Ho tanto bisogno di qualche vostro parere (tossicodipendenza)....

Discussione iniziata da lexy333 il 20-12-2010 - 5 messaggi - 1524 Visite

  1. lexy333 lexy333 è offline PrincipianteMessaggi 23 Membro dal Dec 2010 #1

    Predefinito Ho tanto bisogno di qualche vostro parere (tossicodipendenza)....

    Ciao a tutti, sono lexy!!
    Vengo subito al dunque e cercherò di essere breve se ci riesco!
    Quattro mesi fa ho scoperto casualmente che il ragazzo con cui sto da due anni abbondanti è un (ex?) tossicodipendente. Premetto (e questo dovrebbe essere un fatto positivo), che di lui avrei pensato qualsiasi cosa, ma non che avesse avuto un simile passato, anzi, sia io che i miei amici, i miei genitori, chiunque, pensavamo che fosse un tipo fin troppo tranquillo. Il primo anno si è comportato in modo impeccabile, quasi irreale. Gentile e romantico oltre ogni limite, calmo, buono, di principi più che sani, al limite dello stucchevole, quasi irreale ripeto. Quotidianamente mi ripeteva "tu sei il mio amore unico, non ti tradirò mai, staremo insieme per l'eternità, tu sei troppo per me e quando scoprirari tutti i miei difetti mi lascerai" e mi chiamava in continuazione e sembrava affettivamente dipendente da me. Oltre tutto è anche un bellissimo ragazzo, ma bello veramente.
    Da diversi mesi a questa parte è diventato più "umano" (ovvero si arrabbia come tutti, dice parolacce, è nervoso, non mi chiama ogni mezz'ora, ecc...) ed io ho dato la colpa, e spero sia questo, al tempo che passa e al consolidamento della conoscenza. Ancora non conviviamo ma dormiamo insieme a casa dei suoi genitori o dei miei, sempre, da poco dopo che ci siamo conosciuti.
    Tra una cosa e l'altra, per una coincidenza, ha dovuto confessarmi che per un anno e mezzo ha fatto quotidiano uso di eroina quando aveva meno di 20 anni, intorno al 1998, ma che la tirava solo. Non credo a questo ma è già tanto che l'abbia ammesso. E comunque che era tutto concluso allora, senza ricadute o che altro. Io ci ho creduto perchè non mi intendo di eroina e non sapevo che fosse così difficile venirne fuori.
    Poi una sera di poco tempo fa, ho trovato un foglio "dipartimento delle dipendenze patologiche" che attestava che da giugno a settembre 2008, quando ci siamo conosciuti, assumeva subutex. Non sapendo cosa fosse, mi sono informata ed ho visto trattavasi praticamente di una specie di metadone. Di nuovo panico. Altra disperazione ma ingenuamente pensavo che fosse finito lì..ed invece un mese fa, aprendo un cassetto, ho trovato pastiglie di subutex. Mi è crollato di nuovo il mondo in testa. Ho trovato il coraggio e glie l'ho detto. Lui ha reagito malissimo. Si è chiuso a riccio dopo avermi detto che se necessario lo prenderà a vita e che se non mi stava bene potevo pure togliermi dai piedi! Inutile dire che ho pensato di morire. Il ragazzo che fino a poco fa mi aveva fatto credere che vivesse per me, con il quale avevo progettato una famiglia e un figlio a breve (abbiamo da poco comprato casa anche se ancora non ci viviamo), si è rivelato un estraneo, una persona che forse, in realtà non so nemmeno chi sia. Che non è mai stato lucido e che magari non è me che ama, o che mi ama ma solo se ha in corpo quella sostanza. Un incubo.
    Da Allora non ho fatto che documentarmi sulla cosa che conoscevo superficialmente ed ho letto cose poco rassicuranti che mi hanno terrorizzata. Ora sospetto che lui non ne sia davvero fuori. che magari alterni l'uso di subutex e di eroina. Oppure che ne è fuori ma da un giorno all'altro possa ricaderci..di trovarlo morto per overdose..di vederlo allontanarsi con la mente sempre più da me. Questi però sono i miei pensieri...lui non parla e io immagino soltanto. Quando faccio riferimento alla situazione, solo per capirci un pò di più, si inca..come una bestia e minaccia di mollarmi. Poi il giorno dopo mi chiede scusa, magari è più calmo, però non ne parla e se ne parla, quel poco che mi dice in momenti in cui è più ben disposto, non so se sia la verità.
    Io non so più che pesci pigliare e vivo nel terrore. Sono caduta in uno stato depressivo e ansioso che non auguro a nessuno. Sto persino pensando di lasciarlo ma non ne avrei mai il coraggio. Anzi ho paura che alla fine sia lui a lasciarmi. O perchè continuo a voler sapere o perchè parte di testa...
    Comunque, sempre che siate arrivati pazientemente a leggere fino in fondo, la situazione attuale è questa.
    Lui lavora tantissimo (due lavori in regola più altri saltuari nel quasi inesistente tempo libero).

