indovinello: perchè il cavallo è diventato asino?'

Discussione iniziata da pipitone il 03-03-2021 - 3 messaggi - 2214 Visite

Like Tree2Likes
  • 2 Post By Lionheart87
  1. L'avatar di pipitone

    pipitone pipitone è offline ApprendistaMessaggi 301 Membro dal Jun 2019 #1

    Predefinito indovinello: perchè il cavallo è diventato asino?'

    da qualche parte ho letto: indovinello, perchè il cavallo divento asino? chi saprebbe svelare il mistero arcano? grazie a chi sazierà la mia fame di sapere e la mia femminile curiosità grazie.


     
  2. L'avatar di Lionheart87

    Lionheart87 Lionheart87 è offline PrincipianteMessaggi 135 Membro dal Jan 2022 #2

    Predefinito

    Siamo a quasi un anno di distanza dal post penso sia riferita a questa fiaba:

    C’erano una volta un cavallo e un asino che vivevano nella stessa stalla.
    Il loro padrone voleva bene ad entrambi, e non mancava mai di attenzioni verso ciascuno di loro.
    Però, quando si trattava di portare i sacchi di farina da vendere giù al mercato, sulla groppa del cavallo, fiero ed altezzoso, ne caricava solo un paio, mentre sulla groppa dell’asino buono e mansueto, ne caricava molti di più.

    All’asino andava bene così, lui ci era abituato e sapeva che quello era il suo lavoro. In più ammirava veramente la bellezza del cavallo, e quindi si era convinto che fosse giusto preservare il suo splendore non caricandolo di troppi pesi.

    Un giorno però, andando al mercato, il loro padrone non si rese conto di aver caricato troppo l’asino, così che dopo pochi chilometri l’asino cominciò a camminare con fatica.

    Il padrone purtroppo era tutto preso dal parlare con un suo amico che faceva la stessa strada, e non si rese conto di quanta fatica facesse l’asino, così l’asino si rivolse al cavallo.

    – Cavallo, amico mio – disse l’asino – mi potresti dare una mano? Ho il fiato corto e faccio fatica a camminare, prenderesti uno dei miei sacchi di farina?
    Il cavallo lo guardò a malapena e fece finta di non aver sentito.

    L’asino continuò il suo faticoso cammino sbuffando.
    Dopo un po’ però le gambe gli cominciarono a traballare.
    – Cavallo, amico mio, ti prego dammi una mano, non ce la faccio a portar tutto questo peso, tra poco cadrò…
    – Se il padrone ti ha caricato di tutti quei sacchi è perché sa che li puoi portare – rispose stizzito il cavallo.

    L’asino abbassò la testa e continuò a camminare.
    Ma non ce la faceva davvero più.

    – Cavallo amico mio, ti supplico, prendi almeno uno dei miei sacchi e aiutami.
    – No! – rispose secco il cavallo – tieniti i tuoi sacchi e non mi disturbare più!
    E, per sottolineare il fatto che non lo avrebbe aiutato, allungò il passo distanziandolo di una decina di metri.

    L’asino allora decise che ne aveva abbastanza e si lasciò cadere al suolo con un sordo tonfo.
    Solo allora il padrone si accorse di quello che stava succedendo.

    – Povera bestia mia, che stupido sono stato a caricarti di così tanti sacchi, aspetta ora te li tolgo di groppa – e così fece.
    – Tieni anche un po’ d’acqua e riposati qui all’ombra dell’albero – continuò il padrone.
    Finalmente l’asino aveva un po’ di pace e ristoro.

    – Cavallo, vieni qua! – ordinò il padrone – ora i sacchi di farina li porterai tutti tu!
    Il cavallo spazientito ed infuriato per la cosa non poté che obbedire al padrone che gli caricò sulla groppa tutti i sacchi di farina.
    “Che stupido che sono stato” pensò il cavallo “Se avessi ascoltato l’asino e l’avessi aiutato prendendomi uno dei suoi sacchi di farina, adesso non farei tutta questa fatica…”

    E proseguirono il viaggio, il cavallo sbuffando dalla fatica e della sua stupidaggine, e l’asino finalmente con la groppa libera e senza pesi godendosi la passeggiata fino al mercato.

    Morale della favola: meglio condividere le fatiche con gli altri prima che tutte le fatiche ricadano solo su di noi.
    norge and rabe like this.
     
  3. L'avatar di pipitone

    pipitone pipitone è offline ApprendistaMessaggi 301 Membro dal Jun 2019 #3

    Predefinito

    grazie del chiarimento anche se tardivo, ogni cosa ha bisogno della giusta maturazione e gestazione, ogni cosa a suo tempo.