Ero felice, non lo sono più

Discussione iniziata da erofelice il 25-09-2021 - 25 messaggi - 1799 Visite

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  1. erofelice erofelice è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Sep 2021 #1

    Predefinito Ero felice, non lo sono più

    Ciao a tutti, sono stato maltrattato in un altro forum dove cercavo aiuto e comprensione: non me l'aspettavo, ero convinto che nei forum sentimentali scrivessero persone sensibili e attente alla sofferenza altrui. Non ho nessuno con cui parlare del mio tormento: ho provato psicoterapia ma per motivi qui complessi da spiegare, psicologicamente sono un incurabile. Non ne parlo con nessuno perchè la storia mette in cattiva luce la persona che amo, e non sopporterei da amici e parenti che la disprezzassero. Ma alla fine rimango solo con il dolore, all'inizio tormentavo anche lei, poi dalle sue reazioni (disperatissime e autolesioniste) ho diradato di molto le mie esternazioni, e mi tengo quasi tutto. Scrivere è una piccola valvola di sfogo, un portare un pò più in là una disperazione profonda che so che non andrà più via. Di fronte a questi tormenti spesso si dice che ci siano due vie: perdonala o lasciala. Se la lasciassi, potrei arrivare a morire, non che ne abbia così paura ma non sopporterei di lasciare nella disperazione lei e i miei cari. Se sapessi come si genera il perdono a pagamento, l'avrei già fatto. In realtà non la colpevolizzo più, mi dico che sono una nullità. Prima della scoperta (un anno fa) eravamo la coppia più felice del mondo, se esistesse uno stratagemma (già chiesto a psicologi che praticano l'ipnotismo, invano) per dimenticare il fatto, torneremmo ad essere i più felici al mondo. Lei rappresentava la mia rinascita dopo tanti anni di tormento precedente, e tutto sembrava che alla fine una vita sprecata potesse risolversi con un capolavoro. Ma alle nullità non è concesso il capolavoro: il contrappasso di una storia meravigliosa è il fango squallido della realtà che non sapevo e che mi ha nascosto per 3 lunghissimi anni pieni di felicità e, purtroppo, di segreti e menzogne. Vorrei che qualcuno qui avesse dei poteri, vorrei aver trovato un posto magico dove uno di voi è un supereroe che cancella il passato triste, ma così non è e non può essere. Vorrei estirpare dal cervello una piccola parte che inquina tutto, ma non si può fare. Vorrei che piangendo 100 litri di lacrime, uscisse fuori per sempre, ma non è così. Vorrei che esistesse un mio alter-ego realizzato che la possa amare, proteggere e rendere felice anche se ha commesso un errore pesante. Se uno dei due si deve salvare, che sia lei.


     
  2. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 4,074 Membro dal Nov 2019 #2

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    Ti ha messo le corna?
    Quando sarò vecchio mi pentirò dei miei peccati... non commessi
     