    In 8 anni, da quando dice di aver concluso la sua vicenda di droga, ha messo da parte almeno centomila euro, spaccandosi in quattro, lavorando come un pazzo.

    Si è accollato un mutuo di 700,00 euro al mese

    Conosce un sacco di gente, con gli altri è molto sicuro di se ed aperto nonchè generoso.

    Quando non lavora siamo sempre insieme e non noto nulla di sospetto (uscite strane, telefonate insolite) e questo da due anni.

    Tutto questo per chiedere a chi ne sa più di me o ci è passato, se è possibile conciliare una vita di eroina con tutto questo lavoro e un atteggiamento socievole e aperto nei confronti del mondo.
    Quello che però mi innervosisce è che quando non fa nulla o si addormenta (plausibile visto che dorme pochissimo) o si fissa davanti alla tv come ipnotizzato. Quando andiamo a cena spesso non parla, (e lui di natura è un chiacchierone) fissa il vuoto e dice che in questo modo si rilassa.
    E io penso al peggio e mi arrabbio da morire...
    Però potrebbe essere il subutex a dare quest'effetto..che ne so se lui non mi dice nulla?
    C'è qualcuno che potrebbe dirmi qualcosa del subutex, che magari lo ha assunto o lo sta assumendo?
    Che effetto dà?
    Che succede se uno smette di assumerlo?
    E' possibile che siano 9 o 10 anni che glie lo prescrivano?
    Fa danni a livello fisico o mentale?
    E' possibile che lui non tocchi più eroina pur non essendo mai stato in comunità e avendo vissuto quasi 15 anni di vita (ora ha 32 anni) tra eroina e subutex senza mai periodi di lucidità da quello che ho dedotto?
    Se qualcuno ha avuto la "bontà" di leggere questo papiro..e magari ha qualche conoscenza a riguardo e vuole dirmi la sua glie ne sarò grata, davvero.


     
  2. dolcecarmen dolcecarmen è offline PrincipianteMessaggi 6 Membro dal Dec 2010 #2

    Predefinito

    ciao..nn ho avuto la bontà di leggere ciò ke hai scritto..ho fatto di più.l'ho letta volentieri.ti ho sentita così vicina ke x un attimo hai alleviato le mie angosce.nn sn la sola.nn sn la sola ad amare così tanto qlc1 tanto da nn lasciarlo.la tua storia è molto simile alla mia,mi sn rispekkiata nella maggior parte delle cose ke hai scritto.assurdo!mi dispiace,nn posso darti delucidazioni sul subutex,ma ti auguro una vita serena.....
     
