Fare la cosa giusta o quella che ti rende felice?

Discussione iniziata da Taste78 il 11-01-2019 - 38 messaggi - 2802 Visite

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  1. L'avatar di Taste78

    Taste78 Taste78 è offline PrincipianteMessaggi 47 Membro dal Jan 2019 #1

    Predefinito Fare la cosa giusta o quella che ti rende felice?

    Ciao a tutti, sono nuova, ho bisogno di parlare con qualcuno. Non mi interessano i giudizi ma solo le opinioni.Ho passato una vita a cercare di fare sempre la cosa giusta, spesso mettendo le esigenze altrui davanti alle mie. Ho rinunciato al lavoro dei miei sogni per il matrimonio, ho perso altre occasioni per crescere i figli, ho rinunciato a separarmi per non distruggere troppe vite. E poi, all'improvviso, nella mia rassegnata infelicità ho trovato un raggio di sole. Doveva essere solo una serata di sesso tra vecchi amici, tanto per togliersi la curiosità, ed è diventata una relazione clandestina che va avanti da mesi. Siamo entrambi impegnati ed entrambi ben consapevoli che nessuno lascerà la propria famiglia, e ci va bene così, abbiamo trovato un equilibrio perfetto, stiamo bene, benissimo insieme.Ora però le cose si sono complicate, è successa una cosa che cambia le carte in tavola e so perfettamente che eticamente e per rispetto di altre persone dovrei chiudere. Questo è quello che sarebbe giusto, in base alla comune morale. Ma quello che è giusto per me invece? Non merito anche io di aggrapparmi alla mia felicità, fregandomene degli altri? Perché devo sacrificare me stessa? Solo perché è così che mi hanno insegnato? È così sbagliato se per una volta penso solo a me e mi tengo stretto un rapporto che mi dà serenità, felicità, appagamento, anche se so benissimo che è una cosa moralmente sbagliatissima?


     
  2. Hafsa Hafsa è offline JuniorMessaggi 2,013 Membro dal Oct 2015 #2

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    Uhm.. la cosa "sbagliata ma che ti rende felice" l'hai già fatta mi pare.
    Non capisco il motivo dei tuoi dubbi adesso, perché ora? Che c'è di diverso "dall'equilibrio perfetto" di qualche mese fa?
    Ognuno di noi ha una sua personale visione del tradimento e tutte le opinioni che riceverai la rifletteranno, il punto è: cosa cerchi tu?
    Pensi davvero che le parole di qualche sconosciuto su un forum ti daranno la forza di fare la cosa giusta ma che ti rende infelice?
    O quello che ti serve da noi è un'assoluzione che ti permetta di zittire la tua coscienza?
    E se è questo che ti serve, credi che basti il supporto anonimo di una manciata di persone? Non pensi che l'assoluzione per te debba partire da te e non dall'esterno??

    Mi spiace averti risposto in un modo che riterrai inutile ma il fatto è che non credo sia importante quello che io penso tu dovresti fare (comunque aborro il concetto stesso del tradimento quindi puoi immaginare quale sia la mia posizione), perché, alla fine, in un senso o nell'altro farai solo quello che tu vuoi fare.. e dentro di te già lo sai cosa vuoi fare: il modo in cui hai impostato il topic è abbastanza indicativo.
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  3. L'avatar di Taste78

    Taste78 Taste78 è offline PrincipianteMessaggi 47 Membro dal Jan 2019 #3

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    Certo, io so già quello che voglio e decido da sola cosa fare, ho scritto questo post perché in questi giorni mi stavo interrogando su quanto possa contare la comune morale.
    Dall'esterno mi giudicherei una pessima persona io stessa, eppure so di non esserlo. Faccio una cosa essendo consapevole che per tutti è sbagliato, e per una volta tanto me ne voglio fregare ed essere un pò egoista.
    Mi chiedevo solo, è così sbagliato se è la cosa che mi rende felice?
    O si deve sempre rinunciare alla propria felicità per rispetto degli altri?
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  4. L'avatar di angeloazzurro63

    angeloazzurro63 angeloazzurro63 è offline SeniorMessaggi 11,593 Membro dal May 2010
    Località Italia
    #4

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    In realtà non sapendo perché le cose son cambiate impossibile farsi un’idea.