  3. Treemax Treemax è offline Super ApprendistaMessaggi 969 Membro dal Apr 2018
    Località Italia
    #3

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    Erofelice se ti va di spiegare qualcosa di piu si riesce a comprendere meglio. Posso immaginare cosa sia successo ma andare per tentativi e suppisizioni non mi poace perche ci metterei del mio in una storia che è la tua, il tuo vissuto è importante non quello che pensano gli altri.
    Condivido alcune cose sulla.base di quello che ho letto.
    Cominciamo dal perdono, moltonspesso si ha un idea errata del perdono perche moltissime persone lo intendono come una pacca sulla spalla, scordiamoci il passato, ed una frase mi raccomando non lo fare più.
    Ecco il perdono è tutto fuor che questo. Per farti comprendere meglio faccio sempre questo esempio:immagina di guardarti intorno e vedi delle cose se ti sollevi dacterra verso il cile l orizzonte si amplia, se ti sollevi a cora vedi a cora piu cose immagina di continuare a sollevarti in cielo e vedi la terra nella sua forma rotonda se ti allontani a cora nello spazio vedi la terra stelle e pianeti s eti allontani a cora la terra diventa un puntino e vedi intorno il firmamento. Ecco questo è il senso del perdono, cio che e3successo non si cancella rimane diventa un puntino ma intorno c e molto altro e guardi avanti. Il perdono è un qualcosa che fai te stesso non all'altro.
    Poi per il resto il dolore va attraversato sentito ed elaborato diversamente rimane sempre li vivo.
    Parli in maniera pessimistica senza speranza, ti posso assicurare per esperienza personale.che non è cosi. Io smisi di guardare l'altro e comiciai a guardare me stesso, dentro me stesso, il viaggio piu bello e uno dei regali piu belli che mi sia potuto fare. Diventando piu consapevole le persone, il mondo intorno a me è cambiato, ed è ricomiciata una nuova vita bellissima, molto ricca.
    Certo che se continui a darti addosso come hai scritto e ben difficile venirne fuori, ricordati bene che l UNiCA persona che ti puo aiutare sei tu stesso e nessun'altro. Sai cos'è che distingue le persone di successo? Che hanno il coraggio di agire ....ora, adesso è il punto di forza.
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    Tutti i passi che ho fatto mi hanno condotto qui, ora
     
  4. Treemax Treemax è offline Super ApprendistaMessaggi 969 Membro dal Apr 2018
    Località Italia
    #4

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    Un'ultima cosa prima non eri felice, sento che hai un disperato bisogno d'amore e lo prendevi da un'altra persona ero co dipendente ma questa non è libertà è una relazione tossica. L unico vero amore è quello che hai per te stesso, quando sarai in grado di amarti allora sarai in grado di donare amore e quindi accettare l altro nella sua diversita, interezza e libertà.
    Tutti i passi che ho fatto mi hanno condotto qui, ora
     
  5. Treemax Treemax è offline Super ApprendistaMessaggi 969 Membro dal Apr 2018
    Località Italia
    #5

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    Scusa altra cosa, finche la tua vita dipende dagli altri la vedo dura essere felice, l unico che puo essere al timone della tua vita sei tu
    Adesso dipende dagli altri e quindi non potrai mai essere felice o contento.
    Tutti i passi che ho fatto mi hanno condotto qui, ora
     
  6. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline JuniorMessaggi 2,190 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #6

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    Ero felice,
    Quello che chiedi, dimenticare e perdonare un tradimento per ritornare ad essere felice, non è facile e certamente non troverai una risposta risolutiva su un forum.
    Perdonare un torto subito è una faccenda molto personale e non ci sono ricette universali, che calzano a pennello per tutti.
    Io non ho subito mai quel tipo di tradimento, per cui sono la persona meno indicata a consigliarti nel caso di specie, però come per tutti a volte è capitato di essere stato tradito da un amico o da un collega, che ho opportunamente eliminato dalla lista delle mie frequentazioni e con cui non ho più interagito, senza perdonare.
    Il tuo è un caso molto diverso, la donna con la quale vi siete scambiati promesse d’amore eterno, ti ha dato la sola e si è fatta pure scoprire.
    Perciò, che fare ora e come riportare il tempo indietro a quando eri felice?
    Non è possibile, il tempo non si riavvolge purtroppo, puoi solo cercare dentro di te la risposta alla domanda, che ti poni, cercando innanzitutto di capire come vedi ora questa donna e soprattutto cosa provi ancora per lei, se è ancora amore, sebbene perdonare è difficile, il perdono non è impossibile.
    Certo nella valutazione che farai conterà molto anche quello che lei ti dirà, nonché i suoi comportamenti futuri, ma la palla è nel tuo campo e sei tu che devi giocarla, anche se il gioco non ti piace.
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”(Ezra Pound)
     
  7. L'avatar di Ultima

    Ultima Ultima è offline Super ApprendistaMessaggi 958 Membro dal Dec 2020
    Località Italia
    #7

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    Ciao Felice, effettivamente, per darti un consiglio sarebbe utile che spiegassi più nel dettaglio cosa ti è successo.

