Io e l'Amore...

Discussione iniziata da Maxi88 il 11-12-2010 - 1 messaggio - 695 Visite

  1. Maxi88 Maxi88 è offline PrincipianteMessaggi 3 Membro dal Dec 2010 #1

    Predefinito Io e l'Amore...

    Salve, mi sono appena iscritto a questo forum, e tanto per rompere il ghiaccio, volevo presentarmi e lanciare un sassolino nello stagno delle vostre menti con questa domanda. Cosa è per voi l'amore?
    Ma iniziamo con ordine, perchè prima di dire cosa penso, devo fare capire chi sono :-D.
    Sono uno studente universitario, sportivo, simpatico, ho molti interessi e molti veri amici.
    Una vita perfetta? Sembrerebbe, tranne che con le ragazze, sono sempre stato una frana :-D.
    Due anni fa, dopo essere stato respinto nuovamente, decisi di smettere di essere io a dover cercare, e che valevo abbastanza da meritarmi qualcuna che mi sapesse apprezzare per quello che ero, e puntualmente, dopo qualche mese arriva lei. Due anni più grande, mia collega, con una storia anche dura alle spalle, dice di vedere in me una persona speciale, ricordo le sue parole, un “diamante”, e io, sentendomi cosi apprezzato, mi innamoro perdutamente di lei. In breve, la storia dura un anno, alternando grandi momenti di feeling e passione, grandi esperienze vissute insieme, a altri di frustrazione dovuti ai nostri differenti caratteri e richieste, e due mesi fa, dopo l'ennesima discussione, sempre onesta e sincera, lei non si sente più in grado di continuare una situazione che anche per me stava diventando troppo pesante.
    A questo punto per me inizia un periodo molto brutto, doverla vedere tutti i giorni, frequentare le stesse persone, tutti amici che lei ha conosciuto grazie a me, mi ha fatto soffrire molto, pensarla felice anche senza di me, nonostante io avessi cercato di darle tutto di me, pensare che forse avrebbe potuto frequentare anche altri ragazzi...
    Ho vissuto sentimenti molto contrastanti, anche di rancore, io sarei stato piu discreto nell'ostentare la mia ritrovata felicità, ma soprattutto ho cercato di capire cosa fosse successo tra di noi, e da queste riflessioni, ho dedotto la mia idea di cosa sia l'Amore, quello vero.
    Leggendo su internet e spesso anche su questo forum noto molto astio, rancore, da parte di uomini e donne, nei confronti di chi li ha abbandonati, li ha fatti soffrire, nonostante ci si sia donati completamente al proprio “carnefice”. Per un po', anche io ho pensato che forse l'amore non esiste, non esiste l'incontro tra le due anime che tanto speravo, che pensavo di aver trovato, quel senso di completezza e sintonia che ti farebbe fare qualsiasi cosa per la persona che ami. Ho pensato che forse, non siamo che animali, e che tutto il mondo, anche quello dei sentimenti è regolato dalla legge del più forte, dalla legge del più attraente, del più figo o del più *******/a.
    A mente più tranquilla, penso adesso che questa sia una posizione estremista e falsa, e che è negativo sia l'aprire il proprio cuore incondizionatamente, quanto il rinchiudersi in se stessi, e il vedere l'altro sesso, come un insieme di animali pronti solo ad approfittarsi di chi è in grado di dargli più piacere o più ricchezza.

    E' normale che una ragazza o un ragazzo restino affascinati da dei fisici scolpiti, personalità forti. Normale che in una coppia, certi aspetti della propria persona debbano essere curati indipendentemente dall'altro, senza per questo finire nell'egoismo. Sono queste cose necessarie per mantenere vivo il mistero, l'attrazione, di cui ogni giorno ci nutriamo, quello che differenzia una coppia di fidanzati, da due amici. Parlando da uomo, oggi si accusano le donne di essere superficiali, di guardare solo all'aspetto fisico, di volere l'arroganza del maschio dominante, e di mentire quando dicono di volere solo a parole gli uomini dolci, sensibili e carini come me ;-D. Ebbene, non mentono. Tutte le donne vorrebbero un uomo ANCHE in grado di queste cose e “pretendono” queste qualità nella persona che sta al loro fianco, però noi lo fraintendiamo, credendo di dover diventare “schiavi” della dominatrice di turno, e non mantenendo invece quello che è il motivo per cui la donna si è interessata a noi, cioè il fatto di essere Uomini, con una personalità vera. Non siamo fatti tutti gli uni per gli altri, ed è normale che in una società cosi superficiale spesso ci si lasci ingannare, e magari invidiamo lo ******* dietro al quale sbavano tutte, pur sapendo che noi potremmo dare a una donna mille volte di più. Allora io dico, non invidiamo questi “seduttori”, ma diventiamo noi PERSONE migliori, e se non attireremo 3 o 4 sgallettate buone per il sesso di una notte, sicuramente riusciremo a sostenere una vera relazione, fatta di compromessi, fatta di passione, fatta anche di dolcezze, tenerezze, anche di saper fare soffrire l'altro se necessario, sempre mantenendo vivo il nostro Io e mai sminuendo quello dell'altro. E' difficile cercare di fare risaltare il proprio partner, il volerlo rendere felice, il voler fare qualunque cosa per lui/lei, senza rischiare di perderci in questo sentimento, nobile si, ma sbagliatissimo, perchè in grado di minare le basi di ogni rapporto, e lo dice una persona che per la sua ex, si sarebbe veramente fatto ammazzare pur di vederla sempre felice e beata.
    Chi potrebbe mai avere accanto a se un servo oppure una stupida che fa tutto quello che le si comanda, e continuare a rispettarlo/a.
    In conclusione, secondo me, se riuscissimo tutti ad essere più veri, più forti, più Uomini e Donne, anche le storie che finiscono, non ci lasceranno colmi di odio, rancore e amarezze, nei confronti di chi secondo noi, non ci ha apprezzato abbastanza.
    Senza essere disillusi, viviamo l'Amore vero, che è il sentimento più bello che esista, solo che bisogna avere la fortuna di trovare le perosne giuste, e saperlo vivere, con tanta maturità, e un po' di “mestiere” ;-D...

    Lei queste cose le sapeva già, è sempre stata più matura di me...chissà se ci reincontreremo, o se di noi resterà solamente il ricordo di una bellissima esperienza insieme...

    A voi la parola, se vorrete...

    P.S : Questa non era una filippica in difesa delle donne, ma solo il punto di vista di un ragazzo che vorrebbe diventare un Uomo vero. Gli stessi argomenti, valgono anche all'opposto, anche noi uomini, almeno io si, pretendiamo dalla nostra donna che sia una Donna e non una dittatrice o una schiava.

    P.P.S. : Scusate la lunghezza infinita di questa mia riflessione, spero di avere chiarito il mio punto di vista :-D.