Il feedback: questo sconosciuto.

Discussione iniziata da TermY il 22-11-2022 - 89 messaggi - 1723 Visite

Like Tree92Likes
  1. L'avatar di TermY

    TermY TermY è offline ApprendistaMessaggi 254 Membro dal Nov 2022
    Località Italia
    #1

    Predefinito Il feedback: questo sconosciuto.

    Quando si parla i sedurre, la maggior parte dele pesone immagina strane alchimie comportametali innate o apprese da qualche guru. Ma nessuno riflette mai sul fatto che "ognuno è il maestro di se stesso". Il tema di questo post è come facilitare l'automiglioramento in campo relazionale e non. Ovviamente, non parlo per assoluti, ci sarà sicuramente chi dissentirà, ma per me e tante persone che hanno risolto i loro problemi quello che riporto ha funzionato bene. Non costa nulla, quindi...

    Immergersi nell'universo mondo
    Quando ero cucciolo, avevo una marea di problemi. Ero bassissimo ma portavo 44 di piede gia a 12 anni. Per una questione fortunatamente risolta ero bianchissmo, mi facevano male tutte le articolazioni, ho avuto la vocina fino a 18 anni, quando ero ormai un medio massimo stile Agler ed ero ovviamente schernito (oggi si dice bullizzato) dai miei coetanei. Nonostante mi procurasse dolore questa condizione di diversità, non riuscivo a starmene solo chiuso in camera. C'ero stato per troppo tempo. iniziai a lanciarmi nel mondo poco prima del compleanno dei 13 anni, appena tornato in Italia dall'estero.
    Quando ti senti diverso cerchi sempre di minimizzare il muro che gli altri ti costruiscono intorno per ricordarti che loro sono meglio di te. Quindi fai cose che normalmente non faresti: ad esempio offrire il fianco facendo il buffone, raccontando cose che non ti piacciono affatto tipo parlare di calciatori o improvvisando quando non sai assolutamente nulla dell'argomento in oggetto. Mi ricordo ancora di una figura barbina verso i 25, quando una tipa mi chiese "Hai sentito Joshua tree, l'ultimo degli U2?". Non sapendo neanche chi fossero gli u2 gli risposi "Si, ma l'uno ed il due mi sono piaciuti di più"...
    Tutto questo, però, porta anche dei frutti.
    Ad esempio impari a vedere che faccia hanno quelli che ti infastidiranno, la faccia di quelli che invece non vengono mai infastiditi, la faccia di quelli che di te hanno compassione. Impari a capire quello che pensano prima che te lo dicano. Impari a collegare i toni di voce alle frasi che seguiranno. Insomma, impari a capire le persone senza che parlino. Questo è fondamentale per avvicinarsi ed aprirsi solo a chi sai essere recettivo, evitando al minimo i conflitti. In ambito seduttivo questa cosa è fondamentale. In una fase successiva, per i maschietti si arriva anche a capire come sviluppare un potenziale deterrente per non essere più aggrediti. Ma come si fa ad ottenere tutto questo ben di Dio?

    La tecnica di base
    La tecnica di base per aumentare il proprio successo senza aiuti esterni è sicuramente l'approccio a se stessi in terza persona. I modi sono sostanzialmente due.
    1) Lo specchio.
    Lo specchio è un validissimo ausilio per percepire come siamo visti dagli altri. Molti adolescenti usano lo specchio per prendere coscienza di se stessi, ma anche agli adulti non farebbe male. Se si nota una espressione sbagliata, si può trovare il modo di correggerla. Non c'è alcun dolo nell'ispirarsi ad espressioni di terzi. Lo facciamo inconsapevolmente fin dalla nascita. L'importante è procedere gradualmente. Se infatti si assume una serie di espressioni mediate dal protagonista di un film decontesualizzandole, si rischia la teatralità. Cosa che da immediatamente l'idea di trovarsi di fronte ad una persona fuori dai gangheri o falsa. Quindi progressività, apprendimento, "sentire" i tratti somatici in modo da essere sicuri di quello che stiamo comunicando con il viso. Lo stesso discorso vale per il portamento, che personalmente distinguo dalla mimica facciale in quanto a sintassi del messaggio veicolato. Ad esempio, è facilissimo dedurre il tasso di aggressività di una persona dall'inclinazione del cranio rispetto alla normale al terreno. Un testo simpatico per iniziare ad imparare qualcosa è "Come interpretare i messaggi del corpo" di Marco Pacori (de Vecchi editore).
    Ovviamente, quando si parla di BL (body Language) bisogna sempre considerare che i segnali possono essere moderati e modificati da altri segnali.

