La famiglia di lui

Discussione iniziata da SummerAnonima il 16-10-2017 - 7 messaggi - 782 Visite

  1. SummerAnonima SummerAnonima è offline PrincipianteMessaggi 58 Membro dal Jul 2015 #1

    Predefinito La famiglia di lui

    Buonasera a tutti, scrivo per raccontarvi la situazione che sto vivendo attualmente:
    Sono fidanzata da quasi 3 anni, il nostro è un rapporto stupendo, ci amiamo come se fosse il primo giorno, abbiamo diverse cose in comune e sogniamo il nostro futuro insieme solo che da un po’ di tempo a questa parte non ho potuto fare a meno di notare alcune cose.
    Più passa il tempo e più mi rendo conto che apparteniamo a due mondi completamente diversi, siamo cresciuti in famiglie che sono l’una l’opposto dell’altra, ed il mio timore è che prima o poi le cose potrebbero non funzionare più tra noi, e vi spiego il motivo.
    Iniziamo col dire che la sua è una famiglia, non ricca, ma che non ha particolari problemi economici, la mia invece è una famiglia umile che non mi ha mai fatto mancare niente, ma il problema non è tale differenza bensì il fatto che noto che la famiglia di lui è a tratti snob, fissata col denaro, con il posto statale etc e questo loro modo di essere, che a me non piace, è stato inculcato anche a lui. Io invece sono una persona che è completamente disinteressata ai soldi. E’ vero che desidero lavorare e guadagnare, ma non sogno né desidero la vita agiata.
    Il mio fidanzato è una persona dolcissima, mi vuole bene e me lo dimostra, è perfetto, è tutto ciò che ho sempre desiderato, non è per niente snob, potrei dire che è come me, se non fosse per il fatto che anche lui, forse perché la famiglia lo “martella” (non so), ha preso questa fissa per il posto statale e i soldi, eppure a vederlo non si direbbe essere una persona del genere, anzi sembrerebbe tutto il contrario. Io non capisco se lo faccia per compiacere la famiglia alla quale lui è molto legato (a volte forse anche in modo eccessivo) oppure se è veramente così.
    Spesso parlando del nostro futuro insieme, lui mi dice che sarebbe bello che entrambi avessimo questo “posto statale” (lui già è riuscito ad ottenerlo) perché potremmo fare quello che vogliamo, al che ho sempre risposto che a me i soldi non interessano, e lui mi ha sempre risposto dicendo che anche a lui non interessano ma che vuole potersi godere la vita senza problemi e senza il timore di non riuscire ad arrivare a fine mese.
    Quando mi dice queste cose non so se credergli o meno, ed inizia a pesarmi molto questa situazione. Inoltre come ho precedentemente detto, è molto legato alla famiglia, e questa apparentemente è una cosa bellissima, se non fosse per il fatto che tale attaccamento è quasi morboso e mi fa temere per il futuro. Ci tengo a precisare che non è mia intenzione allontanarlo dalla sua famiglia però, nonostante lui mi riservi tante attenzioni, quando si tratta della famiglia mi sento messa in secondo piano. Se tipo devo fare una commissione importante, bisogna sempre fare per prima quella che riguarda la sua famiglia (ed ogni volta che stiamo insieme, c’è sempre qualcosa da fare per loro) e poi la mia. Non dico che io devo venire sempre prima della famiglia, ma una volta ogni tanto vorrei non sentirmi sempre al secondo posto.
    Inoltre, tutta la famiglia conta su di lui quando si tratta di fare qualcosa, non ho nulla da ridire in merito però questo suo modo di fare, mi fa temere per il futuro. Non vorrei un domani ritrovarmi sposata, ma sola.
    Non so che fare, non voglio perderlo perché è una persona straordinaria, ma sono molto preoccupata…
    Consigli e pareri al riguardo?
    Grazie in anticipo e scusatemi se mi sono dilungata.


     
  2. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 13,267 Membro dal Jan 2013 #2

    Predefinito

    Metà e metà. Mi spiego.
    Sul fatto che la sicurezza economica sia importante e che due cuori e una capanna non funziona ha pienamente ragione.
    Sul fatto che la nuova famiglia, e quindi la nuova priorità, deve essere la coppia e non la famiglia di origine hai pienamente ragione tu.
    Intervento un po' inutile, il mio, ma da scapolone impenitente di più non so fare.
    Ducatista Fashionista!
     
