Kabul è caduta….

Discussione iniziata da Avatar64 il 15-08-2021 - 229 messaggi - 10774 Visite

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  1. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline JuniorMessaggi 2,294 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #1

    Predefinito Kabul è caduta….

    La capitale dell’Afganistan è ricaduta nelle mani dei talebani, dopo quasi vent’anni in cui le democrazie occidentali hanno cercato di strappare quel paese dalle mani del terrore islamico.
    Il nostro Paese ha operato in Afganistan per 19 anni e 5 mesi e il prezzo pagato è stato oneroso sia in termini di sangue versato, sia in termini economici.
    Infatti l’Italia, in questa guerra dimenticata, che è stata anche l’impegno maggiore sostenuto dal Paese dal termine del secondo conflitto mondiale per la durata, ha avuto 54 caduti e 625 feriti, alcuni di questi con ferite invalidanti permanenti, nonché una spesa finanziaria di 8,8 miliardi di euro.
    Tutto sprecato, perché i cosiddetti “studenti coranici” sono ritornati e già si riparla di reintrodurre la sharia coranica, veli integrali, non consentire alle donne di avere un’istruzione, obbligare le stazioni radio a non trasmettere musica….insomma tutte quelle norme e regole lontanissime dalla nostra cultura occidentale.
    Gli afgani hanno vissuto un sogno di progresso culturale in questo ventennio, pagato a caro prezzo dagli occidentali, ma il sogno è finito nel peggiore degli inganni: non si illude un popolo e poi lo si abbandona al suo destino, forse sarebbe stato meglio aver finito il lavoro nel 2003, quando ancora si poteva, ma la politica ha le sue priorità, che spesso sono in contrasto con la strategia militare, e allora qualcuno decise che era l’ora di regolare i conti con Saddam in un’altra avventura inutile: la guerra in Iraq.
    Tutti i grandi, che reggono il destino del mondo, erano a conoscenza da almeno due anni, che le forze afghane non avrebbero retto da sole, in caso di evacuazione delle forze occidentali, l’offensiva talebana ed è quello che puntualmente è accaduto.
    In questi giorni, è sotto gli occhi di tutti il fallimento dell’ONU, della Nato e soprattutto dell’America, che alla chetichella hanno deciso e si sono ritirati dal paese, lasciando gli afghani da soli dopo averli illusi, che le cose potevano cambiare, che un futuro diverso era possibile pure per quel martoriato paese.
    In queste ore, il sentimento di coloro che con i fatti e con il sangue hanno combattuto per l’Afghanistan, è di sgomento e rabbia, se non addirittura di tradimento verso quel popolo sfortunato.
    I soldati sanno obbedire in silenzio sempre, anche quando non condividono, ed è in ciò, che sta la grandezza del mestiere delle armi, ma in questi momenti il pensiero va necessariamente a tutti coloro che hanno fatto il loro dovere fino in fondo.
    Mi auguro che un giorno gli afghani possano perdonarci per quello che gli abbiamo fatto: io gli chiedo perdono…


    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”(Ezra Pound)
     
  2. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,205 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #2

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    Si',
    quando si decise di invadere l' Afghanistan, tanto antiamericanismo e tanta contrarietà all' intervento anche dell' Italia e bla bla.
    La cosa non mi rallegra.... ma sappiamo quali sono i centri che dovrebbero essere colpiti. La cosa è poco augurabile. Saranno una rivoluzione russa e una rivoluzione cinese - stavolta davvero - ciò che potrà salvare anche noi.
    Quanto meno, i governi che dovrebbero essere democratizzati, sono quello di Pechino e quello di Mosca; non solo nell' interesse di quei popoli.
    Se poi i russi, nei loro slogan e cartelli vorrebbero il Put- in all'Aja (non processato da una corte russa, all'Aja), sanno bene e meglio quanto lui sia un criminale, dentro e fuori gli ampi confini della Mat' Rossija....
    Spiaggia libera e tirrenica, presso Latina.
     
