Fidanzata ed anoressia.

Discussione iniziata da alessandro55 il 06-03-2017 - 2 messaggi - 1302 Visite

  1. alessandro55 alessandro55 è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2 Membro dal Mar 2017 #1

    Predefinito Fidanzata ed anoressia.

    Buongiorno a tutti.
    Vado al sodo per non allungare troppo un post già corposo.
    Conosco una ragazza circa 6 mesi fa.
    Cominciamo a frequentarci e tutto sembra normale. Anzi, le cose vanno molto bene. Curiosi tutti e due di conoscerci meglio. Nel giro di un mese lei è entusiasta di me (vuole presentarmi i suoi genitori, ed è proprio orgogliosa di farlo tanto per farvi capire). Non siamo ragazzini lei ha 33 anni ed io 36, non è solo euforia del momento, ed anch'io comincio ad essere contentissimo del nostro rapporto. Lei mi ha detto fin da subito che ogni tanto "tende a chiudersi" e che ha avuto problemi in passato dovuti a questi suoi momenti bui. Come se avesse sempre un piccolo mostro dentro di se che ogni tanto tenta di uscire, ma che lei riesce a gestire ormai da più di un anno. Non mi voleva dire al momento nulla di più. Andando avanti nel tempo un giorno decide finalmente di dirmi che cos'è questo mostro. Mi dice che sono 12 anni che è anoressica ed ora che avevo il quadro della situazione potevo decidere di continuare o meno. Ovviamente io cotto di lei ho continuato, e nel frattempo mi sono documentato. Ho letto un po di tutto, e soprattutto l'ho ascoltata. In effetti tutto quello che ho letto su internet corrispondeva esattamente al suo caso. Stesse idee, stesse convinzioni. Da li in avanti le ho detto che avevo intenzione di comportarmi come con una persona qualsiasi, come penso sia corretto fare in situazioni del genere. Ovviamente stando attento alle sue esigenze (evitare pizzerie continuamente con gli amici o quelle situazioni in cui poteva sentirsi a disagio). Sono stato comprensivo, le ho lasciato i suoi spazi. Come normale che sia. Lei ad un certo punto ha cominciato un’altalena infernale. Mi ha proposto un viaggio. Al secondo giorno voleva già tornare a casa. L’ho convinta ad andare avanti come due amici e senza farle pressioni abbiamo finito il nostro viaggio di nuovo come una coppia. E non ho fatto nulla per farla tornare da me, si è avvicinata piano piano lei. Al rientro dopo una settimana di nuovo in crisi. Mi diceva che non vedeva un futuro. E che dovevamo chiuderla. Dopo una settimana eravamo di nuovo insieme. Sempre alla fine per sua iniziativa. Mi ha detto che era entrata in una sua crisi e che in quei momenti non ne ha per nessuno. Deve restare sola. Generalmente dorme a tutto spiano perché stanca ed affaticata. Ma mi dice anche che non mi vuole perdere. Per due settimane ricominciamo. Ed andava tutto molto bene. Mi diceva cose fantastiche, adorava il fatto di dormire tutte le sere insieme, che si sentiva bene e tutte quelle cose da coppietta agli inizi. Una sera mi ha anche detto che se avesse avuto i suoi momenti bassi mi avrebbe permesso di stare al suo fianco. Poi una sera accadde di nuovo l’imprevisto. Ci sentiamo all’ora di cena e andava tutto bene. Prima di andare a dormire (quella sera ero lontano per lavoro), quindi due ore dopo, ci risentiamo ed era di nuovo andata giù. Non capisco se sia un problema dovuto alla sua malattia oppure no. Ma in due ore era passata da "mi manchi", "mi fa strano non dormire con te stasera" a "guarda secondo me non c'è un futuro". E se le chiedevo cosa significavano le frasi dette solo due giorni prima mi diceva che le pensava tutte, ma che oggi non era più cosi. Io ho continuato a dirle che per lei ci sarei stato sempre. Come e quando lo desiderava. Non ci siamo sentiti per due giorni. Poi le scrivo “Come stai?”… Mi ha bloccato il numero. Sono due settimane che sono bloccato. Trattato come uno stalker. Ora il mio dubbio è questo: ovunque leggo che è proprio in questi momenti che bisognerebbe starle vicino, ovviamente nel modo giusto. Non bisogna farla sentire abbandonata. Anche lei mi diceva che è nei momenti in cui allontana le persone che paradossalmente ne ha più bisogno (detto in un momento “up”). Ma dall'altra parte c’è una ragazza che mi dice che non centrano nulla i suoi problemi, e soprattutto mi blocca il telefono (so bene cosa sia uno stalker ed io non rientro nella categoria).

    Che fare? Da un lato sono parecchio offeso. Mi sta trattando come un molestatore (ormai da due settimane).
    Non voglio andare da lei. Non voglio darle fastidio.
    Ma nel frattempo penso… e se sta soffrendo a causa mia? E se pensasse che l’abbia abbandonata?

    Grazie per aver letto fin qui....


     
  2. L'avatar di Adrian

    Adrian Adrian è offline JuniorMessaggi 1,061 Membro dal Dec 2007 #2

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    Ho letto il tuo posto solo ora. Mi sa che è troppo tardi per risponderti.
    Ci sono stati dei sviluppi?