profondi di un gruppo musicale in comune..Per lei avevo pure comprato i biglietti e prenotato l'albergo per portarla al concerto del suo gruppo preferito.. A casa sua mi espone nuovamente la sua idea. Io non la riconoscevo, sentivo che c'èra qualcosa sotto. Insisto, le chiedo se c'èra qualcun altro e, alla terza volta che glielo chiesi, scoppia a piangere. Confessa di essere un pò interessata a questo tizio che ha conosciuto all'università circa due settimane prima. Vedendola stare male L'ho consolata. Siamo stati un po insieme, abbracciati, e con la convinzione di aver recuperato qualcosa del rapporto me ne vado a casa. Lei insisteva molto sul restare amici, io insistevo che ci ripensasse. Il giorno dopo discutiamo ancora, ma era più fredda e più decisa nella sua scelta. Preso dal panico, il giorno dopo vado di nuovo a casa sua. Non appena mi vede fuori dal cancello rimane stupita... "Cosa ci fai qui !?" si convince a farmi entrare e nuovamente discutiamo. Ma era ancora più fredda. Avevo capito che era finita, che mi aveva lasciato e che voleva andare da lui..Le rinfaccio la storia dello psicologo, facenole capire che non ci aveva mai messo di impegno nella relazione, e di come io invece mi sia sforzato di andare dallo psicologo, anche a bene della relazione, mentre lei no. Sente di avermi deluso e sembra dispiaciuta, a tal punto da chidermi un abbraccio e rassicurazione che ci saremmo sentiti. Le nego l'abbraccio e me ne torno a casa, a pezzi. La mattina seguente, Lunedi mattina, decido di insistere un'ultima volta, discutendo al telefono, ma nulla. Era svanito tutto, ero un estraneo. Riesco a tirarle fuori dalla bocca che le sue intenzioni erano di vedere se il ragazzo le interessasse davvero e, in caso, di passarci l'estate. Tutto questo a 3 giorni dalla mia maturità... Ha pure avuto il coraggio di drmi "Eh tra qualche mese comunque pensaci, sul restare amici"

    Ammetto che ho passato anche io molti mesi a pensare di lasciarla, di trovarmene un'altra, ma non l'ho mai fatto davvero. Un pò per timore che si sarebbe fatta seriamente del male, Ma sopratutto non volevi pentirmi di lasciare andare una persona con cui penso ci possa essere una bella relazione, senza prima esserci messi veramente di impegno. Ma forse è tutto fumo, non lo so. E' riuscita ad essere fredda anche in questo, dicendomi che avrei dovuto farlo prima, e di farne tesoro per la prossima volta... in modo molto molto menefreghista. Sembra confusa, completamente.... Lei ora crede di essere felice, le persone, i nuovi amici che le stanno accanto la fanno sentire soddisfatta e appagata. Le nascondo quell'insicurezza di cui soffre da una vita. Lei stessa mi ha detto che neanche due settimane fa aveva gli attacchi di panico a stare sola in aula studio. Ha problemi anche alla schiena, ma l'unico problema di cui si è mai curata verso sè stessa era l'acne sul viso... cosa di cui l'ho sempre rassicurata non fregarmente assolutamente niente, al contrario degli altri problemi, che sono veramente importanti....

    Sono deluso e a pezzi. Non è passata neanche una settimana. Vorrei tornasse
    Grazie a chiunque decida di rispondere


     
  2. Treemax Treemax è offline JuniorMessaggi 1,041 Membro dal Apr 2018
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    #2

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    Sei sicuro di cosa stai dicendo?
    È una relazione tossica lei ha seri problemi e tu non puoi salvarla. Le persone cambiano se lo desiderano lei da cio che scrivi non vuole.
    Per la tua salute mentale lascia stare accetta la fine della relazione elabora il lutto e vai avanti. I periodi di crisi vengono ler sirci qualcosa. Credimi ti ha fatto um bel favore a lasciarti,
    Hai schivato un bel proiettile.
    Quello che puoi fare adesso investi su di te se lo desideri fai un percorso di crescita personale e apriti a nuove conoscenze. Non la contattare piu e non andare a guardare cosa fa in questa maniera ti disintossichi prima. Vai da u o psicoterapeuta e fatti aiutare. Quando si hanno relazioni del genere è fatica uscirne da soli.
    Ti auguro il meglio
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    Tutti i passi che ho fatto mi hanno condotto qui, ora
     
  3. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 12,744 Membro dal Aug 2020
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    #3

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    La tua ex ha seri problemi personali che dovrebbe risolvere e che spero per lei farà, purtroppo questi problemi li ha riflessi su di te rendendo la vostra relazione molto tossica. Dubito sarà mai felice se non in apparenza. Hai fatto tanto per lei ma è lei la prima che dovrebbe volere di superare i suoi problemi. Non puoi fare altro se non allontanarti e non dovresti rimanere amico con lei, non adesso. Devi avere un periodo di no contatto. Pensa al resto, al diploma, al futuro e all'università. Tranquillo che avrai nuove conoscenze e amori, non è finita la vita
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    Sono proprio innamorato, perché io me la sono vista lì davanti. la guardavo e non mi usciva neanche una parola.
    Ma come? Non le hai parlato?
    Quasi niente. Cioè, la guardavo e m’innamoravo.


