Evoluzione ed elogio al “Corno”

Discussione iniziata da CaosCalmo il 27-05-2020 - 27 messaggi - 1766 Visite

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  1. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 2,723 Membro dal Dec 2017
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    #1

    Predefinito Evoluzione ed elogio al “Corno”





    Si perché fin dall’età del bronzo e fino ai giorni nostri, “Il corno” ha avuto un ruolo molto importante nella storia dell’uomo.

    Da semplice contenitore per bere, "il corno" si evolve e diventa uno strumento rituale impreziosito di incisioni d’oro e pietre preziose.
    Per alcune culture, come quella vichinga la rappresentazione della divinità stessa come ad esempio nei tre corni di Odino simbolo di grande potere e saggezza.

    E vogliamo parlare poi del corno come strumento per comunicare?
    Si perché il corno è stato uno dei primi mezzi usati dall’uomo per comunicare, in fondo se ci pensate, era facilmente reperibile, facile da usare e da portare, insomma a parte gli usi che abbiamo imparato a conoscere dai film per la caccia o in battaglia, portarsi dietro un bel corno per ogni evenienza non era mica una cosa tanto sciocca…

    Che so…, cado in una scarpata mentre sono nel bosco e mi rompo una gamba, suono il corno e mi vengono a prendere, oppure sto tornando dai campi e do una bella suonata di corno a mia moglie che sta a casa, così mette la minestra sul fuoco per tempo e magari se è in compagnia evita di farsi trovare in atteggiamenti equivoci…
    A proposito di amanti, non so se c’entra, ma a un certo punto della storia, anche qui le misure del “corno” hanno cominciato ad avere sempre più importanza, fino al punto che averlo “bello grande”, (il corno…), era diventato un vanto ed un segno distintivo, per non parlare poi del "corno portafortuna" e della "cornucopia" simbolo di ricchezza ed abbondanza...

    Però…, non si può parlare di “corno” senza andare a quell’incredibile genio del Wolfango…, si perché diciamolo…, fino ad allora al corno nessuno aveva dedicato degli interi concerti, qualcuno lo aveva usato si..., ma per lo più per dare un tocco di colore, un’aria di campagna quasi pastorale alle composizioni musicali.

    Mozart no…, lui di “corno” se ne intendeva e lo amava, tanto è vero da scrivere ben sei o sette concerti (anche se ce ne sono arrivati solo quattro), per il suo amico Leutgeb, abile cornista con cui si dice condividesse oltre che la passione per la musica anche quella per le belle donne…

    C’è che dice che i concerti per corno di Mozart sono solo opere minori, ma io non so perché li ho sempre trovati di una bellezza commovente, cioè se ci pensate questo Amadeus osa prendere un semplice "corno” strumento ignorato e bistrattato da tutti relegato a semplice comparsa fino ad allora e lo mette al centro dell’orchestra, ma non solo..., gli da voce per fargli raccontare la vita degli uomini…

    Nel primo concerto che Mozart scrive è ancora predominante la voce dell’orchestra, “il corno” entra in punta di piedi quasi per non disturbare, si affaccia alla finestra della vita lasciandosi guidare dagli archi, sembra un bimbo che muove i suoi primi passi aiutato e sostenuto da abili e gentili mani femminili…
    Nel secondo concerto già dalle prime battute “il corno” è protagonista, si prende il suo spazio in un’affermazione di se stesso mentre l’orchestra rimane sullo sfondo, è lui che detta i tempi mentre gli altri strumenti lo seguono, si…, nel KV. 417 il corno è decisamente un po’ egoista e questo mi riporta alla memoria alcuni momenti della mia vita...