    Non si tratta di dire giusto sbagliato quello lo farai tu, ma esiste ancora quel raggio di sole o non c’è più?
    Perché vedi l’impotante è tentare di non fare la cosa sbagliata e che in più ti renda infelice.
    "La felicità spesso si insinua attraverso una porta
    che non sapevate di aver lasciato aperta."
    John Barrymore
     
  5. L'avatar di Taste78

    Taste78 Taste78 è offline PrincipianteMessaggi 47 Membro dal Jan 2019 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da angeloazzurro63 Visualizza Messaggio
    In realtà non sapendo perché le cose son cambiate impossibile farsi un’idea.

    Non si tratta di dire giusto sbagliato quello lo farai tu, ma esiste ancora quel raggio di sole o non c’è più?
    Perché vedi l’impotante è tentare di non fare la cosa sbagliata e che in più ti renda infelice.
    Hai ragione, quello che è cambiato ora è che la sua compagna aspetta un bambino.
    Lui per me vuole continuare ad esserci, secondo lui questo non cambia nulla tra noi. Cambia molto però per me come implicazioni morali.
    Lui mi fa sempre stare bene, ed io ho già scelto di continuare la nostra storia perché è quello di cui io ho bisogno ora. Ciò non toglie che mi senta una *****, lo so che non va bene ma me ne voglio fregare.
     
  6. Lorylara75 Lorylara75 è offline ApprendistaMessaggi 327 Membro dal Sep 2018 #6

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    Qui pochi ti giudicheranno secondo la comune morale. Chi più, chi meno (chi mai) ha tradito, ha subito un tradimento o si interroga (spero in modo onesto) sul tradimento. Sono d'accordo con chi ti ha risposto per primo ma voglio lo stesso darti il mio punto di vista visto che le tue domande me le sono posta anch'io prima di te. Nella mia visione della vita non credo al concetto di giusto o sbagliato, ma ci sono scelte e conseguenze. La moralità è talmente soggettiva che è difficile darne una definizione univoca, anche se ci sono cose su cui si può sempre concordare. Il tradimento non è tra queste, almeno per me. Ed essendo stata al tuo posto ho scelto la felicità. La mia. Perché dalla mia scaturisce prima o poi anche quella degli altri che mi circondano. Intendiamoci, non è mai facile. Ma alla fine vale di piu la pena aver comunque tentato che non averlo fatto per nulla. Meglio i rimorsi che i rimpianti...sempre
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  7. L'avatar di angeloazzurro63

    angeloazzurro63 angeloazzurro63 è offline SeniorMessaggi 11,593 Membro dal May 2010
    Località Italia
    #7

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    Sai per mio carattere non riesco ad essere amante, quindi tendo a non farlo perché non fa star bene. Quindi se le cose ti faranno star bene ... perché no. Consiglierei di non prendere decisioni, tanto le cose cambiano e se vedrai che per te diventerà troppo gravoso ... allora chiuderai.
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    "La felicità spesso si insinua attraverso una porta
    che non sapevate di aver lasciato aperta."
    John Barrymore
     
  8. Hafsa Hafsa è offline JuniorMessaggi 2,013 Membro dal Oct 2015 #8

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    È difficile fare discorsi basandosi solo sulla "morale comune", perché poi c'è anche la morale personale e le due si influenzano a vicenda e influenzano l'idea del singolo.
    Se vogliamo fare un discorso generico è inevitabile che il venire meno ad un patto sia visto in modo negativo perché questo è uno dei principi su cui il genere umano ha fatto poggiare il suo convivere civile (più o meno civile XD).
    Parlando di tradimento invece la cosa si fa più complessa perché subentrano le emozioni (del tradente e del tradito) e le emozioni complicano sempre tutto.
    Per me sì, è sbagliato mancare di rispetto, ingannare, approfittarsi della buona fede e abusare della fiducia di un individuo che ci ama (perché io parto da quel presupposto, poi se a tuo marito non frega niente di te è un altro paio di maniche ovviamente), considerando il fatto che dal 1970 la propria felicità la si può comunque perseguire altrove se non la si trova più nella coppia in cui si sta.
    Ma questa è la mia visione, derivante dalla mia morale che è diversa dalla tua e sarà diversa da quella del partito "occhio non vede.." e da quella chi pensa che scopare in giro (o fare l'amore) alle spalle del partner non è poi così grave.