    2) Il diario.
    Ogni volta che si ha una esperienza di confronto, si dovrebbe prendere nota di quello che è successo. Cercando di inserire sia i dettagli dell'interlocutore, sia il nostro vissuto interno. Nel mio mondo questa cosa si definisce [i]report[/b]. Un report non è quindi un atto di vanità inutile, ma il modo per fermare attimi ed emozioni nella ricerca di quel se stessi che esperienze negative potrebbero aver nascosto e oscurato. Il diario va redatto e lasciato li a sedimentare. Ogni tanto, rileggere il proprio passato aiuterà a capire meglio cosa è successo e cosa sta succedendo. Il diario ha senso solo se ci si immerge nel mondo e si raccolgono feedbacks. Naturalmente i reports non riguardano solo le storie belle. I reports più importanti sono le cronistorie degli insuccessi, perchè sono quelle che rivelano le falle nel modo di comportarsi e consentono di autoeducarsi e calibrarsi nel migliore dei modi.

    3) IL campo.
    L'esposizione sul campo è il giuudice finale ed il banco di prova di tutto quello che avrete appreso e che vi piacerebbe riuscire a fare. Le persone saranno inconsapevolmente le guide che vi fanno capire se state facndo bene o male. I loro sguardi vanno attentamente osservati. Distinguere le espressioni in modo da interpretare il livello di gradimento è fondamentale. Esistono molti siti che riportano oltre alle espressioni fondamentali, anche molte altre espressioni minori. Questi siti, a meno che non si soffra di patologie che impediscono il corretto riconoscimento dei tratti espressivi (1), sono utilissimi per dare un nome alle cose.
    Talvolta può essere utile un supervisore, ovvero una persona di provata esperienza (ovvero uno/a che sa e che voi vedete fare con successo) che vi dia feedback per non uscire dal seminato perdendosi in seghe mentali. E' qui che interviene il feedback, ovvero il tipo di reazione che si riceve in cambio dell'esposizione di se stessi.
    I forums, sono una forma di diario pubblico capace di fornire una supervisione e molti feedbacks. Il problema dei forums è che passa solo il messaggio verbale deciso dall'autore, che inevitabilmente tenta inconsciamente di ricevere confferma di ciò che gia pensa. I forums vanno quindi usati con una certa esperienza nella ricerca di feedbacks: il campo, rimane il modo migliore e più completo. Le app, possono essere utili solo dopo aver maturato una certa perizia nel capire cosa piace e cosa no.

    Il feedback
    Possiamo quindi definire come feedback tutte le informazioni che ci tornano dopo esserci esposti. Tali feedbacks vanno scritti sul proprio diario, come a comporre una sorta di vademecum o piuttosto di metodo da seguire per migliorare i propri rapporti. L'autore del metodo è anche chi lo userà, quindi, anche qui, nulla di innaturale: semplicemente si è messo mano razionalmente au un processo di interiorizzazione che un ambiente poco favorevole potrebbe aver prodotto.

    Spero di aver fatto cosa utile.

    (1) La sindrome di Asperger è una di queste forme. La diagnosi va lasciata ad un clinico competente. Evitare autodiagnosi fatta su siti internet, perchè si rischia di scoprire di avere tutte le patologie del mondo e nel contempo essere assolutamente sani.
    EsplorandoLeVie and GGGianlu like this.


     
  2. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline FriendMessaggi 3,854 Membro dal Nov 2021 #2

    Predefinito

    Ancora devo leggere, intanto UP!
    L'amore è un sogno e chi lo possiede non potrà mai riceverlo, perché è solamente suo, quindi lo può solamente donare, tutto il resto sono solamente chiacchiere. (B y mE!)
     
  3. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline FriendMessaggi 3,854 Membro dal Nov 2021 #3

    Predefinito

    Porca miseria che lavoraccio... uff. Io di solito con le persone faccio prima, del tipo: "Non ti piaccio? Ciao." Poi se fai due passi ne incontri un'altra e un'altra ancora e per la legge dei grandi numeri, a daje e daje alla fine lo trovi qualcuno capace di apprezzarti per come sei. Il discorso per me è sempre quello, non avere paura degli altri, perché se li temi loro temeranno te attaccandoti; è come il discorso degli animali, "se lo guardi fisso negli occhi senza tentennare avrai la meglio", ma, "se scappi te se inkula". Tra di noi funzioniamo uguali, è la paura il nostro peggior nemico e per i miei gusti Termy, l'armatura che garantisci te, già mi pesa troppo, sono mezzo bradipo e mezzo koala io ^^
    81Giulia likes this.
    Ultima modifica di Fraxo; 23-11-2022 alle 19:57
     
  4. L'avatar di Spettrale

    Spettrale Spettrale è offline MasterMessaggi 30,220 Membro dal Oct 2007
    Località dove capita
    #4