  3. lexy333 lexy333 è offline PrincipianteMessaggi 23 Membro dal Dec 2010 #3

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    Ciao dolcecarmen!
    E' vero. Sapere che non si è i soli a vivere certe realtà da conforto, però è dura lo stesso. Forse ha ragione lui quando mi dice che se non fosse venuta fuori la cosa io non avrei mai sospettato nulla..(per ora)..ma che vuol dire?? Allora avremmo vissuto nella menzogna? E fino a quando? Fino a che non fosse accaduto qualcosa di grave? Un rapporto che si basa sulle bugie è comunque un rapporto malato, destinato forse a spezzarsi. E' vero che io non sapevo, ma da qualche tempo a questa parte, mi ero quasi convinta che a lui piacesse un'altra..nel senso che ho notato un tale cambiamento che mi veniva da pensare non proprio che mi tradisse, ma che comunque avesse la testa altrove. E non sapendo della droga e del subutex è logico che pensavo a qualche donna....Non che mi abbia fatto nulla di grave, anzi, ha pure di sua iniziativa messo anche a nome mio la casa, pur avendo dato tutto lui l'anticipo (e giuro che ha fatto tutto di testa sua)...Però è l'atteggiamento. Dalle innumerevoli chiamate durante la giornata siamo passati a una o due stringate e non agli orari prestabiliti. Se gli faccio notare un suo comportamento sbagliato, anzichè discuterne come facevamo prima, mi dice "io sono così, prendere o lasciare", quando torna a casa, se prima mi diceva che passare il tempo con me era il momento più bello della giornata, ora si chiude in un mutismo uggioso, guarda la tv e non vede l'ora di andare a letto. Ogni minuto che passa con me sembra spesso viverlo come momenti rubati al sonno, al lavoro o alla tv. Chiunque penserebbe in seguito ad un tale combiamento, ad un'altra donna...Però continua a dirmi che mi ama, che vuole stare con me per sempre ecc...a parole.
    E comunque lui dice che ha un momento di stress e presto le cose cambieranno.
    E io non so che pensare. Ma anche il tuo ragazzo ha problemi di eroina? Mi piacerebbe sentire la tua storia...ciao..un abbraccio..
     
  4. dolcecarmen dolcecarmen è offline PrincipianteMessaggi 6 Membro dal Dec 2010 #4

    Predefinito

    ciao lexy!grazie x avermi risposto.ho impiegato un po'prima di scriverti di nuovo xkè ho riletto molte volte ciò ke hai scritto te e nn ho potuto fare a meno di piangere.sn trascorsi tre mesi da qnd l'ho saputo eppure,cn l'avvicinarsi del Natale,sto sempre peggio..forse xkè temo ke qlke suo amico possa trascinarlo in qlke"stupida"usanza x la fine dell'anno.o forse xkè,dato ke i miei preferiscono ke trascorra qste giornate di festa cn loro,nn ho la possibilità di"controllarlo".xkè vedi..è qst qll ke anke involontariamente sto facendo.cerco di trascorrere più tempo possibile insieme a lui..nn studio più come prima..spesso preferirei riposare un po'stando comodamente a casa mia ed invece lo accompagno ovunque vada.è lui ke me lo kiede,gli fa davvero piacere stare spesso cn me..ma temo abbia capito ke ank'io come te lo scruto..e a volte è inevitabile ke la finiamo col litigare.i cambiamenti ke tu noti solo ora nel tuo ragazzo purtroppo si stanno verificando già nel mio.x qst leggendo le tue parole mi sn sentita male.potrebbe fare uso di metadone o subutex..anke lui ora nn ci pensa su due volte prima di rispondermi in malo modo..se discutiamo anke in merito ad una sciokkezza mi dice ke se nn mi sta bene posso anke andar via..ma poi si scusa e piange.nn so cosa si celi dietro qlle lacrime.anke lui,ke amava parlare,sempre più spesso si kiude,nn esprime nulla,sembra annoiato..e fissa il vuoto.pause x me interminabili..ke mi fanno dannare..pure io ritengo di essere un po'paranoica..in quei momenti immagino di tutto..nel primo messaggio probabilmente mi sn espressa male.nn è solo il suo passato a turbarmi(fatta eccezione x il fatto ke se lo avessi saputo all'inizio della nostra relazione,nn essendoci in ballo sentimenti,avrei potuto valutare bene e scegliere cosa fare)dicevo,ho paura delle conseguenze ke l'eroina possa aver riportato..o,come hai asserito tu,ke a distanza anke di tempo possa desiderarla di nuovo.la dipendenza mi terrorizza!col passare del tempo si è aperto..mi ha raccontato tutto..almeno lo spero..xkè sn cose così brutte ke nn credo ci sia altro.nel 2004,a 21 anni,è stato in un centro di recupero,dove la prima fase del programma consisteva nel superamento dell'astinenza attraverso la somministrazione di vitamine prescritte dal medico ed un'assistenza personale 24 ore su 24 da parte di personale specializzato.La seconda fase prevedeva un programma di disintossicazione ke comprendeva attività fisica e saune con assunzione di vitamine. Il tutto sotto controllo medico. qst x rimuovere i residui di droghe e alcool contenuti nel corpo e x espellerli attraverso la sudorazione.io a tutto ci ho creduto..sarà ke nn mi intendo di nulla..ma anke xkè la madre è molto sincera cn me,mi ha detto sempre anke le più tristi verità.lui afferma,convinto,ke nn ci ricadrà mai più..ma qlcsa dentro me nn mi xmette di credergli.qlcsa mi fa stare sveglia la notte a pensare alle cose più macabre..desideravo un futuro cn lui..ma ho paura.tanta.ank'io temo di ricevere un giorno una telefonata ke mi avverta ke gli è capitato qlcsa di grave..temo x un bambino ke un giorno nascerà..x il mio futuro e x il matrimonio ke ho sempre sognato idilliaco.mi faccio forza,o almeno ci provo,gli starò accanto sempre ma vorrei soltanto nn stare così male,nn vivere di paure.scusa se ti ho annoiata,volevo scriverti in privato ma mi sn iscritta poki giorni fa e nn mi è ancora possibile.ti auguro un sereno natale..di cuore.
     