    Una curiosità, come mai giudichi male te per il fatto di andare con uno la cui compagna è incinta e non giudichi male lui che tradisce la compagna incinta??
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  9. L'avatar di Taste78

    Taste78 Taste78 è offline PrincipianteMessaggi 47 Membro dal Jan 2019 #9

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    Citazione Originariamente Scritto da Lorylara75 Visualizza Messaggio
    Qui pochi ti giudicheranno secondo la comune morale. Chi più, chi meno (chi mai) ha tradito, ha subito un tradimento o si interroga (spero in modo onesto) sul tradimento. Sono d'accordo con chi ti ha risposto per primo ma voglio lo stesso darti il mio punto di vista visto che le tue domande me le sono posta anch'io prima di te. Nella mia visione della vita non credo al concetto di giusto o sbagliato, ma ci sono scelte e conseguenze. La moralità è talmente soggettiva che è difficile darne una definizione univoca, anche se ci sono cose su cui si può sempre concordare. Il tradimento non è tra queste, almeno per me. Ed essendo stata al tuo posto ho scelto la felicità. La mia. Perché dalla mia scaturisce prima o poi anche quella degli altri che mi circondano. Intendiamoci, non è mai facile. Ma alla fine vale di piu la pena aver comunque tentato che non averlo fatto per nulla. Meglio i rimorsi che i rimpianti...sempre
    Grazie del tuo intervento, forse è proprio questo che speravo di sentirmi dire
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  10. L'avatar di Taste78

    Taste78 Taste78 è offline PrincipianteMessaggi 47 Membro dal Jan 2019 #10

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    Citazione Originariamente Scritto da Hafsa Visualizza Messaggio
    È difficile fare discorsi basandosi solo sulla "morale comune", perché poi c'è anche la morale personale e le due si influenzano a vicenda e influenzano l'idea del singolo.
    Se vogliamo fare un discorso generico è inevitabile che il venire meno ad un patto sia visto in modo negativo perché questo è uno dei principi su cui il genere umano ha fatto poggiare il suo convivere civile (più o meno civile XD).
    Parlando di tradimento invece la cosa si fa più complessa perché subentrano le emozioni (del tradente e del tradito) e le emozioni complicano sempre tutto.
    Per me sì, è sbagliato mancare di rispetto, ingannare, approfittarsi della buona fede e abusare della fiducia di un individuo che ci ama (perché io parto da quel presupposto, poi se a tuo marito non frega niente di te è un altro paio di maniche ovviamente), considerando il fatto che dal 1970 la propria felicità la si può comunque perseguire altrove se non la si trova più nella coppia in cui si sta.
    Ma questa è la mia visione, derivante dalla mia morale che è diversa dalla tua e sarà diversa da quella del partito "occhio non vede.." e da quella chi pensa che scopare in giro (o fare l'amore) alle spalle del partner non è poi così grave.

    Una curiosità, come mai giudichi male te per il fatto di andare con uno la cui compagna è incinta e non giudichi male lui che tradisce la compagna incinta??
    Bellissima la tua domanda finale. La risposta è non lo so. Forse perché sono abituata a pensare per me e non mi piace giudicare gli altri, o forse perché il fatto che lui voglia comunque stare con me mi rende contenta e mi fa capire quanto lui ci tenga alla nostra relazione.
    Per quanto riguarda il resto, avrei potuto benissimo separarmi perché il mio matrimonio ormai si è svuotato di sentimenti, ma ho fatto un'altra scelta, mettendo al primo posto il benessere dei miei figli, per vari motivi ed esperienze passate che non sto qui a raccontare.
     
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