  3. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è offline SeniorMessaggi 9,205 Membro dal Dec 2010
    Località Anywhere I can stay, I have no fear to go away. No need to mind, where people are of your own kind.
    #3

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    La Santa Russia è spesso alle prese con conflitti interni e istanze secessioniste.
    Taluni intellettuali - presunti - nostrani temono la disintegrazione di questo stato; verrebbe meno l' equilibrio delle superpotenze. Si sta affermando sempre più questa, tra le due mafie del mondo. I talebani erano nemici dei russi - una volta.
    Questi intellettuali - a se ipsis putati - facessero il loro dovere; stessero zitti !
    Spiaggia libera e tirrenica, presso Latina.
     
  4. L'avatar di Hannibal__Lecter

    Hannibal__Lecter Hannibal__Lecter è offline FriendMessaggi 4,881 Membro dal Aug 2020 #4

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    La guerra è una brutta cosa. Che bisognerebbe evitare in ogni modo è facendo ogni sforzo possibile ed impossibile.
    Me se poi la si comincia, bisogna andare fino in fondo, senza tentennamenti. La cosa peggiore che si possa fare è cominciare la guerra e poi fermarsi a metà e cincischiare, come è stato fatto in Afghanistan, in Iraq, in Siria...
    È ormai palese che le potenze occidentali, USA in primis, non sono più in grado di affrontare una guerra e vincerla... Non è possibile farlo con i reporter al seguito che mostrano in tempo reale ed in collegamento vai satellite la cruda realtà della guerra ad un popolo che la segue dal proprio salotto ingurgitando hamburger e birra.
    Meglio prenderne atto: gli USA mi pare che lo abbiano già fatto, non credo si avventureranno più in una guerra per molti decenni a venire.
    Non è detto che sia una buona notizia per il mondo occidentale (anzi, lo dico: non lo è... ).


    "​Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena"
     
  5. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 11,661 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #5

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    Non è che non possano vincerla per le loro forze militari ma ecco tutto costa e poi ci sono altre robe che noi comuni mortali non ne abbiamo la conoscenza . Sicuramente a livello economico pesava molto anche perché una guerra costa abbastanza e figurati se perpetua . Dispiace e speriamo più che altro non nasca un secondo impero ottomano, in quel caso sarebbero guai grossi per l'Europa
    Ho vissuto come un guerriero. Sono morto come un dio. Dopo aver subito il più atroce dei sacrifici, mi è stata negata la libertà. Io, io sconfiggerò l’Olimpo. Io avrò la mia vendetta
     
  6. tacita2021 tacita2021 è offline PrincipianteMessaggi 34 Membro dal Aug 2021 #6

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    il fallimento totale del tentativo più becero e forzato di esportare la democrazia, soprattutto a un popolo che per motivi storici geografici e tanto altro non ne sente il bisogno
    tutti ci hanno rimesso tutti in termini umani ma i giochi di potere e di guerre non tengono mai in considerazione il fattore umano
     
  7. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline JuniorMessaggi 2,294 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #7

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    L’occidente non vince le guerre per colpa di una classe dirigente politica, che lo guida, incapace e superficiale, la quale spesso guarda agli obiettivi e al tornaconto nel breve-medio periodo, quello generalmente dei mandati elettorali.
    Nel 2003 i talebani erano sotto scacco sarebbe bastato poco per sconfiggerli, invece, si sono dirottate le risorse militari ed economiche contro l’Iraq, favorendo la strategia talebana di resistere fino a quando non fosse giunta l’ora della riscossa.
    Un leader talebano, non ricordo quale, disse una frase che mi colpì molto allora: “voi occidentali avete gli orologi, noi abbiamo il tempo”.
    Il tempo, che con forze militari abituate da secoli alla guerra asimmetrica della guerriglia ed un territorio aspro ed ostile, il quale ben si presta alla guerriglia e al celarsi all’avversario, ha creato i presupposti per la loro riscossa.
    Ciò, che è imperdonabile agli occhi della storia e del mondo è avere illuso una generazione di afghani, soprattutto le donne, che le cose sarebbero cambiate in meglio per loro.
    Perciò, dopo aver lottato e portato avanti tanti progetti per migliorare la condizione femminile di quel popolo, inserendole nel mondo del lavoro, dandole accesso all’istruzione, non facendole correre più il rischio di morire, se infrangevano i precetti della sharia, l’orologio della storia viene riportato indietro di vent’anni.
    Purtroppo, oltre agli errori occidentali, è stato determinante anche la mediocrità e corruzione della dirigenza afghana, per cui nessuno afghano ha voluto morire per Kabul. Infatti, l’esercito afghano, nonostante le risorse e l’addestramento ricevuto dall’occidente, si è dissolto come neve al sole d’agosto.
    Ciò, riafferma il concetto che senza motivazioni condivise e principi profondamente radicati nel popolo non si può costruire una nazione, perché sarebbe come costruire un edificio sulla sabbia,
    che la prima tempesta può abbattere come vuole.
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”(Ezra Pound)
     