    Predefinito

    Si chiama feedback...ma in realtà sono pippe mentali.😁
    Mai studiato strategie per conquistare una donna...😋
    sono sempre stato me stesso...e se non piacevo sTica22i🤣🤣🤣
    Ma tutto sommato non mi posso lamentare 😇
    Wow
    Alebabi73 likes this.
    Accidenti a te.👄siamo tutti bugiardini.... Amore Sally toccami la mano... scopiamo pure su questo divano😋👄.... Magari no😁.... . Scricciolo dove cacchio sei? 😍.... . Wow
     
  5. L'avatar di TermY

    TermY TermY è offline ApprendistaMessaggi 254 Membro dal Nov 2022
    Località Italia
    #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Fraxo Visualizza Messaggio
    Porca miseria che lavoraccio... uff. Io di solito con le persone faccio prima, del tipo: "Non ti piaccio?
    Giustissimo, ed ora che sono grande, grosso e vaccinato con le donne faccio piû o meno lo stesso. Il punto peró é che io e te ci stiamo incontrando da adulti, con un vissuto alle spalle e probabilmente tanti eventi non sempre piacevoli che hanno temprato quella scorza che ci riveste, che fa si che un rifiutò ti rimbalza senza effetto. Ma 20, 30 o 45 anni fa era la stessa cosa? Io quando scrivo penso al TermY di 15 anni, o a quei ragazzi ancor meno fortunati di 30 che hanno una intelligenza sociale come il TermY di 15.Tantissime volte, ripensando a tante situazioni che non mi hanno fatto stare bene, penso che sarebbe stato bello tornare indietro nel tempo con l'esperienza di oggi per darmi una mano. Chissà quante cose in piû avrei fatto. Beh, scrivere per me é far questo con qualcuno che forse non conosceró mai.
    LaPeppa, Alebabi73 and GGGianlu like this.
    Ultima modifica di TermY; 23-11-2022 alle 20:19
     
  6. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline FriendMessaggi 3,854 Membro dal Nov 2021 #6

    Predefinito

    Sai, io alle elementari ero un po' escluso dalla classe, non mi piaceva il calcio che era la passione condivisa da tutti gli altri miei compagni, in più avevo due genitori che mi facevano fare certe figuracce quando erano presenti che ero diventato "quello che la tua mamma non vuole che frequenti". Invece, per quanto riguarda le ragazze, bè, mi correvano appresso in tante, ma io correvo più veloce di loro e ciaooooooooooooo. Poi sono arrivato alle medie, ce ne stavano 2-3 che mi facevano la corte e io invece? Io ovviamente tutte friendzonate e ci vado a provare con l'unica di un'altra classe a cui nemmeno piacevo. Vado la e le dico, "ciao, mi piaci, ti va di stare con me?" <----questo è stato il primo approccio in vita mia. Risposta "no", risposta mia, "ah ok, ciao." Fine. Certo poi a casa sono stato male e tutto e tempo due settimane è arrivata una che mi ha fatto, "ciao, mi piaci, ti va di uscire con me?" <--- prima proposta diretta ricevuta, risposta mia "si", tempo 2 settimane e avevo già le corna. Certo poi a casa sono stato male e tutto e tempo 2 mesi, ho perso la verginità. Sarà che ero bello? Ma non credo, non mi sono mai ritenuto bello, al massimo "normale" ma, il mio punto forte che poi è anche il mio punto debole è che sono uno che ha sempre detto quello che pensava senza nessuna paura; tipo quando ho iniziato a fumare, ho preso una sigaretta dal pacchetto di mia madre e gliel'ho accesa davanti la faccia, lei mi fa "ma fumi?" e io, "non lo so poi ti faccio sapere". "Hey Fraxo, perché non hai studiato la grammatica?", "Professoressa avevo il video gioco nuovo e non avevo voglia di studiare." (Ora sapete perché scrivo male) Cose così insomma. Sai, quando la verità fa male
    81Giulia and Alebabi73 like this.
    Ultima modifica di Fraxo; 23-11-2022 alle 20:38
     
  7. L'avatar di 81Giulia

    81Giulia 81Giulia è online JuniorMessaggi 1,522 Membro dal Jun 2022 #7

    Predefinito

    E' proprio il caso di ricordare il proverbio "in amor vince chi fugge"
    «Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici. Quando parliamo troppo, in realtà siamo a disagio. Quando urliamo, in realtà abbiamo paura. In realtà, la realtà non è quasi mai come appare.» (Virginia Woolf)
     
  8. L'avatar di TermY

    TermY TermY è offline ApprendistaMessaggi 254 Membro dal Nov 2022
    Località Italia
    #8