    Chi ride al cinema non guarisce dalla lebbra, ma per un'ora e mezza (o due) non ci pensa
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 12,744 Membro dal Aug 2020
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    #4

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    Quando starai con un'altra ragazza e ti troverai bene capirai la differenza tra una relazione ed una relazione tossica dove ci rimetti sempre tu quando invece tutti dovrebbero stare bene e felici
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    Sono proprio innamorato, perché io me la sono vista lì davanti. la guardavo e non mi usciva neanche una parola.
    Ma come? Non le hai parlato?
    Quasi niente. Cioè, la guardavo e m’innamoravo.


    Chi ride al cinema non guarisce dalla lebbra, ma per un'ora e mezza (o due) non ci pensa
     
  5. BuyLargeMansions BuyLargeMansions è offline BannedMessaggi 5 Membro dal Jun 2021 #5

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    Tante parole solo per dire che si è trovata uno che le piaceva di piu
    Tutte le pippe mentali non servono a nulla la cosa è semplice... se la donna trova un potenziale partner di maggior valore lascia subito quello attuale e fa l'upgrade
     
  6. L'avatar di PazzoAl2

    PazzoAl2 PazzoAl2 è offline PrincipianteMessaggi 18 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #6

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    La maturità l'ho fatta mercoledì, tutto sommato discreta. Che fosse una relazione tossica ormai lo sospettavo da qualche anno. Cosciente di questo ho comunque proseguito, probabilmente con un atteggiamento esageratamente positivo nei confronti della relazione, e soprattutto, nella sua salute psicofisica. Di per sé il suo carattere o il suo malessere non mi ha intaccato o influenzato. In questo momento provo proprio dolore per il fatto che mi abbia lasciato, e per un altro tutt'al più. Sono anche perfettamente cosciente che se non si renderà conto di aver bisogno di una terapia, passerà la vita in queste condizioni, e che sarà impossibile una relazione decente. Ma sono troppo fissato con l'idea di volerle farle capire che lo deve fare. Penso troppo agli altri e poco a me stesso, anche se in verità per i miei problemi (un po' di ansia sociale, nulla di esorbitante) ci sono andato dallo psicologo. Vero anche che ho già fatto troppo. Mi sto catapultato nell'ipotesi che torni, nell'illusione di creare quella relazione con lei desiderata ma forse impossibile. Sicuramente non ci vedo un'amicizia, neanche più avanti, non dopo i suoi atteggiamenti di alto menefreghismo.Il problema è proprio che sotto Sotto sto sperando in un ritorno miracolato, dove lei si rende conto di tutto, di quello che ha fatto e mi ha fatto, e prenda seri provvedimenti verso sé stessa. Ma pare proprio una bella supercazzola
    Ultima modifica di PazzoAl2; 20-06-2021 alle 22:53
     
  7. Melite Melite è offline BannedMessaggi 12,539 Membro dal Oct 2017 #7

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    Lo è.
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  8. Ajace78 Ajace78 è offline PrincipianteMessaggi 124 Membro dal May 2021 #8

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    Credo ci sia dell'al tuo posto mi chiederei perché ho bisogno di una persona così per sentirmi realizzato? Forse aiutando lei pensi di colmare un vuoto interiore? Credo sia un errore di base.. Sarebbe come offrire ad uno zoppo una stampella lesionata...prima di aiutare gli altri dobbiamo aiutare noi stessi...
    Ad un certo punto parli di mefreghismo... Cosa dovrebbe fare una persona che non ti ama più per non risultare menefreghista ai tuoi occhi da persona ancora presa?
     
  9. L'avatar di PazzoAl2

    PazzoAl2 PazzoAl2 è offline PrincipianteMessaggi 18 Membro dal Jun 2021
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    #9

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    No assolutamente, non cerco di colmare un vuoto. Il mio intento di aiutarla si realizzerebbe nel caso di un suo ritorno, ma non in un ritorno qualunque. Ma alla fine, se mi ha scartato oggi, mi può scartare domani.
    Menefreghismo perché se fosse stata un minimo delicata si sarebbe fatta almeno la decenza di parlarmi sinceramente, e non di sorpresa, tra l'altro qualche giorno prima dell'esame di maturità. Dimostrando ancora una volta di pensare per lo più a sé stessa. Visto i 3 anni passati inseme credevo di meritare un minimo di rispetto in più. Fino al giorno prima ero la persona meravigliosa e stupenda che tanto sperava di trovare, perché stava ormai perdendo le speranze. Oggi invece sono una persona tutto sommato brava e buona. Ma penso sia la solita storia di chi viene lasciato, alla fine si assomigliano tutte
     
  10. L'avatar di Kjallar27

    Kjallar27 Kjallar27 è offline Super ApprendistaMessaggi 956 Membro dal Jun 2021 #10

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    Il primo amore, la prima batosta 😊 sentimi qua: gioisci! E sai xke? Non hai idea di cosa ti sei tolto di torno! Lo so, sembro grezza e brutale, ma credimi... l'egoismo di questa ragazza ti avrebbe consumato il midollo spinale! Mi dispiace x gli atti autolesionisti, ma ti ci vedi ad anni di distanza a stare con una persona talmente instabile?? Più che altro preparati, xke se dovesse andare male con il nuovo giro di amici che ha, tornerà! Xke sa che potrebbe trovarti là come il buon samaritano pronto ad asciugarle le lacrime (e quando avrà smesso di piangere, eh eh, credi resterà lì da te?). Piangi tutte le tue lacrime, scrivici qua se non vuoi essere di peso ai tuoi amici/parenti, ma sarebbe una pessima idea riaccoglierla. Io ti suggerisco di non cascarci!
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    Each time we let go, we disentagle ourselves from our expectations and we see things as they are