Lasciarsi per via della distanza... - Pagina 3

Discussione iniziata da giallo53 il 03-11-2018 - 27 messaggi - 1092 Visite

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  1. vasilissa12345 vasilissa12345 è offline PrincipianteMessaggi 57 Membro dal Jun 2014 #21

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    Citazione Originariamente Scritto da roma_amor Visualizza Messaggio
    mi sembra giusto, e in cambio la donna dovrebbe badare solamente alla casa e ai figli, non lavorare e parlare solo dopo aver avuto il permesso dell'uomo
    Ho scritto questo in base alla mia esperienza : ok si comincia una relazione a distanza , ma dove porta questa relazione ? Verrà un certo punto ( a me è successo dopo 5 anni di relazione ) in cui non basterà più vedersi nei week end o per le vacanze estive , ad un certo punto si sente il bisogno di avere un compagno nella quotidianità, qualcuno con cui condividere qualcosa anche nei momenti di bisogno ( ad esempio io ebbi un incidente in motorino e lui non c' era perchè stava a Napoli , oppure morì mia nonna e lui non c' era perchè distava 200 km da casa mia , ed io in quel momento avrei voluto avere il mio fidanzato accanto ).
    Ad un certo punto arriva un momento in cui o è l' uomo che decide di raggiungere la donna , o la donna l' uomo
    Probabilmente lui ha pensato che prima o poi sarebbe arrivato nella vostra relazione questo bivio , e la cosa gli ha messo paura, probabilmente lui è un bravo ragazzo che non avrebbe mai chiesto a te di sacrificarti e raggiungerlo .... nè lui , ora che ha ritrovato il suo clima familiare vorrebbe compiere un passo simile....chi lo sa ....


     
  2. vasilissa12345 vasilissa12345 è offline PrincipianteMessaggi 57 Membro dal Jun 2014 #22

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    Citazione Originariamente Scritto da stellaguerriera Visualizza Messaggio
    Cavalleria de ché? Mo è egoismo non voler fare salti nel vuoto per una persona che si conosce da 8 mesi, rischiando magari una vita intera di incertezza lavorativa ed economica? Ancora non l'avete capito che stiamo nel 2018?
    No , non è egoismo, però quello che volevo dirti è che è brutto trovarsi all' improvviso ad un bivio come è successo a me , stavo a Roma , mi ero da poco laureata , ed i suoi genitori (molto benestanti e contrari alla nostra storia ) gli comprarono una casa a Casoria ( NA ), un posto per me orrendo. Io mi recai da lui per circa 3 settimane per stargli un pò vicino , dopo la laurea feci un concorso alla Camera dei deputati , che però andò male , e per studiare per questo concorso mi trasferii momentaneamente a Casoria.da lui. Mi resi conto che era bellissimo dormire tutte le notti insieme , ma che non ce la facevo ad affrontare un trasferimento in quella città ,lontano dalla mia famiglia e non accettata dalla sua e così tornai a Roma.
    Dopo varie peripezie, compresi che dovevo dargli un ultimatum , o veniva lui a Roma o era meglio lasciarsi.
     
  3. L'avatar di stellaguerriera

    stellaguerriera stellaguerriera è offline SeniorMessaggi 10,546 Membro dal Sep 2011
    Località in un angolo di cielo colorato
    #23

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    Quindi fondamentalmente neppure tu eri disposta a sacrificarti. Perché avrebbe dovuto farlo lui? Avete fatto bene a lasciarvi. Con ricatti e ultimatum nn si va da nessuna parte.
    Gershwin likes this.
    Non posso venire da te, perché già ti sono accanto.

    Nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita.

     
  4. L'avatar di sweet_faby

    sweet_faby sweet_faby è offline Super FriendMessaggi 6,871 Membro dal Sep 2007 #24

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    Citazione Originariamente Scritto da vasilissa12345 Visualizza Messaggio
    Dopo varie peripezie, compresi che dovevo dargli un ultimatum , o veniva lui a Roma o era meglio lasciarsi.
    Scusa, ma se tu non eri disposta a trasferirti, perché mai avrebbe dovuto farlo lui?
    Guarda che il discorso che fai sul venirsi incontro è anche giusto, è chiaro che non basta vedersi sporadicamente, che si debba avere un progetto comune: nel tuo caso mi sa che questa volontà non c'è mai stata e forse da nessuno dei due lati, quindi meglio che vi siate lasciati.
    "Le spiegazioni sono poesie di bassa lega."
    {S. King}
     
  5. vasilissa12345 vasilissa12345 è offline PrincipianteMessaggi 57 Membro dal Jun 2014 #25

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    Citazione Originariamente Scritto da sweet_faby Visualizza Messaggio
    Scusa, ma se tu non eri disposta a trasferirti, perché mai avrebbe dovuto farlo lui?


    Guarda che il discorso che fai sul venirsi incontro è anche giusto, è chiaro che non basta vedersi sporadicamente, che si debba avere un progetto comune: nel tuo caso mi sa che questa volontà non c'è mai stata e forse da nessuno dei due lati, quindi meglio che vi siate lasciati.
    Pensai che fosse meglio che fosse lui a venire a Roma ( sempre se lui voleva naturalmente ) , per via della sua famiglia , sua madre, contraria alla nostra storia , quando andai a trovarlo a casa sua a Napoli chiamò addirittura i carabinieri dicendo che c' era " un estranea in casa ".
    Che vita avrei fatto là con tutta la sua famiglia contro ?????
     
