Due figli di due padri diversi - Pagina 3

Discussione iniziata da jovix il 30-05-2020 - 25 messaggi - 1807 Visite

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  1. L'avatar di jovix

    jovix jovix è offline ApprendistaMessaggi 226 Membro dal Nov 2017 #21

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    Flair, ma soprattutto Ridiamo, vi rendete conto di quello che avete scritto? Vorrei rispondere punto per punto, ma sarebbe troppo lungo spiegare una cosa che non volete accettare, nonostante siete in gradi di comprendere benissimo.
    Dico solo una cosa: un fratellastro, non è quasi un fratello; è quasi un estraneo!


     
  2. L'avatar di flair

    flair flair è offline FriendMessaggi 3,251 Membro dal Jul 2015
    Località Ruttalia - Flairburg
    #22

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    Parto dalla fine.
    Siccome si è fatta l'ipotesi di due figli di due padri diversi, mi immagino una mamma con un bambino che sta insieme ad un altro uomo e che, in seguito, fa un altro figlio con quest'ultimo.
    Partendo da questa immagine, non solo il fratello più grande vedrà nascere il fratellino ma sarà cresciuto in parte anche dal papà del nascituro, fintanto che ci sarà un legame fra lui e la mamma.
    Ora, secondo te un uomo ... per quanto strz possa essere, pensi che non consideri il fratello di suo figlio parte della sua famiglia?
    Pensi che non gli possa volere bene?
    Pensi che possa desiderare una competizione fra i due fratelli?
    Pensi che un genitore per quanto possa essere arrabbiato con il coniuge, per come è andata la loro relazione possa riversare le sue frustrazioni su di un bambino?
    In questo contesto non stiamo parlando di due estranei ma di una famiglia, di due fratelli, anche se il papà è diverso ... secondo te, essere figli della stessa mamma è meno importante che essere figli dello stesso papà, per sostenere che [...]un fratellastro, non è quasi un fratello; è quasi un estraneo![...]

    Ora, nonostante sia molto lungo ciò che pensi di dovere spiegare ... non credo che sia più lungo di ciò che scrive solitamente Hafsa percui, se leggo sempre tutto ciò che scrive lei, posso leggere anche ciò che scriveresti tu.
    Avanti vorrei essere illuminata riguardo a ciò che non voglio accettare e che sono in grado di comprendere benissimo.

    Tieni presente che i miei genitori erano divorziati e che mia mamma si è risposata percui so perfettamente cosa vuol dire vivere con un patrigno ... e ti posso assicurare che per me e le mie due sorelle ha fatto molto.
     
  3. L'avatar di flair

    flair flair è offline FriendMessaggi 3,251 Membro dal Jul 2015
    Località Ruttalia - Flairburg
    #23

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    PS. @Hafsa
    Chiedo scusa se ti ho citata, preciso che leggo sempre volentieri ciò che scrivi e ti reputo sempre molto esaustiva percui non avevo intenzioni denigratorie ... giusto per specificare
    Ultima modifica di flair; 10-07-2020 alle 09:05
     
  4. L'avatar di Antasia

    Antasia Antasia è offline Super ApprendistaMessaggi 949 Membro dal Sep 2020 #24

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    Ma questa discussione ha l'intento di approdare a qualcosa?
    E' logico che la madre farà in modo da non creare disparità sopperendo con il proprio stipendio.
    Non mi sembra realistico che decida di mandare un figlio alle scuole private e l'altro alla scuola pubblica. Se poi si renderà conto che ciò non è possibile, lascerà che il figlio avuto dal rampollo benestante, vada a vivere con lui.
    Per il resto, nel mondo reale, sono pochi i padri che hanno a cuore il sostentamento dei propri figli e si limitano a dare lo stretto necessario quanto al mantenimento.
    Melograna likes this.
    "Chi disse preferisco avere fortuna che talento, percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo."

    "Non posso farci nulla: l'idea dell'infinito mi tormenta."

    "Nell'impossibilità di poterci vedere chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità."
     
  5. L'avatar di Melograna

    Melograna Melograna è offline FriendMessaggi 2,760 Membro dal Aug 2019 #25

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    Sono contraria con chi decide di avere figli con più persone. Se ho avuto uno o più figli con un uomo, non ne faccio con altri, almeno per me và così. Ma è un principio mio, non critico chi lo fa, affari loro.
    Detto questo, gli assegni di mantenimento vanno alla madre, e la madre li inserisce nel bilancio familiare. Non può esistere per una madre (né dovrebbe esistere per un padre) "quello è il figlio ricco, e l'altro è il figlio povero". I soldi vanno in un'unica cassa, e la madre gestisce l'economia familiare.
    Non ha senso la frase "Io dovrei dare da mangiare a uno che non è mio figlio", perché di solito il mantenimento non può mai sopperire ai reali e totali bisogni di un figlio. Una madre, e parlo con cognizione di causa, deve sempre, e sottolineo sempre, metterci molto di più di tasca propria. Il vivere giornalmente con un figlio, ti porta ad affrontare spese giornaliere a cui il padre non fa fronte, dalla merenda per la scuola (circa 2 euro al giorno), al materiale scolastico (ai padri spettano solo le spese dei libri, e in 1 anno si spendono circa 300 euro a figlio, solo di materiale scolastico); anche l'abbigliamento è compreso, e pensiamo che solo un giubbotto costa quasi 100 euro.
    E quindi, tranne che non sei un ultra miliardario con guadagni da capogiro, il mantenimento non è fatto di 1000 euro al mese, ma solitamente da un minimo di 150 euro, a un massimo di 500 euro a figlio. Tali importi bastano per la spesa e per poco altro, quindi se un padre è ricco, può sempre regalare al figlio degli abiti diversi, può sempre permettergli gite, o altro che l'altro non potrà mai fare, in quanto sono regali del padre. Quello che deve gestire la madre è solo una minima parte, quindi la cosa più logica è farci pace, non piangere per 50 euro che vanno in bocca ad un altro ragazzino innocente, in quanto non ha chiesto lui di nascere, e non può pagare l'astio verso l'ex moglie.
    La cattiveria ha due genitori: l'ignoranza e la sofferenza.