    Poi c’è il mio preferito il KV. 447, il terzo, che è la fotografia di un momento di perfezione, di gioia, serenità e ricchezza. Di equilibrio stupefacente tra le voci “del corno” e “dell’orchestra”, dove nessuna prevale sull’altra, e li immagini giocare a rincorrersi in un bellissima giardino…, lasciarsi e poi riprendersi, mantenendo ciascuna la propria natura e bellezza, mostrando al tempo stesso grande leggerezza, maturità, sensualità e complicità…, come mi vien da pensare dovrebbe essere l’amore tra un uomo e una donna…

    Eh si…, il Wolfango il “corno” sapeva davvero come usarlo…

    E voi che leggete?
    A parte “il corno”, che strumento musicale pensate vi rappresenti di più?
    Io una mezza idea su ciascuno di voi ce l’avrei…, ma ora non ve la dico.


    Caos
    FlicornoCalmo


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    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
  2. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline JuniorMessaggi 1,006 Membro dal Nov 2019 #2

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    Io ho due immagini relative al "corno": la prima è di me bambino che guardo il corno di bovino, contenente la pietra cota, appeso alla cintola del signore vicino di casa. Poi lui che ne estrae la pietra e con mosse veloci e precise affila la "ranza", la falce, per mietere il fieno. La seconda, meno poetica, è quella dei due corni dell'elmo vichingo in testa al "senatur"... 😰
    Ultima modifica di Soldatojoker; 27-05-2020 alle 20:31
     
  3. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 2,723 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #3

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    SoldatoJoker...,
    mi sa che siamo rimasti solo io e te in questa sezione di cornisti 😉

    Ti affido l'arciliuto..., la parte del basso continuo e riprendiamo a marciare cantando in coro: "Viva topolin"...

    In versione barocca però... 😁
    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
  4. L'avatar di Regolarefollia

    Regolarefollia Regolarefollia è offline Super FriendMessaggi 5,351 Membro dal Jun 2015
    Località Deep north east
    #4

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    Uno strumento a fiato per musica da camera, che dici?
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  5. L'avatar di Mielezenzero

    Mielezenzero Mielezenzero è offline FriendMessaggi 4,486 Membro dal May 2017 #5

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    Ovviamente son curiosa di sapere gli strumenti musicali che associ ad ognuno di noi...

    Non dire la tromba perché non vale😁
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  6. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline JuniorMessaggi 1,006 Membro dal Nov 2019 #6

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    Citazione Originariamente Scritto da CaosCalmo Visualizza Messaggio
    Ti affido l'arciliuto..., la parte del basso continuo e riprendiamo a marciare cantando in coro: "Viva topolin"...
    Strepitosa citazione... Ti adoro e vai di arciliuto! 👍
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    I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (Soldato Joker, quello vero)
     
  7. L'avatar di Maurice78

    Maurice78 Maurice78 è offline Super ModeratorMessaggi 5,643 Membro dal May 2016
    Località Petorrea del Nord
    #7

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    mi offro volontario per suonare il Triangolo
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    Sic pesto creatus est
     
  8. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 2,723 Membro dal Dec 2017
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    #8

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    Regolarefollia...,
    che dirti..., fosse per me io la melodia prodotta da bocchino e ancia negli ottoni la infilerei dappertutto..., ma nella musica da camera neppure i legni erano previsti...

    Ti vedrei bene come "trompette marine" 😉
    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
  9. L'avatar di CaosCalmo

    CaosCalmo CaosCalmo è offline FriendMessaggi 2,723 Membro dal Dec 2017
    Località .Ruttalia
    #9

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    Miele..., tu non puoi che essere un bel fagotto..., anzi..., un fagottino ripieno di nutella 😁
    L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale. KK
     
  10. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 28,930 Membro dal Aug 2010 #10

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    Mi sono emozionata a leggere cosí di Mozart. Effettivamente ho sempre prediletto le composizioni per pianoforte, ma mi riprometto di ascoltare con piú attenzione i concerti per corno. In realtá sono affascinata dal corno che entra in punta di piedi, per poi prendersi prepotentemente il ruolo principale.
    Ammetto di essermi stupita che non aver trovato alcun riferimento agli astucci penici usati per esempio sull'Isola di Papua. Ho fatto le mia ricerchina e ho scoperto che quelli che io ritenevo corni sono semplicemente delle zucche svuotate. Pensavo di dare un mio contributo all'uso del corno invece niente. Che delusione!

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
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