    Riguardo il discorso del perdono... Diciamo che il perdono rientra nella categoria "rotture di cogl...": grosso modo, sono in sintonia con quanto ti ha detto Treemax, qui sopra.

    Dal mio punto di vista, il perdono è un operazione ben definita: comprende almeno due individui, con ben distinti processi previsti. Prima cosa da specificare, è l'ambito di applicazione: il perdono non afferisce stati d'animo e simili altre cose. Perdonare qualcuno non significa che almeno una delle due persone deve provare qualche particolare stato d'animo.

    Perdonare qualcuno significa che, in primo luogo, la persona perdonata ammette e riconosce apertamente che un determinato comportamento tenuto è sbagliato: pertanto, se possibile, si impegna a fare due cose. Compensare il danno subito in passato, se possibile, ed impegnarsi in futuro sia a non ripetere un determinato comportamento che a cambiare il proprio comportamento in uno che si considera come adeguato e corretto: in sostanza, il perdono non è questione di stati d'animo, ma di cambiamenti di comportamenti verso una persona, ciò per quanto riguarda la persona che chiede e riceve perdono.

    Dalla parte della persona che riconosce il perdono, invece, c'è l'impegno a garantire la possibilità di manifestare all'altra persona tale cambiamento riconosciuto, cioè a garantire all'altra persona situazioni in cui può effettivamente dimostrare che c'è un cambiamento del suo comportamento rispetto al passato.

    In sostanza, è come se ad un libro che si immaginava chiuso e terminato, si aggiungesse una nuova pagina, e la possibilità di un nuovo capitolo: la storia continua, o almeno, potrebbe continuare.

    Inoltre, il processo del perdono richiede che la persona che riceve il perdono lo chieda espressamente a chi dovrebbe concederlo: il che richiede che chiede il perdono ammetta a sè stessa di aver sbagliato comportamento, e pertanto di avere bisogno del perdono. Il che vuol dire, naturalmente, che se chi concede il perdono è anche disposto a concederlo, ma l'altra persona non ritiene ci sia nulla da perdonare, il processo non ha luogo...

    Morale della favola: tanti ca77i, perchè sono tante le cose che si devono incastrare, Felice, e per darti un consiglio un minimo sensato abbiamo bisogno di più informazioni. Anche io reputo che il problema più credibile siano le corna, ma come ha già detto Treemax è meglio che sia tu a dirci cosa è successo, che noi che ipotizziamo, magari a vuoto.
    La vita è una favola: tutto sta nel capirne la morale.
     
  8. erofelice erofelice è offline PrincipianteMessaggi 7 Membro dal Sep 2021 #8

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    Cari Tutti, vi ringrazio delle risposte che mi hanno anche commosso per come le avete scritte, per me è un dono la vostra attenzione. Sono in viaggio e non ho il tempo per mettermi tranquillo (si fa per dire) e dialogare, domani sera (lunedì) avrò tempo. Non ho scritto dettagli sulla storia perchè sono esausto dopo psicoterapia e confronti con lei di parlare dei fatti, ma non sfuggirò alle richieste. Grazie, a domani sera.
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  9. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 4,074 Membro dal Nov 2019 #9

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    Citazione Originariamente Scritto da erofelice Visualizza Messaggio
    Sono in viaggio e non ho il tempo per mettermi tranquillo (si fa per dire) e dialogare, domani sera (lunedì) avrò tempo (....) Grazie, a domani sera.
    Mi sa che nel frattempo l'Erofelice è morto dall'erofelicità 🤷🏻*♂️
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    Quando sarò vecchio mi pentirò dei miei peccati... non commessi
     
  10. L'avatar di Pollon-

    Pollon- Pollon- è offline PrincipianteMessaggi 106 Membro dal Oct 2021
    Località Natio borgo selvaggio, eventualmente nell'iperuranio
    #10

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    Io penso, anche se non specifichi nel dettaglio, che una storia che dà tormento va subito troncata su due piedi. Solo una parola: atarassia