E' finita?

Discussione iniziata da Kill-Vearn il 30-12-2020 - 5 messaggi - 470 Visite

  1. Kill-Vearn Kill-Vearn è offline PrincipianteMessaggi 5 Membro dal Dec 2020 #1

    Predefinito E' finita?

    Sono sposato da 7 anni e ho una figlia di 15 mesi, mia moglie mi ha confessato che sono la causa principale di tutta la sua ansia e mi ha rinfacciato una serie di cose avvenute negli ultimi anni. Se non avessimo una figlia piccola l'avrei gia' lasciata per il suo bene(io non vorrei mai spendere tempo con una persona che mi causa dolore cronico) e perche' non riesco ad accettare di essere trattato come un danno, nonostante i miei mille difetti.
    Mi chiedo se pero' una situazione in cui lei provi evidente fastidio nei miei confronti non possa degenerare ed essere vissuta male dalla piccola.
    Un altro piccolo problema consiste nel fatto che in caso di separazione lei tornerebbe sicuramente a vivere nel Regno Unito, mentre al momento sono residente in Germania per lavoro e avevo intenzione di trasferirmi in Italia per ragioni di opportunita' economica.


     
  2. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline JuniorMessaggi 2,485 Membro dal Nov 2019 #2

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    Cavolo, thread Passato in sordina...
    Se ci sei ancora, a distanza di più di una settimana è cambiato qualcosa?
    "Noi addestriamo dei giovani a scaricare Napalm sulla gente, ma i loro comandanti non gli permettono di scrivere "ca zzo" sui loro aerei perché è osceno" Walter E. Kurtz
     
  3. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline Super FriendMessaggi 5,453 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #3

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    non è mai iniziata
     
  4. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline FriendMessaggi 3,611 Membro dal Aug 2020
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    #4

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    Dovresti darci più dettagli della tua storia. Dice che le crei ansia, hai provato a metterti nei suoi panni e cercare di capire e farti un auto-analisi? se effettivamente ci sono tuoi atteggiamenti o comportamenti che possono creare ansia. Inevitabilmente se il rapporto va male anche la piccola ne risente, i bambini specialmente lo percepiscono anche se non sembra.
    "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa"

    "Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro"

    "Il progresso tecnologico è come dare un'ascia ad un pazzo criminale"
     
  5. Kill-Vearn Kill-Vearn è offline PrincipianteMessaggi 5 Membro dal Dec 2020 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da Soldatojoker Visualizza Messaggio
    Cavolo, thread Passato in sordina...
    Se ci sei ancora, a distanza di più di una settimana è cambiato qualcosa?
    Citazione Originariamente Scritto da Berlin__ Visualizza Messaggio
    non è mai iniziata
    Citazione Originariamente Scritto da Minsc Visualizza Messaggio
    Dovresti darci più dettagli della tua storia. Dice che le crei ansia, hai provato a metterti nei suoi panni e cercare di capire e farti un auto-analisi? se effettivamente ci sono tuoi atteggiamenti o comportamenti che possono creare ansia. Inevitabilmente se il rapporto va male anche la piccola ne risente, i bambini specialmente lo percepiscono anche se non sembra.
    Partiamo dal presupposto che siamo di nazionalita' ovviamente diverse: lei nata e cresciuta in Brasile mentre io sono italiano.
    Ci siamo conosciuti mentre vivevamo a Londra e siamo rimasti nella capitale del Regno Unito per circa 6 anni. Ci sono stati molti alti e qualche basso dovuto al fatto che lei sia una persona abbastanza metodica e ansiosa, mentre io sono fondamentalmente distaccato per tutto cio' che non riguarda l'essenziale. Lei inizialmente riusciva a gestire questo suo lato caratteriale(dovuto anche a una storia familiare molto difficile) e anzi trovava anche conforto nella mia capacita' di sdrammatizzare e non prendere seriamente quasi nulla di quello che ci succedesse. Le cose sono cominciate a degenerare nel momento in cui abbiamo deciso di comprare casa, da li' l'ansia ha preso il sopravvento: la fretta di acquistare, la frustrazione nella mia decisione di vedere almeno una trentina di appartamenti e mercanteggiare l'offerta(sono un negoziatore, pertanto e' deformazione professionale), poi a casa acquistata e' rimasta incinta. Ovviamente quindi anziche' rilassarsi, il suo stress e' aumentato e ho il sospetto che se non fosse stato perche' io fossi contento di avere un bambino(specifichiamo che all'epoca avevamo rispettivamente lei 25 e io 29 anni) probabilmente non se la sarebbe sentita di portare avanti la gravidanza, ma non ho mai ricevuto conferme in tal senso perche' raramente condivide i suoi sentimenti piu' profondi. Purtroppo il periodo della gravidanza non e' stato semplice: lei pativa delle nausee fortissime che le impedivano anche solo di entrare in cucina e si sentiva sempre esausta, io nel contempo lavorai ad un progetto che falli' miseramente e il mio datore di lavoro mi considero' pienamente responsabile, di fatto chiudendomi ogni opportunita' di carriera interna a meno di accettare un trasferimento in Irlanda. Ora badate bene che nel Regno Unito si guadagna molto meglio che in Italia, ma che i costi per crescere dei figli siano immensamente piu' alti! A malapena dormivo la notte perche' non sapevo come avrei fatto a pagare la rata dell'asilo nido, che nel mio quartiere la retta costa 1380 sterline al mese, ed e' il motivo per cui nonostante il Regno Unito sia un luogo estremamente liberale e a favore dell'impiego femminile, tante ragazze sono costrette a lavorare part time o a lasciare i figli ai genitori, che noi non avevamo a portata di mano. Fu cosi' che decisi di cercare una nuova opportunita' e per caso mi offrirono di trasferirmi in Germania, per un salario molto piu' alto e in una citta' stupenda come Berlino, piu' economica e in cui i servizi per le famiglie sono all'avanguardia nel mondo e soprattutto una capitale europea(e Londra non lo e' mai stata, chi ha lavorato a stretto contatto con gli inglesi sa a cosa mi riferisco). Purtroppo quest'occasione mi ha fatto decidere di trasferirci tutti a un mese dalla nascita della bambina e non l'ha presa benissimo inizialmente, ho seriamente pensato che ci saremmo lasciati durante il primo lockdown a causa del suo atteggiamento fatalista e la rabbia maturata nei miei confronti, poi si e' ripresa perche' ha capito che a Berlino la qualita' della vita fosse superiore e che le infrastrutture a nostra disposizione fossero certamente migliori e il meglio per nostra figlia.
    Ora, da Ottobre sono diventato partner fondatore di un fondo di investimento e mi e' stato richiesto, a causa del successo della nostra attivita', di trasferirmi a Roma per aprire la nostra sede italiana e gestire quel mercato insieme al Sud America. Si tratta di un'opportunita' unica nella vita e soprattutto della chance di far crescere mia figlia vicino alla mia famiglia e nel paese in cui sono nato. Mia moglie pero' non la vede cosi', lei e' restia al cambiamento e ha capito che se qualcuno mi offrisse di andare a lavorare in Giappone o nella Terra del Fuoco, probabilmente ci andrei felice e sente che la mia priorita' non sia la loro stabilita'. Mi ha minacciato di divorzio in caso in cui decida di trasferirci.