  8. L'avatar di Soldatojoker

    Soldatojoker Soldatojoker è offline FriendMessaggi 4,137 Membro dal Nov 2019 #8

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    Citazione Originariamente Scritto da Hannibal__Lecter Visualizza Messaggio
    Me se poi la si comincia, [la guerra] , bisogna andare fino in fondo, senza tentennamenti. La cosa peggiore che si possa fare è cominciare la guerra e poi fermarsi a metà e cincischiare
    Carthago delenda est.

    Ma l'occidente è troppo "umano" per poter fare tabula rasa del "nemico": un popolo nemico lo puoi annientare distruggendone le infrastrutture, vedi Serbia, ma se questi non ha nulla come in Afghanistan, per annientarli li devi uccidere tutti fino all'ultimo. E spargere poi il sale.

    Adesso presumibilmente c'è da aspettarsi una guerra civile in Afghanistan... I signori della guerra sostenuti dall'occidente contro i talebani sostenuti dal mondo islamico fondamentalista e la furbetta Cina opportunista.
    Quando sarò vecchio mi pentirò dei miei peccati... non commessi
     
  9. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,895 Membro dal Apr 2017 #9

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    Studenti universitari in Kabul anni '70

    Immagine.jpg
    Date parole al vostro amore se non volete che il vostro cuore si spezzi! (William Shakespeare)
     
  10. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,895 Membro dal Apr 2017 #10

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    Citazione Originariamente Scritto da Avatar64 Visualizza Messaggio
    Infatti, l’esercito afghano, nonostante le risorse e l’addestramento ricevuto dall’occidente, si è dissolto come neve al sole d’agosto.
    Io sospetto che la religione abbia giocato un ruolo determinante, così come accadde nella rotta dell'esercito di Bagdad nei confronti di un manipolo di soldati dell'allora nascente Daesh, o ISIS.

    Dovremmo metterci nella loro ottica: sei un soldato che si è arruolato per ricevere uno stipendio, un sogno a cui pochi possono ambire e che ti permette di pensare a progetti altrimenti non realizzabili. Nel tuo profondo però sei ancora un musulmano, più o meno convinto. Non puoi far finta di non sapere che i tuoi guadagni derivano dalle potenze straniere, che sono guidate e popolate da infedeli. Ma che il danaro sia lo sterco del diavolo, si sa e ci si convive. Quello che un musulmano invece non può reggere, è uccidere ad un altro mussulmano che combatte sulla via di Allah, perché così finisce all'inferno.

    Cosa accade allora se ti trovi in uno scontro a fuoco contro i talebani e realizzi che non riesci ad aver la meglio? Se non ti accorgi che la maggior parte dei tuoi compagni sta sbagliando mira di proposito, per evitare di finire all'inferno, e se fin da bambino ti hanno riempito la testa con il corano, ti convincerai presto che il tuo nemico è protetto da Allah. In realtà, quel che rende invincibili i talebani è la loro fede, la loro ostinazione, il loro desiderio di morire in battaglia combattendo gli infedeli. Un incantesimo che potrebbe svanire se l'esercito nemico fosse composto da donne; i soldati dell'ISIS caddero nel terrore quando seppero che potevano essere colpiti dalle soldatesse curde, perché morire per mano di una donna non consente l'accesso al paradiso!

    Beh, insomma, che ci sia di mezzo la fede religiosa, la mancanza di motivazione o la sfiducia nell'organizzazione, quel che è certo è che interi reparti dell'esercito governativo si sono consegnati in massa ai talebani, con tutte le loro attrezzature.
    Il buco nell'acqua più costoso della storia.
    Ultima modifica di Tristaldo; 16-08-2021 alle 14:33