  3. L'avatar di Maurice78

    Maurice78 Maurice78 è offline FriendMessaggi 4,324 Membro dal May 2016 #3

    Predefinito

    Mi ricorda il film di Checco Zalone sul posto fisso

    Siete/sarete costretti a vivere molto vicino alla famiglia di lui? Cerca di non farti opprimere, la famiglia siete prima di tutto voi due
    La fantasia distruggerà il potere e il pesto vi seppellirà
     
  4. SummerAnonima SummerAnonima è offline PrincipianteMessaggi 58 Membro dal Jul 2015 #4

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gershwin Visualizza Messaggio
    Metà e metà. Mi spiego.
    Sul fatto che la sicurezza economica sia importante e che due cuori e una capanna non funziona ha pienamente ragione.
    Sul fatto che la nuova famiglia, e quindi la nuova priorità, deve essere la coppia e non la famiglia di origine hai pienamente ragione tu.
    Intervento un po' inutile, il mio, ma da scapolone impenitente di più non so fare.
    Appunto! Sono d'accordo che il lavoro sia importante e non mi oppongo a questo, ma non capisco come possano le persone essere così superficiali, questa cosa mi fa rabbia e ancor di più il fatto che anche lui possa pensarla allo stesso modo.
    Per quanto riguarda la famiglia, è bello vedere quanto ci tiene, però inizia a pesarmi l'idea di essere messa SEMPRE al secondo posto, soprattutto se penso ad un futuro insieme a lui.
     
  5. SummerAnonima SummerAnonima è offline PrincipianteMessaggi 58 Membro dal Jul 2015 #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Maurice78 Visualizza Messaggio
    Mi ricorda il film di Checco Zalone sul posto fisso

    Siete/sarete costretti a vivere molto vicino alla famiglia di lui? Cerca di non farti opprimere, la famiglia siete prima di tutto voi due
    Non sappiamo ancora se vivremo nella nostra città oppure fuori, ma non voglio sperare di andare a vivere fuori solo per potermi sentire più tranquilla. Desidero invece sperare di poter vivere nella nostra città, ma con una situazione diversa rispetto a quella che si sta presentando in questo momento e che potrebbe presentarsi in un eventuale futuro insieme. Spero che lui riesca a capire ciò che io intendo dire, e che non fraintenda le mie parole ma purtroppo è un argomento molto delicato, e sapendo quanto ci tiene alla famiglia, è molto probabile che possa pensare che io voglia allontanarlo da loro, cosa che non è assolutamente vera. Anche io ci tengo alla famiglia, ma non sono così "morbosa", e se a volte metto lui al primo posto, i miei lo capiscono e non la prendono a male. Comunque ringrazio tutti per avermi risposto
     
  6. Gershwin Gershwin è offline SeniorMessaggi 13,267 Membro dal Jan 2013 #6

    Predefinito

    Figurati, siamo qui apposta!
    Piuttosto, con lui hai provato a parlare delle tue preoccupazioni? Più che altro su quelle relative al rapporto con la sua famiglia, perché quelle sul lavoro secondo me alla fine sono abbastanza marginali.
    Ducatista Fashionista!
     
  7. SummerAnonima SummerAnonima è offline PrincipianteMessaggi 58 Membro dal Jul 2015 #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gershwin Visualizza Messaggio
    Figurati, siamo qui apposta!
    Piuttosto, con lui hai provato a parlare delle tue preoccupazioni? Più che altro su quelle relative al rapporto con la sua famiglia, perché quelle sul lavoro secondo me alla fine sono abbastanza marginali.
    Sì, gli ho più che altro accennato la situazione pochi giorni fa dicendogli che secondo me assecondava troppo le richieste della famiglia, lui ha smentito totalmente la cosa ma dopo qualche giorno è successo che dovevo fare una commissione importante e proprio quando stavamo per andare, il padre lo chiama dicendogli che doveva restare a casa perchè doveva venire un operaio (da premettere che in casa c'erano la madre e la figlia quindi potevano supervisionare loro la situazione), al che l'ho visto in difficoltà, e gli ho detto (magari avrò pure sbagliato nel farlo), di rimandare la mia commissione al pomeriggio, ma ha intuito che ci ero rimasta male ed ho notato che si è sentito un po' in colpa.
     
Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]   [OK]