    Predefinito

    Io invece ero hiperattivo. Non riuscivo a stare fermo la maestra delle elementari era innamorata di questa specie di gatto che aveva la pessima abitudine di sfuggire dalla sua vista camminando carponi, per andare a fare scherzi a tutti.Dalla prima alla terza, ero innamoratissimo di una bambina alla quale non avrei mai osato parlare. Il cambio di nazione nel '70 mi portó in una nuova scuola all'estero, dove fui cacsiato e ridicolizzato selvaggiamente dal maestro fin dal primo giorno. La prof di francese al colloquio dei genitori disse a mia madre che ero mentalmente sottosviluppato, e mia madre si mise a piangere in mezzo alla salone della ricreazione, mentre mio padre mi guardava malissimo. E li, a 7 anni, inizió il casino.
    Fraxo likes this.
    Ultima modifica di TermY; 23-11-2022 alle 20:47
     
  9. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline FriendMessaggi 3,854 Membro dal Nov 2021 #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 81Giulia Visualizza Messaggio
    E' proprio il caso di ricordare il proverbio "in amor vince chi fugge"
    Non è che fuggivo proprio, non me ne accorgevo nemmeno di striscio che ci stavano provando con me, ero con la testa nel mio mondo e non prendevo nemmeno in considerazione la possibilità di starci insieme. Pensa che i miei compagni di scuola maschi facevano gli incontri tra loro per andare a giocare a calcio, correre, andare in palestra, io invece andavo in vacanza col camper con la mia amica, altre amiche venivano a casa mia a giocare con me, mi invitavano a casa loro, stavo sempre con le ragazze da piccolo e mai avrei pensato che fosse perché gli piacevo, dentro di me l'unico pensiero che passava era "meno male che almeno alle ragazze sono simpatico", poi è cambiato tutto a una certa come normale che sia e ho cominciato ad interessarmene in altro modo rimanendo però sempre lo stesso. Niente trucchi e niente inganni... e ho avuto le mie storie, mai avuto paura delle ragazze prima di mettermici insieme, le ho temute solamente dopo, tutte le volte che mi si inca22avano per qualcosa che dovevo risolvere io perché a loro non andava... uff quanta ansia Tra quella che voleva andare in discoteca tutte le settimane e a me non andava, quella che voleva drogarsi sempre e a me non andava, quella che voleva andassi a vivere a casa con i suoi e a me non andava, quella che mi aveva scambiato per un bancomat e a me non andava... insomma uno stress ragà... Ah poi ce ne è stata anche una lealissima, invece di tradirmi mi lasciava dicendomi che voleva provare a stare con il mio amico, le dissi ok, tempo 3 giorni ed è tornata chiedendomi scusa e rimettendosi con me...... ma a me non andava.

    Che ci posso fare? Non ho voglia di fare nulla ^^ Bradipo/Koala
    Ultima modifica di Fraxo; 23-11-2022 alle 21:07
     
  10. L'avatar di Fraxo

    Fraxo Fraxo è offline FriendMessaggi 3,854 Membro dal Nov 2021 #10

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da TermY Visualizza Messaggio
    Io invece ero hiperattivo. Non riuscivo a stare fermo la maestra delle elementari era innamorata di questa specie di gatto che aveva la pessima abitudine di sfuggire dalla sua vista camminando carponi, per andare a fare scherzi a tutti.Dalla prima alla terza, ero innamoratissimo di una bambina alla quale non avrei mai osato parlare. Il cambio di nazione nel '70 mi portó in una nuova scuola all'estero, dove fui cacsiato e ridicolizzato selvaggiamente dal maestro fin dal primo giorno. La prof di francese al colloquio dei genitori disse a mia madre che ero mentalmente sottosviluppato, e mia madre si mise a piangere in mezzo alla salone della ricreazione, mentre mio padre mi guardava malissimo. E li, a 7 anni, inizió il casino.
    Ah però c'è un lato positivo, almeno erano i maestri a cazziarti a te, a me erano i miei che andavano in giro a dire che ero ritardato per giustificarsi delle cose che loro mi insegnavano a casa e io fuori ripetevo(quando ero piccolissimo), in più poi mi ci menava mio padre pesantemente anche sopra(queste sono le figuracce di cui parlavo). Ancora oggi mi ricordo la maestra dell'asilo, quindi parliamo di 4-5 anni, che mi domanda, "che parolacce conosci o che dicono i tuoi a casa?" e io "porca vacca, mannaggia la miseria, porcaccio dxo, pu77ana della maxxxna, crixxxccio maledetto... ecc ecc..." cioè, io piccolo piccolo, mi vedo le maestre che si sdraiano per terra a ridere, io co la vocetta li a bestemmiare senza nemmeno rendermene conto.... che figura di m3rda e l'ha vita ha voluto che me ne ricordo ancora, perché purtroppo ho questa testa grrrrrr...
    L'amore è un sogno e chi lo possiede non potrà mai riceverlo, perché è solamente suo, quindi lo può solamente donare, tutto il resto sono solamente chiacchiere. (B y mE!)