  6. L'avatar di sweet_faby

    sweet_faby sweet_faby è offline Super FriendMessaggi 6,871 Membro dal Sep 2007 #26

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    Citazione Originariamente Scritto da vasilissa12345 Visualizza Messaggio
    Che vita avrei fatto là con tutta la sua famiglia contro ?????
    Lui in merito come si comportava? Ad ogni modo io non ti sto dicendo che hai sbagliato a lasciarlo, magari la vostra storia non andava e non sarebbe andata a prescindere dall'eventuale trasferimento di uno dei due.
    Io non concordo sul discorso che fai a proposito di "cavalleria", penso che in una coppia ci si debba venire incontro con maturità ed in base alla storia che si vive prendere la decisione migliore per entrambi senza egoismo.

    Ti riporto il mio esempio: sono fidanzata e vivo a Bologna da pochi mesi (sono di Napoli in realtà), lui vive in Toscana.
    Siamo relativamente vicini, quando lui lavorava io andavo e adesso che sono impegnata io viene lui. Stiamo insieme da pochi mesi eppure adesso lui sta cercando lavoro qui nonostante io sappia che sia difficile per lui staccarsi da famiglia ed amici.
    Perché non lo cerco io da lui? Perché scarseggia e qui le possibilità son diverse, e quindi anche lui concorde ha fatto questa scelta. Se fosse stata inversa la situazione io avrei fatto valigie e via, sarei tranquillamente andata da lui perché sarebbe stata la scelta migliore per entrambi.
    Per dire che a volte si devono prendere e valutare altre strade anche in base a ciò che si desidera e non solo ragionando egoisticamente.
    "Le spiegazioni sono poesie di bassa lega."
    {S. King}
     
  7. vasilissa12345 vasilissa12345 è offline PrincipianteMessaggi 57 Membro dal Jun 2014 #27

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    Citazione Originariamente Scritto da giallo53 Visualizza Messaggio
    Storia fresca di 8 mesi, di cui 4 vissuti a distanza (300 km). Lui, infatti, prima che ci conoscessimo aveva già deciso di rientrare nella sua città d’origine. Abbiamo entrambi due lavori a tempo indeterminato, coerenti con i nostri studi e che ci soddisfano (più o meno!). Una rarità di questi tempi, lo so, che però rendo il tutto ancora più difficile. Credevo veramente di aver trovato la persona giusta, quella persona con cui progettare un futuro anche se, almeno inizialmente, fatto solo di weekend alternati insieme. Lui però qualche giorno fa è crollato. Il nuovo lavoro lo stressa parecchio, non ha più orari, pochissimo tempo per sé e per gli amici. Dice che non riesce più a sopportare la distanza, che nel weekend stiamo benissimo per poi in settimana vivere solo di tristezza e malinconia. Che dopo 9 anni lontani dalla sua città (tra università e lavoro) ora non gli pare vero avere i suoi parenti e amici vicini, avere una sua casa e una sua stabilità. E il solo pensiero che tra un anno potrebbe trasferirsi per stare con me lo soffoca (lui abita in una piccola città, io in una grande città. Nella sua, e lui lo sa, non troverei mai un lavoro coerente con i miei studi). Ma il futuro a me non spaventa, una soluzione (anche una terza città) la avremmo trovata. O almeno avrei voluto arrivare a quel punto, per poi magari anche lasciarsi, e viversi ora con leggerezza. Ma lui non riesce, lo vedo confuso, tanto, perché ripete sempre che se io fossi vicino a lui sarebbe tutto perfetto. Che fare? Rassegnarmi? Dargli tempo? A me sembra sincero, lo vedo tanto innamorato, ma confuso, quasi perso, come dice lui incapace anche di badare a sè ora. Credo che molto sia dovuto anche al difficile periodo di stress che sta vivendo, al fatto che la sua precedente relazione, anche essa vissuta per molti anni a distanza, sia finita e al fatto di essere finalmente tornato a casa dopo 9 anni in giro e quindi riscoprire la bellezza di avere gli affetti vicini nel quotidiano. Ho provato a fargli vedere le cose anche da un’altra prospettiva, una prospettiva più ottimistica, e nonostante mi dica che sì, potrei avere ragione, non riesce a superare queste paure che lo paralizzano. Ma a sembra di mollare troppo presto, prescludendoci un futuro che potrebbe forse non esserci mai, o essere invece bellissimo. Ma non ci viviamo ora, come si arriva a quel futuro? A capire se vale la pena sacrificarsi per l’altro, etc. Qualsiasi consiglio e’ ben accetto, magari capisco di dover mettermi anima in pace. Per ora ho preferito allettantare del tutto i rapporti, quei suoi messaggi “come stai?”, “buona serata” mi destabilizzavano ancora di più e credo che non gli dessero neanche la possibilità di capire (se mai servisse!) cosa significhi avermi perso del tutto. Grazie!

    Ti propongo una terza soluzione : digli che vai da lui se lui ti sposa , così vediamo quanto è serio il suo bisogno di starti vicino o se è soltanto un capriccio !!!!!
     
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