  5. BravoRagazzo82 BravoRagazzo82 è offline PrincipianteMessaggi 3 Membro dal Sep 2016 #5

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    Citazione Originariamente Scritto da lexy333 Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, sono lexy!!

    Vengo subito al dunque e cercherò di essere breve se ci riesco!
    Quattro mesi fa ho scoperto casualmente che il ragazzo con cui sto da due anni abbondanti è un (ex?) tossicodipendente. Premetto (e questo dovrebbe essere un fatto positivo), che di lui avrei pensato qualsiasi cosa, ma non che avesse avuto un simile passato, anzi, sia io che i miei amici, i miei genitori, chiunque, pensavamo che fosse un tipo fin troppo tranquillo. Il primo anno si è comportato in modo impeccabile, quasi irreale. Gentile e romantico oltre ogni limite, calmo, buono, di principi più che sani, al limite dello stucchevole, quasi irreale ripeto. Quotidianamente mi ripeteva "tu sei il mio amore unico, non ti tradirò mai, staremo insieme per l'eternità, tu sei troppo per me e quando scoprirari tutti i miei difetti mi lascerai" e mi chiamava in continuazione e sembrava affettivamente dipendente da me. Oltre tutto è anche un bellissimo ragazzo, ma bello veramente.
    Da diversi mesi a questa parte è diventato più "umano" (ovvero si arrabbia come tutti, dice parolacce, è nervoso, non mi chiama ogni mezz'ora, ecc...) ed io ho dato la colpa, e spero sia questo, al tempo che passa e al consolidamento della conoscenza. Ancora non conviviamo ma dormiamo insieme a casa dei suoi genitori o dei miei, sempre, da poco dopo che ci siamo conosciuti.
    Tra una cosa e l'altra, per una coincidenza, ha dovuto confessarmi che per un anno e mezzo ha fatto quotidiano uso di eroina quando aveva meno di 20 anni, intorno al 1998, ma che la tirava solo. Non credo a questo ma è già tanto che l'abbia ammesso. E comunque che era tutto concluso allora, senza ricadute o che altro. Io ci ho creduto perchè non mi intendo di eroina e non sapevo che fosse così difficile venirne fuori.
    Poi una sera di poco tempo fa, ho trovato un foglio "dipartimento delle dipendenze patologiche" che attestava che da giugno a settembre 2008, quando ci siamo conosciuti, assumeva subutex. Non sapendo cosa fosse, mi sono informata ed ho visto trattavasi praticamente di una specie di metadone. Di nuovo panico. Altra disperazione ma ingenuamente pensavo che fosse finito lì..ed invece un mese fa, aprendo un cassetto, ho trovato pastiglie di subutex. Mi è crollato di nuovo il mondo in testa. Ho trovato il coraggio e glie l'ho detto. Lui ha reagito malissimo. Si è chiuso a riccio dopo avermi detto che se necessario lo prenderà a vita e che se non mi stava bene potevo pure togliermi dai piedi! Inutile dire che ho pensato di morire. Il ragazzo che fino a poco fa mi aveva fatto credere che vivesse per me, con il quale avevo progettato una famiglia e un figlio a breve (abbiamo da poco comprato casa anche se ancora non ci viviamo), si è rivelato un estraneo, una persona che forse, in realtà non so nemmeno chi sia. Che non è mai stato lucido e che magari non è me che ama, o che mi ama ma solo se ha in corpo quella sostanza. Un incubo.
    Da Allora non ho fatto che documentarmi sulla cosa che conoscevo superficialmente ed ho letto cose poco rassicuranti che mi hanno terrorizzata. Ora sospetto che lui non ne sia davvero fuori. che magari alterni l'uso di subutex e di eroina. Oppure che ne è fuori ma da un giorno all'altro possa ricaderci..di trovarlo morto per overdose..di vederlo allontanarsi con la mente sempre più da me. Questi però sono i miei pensieri...lui non parla e io immagino soltanto. Quando faccio riferimento alla situazione, solo per capirci un pò di più, si inca..come una bestia e minaccia di mollarmi. Poi il giorno dopo mi chiede scusa, magari è più calmo, però non ne parla e se ne parla, quel poco che mi dice in momenti in cui è più ben disposto, non so se sia la verità.
    Io non so più che pesci pigliare e vivo nel terrore. Sono caduta in uno stato depressivo e ansioso che non auguro a nessuno. Sto persino pensando di lasciarlo ma non ne avrei mai il coraggio. Anzi ho paura che alla fine sia lui a lasciarmi. O perchè continuo a voler sapere o perchè parte di testa...
    Comunque, sempre che siate arrivati pazientemente a leggere fino in fondo, la situazione attuale è questa.
    Lui lavora tantissimo (due lavori in regola più altri saltuari nel quasi inesistente tempo libero).

    In 8 anni, da quando dice di aver concluso la sua vicenda di droga, ha messo da parte almeno centomila euro, spaccandosi in quattro, lavorando come un pazzo.

    Si è accollato un mutuo di 700,00 euro al mese

    Conosce un sacco di gente, con gli altri è molto sicuro di se ed aperto nonchè generoso.

    Quando non lavora siamo sempre insieme e non noto nulla di sospetto (uscite strane, telefonate insolite) e questo da due anni.

    Tutto questo per chiedere a chi ne sa più di me o ci è passato, se è possibile conciliare una vita di eroina con tutto questo lavoro e un atteggiamento socievole e aperto nei confronti del mondo.
    Quello che però mi innervosisce è che quando non fa nulla o si addormenta (plausibile visto che dorme pochissimo) o si fissa davanti alla tv come ipnotizzato. Quando andiamo a cena spesso non parla, (e lui di natura è un chiacchierone) fissa il vuoto e dice che in questo modo si rilassa.
    E io penso al peggio e mi arrabbio da morire...
    Però potrebbe essere il subutex a dare quest'effetto..che ne so se lui non mi dice nulla?
    C'è qualcuno che potrebbe dirmi qualcosa del subutex, che magari lo ha assunto o lo sta assumendo?
    Che effetto dà?
    Che succede se uno smette di assumerlo?
    E' possibile che siano 9 o 10 anni che glie lo prescrivano?
    Fa danni a livello fisico o mentale?
    E' possibile che lui non tocchi più eroina pur non essendo mai stato in comunità e avendo vissuto quasi 15 anni di vita (ora ha 32 anni) tra eroina e subutex senza mai periodi di lucidità da quello che ho dedotto?
    Se qualcuno ha avuto la "bontà" di leggere questo papiro..e magari ha qualche conoscenza a riguardo e vuole dirmi la sua glie ne sarò grata, davvero.
    il subutex è il miglior medicinale sostitutivo per la dipendenza da eroina.fa in modo che il cervello non sia solo "imbrogliato" come al metadone ma lascia margini per sostituire la dipendenza con altre cose belle.questo il metadone non lo fa,è molto più simile all'eroina.il subutex,inoltre, essendo oppioide agonista-antagonista,non permette di sballarsi se si usa droga e questo è molto importante a livello psicologico.l'unica notizia brutta è che un tossico non è mai un EX,nemmeno dopo anni.combatte ogni giorno per rimanere pulito.sicuramente questa mia risposta non servirà a nulla visto il tempo passato ma io mi sono appena iscritto e vorrei parlare di queste cose.purtroppo ne so abbastanza.
     
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